Morta Ersilia Canali, madre del giornalista Enrico Costantini

27 Ago 2016
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Si è spenta all’età di 89 anni presso la clinica Villa dei Pini a Civitanova Marche, Ersilia Canali vedova Costantini: Era la madre di Enrico, giornalista e corrispondente sportivo a Tribuna Stadio su Radio C1inBlu. Originaria di Force nell’ascolano, la signora Ersilia, meglio conosciuta come Elvira, dopo il matrimonio con Giuseppe Costantini si era trasferita a Civitanova Marche dove risiedeva nel quartiere San Gabriele. Casalinga a tempo pieno, si era sempre dedicata alla famiglia e ai figli Enrico e Luca; nonostante lottasse da tempo contro un brutto male aveva conservato la sua tempra di donna decisa ed energica, occupandosi personalmente delle sue cose fino all’ultimo. La redazione giornalistica e sportiva di RadioC1inblu si stringe al dolore di Enrico e Luca Costantini, partecipandone il lutto.

Terremoto: Circa 300 sopralluoghi a Camerino. 30 ordinanze di sgombero e 85 persone evacuate

26 Ago 2016
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È proseguita ininterrottamente anche in questa terza giornata di emergenza l'attività del Centro Operativo Comunale di Camerino, per fronteggiare tutte le necessità e le richieste dei cittadini.

Il C.O.C. si è riunito nuovamente alle ore 15 di oggi pomeriggio, per fare il punto della situazione. Stando a quanto è emerso, sono sempre di più le richieste di sopralluogo (circa 300) giunte tramite il numero d'emergenza attivato (366.6582674) e l'indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Con il proseguire dei sopralluoghi sono sempre di più gli edifici che si stanno dichiarando inagibili o pericolosi. Per il momento sono circa 85 le persone costrette fuori di casa, e circa 30 le ordinanze di sgombero. Si sottolinea però che questi restano per il momento soltanto i primi numeri e che di ora in ora si sta procedendo, da un lato, ad evadere le richieste ottenute, e da un altro le segnalazioni dei cittadini non accennano a diminuire.

“Al tavolo del C.O.C. - ha detto il vicesindaco Roberto Lucarelli – erano presenti anche i Vigili del Fuoco del distaccamento di Camerino, anche loro in prima linea sin dalle prime ore del 24 mattina, che ringrazio profondamente per la disponibilità ed i numerosi interventi messi in essere parallelamente ai tecnici del comune. Con loro, ci stiamo coordinando il più possibile per essere veloci nell'effettuare i sopralluoghi e far scorrere contemporaneamente la lista delle richieste. Al momento, e con le sole forze dei tecnici in organico al comune, è stato evaso circa il 30% delle richieste di sopralluogo. Nonostante le continue richieste di collaborazione e di rinforzi inviate alla Regione Marche sin dalle prime ore dell'emergenza, ad oggi non è ancora pervenuta alcuna comunicazione ufficiale in merito, se non una comunicazione verbale arrivata questa mattina con la quale siamo stati informati che dalla settimana prossima dovrebbero arrivare dei tecnici dalla Regione. Questo ci pone in grossa difficoltà nell'frontare e completare il prima possibile la mole di sopralluoghi e richieste pervenute, a discapito dell'intera attività messa in essere per far fronte all'emergenza”.

Si ricorda inoltre che per la notte rimangono allestiti i due punti di accoglienza, il primo e prioritario quello alla sede di Contram spa, in via Le Mosse, e il secondo presso il Palazzetto Polivalente Comunale.

Il C.O.C. resta aperto e attivo 24 ore su 24 nella sede della Contram, così come il numero d'emergenza 366.6582674.

Si ricorda, infine, che tutti quei cittadini che vorranno offrire la propria collaborazione o avviare raccolte di beni di prima necessità dovranno rivolgersi alla Croce Rossa Italiana al numero 0737632245.

Elezioni provinciali, nessun rinvio. Domenica si vota

26 Ago 2016
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Nessun rinvio per le elezioni provinciali, domenica 28 agosto sindaci e consiglieri dei 57 comuni della provincia saranno chiamati ugualmente, nonostante l'emergenza terremoto, il nuovo presidente di Area Vasta. Disco rosso, dunque, da parte del Consiglio dei Ministri alla proposta fatta dal presidente uscente Antonio Pettinari e condivisa dalla "sfidante" Ornella Formica di far slittare la data del voto. "Non è stata compresa la reale portata della situazione che stiamo vivendo", il commento del sindaco di Colmurano. Dunque domenica gli amministratori dovranno recarsi alle urne e nella mattinata di lunedì conosceremo il nome del nuovo presidente della provincia, oggi Area Vasta, di Macerata.

In centinaia per l'ultimo saluto a Milena Nardi

26 Ago 2016
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Sono stati i palloncini colorati, quei palloncini che hanno fatto felici tanti bambini e che lei aveva acquistato per venderli alla Giostra de le Castella nella sua Caldarola, ad accompagnare in cielo Milena Nardi, la giovane commerciante deceduta per un malore nella notte del terremoto. Palloncini con cui era stato addobbato l'intero viale del cimitero cittadino, luogo scelto per la celebrazione delle esequie, e che al termine del rito sono stati liberati in cielo.

palloncini cimitero

 

palloncini in cielo 1

Un'intera comunità, presenti anche autorità civili e militari, si è stretta intorno al feretro di Milena e ai suoi familiari, per testimoniare l'affetto e la solidarietà di un paese nel quale è stato proclamato anche il lutto cittadino. A presiedere la messa l'arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro, pastore che ha voluto manifestare fin dalle prime ore dell'emergenza la vicinanza al suo gregge. Nella sua omelia l'arcivescovo, commentando le letture, ha parlato dell'uomo spirituale. "San Paolo ci raccomanda di non vivere secondo la dimensione mondana -le parole di mons. Brugnaro – perchè siamo fatti per una dimensione pià alta, quella di Dio creatore. L'uomo spirituale è colui che sa apprezzare fino alla fine la propria vita e sa anche sacrificarsi perchè altri abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza. Penso sia importante non pensare alle disgrazie che ci accadono, che sono per noi incomprensibili e che, giustamente, non vorremo mai – continua l'arcivescovo – Il Signore non permette che noi usciamo dalla grazia. Siamo nell'Anno della Misericordia, ciò che significa che nella nostra vita c'è sempre la tenerezza di Dio che trionfa anche quando a noi sembra che le cose dure, faticose, la stessa esperienza della morte anche drammatica ci allontani da Dio. Gesù crocifisso è colui che è risorto e la vita eterna trionferà sulla fragilità della nostra carne".

omelia vescovo

 

fine messa

Al termine della celebrazione Giulia Bitti, figlia del compagno di Milena Sergio, l’ha voluta salutare con queste parole:

Ciao Mile’, ma che scherzi ci fai? Te ne sei andata così, in modo strano. Quella notte sul viso di tutti noi c’erano occhi sconvolti, pieni di lacrime, ma sulla bocca uno strano sorriso, il sorriso dell’incredulità. “Non può andarsene così”. L’abbiamo detto tutti, ma la vita è questa. E‘ riso e pianto, è quello che hai sempre fatto tu. Piano piano hai imparato a soffrire, ad andare avanti, a rialzarti con il sorriso e con ironia.

Sei sempre stata la zia di tutti e per tutti hai sempre trovato una parola di conforto pur tenendo in te tutti i tuoi problemi, quei problemi che hai sempre affrontato con l’aiuto del tuo caro papà, Nello, la cui scomparsa ti ha segnato profondamente. Ma da lì, con l'appoggio delle persone giuste, sei ripartita, sei ritornata la Milena di sempre. Papà ha saputo comprenderti e tra un bisticcio e una risata avete saputo superare ogni difficoltà. Sempre presenti a tutte le feste con i tuoi palloncini che Nello ti ha insegnato ad amare.

Eri sempre pronta a farti bella, a partire e divertirti e con ironia ci dicevi sempre "andiamo allo Shada?". Quando andremo a ballare non ci verrà il controllore. Anzi no, "zia" sarà sempre lì, sempre presente e ci guarderà da lassù, dal palloncino più bello.

 

(Questo il commovente saluto delle sue nipoti):

Ciao zia, è proprio da li, dal palloncino più bello che ci guarderai. Mi raccomando stai attenta a nonna Elodia a cui sei sempre stata accanto e a mamma per cui sei sempre stata e sarai un punto di riferimento. Ti ringrazio zia, anzi ti ringraziamo io e Lina per tutto quello che hai fatto per noi, sei stata come una seconda mamma. Ora zia, i compiti chi me li fa fare? Sappi che per noi sarai sempre qua. Grazie zia.

E’ così Milena che ti vogliamo ricordare con la leggerezza dei tuoi palloncini.

scambio della pace

Terremoto: nuova riunione del C.O.C Centro Operativo Comunale di Camerino

25 Ago 2016
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C.O.C. CAMERINO, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 16 DEL 25 AGOSTO

Il Centro Operativo Comunale di Camerino si è nuovamente riunito alle 15 di oggi pomeriggio per fare il punto della situazione e pianificare questa seconda giornata di gestione dell’emergenza in vista della notte.

Come già comunicato in mattinata, è stato allestito un secondo punto di accoglienza oltre quello già utilizzato la notte scorsa da circa 70 persone presso la sede di Contram Spa, in via Le Mosse. Crescono, infatti, le inagibilità riscontrate in alcune abitazioni, così come sono cresciute le richieste di ospitalità da parte di persone che non vogliono far rientro nelle rispettive case e che provengono da comuni limitrofi in cui non sono stati allestiti punti di accoglienza.

I componenti del COC rinnovano, quindi, l’invito a rivolgersi al numero 3666582674 o di scrivere all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per le richieste di ospitalità per la notte.

“Purtroppo – ha affermato il vicesindaco Roberto Lucarelli – le segnalazioni per le richieste di sopralluoghi nelle abitazioni private sono diventate circa duecento ed i nostri tecnici stanno lavorando senza sosta sin dall’alba del 24 agosto per fare fronte alle domande. Sono ore di lavoro intenso per tutti e non mi stancherò mai di ringraziare quanti hanno offerto la loro piena disponibilità a seguire notte e giorno le attività del COC prestando la loro infaticabile opera. Una solidarietà e uno spirito di servizio, quello che sto riscontrando tra tutti i dipendenti del Comune di Camerino, che fa il paio con il grande cuore dei nostri concittadini. Sin da questa mattina stiamo ricevendo infatti proposte di collaborazione e di donazioni di beni di prima necessità. Di questi aspetti si sta occupando la Croce Rossa e invito tutti, quindi, a rivolgersi al numero 0737632245. Per quanto a mia conoscenza, l’esigenza contingente riguarda alimenti per celiaci, ma ripeto che è necessario rivolgersi alla Croce Rossa Italiana, che si è attivata per allestire un centro di raccolta in alcuni locali messi a disposizione dall’Università di Camerino e da un imprenditore”.

Il vicesindaco Lucarelli ha inoltre comunicato, nel corso dell’ultima riunione del COC, che la manifestazione relativa alla finale regionale di Miss Italia è stata definitivamente annullata. “In accordo con il sindaco Pasqui – ha detto – abbiamo preso atto che la finale si sarebbe dovuta svolgere necessariamente entro domenica 27. Ma la conta delle vittime non si arresta e non ci sembra opportuno in un momento di lutto

Un conto corrente postale per le Marche colpite dal sisma

25 Ago 2016
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 E’ stato aperto oggi dalla Regione un conto corrente postale per la raccolta dei fondi a favore delle popolazioni marchigiane colpite dal sisma del 24 agosto 2016. In questi giorni, sono centinaia le dimostrazioni di solidarietà arrivate da ogni parte del mondo. Alle offerte di aiuto in termini di supporto logistico, derrate alimentari, ospitalità, volontariato da parte di imprese, aziende, supermercati, catene, enti, associazioni di categoria e sindacali e comuni cittadini, si aggiungono numerose dall’estero le richieste su come poter contribuire anche in termini di donazioni. Per l’Italia è infatti già attivo su richiesta del Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con le Regioni colpite dal terremoto e grazie agli operatori di telefonia mobile e ai media, il numero 45500 per la raccolta di fondi attraverso l’invio di sms del costo di 2 euro. Valido anche per l’estero invece il nuovo conto corrente postale: INTESTAZIONE CONTO CORRENTE POSTALE: REG. MARCHE DONAZ.FAVORE TERRITORI MARCHE COLPITI SISMA 24 AGOSTO 2016 NUMERO CONTO: 1034116044 IBAN: IT-17-Y-07601-02600-001034116044.

Terremoto, a Camerino si contano i danni

25 Ago 2016
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Sono arrivate a circa 140 le richieste di sopralluogo avanzate dai cittadini del comune di Camerino per verificare i danni riportati dalle loro abitazioni. Frattatnto sono ripresi i sopralluoghi che il comune di Camerino sta portando avanti con i soli tecnici in organico non essendo ancora pervenuta alcuna risposta alle ripetute richieste inviate alla Regione Marche per l'attivazione dei propri tecnici. Dall'ultimo aggiornamento non sono stati riscontrate ulteriori criticità e la situazione rimane sotto controllo. Intanto presso la sede di Contram s.p.a. è stato allestito il primo dei due punti di accoglienza disposti dal C.O.C..

“Riusciamo a fronteggiare le richieste di ospitalità che sono state formulate – ha detto il vicesindaco Roberto Lucarelli – grazie all'impagabile impegno della Protezione Civile e della Croce Rossa il punto di accoglienza è stato allestito nel giro di poche decine di minuti dopo che da Ancona è giunto il container con le attrezzature necessarie. Desidero ringraziare come amministratore, ma soprattutto a titolo personale, tutti i componenti del C.O.C., le forze dell'ordine e i tanti volontari che in queste ore si sono dati un gran da fare sotto i simboli della Croce Rossa o della Protezione Civile, ma anche come semplici cittadini. Un grande ringraziamento anche a tutti i dipendenti del nostro comune che fin dalle prime ore dell'alba sono al lavoro senza sosta e, in particolare, al personale e agli operai che stano con grande spirito di servizio prestando la loro opera nonostante il groppo in gola e la preoccupazione di aver rinunciato a stare vicini alle proprie famiglie per mettersi a disposizione della comunità tutta”.

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“Desidero esprimere prima di ogni altra cosa cordoglio e solidarietà alle popolazioni colpite dal sisma”. Sono parole del sindaco di Camerino Gianluca Pasqui rientrato dalle ferie per seguire personalmente i lavori del Centro Operativo Comunale. Si tratta dell'organismo di emergenza attivato per coordinare la gestione dell'emergenza.

Il sindaco ha preso alla riunione in cui si è stabilito di annullare la Finale Regionale di Miss Italia prevista per la serata di giovedì 25 agosto e anche l'iniziativa in programma ai Musei Civici, venerdì 26, “Lucia Tancredi conversa con Penato Pasquelletti”.

“Sono decisioni doverose prese in segno di rispetto per le vittime di questo terremoto – conclude il sindaco Pasqui”. Un terremoto che, seppur in maniera decisamente meno tragica rispetto alle altre zone ha lasciato vistose ferite anche a Camerino, tanto che lo stesso C.O.C. ha stabilito di allestire per la notte due punti di accoglienza (sede Contram – Palazzetto dello Sport) con 500 brandine complessivi. Questo per venire incontro all'esigenza prima di tutto di quei cittadini che hanno visto le loro abitazioni gravemente lesionate, ma anche di quanti non intendono rientrare a casa se non dopo questa fase di emergenza. (Quanti vorranno usufruire dei punti di accoglienza dovranno rivolgersi presso la Sede Contram in Via Le Mosse 19, dove è situato anche l'ufficio del C.O.C.)

Il numero attivato dal C.O.C. (366.6582674) per le segnalazioni da parte dei cittadini ha registrato circa 100 richieste di sopralluogo che il comune sta evadendo con le sole forze dei tecnici in organico.

“Sin dalle primissime ore – ha sottolineato il vicesindaco Roberto Lucarelli – ho personalmente avanzato svariate richieste alla Regione Marche per l'attivazione dei loro tecnici così da poter effettuare i sopralluoghi necessari con più forza lavoro. Abbiamo anche formalizzato tali richieste a mezzo pec ma ad ora non abbiamo ottenuto risposta alcuna”.

La situazione fotografata dai componenti del C.O.C. evidenzia danni ingenti ai principali edifici sacri, in particolare per quanto riguarda la Chiesa di Santa Maria in Via. Lesioni significative, ma comunque di minore gravità, sono state accertate nella Cattedrale del Duomo e nella Basilica di San Venanzio. Per quanto riguarda gli edifici di proprietà comunale, non si sono registrati danni di particolare gravità, eccezion fatta per il Campanile della ex Chiesa di San Carlo e per i divisori interni della Biblioteca Valentiniana. Discorso analogo per quanto riguarda gli edifici di proprietà dell'Università di Camerino, dove si sono registrati danni considerati non significativi ai fini della sicurezza, così come successo per gli edifici di proprietà dell'Asur Marche dove l'unica criticità è stata riscontrata in un ufficio di Palazzo delle Esposte. Nessun danno, invece, alla struttura che ospita l'Ospedale di Camerino.

 

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Superstrada 77, scontro tra auto e moto in galleria

24 Ago 2016
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Traffico in tilt e veicoli in coda, con un serpentone di quasi 6 chilometri, lungo la superstrada 77 Valdichienti a causa di un incidente verificatosi all'interno della galleria Madonna del Sasso, all'altezza della cava di Bistocco, lungo la direttrice monti-mare. A causa della mancanza di illuminazione all'interno del tunnel il conducente di un'auto, nel tentativo di schivare una moto, ha perso il controllo della vettura che si è capovolta ostruendo la sede stradale. Allertati i soccorsi sul posto è giunta una pattuglia della polizia stradale di Camerino, i vigili del fuoco e le ambulanze del 118 che hanno provveduto al trasporto dei feriti in ospedale. Disagi per il traffico a lungo bloccato per permettere i soccorsi.

 

coda galleria

 

ingresso galleria

 

colonna

 

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Terremoto: il geologo Tondi spiega le cause e chiarisce le voci infondate

24 Ago 2016
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Le scosse di terremoto che hanno devastato una vasta zona del centro Italia hanno fatto tornare la grande paura. Della situazione parliamo con il sindaco di Camporotondo, Emanuele Tondi, che è anche un esperto geologo, direttore della sezione di geologia dell’Università di Camerino e che è subito corso nella zona nell’epicentro, ad Amatrice e dintorni.

Che ci può dire di questo terremoto?

Al momento del sisma, dopo aver verificato che a Camporotondo, a parte tanta paura e qualche segnalazione di piccoli danni, ci siamo sentiti con colleghi dell’università di Camerino e di altre università e abbiamo organizzato una squadra per fare i primi rilievi geologici. Questo perché è importante fare i rilievi immediatamente dopo il terremoto perché ci sono alcuni effetti che poi possono perdersi con il tempo.

Tu hai visto Amatrice, ha visitato le zone colpite. Addirittura il Gran Sasso in un punto si è anche un po’ sgretolato. E' normale?

Quando c’è un terremoto di questa magnitudo è chiaro che lo scuotimento del terreno determina anche crolli e frane. Noi venendo da nord abbiamo trovato diversi crolli lungo la strada, in particolare nella zona di Norcia, dove anche le mura della città hanno subito danni. Proseguendo, poi, nel tragitto non abbiamo notato particolari criticità agli edifici. Quindi i danni sono concentrati nelle città di Amatrice, Accumuli, Pescara del Tronto e Arquata.

Nell'immediatezza sono state date anche notizie inesatte circa la durata delle due scosse. Addirittura si è parlato anche di una durata di 2 minuti/2 minuti e mezzo, per poi arrivare a 28 secondi. Perché questa confusione generale?

Il terremoto dura in base alla magnitudo che lo caratterizza. Poi si può avvertire in maniera diversa perché ci sono fenomeni di amplificazione, di riflessione, di frazione delle onde sismiche. Ciò comporta che in alcune zone si può sentire più lungo e in altre zone, anche vicine, più corto. Dipende dal tipo di suolo su cui ci si trova. La durata esatta dipende da dove viene misurato. Sicuramente le scoss sono state di durata variabile tra i 28 e i 30 secondi.

La prevenzione?

La prevenzione è importante perché sinceramente fa male vedere che un terremoto che, anche se poi a noi sembra grande, in realtà è classificato come medio faccia tutti questi danni. In Italia si conosce presumibilmente la massima magnitudine che possono sprigionare i terremoti di maggiore intensità, per cui si possono e debbono fare delle verifiche e migliorare gli edifici, in particolare quelli esistenti, in tutta sicurezza.

Qual è la faglia.

I dati sono ancora preliminari comunque l’epicentro si trova alla terminazione sud della faglia del Monte Vettore e alla terminazione nord della faglia del Monte Gorzano. Dai dati preliminari sembrerebbe trattarsi della faglia del Monte Vettore.

 

Le foto degli effetti del terremoto lungo il tragitto

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Terremoto, a Caldarola stroncata da infarto Milena Nardi

24 Ago 2016
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Proclamati due giorni di lutto cittadino e annullate tutte le manifestazioni della Giostra de le Castella, la rievocazione storica prevista da giovedì 25 a domenica 28. L'intera comunità di Caldarola si stringe intorno ai familiari di Milena Nardi, la commerciante 49enne deceduta a causa di un malore qualche attimo dopo aver avvertito la prima scossa nella notte. Milena si è svegliata di soprassalto al momento del sisma, ha provato a raggiungere la stanza dove stava dormendo sua madre, ma il suo cuore non ha retto allo spavento. Immediato l'allarme sul posto è giunta un'ambulanza del 118 con i sanitari che hanno inutilmente tentato di rianimarla. I funerali saranno celebrati questo giovedì 25 agosto, alle ore 16, all'interno del cimitero di Caldarola, dal momento che le chiese sono state tutte chiuse a scopo preacuzionale in attesa delle verifiche necessarie. A presiedere il rito funebre sarà l'arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro.

Ore 3.37: violenta scossa di terremoto nel centro Italia

24 Ago 2016
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Mercoledì 24 agosto, ore 3,37. La terra trema di nuovo sull'Appennino (scossa principale di magnitudo 6,0 con epicentro nei pressi di Accumuli in provincia di Rieti seguita da uno sciame sisimico con oltre 50 scosse di magnitudo superiore a 3,0) e il centro Italia viene messo in ginocchio, mentre in molti riaffiora l'incubo del terremoto del 1997. Le zone maggiormente colpite quelle di Accumuli, Amatrice e, nelle Marche, Arquata del Tronto dove, oltre ai danni ingenti, si contano numerose vittime. Il terremoto causa una vittima, sia pure indirettamente, anche a Caldarola dove la tragedia si consuma nell'abitazione di Milena Nardi, commerciante di 49 anni, che viene stroncata da un malore fatale, forse provocato dal forte spavento, mentre si accingeva a raggiungere la camera in cui dormiva la madre. Come detto nell'intero territorio è tornata, a distanza di 19 anni, la paura per quello che più volte è stato definito il "mostro" ed è cominciata la conta dei danni. A Camerino l'orologio della cattedrale è andato letteralmente in frantumi, mentre i danni maggiori riguardano le chiese, soprattutto il santuario di Santa Maria in Via nel quale sono crollati alcuni pezzi della volta, si sono avute fratture significative in corrispondenza dei finestroni, ma soprattutto c'è stato il parziale distacco della facciata, fatto che, dopo il recente restauro, pone seri interrogativi. Sempre nella città ducale si è avuto il crollo di un muro al Monastero di Santa Chiara, il crollo di un rudere a Cignano, che ha richiesto la messa in sicurezza e lo sgombero della sede stradale, e in via precauzionale è stato evacuato un palazzo del centro storico.

Emergenza a Castelsantangelo sul Nera, zona di epicentro della seconda scossa per ordine di intensità (magnitudo 5,4), con i 25 ospiti della casa di riposo che sono stati evacuati e trasferiti in altre strutture idonee del territorio.

Attimi di autentico terrore quelli vissuti a Macereto dove si trovava un gruppo di giovani dell'Azione Cattolica per il campo scuola estivo. Nella struttura, infatti, c'è stato il crollo esterno di una finestra che ha interessato anche un salone, spesso utilizzato come dormitorio, dove fortunatamente non alloggiavano i ragazzi, che hanno chiuso il campo e fatto ritorno nelle proprie abitazioni.

Relativamente tranquilla la situazione a San Severino Marche, città nella quale non si sono registrate particolari criticità soprattutto con riferimento alle scuole e all'ospedale Eustachio.

Non altrettanto, invece, si è potuto dire per il territorio di San Ginesio chiamato a fare i conti con una realtà drammatica, di gran lunga peggiore rispetto a quella vissuta nel 1997. Crollo di 4 abitazioni, che fortunatamente non hanno causato feriti, famiglie sfollate, chiese inagibili, mura crollate nel centro storico, sede comunale gravemente danneggiata.

Colpito violentemente anche il territorio di Sarnano con crolli di accessori agricoli, lesioni a diverse abitazioni, strade ostruite per il crollo di capanne con il sindaco che ha provveduto a disporre l'evacuazione del Centro Diurno per disabili di Gabella Nuova a causa di una scala pericolante.

L'arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro, che sta monitorando costantemente la situazione, ha disposto la chiusura di tutte le chiese della diocesi fino a che non saranno effettuati tutti di controlli di agibilità da parte delle autorità preposte, invitando anche i parroci a segnalare eventuali danni all'Ufficio beni Culturali Diocesano.

( nella foto l'orologio della cattedrale di Camerino ridotto a pezzi dal forte sisma )

orologiocattedralerottodal terremoto

Milena Nardi, colpita da infarto a Caldarola 

Milena Nardi

 

gente in piazza

( danni anche all'interno di RadioC1..in Blu. Calcinacci e crepe negli studi ) 

ingresso radio

 

crepa radio

Pieve Torina: Il parroco "guida" un gruppo di uomini liberi.

23 Ago 2016
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Intervento duro e deciso del parroco di Pieve Torina don Nello Tranzocchi contro la scelta del comune e della pro loco di aver organizzato nel Chiostro di Sant’ Agostino un “ Concerto grande della sera “ previsto per le ore 22,00 di giovedì 25 agosto.

Nella stessa struttura insiste la Casa protetta, luogo dove vivono molti anziani.

Don Nello perché lei è contrario?

“Ho visto il programma in giro alcuni giorni fa nel volantino delle iniziative estive del 2016 e giovedì 25 agosto c'è questo concerto, alle ore 22:00, con la partecipazione della Monsano Folk Festival.

Al di là degli aspetti organizzativi, non è stato considerato un elemento importante: la presenza della Casa protetta e la casa di riposo Sant'Agostino, che è al piano superiore. La scelta del luogo e dell’orario è inopportuna perche alle ore 22 gli ospiti (tutti anziani) stanno riposando e non mi sembra che il concerto si possa giustificare o far passare come attività culturale a favore degli ospiti.

Inoltre, in caso di maltempo la serata si svolgerebbe nel vicino teatro comunale, motivo in più per confermare la mia idea.

E’un fatto che io non accetto ne come uomo ne come cittadino di Pieve Torina e come parroco di questo paese intendo ribadire l'importanza della persona umana, tanto più se è malata, bisognosa di cure e di attenzioni particolari.

Voglio sottolineare – continua Tranzocchi - che al di là di come andrà a finire questa vicenda, a Pieve Torina sta nascendo un gruppo di persone libere, nell'ambito cattolico, che non si lasciano intimorire da quello che ordina, comanda, suggerisce l'amministrazione comunale o la Pro Loco.

Possiamo parlare liberamente, l’ho scritto anche nella lettera di ferragosto per la Festa dell'Assunta portata a conoscenza di tutte le famiglie: ”.. i cristiani sono contenti di poter soffrire per il nome di Cristo”. Quindi tutto il resto non ci fa paura”.

Una levata di scudi che a Pieve Torina mette in difficoltà sia la maggioranza che la minoranza. Lei don Nello ha voluto essere il primo portavoce lanciando un grido forte?

“Certamente. Qualcuno si deve prendere una responsabilità e io non posso tirarmi indietro di fronte a un fatto come questo, non posso tacere. Nessuno si era accorto che lì c’è una casa di riposo e una struttura protetta?”.

Sabato 10 settembre il clarinetto di Renzo Arbore per il Belvedere Capulli

23 Ago 2016
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Sabato 10 settembre 2016 è la data scelta dall'amministrazione comunale per l'inaugurazione del Belvedere Capulli. Un'intera giornata, a quasi un anno dalla scomparsa, dedicata alla bellezza e alla memoria di Maria Grazia Capulli, insieme a Renzo Arbore, Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini.

Sai che gli alberi parlano d’amicizia con la terra?”, è annotato in uno dei quaderni di Maria Grazia Capulli, la giornalista del TG2 scomparsa nell’ottobre scorso. La città di Camerino, dove Maria Grazia è cresciuta e ha studiato, le dedicherà un belvedere affacciato sui Monti Sibillini, un angolo spettacolare della Rocca Borgesca, su cui è cresciuto un bellissimo cedro del Libano. Un luogo che rappresenta bene la spiritualità e la bellezza, temi molto cari alla giornalista marchigiana.

Sabato 10 settembre, alle ore 17 la cerimonia di inaugurazione del Belvedere Maria Grazia Capulli con Renzo Arbore, suo amico e estimatore.

A seguire una serata di musiche e letture degli scrittori preferiti di Maria Grazia, che ha condotto la rubrica di libri e ideato il settimanale televisivo “Tutto il bello che c’è” al telegiornale della Seconda Rete.

 

BelvedereDue

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