Solidarietà- Presentato a Roma il Progetto " Da Kabul a Camerino"

11 Dic 2017
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Si è tenuta a Roma presso la sede  nazionale dell’Anci,  la conferenza stampa di presentazione del progetto “ Da Kabul a Camerino- solo andata in viaggio con Rita Cucè”, promosso dall'Associazione culturale "UnAltroPremio - Festiv'Art 2.0", a sostegno della ricostruzione dell'Istituto Musicale "Nelio Biondi" di Camerino, la cui sede del centro storico il terremoto ha distrutto. Un’iniziativa di solidarietà e raccolta fondi di cui il Comune di Arezzo è capofila.

All’incontro con la stampa, sono interventi anche la pianista Rita Cucè Presidente dell'Associazione "UnAltroPremio"; rappresentanti dell'Istituto "Nelio Biondi e della Filarmonica del Teatro Regio di Torino; il Segretario nazionale di AIG-Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù, Carmelo Lentino e, in rappresentanza del comune di Camerino, l’assessore ai servizi sociali, Antonella Nalli.

“Il nostro Comune – ha detto il sindaco di Arezzo, Alessandro Ghinelli– si spende per la raccolta fondi di questo importante istituto ripercorrendo quanto già fatto con un progetto del 2004 a Kabul dove una scuola di musica era stata distrutta nel corso della guerra. Adesso il nostro impegno è per la ricostruzione di questa struttura rovinata dal terremoto”

 “Con il terremoto del 2016 – ha detto l’assessore Antonella Nalli – Camerino ha perso tutto, comprese le sedi di tante associazioni. Ad essere colpito anche l’istituto musicale Biondi, per il quale è svanito il sogno della nuova sede inaugurata solo nell’aprile 2015 . La musica però a Camerino è un’altra musica, una musica che viene dal cuore della solidarietà e grazie alla forza e all’unione di un intero territorio e al Comune di Arezzo, adesso possiamo ripartire. ”.

Al progetto hanno già dato la loro adesione, oltre la Filarmonica Teatro Regio di Torino: la Filarmonica Rossini e il Maestro Donato Renzetti; l'Ensemble delle Prime parti e degli strumentisti del Teatro Alla Scala di Milano; il Maestro Giancarlo de Lorenzo, direttore dell'Orchestra Sinfonica di Sanremo; esponenti del mondo della cultura e dell'arte, oltre che dell'imprenditoria, del commercio e dello spettacolo; service clubs come i Lions. In arrivo altre numerose e qualificate partecipazioni da varie regioni d'Italia.

Sabato 16 dicembre inaugura la nuova scuola di Pieve Torina

11 Dic 2017
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È fissata per sabato 16 dicembre alle ore 10 la cerimonia di apertura della nuova scuola di Pieve Torina

Sono trascorsi soli dodici mesi dall’inizio della raccolta fondi per la costruzione del nuovo edificio  che ha coinvolto numerosissimi privati, associazioni, enti e aziende di ogni parte d’Italia e dall’estero, in un grande progetto diffuso di solidarietà attiva. 

Famiglia Bezos, Enel Cuore onlus, Fondazione Teatro alla Scala, Auser, Diego e Monica Piacentini, Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia, Gruppo Succisa Virescit e lo stesso comune di Pieve Torina (cui sono confluite  donazioni di privati, raccolte anche da altre amministrazioni), hanno costituito un fondo di oltre un milione e cinquecentomila euro per la costruzione dell’imponente struttura che si sviluppa su oltre 1280 mq., il cui progetto architettonico è stato donato dal Gruppo Succisa Virescit che ne ha seguito attivamente le varie fasi del complesso iter realizzativo. Il nuovo plesso scolastico è costituito da una struttura innovativa, ecosostenibile, sicura (in classe d’uso 4) che si articola su due piani, in cui sono distribuite otto aule per la Primaria e Secondaria di primo grado, due spazi interdisciplinari, un ambiente multifunzionale per attività teatrali e gli uffici della direzione dell’Istituto Comprensivo ‘Mons. Paoletti’. Tutte le classi sono complete di nuovi arredi e dotazioni multimediali.

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Si tratta di una struttura scolastica ‘definitiva’, realizzata con il contributo di privati che con disinteressato spirito di solidarietà si sono prodigati per realizzare un sogno intorno al quale può ricrescere la comunità colpita dal sisma. Un’opera fortemente voluta dal sindaco Alessandro Gentilucci per la rinascita di Pieve Torina, che parte dai giovani, dalla formazione, dalla cultura e dalla bellezza, ritenuti pilastri fondamentali per tornare finalmente a vivere con serenità il presente e guardare con fiducia il futuro. L’inaugurazione sarà una grande festa per i ragazzi, gli insegnanti, le famiglie di Pieve Torina e per tutti i donatori che parteciperanno all’evento, condividendo un importante e gioioso momento della vita di questo paese che sta tenacemente cercando di ritrovare una meritata ‘normalità’.

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Alla mattinata, condotta dal giornalista Paolo Notari, parteciperanno rappresentanti delle istituzioni, giovani studenti di scuole che hanno sostenuto il progetto, provenienti dalle Marche e da altre regioni, i musicisti di Marche Music College. Durante l’evento, Andrea Mei, campione mondiale di ‘stone balancing’, costruirà con le macerie di abitazioni abbattute, un singolare presepio per significare la ‘ricerca di un nuovo equilibrio’.

 

Folta delegazione camerte in partenza per Montecitorio. Estrazione per le Sae al COC

11 Dic 2017
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Facendo seguito all'invito fatto dalla  Presidente della Camera on. Laura Boldrini lo  scorso 30 ottobre nell’occasione della visita in città ad un anno dal sisma,  le comunità di Camerino, di Arquata e Pescara Del Tronto, questo martedì 12 dicembre saranno a Montecitorio. A Roma saranno il sindaco Gianluca Pasqui, con assessori, consiglieri e segretario comunale e una delegazione camerte  di circa 150 persone.

Un’occasione di confronto- aveva detto la terza carica dello Stato a Camerino- sulla ricostruzione post terremoto. L’intento, quello di cercare di collaborare a fornire soluzioni possibili alle istanze, nell’ottica di riuscire a dare delle risposte concrete”.

Folta e variegata  la delegazione camerte che partirà alla volta della capitale: due gli autobus organizzati dall’amministrazione comunale che si uniranno a quelli della delegazione di Unicam. Saranno presenti anche le scuole cittadine che parteciperanno con una classe della primaria e una classe della secondaria dell’Istituto comprensivo Betti, rappresentanti degli studenti degli Istituti superiori insieme a dirigenti scolastici e insegnanti. Si aggiungeranno rappresentanti delle associazioni cittadine, del mondo del lavoro e delle professioni, dipendenti comunali, rappresentanti dei servizi. Le scuole di Camerino hanno aderito con entusiasmo all’invito che prevede anche la visita del palazzo di Montecitorio. Per gli amministratori, l’occasione per rappresentare le necessità del territorio nel programmato incontro con il comitato legislativo della Camera dei Deputati. Nel pomeriggio l’incontro con la Presidente della Camera on. Boldrini.

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A Camerino intanto, nella sala riunioni della sede provvisoria comunale, alla presenza del Responsabile del settore Affari Generali e dei dipendenti comunali, questa mattina è avvenuta l’estrazione per l’assegnazione delle Sae. Volti trepidanti in attesa nell’affollatissima seduta pubblica dalla quale, nel rispetto dell’ordine progressivo della graduatoria, stilata secondo le priorità e i criteri stabiliti dall’amministrazione comunale e secondo la tipologia di Sae spettante in base alla composizione del nucleo familiare, sono strati estratti i numeri delle Sae abbinati al nucleo familiare in graduatoria, in relazione alle singole aree di pertinenza ( Vallicelle, Cortine, San Paolo, frazioni).  Procedura d’ufficio senza sorteggio invece per l’assegnazione di 2 Sae destinate a nuclei familiari con più di 6 componenti.

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Novità per il comune di Camerino dal colloquio con De Micheli e Borrelli

09 Dic 2017
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Due giorni di importanti risultati per il  Comune di Camerino: mercoledì scorso l'incontro con  il commissario per la ricostruzione, on. Paola De Micheli e,giovedi, in videoconferenza, il capo della protezione civile nazionale, Angelo Borrelli.

" Grazie alla sua vicinanza- afferma una nota del vice sindaco Roberto Lucarelli-, abbiamo potuto fare un significativo passo in avanti su cinque problematiche che stavano creando difficoltà lungo il percorso di gestione dell’emergenza. In primo luogo si è infatti trovato l'accordo per riprendere tutte le messe in sicurezza nel centro storico dopo che la Regione aveva negato, in prima battuta, il riconoscimento del 10% spettante ai professionisti che avevano progettato le opere. Si è trovato un accordo che sostanzialmente riconosce il dovuto e permette di pianificare con maggiore chiarezza i prossimi progetti di messa in sicurezza.

Sul tavolo anche il tema del potenziamento degli impianti fognari e di scarico lungo il fosso dello “Scarico” con l'impegno da parte della protezione civile nazionale a coprire una spesa di circa 3,2 milioni di euro. Per quanto riguarda, invece, la costruzione del nuovo carcere e della nuova caserma dei carabinieri si faranno carico delle opere il Ministero di grazia e giustizia e il Ministero della difesa, mentre le strutture che ospitavano fino al sisma il carcere e la caserma rientreranno nel piano della ricostruzione, chiaramente con destinazioni da ridefinire. Relativamente alla struttura provvisoria che attualmente ospita la compagnia dei carabinieri, le spese sostenute dal nostro Comune saranno interamente rimborsate così come sarà rimborsato quanto speso per l'allestimento del Camerino City Park. Una cifra significativa, quest'ultima, che in un primo momento era stata lasciata interamente sulle spalle del Comune di Camerino. In considerazione dei nuovi assetti cittadini - continua la nota- abbiamo sottoposto alla protezione civile Nazionale e alla Regione, anche la problematica relativa alla necessaria realizzazione di un nuovo terminal bus (nei pressi del polo scolastico provinciale in zona Madonna delle Carceri) e di un percorso pedonale sulla Ex S. P. 256 che colleghi la nuova area commerciale in corso di realizzazione con il campus universitario. Un progetto complessivo, quello del terminal e dell’attraversamento, che costerà indicativamente 1 milione e 700 mila euro, e per il quale abbiamo già ottenuto importanti rassicurazioni, oltre che l'invito a procedere con una prima progettazione di massima. Grazie, dunque, alla protezione civile nazionale per averci dato modo di spiegare nello specifico le nostre istanze e averci così consentito di dimostrare che non stavamo chiedendo la luna ma solo la risoluzione di problematiche che rischiavano di bloccare un percorso di uscita dall'emergenza che certamente non è terminato.

Siamo convinti - conclude Lucarelli- che l'opportunità dataci dal commissario De Micheli e dal dottor Borrelli di incontri settimanali (o comunque con cadenza regolare) specifici su Camerino (a Roma o a Camerino) rappresenti una reale volontà di aiutarci a trovare soluzioni concrete e operative"


8 ad Antico 18 a La Serra: salgono a 161 le Sae consegnate a Pieve Torina

07 Dic 2017
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Un'altra giornata di festa quella del 7 settembre per la comunità di Pieve Torina. Consegnate ad altrettante famiglie le chiavi di 26 casette. Ancora un segno di ripartenza per la frazione di Antico e per l'area La Serra, i cui residenti hanno ricevuto le chiavi dalle mani del sindaco Alessandro Gentilucci e dell'assessore regionale con delega alla protezione civile Angelo Sciapichetti.

8 le Sae consegnate ad Antico, 18 quelle dell'ultimo stralcio dell'area La Serra. Una luce oltre il buio per tante famiglie costrette  a vivere lontano, in sistemazioni di fortuna o nelle strutture ricettive della costa; molti di loro da oltre un anno, quotidianamente raggiungono dal mare il paese per lavorare; poter finalmente tornare ad abitare la propria terra, seppur in soluzione temporanea, ha un significato e un valore indescrivibile. Non a caso il sindaco Gentilucci, nel sottolineare la determinazione della sua gente, ha voluto segnalarne la grande dignità. Sulla stessa linea l'intervento di Sciapichetti il quale, nel portare il saluto del presidente Ceriscioli impegnato a Roma nella consueta riunione della cabina di regia, ha ringraziato la popolazione per il coraggio e la pazienza dimostrata nei lunghi mesi di attesa.  In evdenza nelle parole dell'assesore  il segnale di speranza racchiuso nel riconsegnare alle famiglie delle abitazioni temporanee e, soprattutto, nell'approssimarsi delle festività natalizie.

" E' quello che siamo riusciti a fare in una situazione di grande difficoltà- ha dichiarato- Un passo importante verso la ricostruzione delle identità e delle comunità; il nostro impegno è quello di riportare i cittadini dov'erano e, possibilmente, creando delle occasioni di sviluppo per dare la possibilità ai ragazzi di rimanere a lavorare in questi luoghi.  Non è facile, perchè abbiamo alle spalle un periodo drammatico e ci aspettano ancora i momenti molto complessi e difficili della ricostruzione. La consegna delle casette segna il passaggio dall'emergenza appunto alla ricostruzione e tutta l'operazione va fatta insieme, così come abbiamo fatto finora qui a Pieve Torina, forti di un grande spirito di comunità e di collaborazione con l'amministrazione comunale che, a cominciare dal sindaco e a nome del presidente, della Giunta e del Consiglio regionale, sento di ringraziare".

" Quello di oggi- ha detto il sindaco Alessandro Gentilucci- è un altro piccolo tassello di tanti risultati  susseguitisi nel tempo. Pian piano cerchiamo di tornare ad una pseudo- normalità, sapendo che otterremo la normalità vera,solo  quando ognuno di noi potrà tornare a stare nella  propria abitazione. Oggi però è un doppio momento di festa perchè nella frazione Antico abbiamo consegnato 8 casette e con le 18 di  Pieve Torina si conclude il percorso dell'area La Serra, iniziato 20 giorni orsono.  Il tutto ottenuto anche in tempi brevi se consideriamo che la fatica che fa un'impresa è quella che ci vuole quando si deve ricostruire da capo un'abitazione. Tra pochi giorni inaugureremo anche la scuola e quello che si respira è il senso della resilienza, la forza che ha la gente di rimanere nei territori e resistere; questo siete voi con la vostra voglia di tornare ad essere cittadini di Pieve Torina".

Con la consegna di oggi salgono a 161 le Sae che hanno permesso il rientro in paese  di altrettante famiglie.  " La speranza di rivedere per Natale riunita tutta la comunità- ha detto Gentilucci- è davvero qualcosa che ci riempie di orgoglio. Stiamo cercando di tornare alla normalità: sabato 16 dicembre inaugureremo la nuova scuola, un edificio bello e funzionale, dotato di tutte le migliori infrastrutture. Una scuola che è posizionata al centro del paese e sulle macerie della vecchia struttura e il tutto, per agganciare il futuro della Pieve Torina che sarà, a contatto con le nostre radici, con la parte storica del campanile e della Pieve, con i ricordi di dove siamo cresciuti. Oggi si è chiuso un percorso con l'ultimazione de La Serra e la consegna di Antico. Decentrando delle aree abbiamo voluto mantenere un presidio con il territorio per quanto riguarda la frazione di Antico, dove risiedono alcune famiglie. L'auspicio per La Serra - ha aggiunto il sindaco- è che si colleghi con il villaggio tutirstico sovrastante perchè, l'emergenza finirà e nel momento in cui le persone rientreranno nelle loro case ricostruite, l'area potrà diventare un qualcosa di attraente e fruibile all'interno di percorsi turistici, finalizzati a portare gente nei nostri territori e a far apprezzare le bellezze artistiche ,culturali, enogastronomiche e soprattutto paesaggistiche che sono la nostra ricchezza".   

Muccia riaccende la speranza. Consegnate 52 casette

07 Dic 2017
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Muccia alimenta la speranza. Con la consegna di 52 casette nell'area Piani di Giove rientrano a casa circa cento famiglie..  Nella tarda mattinata il sindaco Mario Baronii insieme all'assessore regionale Angelo Sciapichetti, alla presenza delle autorità militari e civili,  delle maestranze e del dirigente del CNS(( Consorzio nazionale servizi) fornitore delle soluzioni abitative di emergenza, ha distributo ai cittadini le chiavi delle loro nuove residenze. Commozione e tanta gioia hanno fatto da cornice al taglio del nastro avvenuto sotto un bel sole e arricchito dalla benedizione speciale del parroco di Muccia don Gianni Fabbrizi. Di varia metratura, a seconda della composizione del nucleo famigliare, le SAE consegnate sono distribuite nei due lotti A e B dell'area Pian di Giove, vicinissima all'ingresso del paese e poco distanti sia dallo spazio commerciale "Il punto" che dall'area Sae della contrada Varano. Nell'area il CNS donerà anche un locale che verrà adibito a chiesa.

" La speranza è quella che ci guida sempre- ha affermato il sindaco di Muccia- Oggi facciamo festa perchè ridiamo una casa a tanti cittadini; lo stesso faremo poco prima di Natale per altre famiglie e, se le condizioni meteo saranno dalla nostra parte, entro gennaio avremo completato tutto il percorso delle assegnazioni. E' un segnale forte dell'impegno comune- ha aggiunto Baroni-; da parte dell'amministrazione  il segnale è che si sta realizzando qualcosa di concreto, che si è vicini alla gente e alle loro esigenze,tanto più che si avvicinano le festività natalizie e ridare una casa e ricostituire una intimità ha un valore ancora più grande. E' chiaro che l'obiettivo principale è far tornare la popolazione nelle 'case vere', quelle che c'erano prima e che il terremoto ha distrutto. Ma oggi è un bel giorno e il mio ringraziamento va alle imprese e a tutte le maestranze che, pur di riuscire a consegnare le casette il prima possibile,  hanno lavorato incessantemente, sfidando intemperie e una serie di condizioni proibitive in mezzo alla polvere e con temperature estive di quaranta gradi". 

"E' un giorno particolare per la comunità di Muccia e nel contempo per tutti noi- ha detto l'assessore Sciapichetti- Finalmente dopo un percorso accidentato e travagliato, siamo riusciti a concludere e a consegnare 52 casette che permetteranno il ritorno in paese di 120 persone.  Il nostro obiettivo è quello di far ritornare la popolazione nei comuni di residenza e queste inaugurazioni sono per noi un segnale positivo. Prima di qui a Pieve Torina, dopodomani altre Sae verranno consegnate a San Ginesio e Gualdo; sono tanti piccoli passi del ritorno ad una vita dignitosa dopo un evento che ha messo in ginocchio e colpito duramente la comunità. A nome del presidente e della Giunta regionale- ha proseguito- i ringraziamenti vanno all'amministrazione e al sindaco, perchè insieme abbiamo collaborato ccercando di risolvere le tante questioni che si sono presentate.  Grazie alle maestranze, alle imprese e al consorzio CNS e soprattutto a voi cittadini per la pazienza, per la serietà e per la dignità con cui avete affrontato il dramma. Per noi siamo ancora in emergenza ed è presto per dichiararci soddisfatti- ha concluso Sciapichetti- questa fase terminerà soltanto quando l'ultima famiglia sarà tornata nei comuni di residenza e la nostra volontà è di continuare a lavorare insieme, cercando di superare le polemiche che non aiutano. Solo la collaborazione tra enti e istituzioni potrà farci uscire fuori dal dramma. Sono convinto che ci riusciremo; anche questa volta ci rialzeremo e , nonostante le difficoltà, riusciremo a guardare avanti con occhi diversi e con maggiore ottimismo"

Un Natale dal sapore diverso per tante famiglie, felici di ritrovarsi nel proprio nido.

" La casa è tutto- ha affermato don Gianni Fabbrizi- E' un valore grande per la vita personale, per quello che si condivide con i propri figli, con i malati.  La nostra speranza è che la vita familiare e personale possa riprendere in tutta la sua forza e in tutta la sua energia. Non possiamo che essere felici di qello che è un segnale affinchè quella speranza non muoia e non venga delusa e tradita"

 

 

Da Radio ICN Storie dal sisma in diretta con i marchigiani nel mondo

05 Dic 2017
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Così vicini così lontani . Da Borgo Lanciano, una puntata speciale del programma radiofonico    Ciao Tony che ha visto al microfono Anthony Pasquale, speaker di Radio ICN, la principale radio americana della comunità italo-americana di New York. In collegamento via Skype e raccontate in diretta dagli ospiti della serata, storie marchigiane, disagi e speranze post sisma, si sono intrecciate con i racconti delle comunità marchigiane dellArgentina e del Belgio. A rafforzare il ponte di collegamento tra marchigiani vicini e lontani, anche i brani dal vivo suonati dalle band di Ancona Beat, presentate da Mario Cacciani: Tabù, Wanted, Spirituals e Pronipoti, complessi originali degli anni 60, hanno fatto rivivere la musica beat legata ai ricordi degli italiani in tutto il mondo. In collegamento dallArgentina i membri di associazioni, costituitesi allindomani dellarrivo di tante famiglie emigrate dallItalia, con lintento di promuovere e valorizzare il folklore e la cultura marchigiana.  Attualmente i marchigiani in Argentina sono un milione e mezzo.

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Dalla sala del Relais Borgo Lanciano, hanno preso la parola in diretta  il prof. Flavio Corradini, ex rettore delluniversità di Camerino, Filippo Sensi consigliere del comune di Visso, il sindaco di Castelraimondo Renzo Marinelli, Francesco Pastorella e Francesca Mileto per la Nazionale Terremotati, Michela Mariotti in rappresentanza dellazienda Svila di Visso, e, in collegamento telefonico da Ussita, Silvia Bonomi, titolare di un allevamento di pregiate pecore sopravvissane.  Storie legate dalla forte determinazione a reagire alle varie sfaccettature del disagio, senza mai perdere la speranza ma, con lauspicio che davvero si possa ripartire con forza, ricreare comunità e cogliere nuove possibilità di sviluppo.

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Obiettivo della serata patrocinata da Unicam e Camera di Commercio di Ancona- ha spiegato la giornalista Silvia Tamburriello- quello di mantenere alto linteresse sulle comunità delle zone terremotate che, oltre a indicibili difficoltà e agli sforzi per sopravvivere, pur fisicamente a noi vicine soffrono maggiormente la lontananza. Una lontananza che è di spirito ma anche lontananza dellinteresse verso il dramma del terremoto. Far sentire la nostra vicinanza e iniziare un collegamento duraturo è il messaggio che abbiamo voluto dare.

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Lidea- ha aggiunto- è stata di unire in un abbraccio le Marche vicine e fisicamente lontane nel mondo, ma anche le Marche che si sentono lontane dalle istituzioni. Una bellissima iniziativa, per un ponte che ci auguriamo possa essere duraturo – ha commentato Tony Pasquale – Radio ICN cè e sarà sempre presente con questo tipo di eventi che promuovono la musica delle Marche e consentono di conoscere tante realtà e personaggi. Il messaggio è che bisogna continuare a lavorare per aiutare questi territori martoriati e le loro comunità.

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Uno strumento interessante per esprimere solidarietà e vicinanza: così il sindaco di Castelraimondo Renzo Marinelli secondo il quale la serata ha rappresentato stimolo ad avere coraggio e ad andare avanti in una situazione che è ancora di difficoltà. La speranza- ha concluso-, è che le cose dora in poi vadano per il meglio e che si possa iniziare una vera ricostruzione.

Carla Campetella

“ Professionalità, cuore e passione” A Camerino festeggiata Santa Barbara patrona dei Vigili del fuoco

04 Dic 2017
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Festeggiata Santa Barbara, patrona dei Vigili del Fuoco. La cerimonia si è tenuta a Camerino nella sede della caserma in loc. Caselle, con gli interventi del Capo distaccamento Ivano Antonimi e di Davide Paoloni  in rappresentanza del Comando provinciale di Macerata  Numerosa la partecipazione dei vari rappresentanti delle forze dell’ordine 

Parole di elogio e ringraziamento per la loro dedizione al servizio e per la vicinanza dimostrata nei confronti della popolazione sofferente a seguito degli eventi sismici, sono state espresse da Padre Luciano Genga che ha celebrato la santa messa. Dal frate  francescano l’invito a vivere ogni professione con cuore, passione e solidarietà 

“Vigili del fuoco e forze dell’ordine-  ha sottolineato– sono portatori di luce e speranza; si spendono sempre per la comunità, donando il loro aiuto e contribuendo al rimarginarsi delle ferite; quello dei vigili del fuoco è un lavoro fatto con professionalità, passione e cuore.e, l’atto più grande che dà gloria a Dio è proprio quello di mettersi al servizio degli altri Di terremoti ce ne sono tanti nella vita delle persone e quando c'è qualcuno che esce da se stesso illuminando l’altro, porta in dono  luce e speranza a chi non ce l’ha, illuminando se stesso. Quando c’è qualcuno che ti aiuta – ha aggiunto- la tua ferita viene curata e pian piano si rimargina. Insieme alla professionalità ci vogliono anche passione e cuore. L’augurio è che possiate vivere sempre il vostro lavoro, prima di tutto con il cuore, come ha fatto la stessa Santa martire Barbara, che ha difeso sempre la sua fede fino alla morte”.

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                     nella foto sopra Davide Paoloni

A farsi portavoce dell’augurio e del saluto del Comandante Cipriani, impegnato nelle celebrazioni presso la sede centrale, l’arch. Ing Davide Paoloni. Per la professionalità dimostrata in occasione degli eventi sismico, il ringraziamento è stato espresso nei confronti  di tutti i colleghi, in particolare, nei confronti del personale che si è trovato terremotato nell’emergenza e la cui abnegazione, è stata un forte  esempio di generosità ed altruismo e testimonianza diretta dei principi fondamentali del Corpo dei Vigili del Fuoco. 

 “Un anno di grande impegno- ha sottolineato - Per l’evento sismico abbiamo affrontato  circa 27.000 interventi specifici e, nel complessivo, all’incirca 50.000. Un impegno svolto con energia da parte del Comando di Macerata e dei Vigili del Fuoco di tutta Italia. Il mio grazie va ai tanti colleghi e soprattutto a quelli del Comando di Macerata  i quali, nonostante le difficoltà , hanno continuato incessantemente a portare il loro soccorso”.

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Un piccolo riepilogo delle attività svolte dall’ottobre 2016è stato fatto dal capo distaccamento di Camerino, Antonini: “ L’emergenza del sisma ci ha fatti passare da una media di circa 600 interventi l’anno, ad un numero più che raddoppiato; tuttora stiamo lavorando con il punto avanzato operativo per l’emergenza, che ha sede nel piazzale del Contram. La gente ha bisogno di noi e siamo sempre pronti a rispondere per cercare di alleviarne le problematiche; recuperare anche un piccolo ricordo dalle proprie abitazioni, sappiamo che per tante persone ha grande valore e, da parte nostra, c’è sempre disponibilità. Aiutare, tendere una mano e soccorrere la gente in tutte le situazioni di difficoltà è il nostro mestiere. Il nostro lavoro è quello di abbracciare le persone e aiutarle ed è quello che continueremo sempre a fare, con cuore e passione

Dal 12 giugno 2017, non potendo più contare nell’apporto delle unità straordinarie, il distaccamento di Camerino è in servizio con il solo proprio personale “ Stiamo cercando di fare anche dei piccoli tour de force, lavorando dove è possibile anche in straordinario tuttavia- ha dichiarato  Antonini-, il fatto che il distaccamento di Visso sia diventata postazione fissa e aperta, perdendo la logica di distaccamento volontario o parzialmente volontario, sicuramente potrà essere d’aiuto nell’incremento delle persone, particolarmente utile per gli interventi nell’area montana”.   Nel pomeriggio e per la prima volta, festeggiamenti anche a Visso per la ricorrenza di Santa Barbara.

Carla Campetella

 

Preghiera del Vigile del Fuoco

O Dio, che illumini i cieli e colmi gli abissi,

arda nei nostri petti,

la fiamma del sacrificio.



Fa più ardente della fiamma

il sangue che scorre nelle vene,

vermiglio come un canto di vittoria.



Quando la sirena urla per le vie della città,

ascolta il palpito dei nostri cuori

votati alla rinuncia.



Quando a gara con le aquile

verso Te saliamo,

ci sorregga la Tua mano piagata.



Quando l'incendio, irresistibile avvampa,

bruci il male che si annida nelle case degli uomini,

non la ricchezza che accresce la potenza della Patria.



Signore, siamo i portatori della Tua croce,

e il rischio è il nostro pane quotidiano.



Un giorno senza rischio non è vissuto,

poichè per noi credenti la morte è vita,

è luce: nel terrore dei crolli,

nel furore delle acque,

nell'inferno dei roghi.



La nostra vita è il fuoco,

la nostra fede è Dio

Per Santa Barbara Martire. Così sia.

Da " Il Punto" si riparte. Inaugurata l'area commerciale di Muccia. Solidarietà da Valdichienti

02 Dic 2017
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Giorno di festa per Muccia. In località Varano è stata inaugurata la nuova area commerciale "Il Punto"che segnerà la ripartenza di 13 attività, ferme da tredici mesi. Volti sereni, rinnovata energia e grande voglia di continuare a dedicarsi al proprio lavoro, in tutti i negozianti che finalmente hanno ritrovato consona collocazione.

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Al taglio del nastro sono intervenuti il governatore Luca Ceriscioli, il dirigente regionale Commercio ing. Pietro Talarico, il sindaco Mario Baroni, il parroco don Gianni Fabbrizi che ha benedetto l'area.  Presente anche il direttore del centro commerciale ValdiChienti Gianluca Tittarelli che proprio nell'occasione di festa ha voluto consegnare un segno tangibile della solidarietà dell'Ipermercato di Piediripa, consegnando nelle mani del sindaco la somma di 5.800 euro, raccolta lo scorso 12 novembre nella ricorrenza del compleanno di ValdiChienti.

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" Siamo finalmente riusciti a consentire il ritorno al lavoro di tante persone- ha detto il sindaco Baroni- I negozianti riprendono a fare quello che già facevano prima del sisma. E' un segnale per la ripresa commerciale di Muccia Ci apprestiamo a consegnare le chiavi di 52 casette il che significherà andare di pari passo, popolazione e negozi, Un primo passo per il rilancio del nostro paese. Con la consegna di ulteriori casette ci auguriamo presto di poter ricostruire il tessuto sociale che, in tredici mesi, è andato disgregandosi. Quello di oggi è un punto di ripartenza, "Il punto" da cui riparte l'economia".

"Sono qui con piacere a testimoniare la vicinanza che lega gli operatori commerciali- ha dichiarato il direttore ValdiChienti Tittarelli nel consegnare formalmente la somma raccolta- Nell'occasione del 19esimo anniversario del nostro Ipremercato abbiamo pensato di aiutare Muccia, sollecitando una raccolta fondi. Siamo riusciti a raggiungere la somma di 5800 euro che con tutto il cuore oggi simbolicamente consegniamo come segno tangibile di solidarietà".

" Un "punto" che segna i passi significativi che giorno per giorno si fanno - ha affermato il presidente della Regione Marche- Attività commerciali, casette, ricostruzione vera e propria. Con l'ing. Spuri- ha aggiunto Ceriscioli- siamo tutte le settimane a Roma nella cabina di regia, proprio con l'obiettivo  di far partire qualsiasi forma di semplificazione possibile, perchè prima si fa e meglio è.  Muccia è una delle comunità più colpite ma una di quelle che ha fatto meno chiasso; è marchigiana nell'anima e, con grandissima dignità, passo dopo passo, sta portando avanti il cammino non facile della ricostruzione. Grazie al sindaco che sta dimostrando di avere a cuore il lavoro che ogni giorno serve, con i dipendenti dell'amministrazione e con tutti i soggetti coinvolti, per arrivare a un obiettivo importante. Tanto lavoro, poche chiacchiere e polemiche,  infondendo lo spirito giusto che ci serve per ripartire. In bocca al lupo in particolare a tutti i commercianti che ci stanno mettendo tanto coraggio: hanno un grande spirito positivo per fare quello che fanno ed è bello che tante attività commerciali, con modalità diverse, capiscano il valore di essere vicini. E vicinanza ci sarà sempre da parte nostra,  anche per creare in futuro dei momenti di animazione per questa area" 

 Risposte vere a problemi veri. E’ quanto ha auspicato il parroco di Muccia don Gianni Fabbrizi. Protezione e aiuto affidati alla Madonna di Col dei venti e al Beato Rizzerio, a san Biagio e a tutti i santi patroni, affinché la speranza diventi sempre più realtà:“ Senza la certezza che la realtà che si sta affrontando, è una risposta vera a bisogni veri, c’è solo scoraggiamento e delusione. Problemi veri, risposte vere. Per questo preghiamo e chiediamo la benedizione del Signore”. 

Da " Il Punto" ripartono 13 attività commerciali e , nello specifico, tre studi tecnici, uno studio edile, uno studio commerciale, un negozio di abbigliamento sportivo, un’ edicola, un negozio di casalinghi e articoli da regalo, un punto vendita azienda agricola, un negozio di surgelati e prodotti alimentari, una libreria, una farmacia veterinaria, una pizzeria.

Su una superficie complessiva di 660 metri quadri, cui si aggiunge un ampio parcheggio, le attività del commercioi sono distribuite in 44 moduli prefabbricati realizzati dalla Regione Marche per un importo stanziato di 472.560 euro. I moduli standard da circa 15 mq l’uno sono composti da elementi e pannelli prefabbricati in lamiera zincata preverniciata, rivestiti in legno di tipo perlinato a doghe verticali: Strutture che garantiscono adeguate  prestazioni energetiche e di trasmittenza termica e  dotate di doppia copertura per assicurare agli utenti idoneo benessere termo- igrometrico.. Nel finanziamento regionale anche lo spazio del camminamento circostante.  

Spuri sul Decreto legge-Accelerazione e semplificazione. Finanziamento per tutte le scuole danneggiate delle Marche

02 Dic 2017
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 “Correzione delle ordinanze entro Natale”. Dopo le dichiarazioni del Commissario De Micheli a confermarlo è stato anche  l’ing. Cesare Spuri, direttore dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione, presente a Muccia all’inaugurazione della nuova area commerciale “ Il punto”.

“ Sono tutte correzioni volte alla diminuzione dei tempi di presentazione dei progetti e di istruttoria e, conseguentemente, di maggior rapidità per permettere alle persone di aprire i cantieri e dare inizio ai lavori. Per il momento la rapidità è prevalentemente rivolta sulle B e sui danni lievi; questo  ha spiegato  Spuri-avviene su due fronti: da una parte il vantaggio viene dall’aver fissato dei tempi, sia per la redazione delle Aedes, sia per la presentazione dei progetti; dall’altra parte, nel dare le istruttorie che servono per valutare i progetti, con l’obiettivo  di una maggiore snellezza. E’ evidente dunque che si passa dai minuziosi controlli previsti dalla legge per ogni progetto, ad un controllo più ampio e sostanziale che però diventa anche più rapido, in modo da permettere al progetto di essere approvato ed uscire prima dall’ufficio. Quanto alla parte delle opere pubbliche che sono collegate al decreto fiscale – ha aggiunto Spuri- sulle opere che il Commissario De Micheli identificherà come particolarmente urgenti, c’è la possibilità di ricorrere alle procedure negoziate e la gara con 5 ditte, offrendo anche la possibilità delle strutture appaltanti regionali. Non più solo Invitalia ( ndr. Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, di proprietà del Ministero dell’Economia)che inevitabilmente avrebbe rappresentato un inesorabile collo di bottiglia, ma anche strutture regionali con procedure di gara molto più semplificate. L’intero impianto, anche con la parte del decreto fiscale ultimamente approvato , è costituito da un insieme di elementi che dovrebbero permetterci di partire un po’ più rapidamente, sia per quanto riguarda la ricostruzione privata, sia per quella pubblica”.  

Come già annunciato dal Commissario De Micheli , oltre alle opere pubbliche, la priorità è per le scuole.

 “ Nel piano che si sta formando in questi giorni- ha confermato Spuri- vengono finanziate tutte le scuole danneggiate delle Marche. Parliamo di oltre 150 plessi scolastici e, il problema è che quando le finanzi tutte, devi cercare di farle tutte e anche rapidamente; è passata anche l’ipotesi per la quale la Regione può delegare i singoli enti locali che possono fare da soggetti attuatori, il che significa  avere ognuno la propria parte di lavoro che è ripartita fra tutti e non caricata soltanto su un unico soggetto. L’assunzione di responsabilità c’è sempre stata ma, - ha continuato- credo che di fronte a numeri così grandi e ad un’estensione e una vastità del danneggiamento che per le Marche è superiore a tutte le altre regioni, mettere a punto un sistema che permetta di coinvolgere tutti i soggetti, valga ad assegnare stesse responsabilità a più soggetti che, avendone ciascuno in misura ripartita e inferiore rispetto a quella che ne avrebbe avuta in carico un solo soggetto, potranno lavorare  più rapidamente”. 

C.C.  

Camerino- Riaperto nella sede dell'Unione Montana lo sportello Agenzia Entrate

30 Nov 2017
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Riaperto dal 30 novembre, nei locali della sede dell’unione Montana “ Marca di Camerino” di  via Venazio Varano n.2, lo sportello dell’Ufficio territoriale dell’agenzia delle Entrate di Tolentino, nell’ambito della direzione provinciale di Macerata. Ad un anno dal sisma, la riapertura dello sportello (che sarà a disposizione dell’utenza al secondo piano dello stabile per due giorni alla settimana), avviene grazie alla volontà dell’amministrazione comunale e della direzione provinciale determinati a mantenere l’erogazione di servizi funzionali alla popolazione. Lo hanno sottolineato il direttore regionale Rossella Rotondo e il direttore provinciale Stefano Canestrà intervenuti per l’inaugurazione insieme a Giampaolo Zamponi, direttore dell’Ufficio territoriale di Tolentino. Ad accoglierli  ill sindaco Gianluca Pasqui, il presidente dell’ Unione montana Alessandro Gentilucci, il prorettore di Unicam Andrea Spaterna, presenti  anche Paolo Messina, ispettore della guardia di Finanza in forze presso la tenenza di Camerino, Andrea Isidori, comandante del Corpo di Polizia Municipale locale.

“Lo sportello dell’agenzia delle entrate a Camerino- resta, e ne siamo felici - ha affermato il direttore regionale Rossella Rotondo - Nonostante la politica ormai sia orientata verso la chiusura delle sedi decentrate, in pieno accordo con la direzione provinciale, è nostra convinzione che questi presidi, aldilà del numero degli utenti che noi riusciamo a servire, sia importante mantenerli e soprattutto in una città come Camerino, verso la quale la nostra è testimonianza della vicinanza di un’istituzione statale che non coglie l’occasione di non avere più l’agibilità della sua sede per andarsene, con la semplice promessa di tornare un giorno. Noi ci siamo- ha sottolineato Rotondo- Lo sportello è rimasto chiuso per il tempo strettamente necessario, però c’eravamo, ci siamo e ci resteremo, proprio per dare un nostro contributo nel rivitalizzare il territorio”: Rossella Rotondo ha poi lanciato l’idea di una sinergia con università di Camerino e amministrazione comunale, per l’organizzazione di  convegni  o seminari  con la partecipazione di funzionari  dell’Agenzia delle entrate. “ La nostra filosofia – ha aggiunto- ormai da più di un decennio è quella di essere vicini all’utenza; siamo tristemente famosi per il contrasto all’evasione ma eroghiamo davvero tanti servizi e, quest’anno in particolare e per essere vicini ancor di più soprattutto alle zone delle Marche più colpite dal sisma, abbiamo erogato una tipologia di rimborsi coprendo il 98 per cento delle istanze pervenute sull’Irap, nonché rimborsi Iva. Possiamo non creare al cittadino di Camerino l’ulteriore disagio di andare a Macerata e tramite i rimborsi abbiamo dato alla collettività la possibilità di avere liquidità immediata da spendere;siamo disponibili a fornire quotidiana assistenza nell’interfacciarci con l’utenza, aperti a dare risposte e possibilmente anche soluzioni ai problemi che ci vengono rappresentati. Lo facciamo sempre come mission istituzionale e a maggior ragione per esservi vicini in un momento così difficile”.  

Lo sportello di Camerino resterà aperto il martedì e il giovedì dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle ore 15.00 alle 17.00.

Per contatti e informazioni telefonare al numero 0733 355402- 404 

Superconti a sostegno di Unicam con l’acquisto arredi nuovo studentato

30 Nov 2017
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Alla presenza del Rettore Unicam Claudio Pettinari, del Direttore Generale dell’Università Vincenzo Tedesco e del Presidente di Superconti Gianni Barbetti,è stata firmata la convenzione tra Superconti e l’Università di Camerino.

L’accordo sottoscritto prevede che Superconti si farà carico di sostenere i costi per l’acquisto dei mobili del primo lotto dei moduli abitativi dello studentato attualmente in costruzione.  L’ importo raggiunto è pari a 250.000 euro, nell’ambito di un maggiore contributo per le zone terremotate raccolto dall’ANCC (Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori).

“Riteniamo che sostenere l’Università sia fondamentale per l’intera comunità di Camerino” – ha dichiarato il Presidente di Superconti Gianni Barbetti. “Il terremoto dell’estate 2016 ha messo in seria difficoltà il tessuto sociale ed economico dell’intero territorio ed ha notevolmente diminuito la capacità abitativa della città. È fondamentale pertanto creare quanto prima nuovi alloggi, accoglienti e sicuri, per gli studenti ed è per questo che il progetto di ricostruzione dello studentato, ci è sembrato di grande valore e meritevole di essere sostenuto.”

Unicam Superconti

“Ringrazio il gruppo Superconti davvero di cuore, anche a nome dell’intera comunità universitaria – ha dichiarato il Rettore Unicam Claudio Pettinari –per aver voluto sostenere non solo l’Ateneo, ma l’intero nostro territorio, con particolare attenzione alle esigenze dei nostri studenti. Gli alloggi sono la priorità per poter continuare ad offrire ai nostri studenti servizi di qualità, che da sempre hanno caratterizzato l’Università di Camerino: poter disporre degli arredi e di spazi confortevoli in breve tempo è per noi fondamentale”.

Unicam Superconti2

Superconti (società facente parte del gruppo Coop Centro Italia) è presente nel territorio marchigiano con due punti vendita: quello di Camerino e quello di Corridonia e con altri 30 supermercati nelle province di Terni, Perugia, Viterbo e Roma.

Esanatoglia-Operazione “The Wall” In carcere un albanese.Oltre 150 gr di cocaina sequestrata Valore sul mercato 40 mila euro circa

30 Nov 2017
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Custodia cautelare in carcere per il 50 enne di origine albanese Myzeqari Hxeuit: E stato   arrestato ad Esanatoglia nell’ambito di una complessa operazione che ha portato al recupero e sequestro di circa 153 grammi di cocaina,  150 dei quali non ancora tagliati e contenuti in panetti  e, il resto, suddiviso in più dosi già pronte per essere cedute. 

E’ il risultato dell’operazione The Wall protrattasi per tre giorni dal 17 al 19 ottobre scorsi,e che ha visto impegnati giorno e notte l’aliquota composta da circa una decina di militari;  un lavoro di squadra, coordinato dai Carabinieri della Compagnia di Camerino guidata dal tenente Roberto Cara e, con il fondamentale apporto della stazione di Matelica. Per i dettagli dell’attività svolta, nella caserma di Castelraimondo si è tenuta la conferenza stampa, presenti il tenente Roberto Cara , comandante della Compagnia Carabinieri di Camerino, il maresciallo maggiore Fabrizio Cataluffi comandante della Stazione di Matelica e il maresciallo Claudio Di Noia

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Lo stesso comandante tenente Cara ha illustrato i particolari dell’operazione, conclusasi nella mattinata di ieri, con l’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Macerata (titolare dell’indagine il Pm Rastrelli), a carico di Myzeqari Hxeuit, residente ad Esanatoglia, disoccupato e già processato per analogo reato nel 2011 presso il Tribunale di Camerino. 

Per occultare lo stupefacente, il cinquantenne aveva scelto le aperture di un muro di via Strada Nuova ad Esanatoglia; è quello che hanno scoperto e video ripreso i militari, in osservazione e appostamenti durati quattro giorni. L’uomo è stato più volte visto recarsi in zona a prelevare e occultare dai pertugi involucri e contenitori. In particolare lo scorso 17 ottobre, uomini delle dell’ordine in borghese, erano riusciti a recuperare due panetti con i 150 grammi di cocaina e, prima che qualcuno potesse sottrarli, avevano provveduto a sostituire gli stessi con analoghi panetti contrassegnati, della stessa forma e peso ma contenenti farina. Hanno quindi atteso l’arrivo della persona interessata, filmandone le azioni. Il 19 ottobre in un altro foro del muro i militari avevano individuato due custodie ovetti contenenti dosi già confezionate e, anche in questo caso, li avevano sostituiti con analoghi contenitori, attendendo che qualcuno si recasse a prenderli per filmare la scena.  Le attese non sono state tradite e dalle riprese effettuate si è potuta acquisire la valenza probatoria dell’azione delittuosa posta in essere dall’uomo, il quale, una volta accortosi che il contenuto non era più quello depositato, aveva gettato il materiale nella spazzatura.

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Avendo già tutto il materiale probatorio a disposizione i carabinieri hanno dunque fermato e arrestato Myzeqari al centro del paese, provvedendo successivamente alla perquisizione domiciliare e al sequestro di tre telefoni cellulari utili per capire i movimenti dell’albanese,  nonché degli indumenti dallo stesso indossati nelle sue azioni davanti al muro e video ripresi.

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    nella foto sopra lo stupefacente e il materiale sequestrato nell'abitazione dell'uomo

Gravi indizi a carico dell’albanese hanno indotto il Gip ad emettere ordinanza di custodia cautelare in carcere, rispetto alla misura degli arresti domiciliari. Il cinquantenne è attualmente ristretto nel carcere di Marino del Tronto (AP) in attesa dell’udienza di convalida degli arresti con l’interrogatorio di garanzia.

Con i due arresti eseguiti nei giorni scorsi nell’ambito di altre fruttuose attività, per i carabinieri della Compagnia di Camerino che hanno operato con tre differenti stazioni, si tratta di un altro significativo risultato raggiunto, in soli sei giorni, nel controllo del territorio.

E’ il risultato di un proficuo lavoro di squadra; grande impegno dei lavoratori sul campo e grande  disponibilità del Magistrato e della Procura di Macerata- ha detto in conferenza stampa il comandante Cara- E' un forte segnale anche per Esanatoglia dove, anche se  fisicamente non esiste una stazione di Carabinieri, ciò non significa che vigilanza e attenzione nonvengano mantenute alte e costanti" 

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