Gagliole primo comune del cratere ad aprire la “zona rossa”. Rientrano a casa una ventina di famiglie

24 Apr 2017
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A sei mesi dal sisma, Gagliole è il primo comune del cratere sismico ad eliminare la zona rossa. Dopo i lavori di primo intervento nel piccolo comune di circa 650 abitanti messo in ginocchio dal sisma , il 26 aprile alle ore 11 riapre il centro storico. Sarà una piccola significativa cerimonia a siglare il rientro di una ventina di famiglie nelle loro case. “ Anche se si tratta di 50-60 persone è un segnale che ci dà molta speranza – commenta il sindaco Mauro Riccioni- A sei mesi dal sisma tornano nelle loro case interessate da una inagibilità indotta; a gravare sugli immobili era la pericolosità della Rocca che abbiamo prontamente sistemato e grazie poi alla sollecitudine con cui anche le Fast hanno lavorato (già 40 giorni fa abbiamo completato infatti tutti i controlli) si è raggiunto questo bel traguardo che ci ha consentito di eliminare la zona rossa. Il centro storico di Gagliole torna a vivere”- dice entusiasta il sindaco, auspicando di proseguire positivamente con l’inizio della ricostruzione leggera. “E’ già tutto pronto – conferma il primo cittadino- e a maggio le prime case cominceranno ad essere sistemate. Oggi c’è la mia personale soddisfazione e quella dei cittadini del centro storico, parecchi dei quali per sei mesi hanno vissuto nelle roulotte, in situazione di grande disagio, consumando i pasti nella mensa pubblica e dividendo con gli altri gli spazi comuni. Alcune delle famiglie per due mesi avevano utilizzato come sistemazione i dormitori allestiti nell’emergenza e dunque, varcare la porta di quello che è il proprio nido, assaporare il piacere di mettersi sul letto e chiacchierare con la propria moglie, penso che significhi riacquistare quell’intimità che solo casa tua può darti. Ritornare alla quotidianità di prima, anche se tutto quello che ti circonda non è la vita di un tempo, ha un valore enorme. Seppur per pochi - sottolinea Riccioni- andiamo a far sì che da un 48 per cento di persone i cui immobili erano inagibili, oggi con il ritorno in centro storico di 15- 20 famiglie, l’inagibilità riguardi circa un terzo di abitanti. Con la ricostruzione leggera inoltre pensiamo di far rientrare per l’inverno una cinquantina di altre famiglie, per un totale di 150 persone, il che ci fa essere ottimisti. Per quel che riguarda la ricostruzione pesante vedremo; siamo in attesa di ordinanze e circolari per capire come fare per partire perché al momento non c’è molta chiarezza. Qui purtroppo- conclude Riccioni- il comune può fare ben poco; ci auguriamo che facciano molto Governo, Commissario straordinario e chi di dovere”.

Il “ Camerte 2016” al rettore Flavio Corradini. Pieno successo di “ Varietà nel ducato”

23 Apr 2017
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Auditorium Benedetto XIII gremito in ogni ordine di posti per la settima edizione di “ Varietà nel ducato” organizzata dalla Pro Camerino. Moda musica e spettacolo si sono magicamente fusi in una cornice nuova e in un’atmosfera particolare, riuscita ad esaltare appieno l’armonia dell’incontro. Amicizia, condivisione e speranza sono aleggiati per tutta la serata presentata dai briosi Donatella Pazzelli e Massimo Marchetti.” Siamo fisicamente qui in basso- ha detto Donatella- ma con il cuore sempre lassù e con la speranza di poterci rientrare quanto prima” Il valore aggiunto ad una manifestazione impeccabile lo ha offerto la proclamazione del Camerte 2016, conferito per acclamazione popolare e all’unanimità, al prof. Flavio Corradini, magnifico rettore dell’università di Camerino Sono stati il vicesindaco Lucarelli e il presidente della Pro Loco Riccioni a consegnare al rettore il tradizionale busto di Giulio Cesare da Varano e la pergamena. La lettura della motivazione ha spiegato il perché del conferimento a Corradini: Per aver sostenuto ed ideato nel corso del suo mandato rettorale, progetti e iniziative che hanno portato l’ateneo di Camerino e la sua città alla ribalta sia nazionale che internazionale. I successi ottenuti nell’ambito della didattica e della ricerca hanno fatto registrare un costante incremento del numero degli studenti iscritti. Per l’impegno profuso e per il ruolo di guida e di leader, non solo dell’ateneo ma dell’intero territorio, nella gestione dell’emergenza in seguito al sisma dell’ottobre 2016, oltre al compito legato al ruolo istituzionale, si è prodigato in tutti i modi, mettendoci il cuore, per dare lustro alla sua università, nel territorio, in Italia e nel mondo. Applausi scroscianti hanno siglato la consegna “ A me piace chiamarti Flavio- ha detto il vice sindaco Lucarelli nel portare il saluto del primo cittadino e dell’amministrazione- In questi anni insieme abbiamo fatto tante battaglie e affrontato tanti bei momenti, alcuni più difficili come quelli recenti. Tu Flavio hai il merito di essere una persona positiva e in questi mesi lo hai dimostrato nell’impegno che hai profuso per vincere la realtà di una situazione drammatica. Penso che questa comunità non poteva che premiare la persona che si è spesa in ogni modo negli anni della sua governance e nel portare grandi risultati alla città.. Sono sicuro che il premio lo condividerai con quegli studenti che hanno deciso di restare e che consideriamo nostri concittadini. Tu sei il bravissimo amministratore della nostra unica fabbrica e non potevamo che riconoscerlo anche attraverso questo premio”. Alla guida dell’ateneo dal 1 novembre 2011 il prof. Flavio Corradini lascerà il suo incarico per scadenza mandato il prossimo 31 ottobre 2017. “ Sei anni intensi e pieni di vita- ha dichiarato il rettore- Non potete immaginare l’emozione che provo nel ricevere questo riconoscimento, per me fondamentale e di grande significato; quando la città che ospita la tua università ti abbraccia così affettuosamente a fine mandato- ha aggiunto- suscita qualcosa di profondo e indescrivibile. Sono certo di non poter riuscire a trasmettere ai vostri cuori cosa significhi per me questo riconoscimento, perché quello che avete trasmesso al mio cuore è davvero tantissimo. Sono felice e fiero. La mia gratitudine va innanzitutto alla Pro Camerino, alla commissione del premio, alla città e all’amministrazione costantemente impegnata in un lavoro importante. Sono grato con tutto il cuore a questa città e all’università che dal mio arrivo nel 2004 mi ha aperto un mondo di enormi possibilità che ho cercato sempre di trasmettere al corpo docente, al personale tecnico amministrativo e ai nostri studenti. Tanto può dare questo territorio e  noi dobbiamo solo metterci a disposizione. Se sono qui oggi vuol dire che qualcosa di quello che abbiamo fatto insieme e con l’apporto di bravi, professionali e brillanti collaboratori, è stato apprezzato dal territorio tutto. Sono molto orgoglioso di essere un “Camerte”- ha concluso Corradini- Sono fiero di essere ufficialmente uno della comunità dei “Camerti”, non solo per un anno, ma per tutto il resto della mia vita”. 

Sfilata 1

Moda e spettacolo si sono poi susseguiti in una carrellata di vivaci e brillanti proposte: dalla sfilata di apertura dei bambini, alla sfavillante conclusione dedicata agli abiti da sposa e cerimonia.  Volti sereni e sorridenti tra il numeroso pubblico, rimasto fino all’ultimo a godersi i diversi quadri di presentazione delle collezioni. Contenti anche i camerinesi di ogni età, prestatisi come modelli per una sera, per far sentire tutta la loro volontà di andare avanti. Segnali di inesauribile energia da tutti i negozianti direttamente coinvolti nella manifestazione, quali, Blitz Sport, Broglia sport, Delsa, Elegance, F.lli Cicconi merceria, Ilary intimo, Manhattan, Maryse, Anna Maria Monteneri edicola e merceria, Narducci abbigliamento, Pam, Sos Style, con la preziosa collaborazione di Amici a 4 zampe, Fantabosco, Joy Dance, Ottica Profili, Pelletteria Del Balzo, Toys Party e tutte le parrucchiere di Camerino. A colorare la serata, curata nella regia musicale da F2 Music and light, le bellissime voci di Monica Pigotti e Frédérique Willem. 

Sfilata 2

Retore a varietà

Nuovo rettore Unicam. Pettinari si candida

22 Apr 2017
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Claudio Pettinari ha ufficializzato la sua candidatura a nuovo rettoredell’università di Camerino.

In vista delle elezioni che dovrebbero tenersi a metà giugno, l’attuale pro rettore vicario ha esternato al sua disponibilità a ricoprire la carica, dal sito Claudio Pettinari.eu.Al momento è l’unico aspirante uscito allo scoperto per la  successione a Flavio

Corradini, il cui mandato scadrà il prossimo 31 ottobre.

53 anni, nato e cresciuto a Camerino dove ha conseguito la laurea in chimica nel 1989, Pettinari è dal 2010 professore di chimica di prima fascia dell’università di Camerino dove è stato anche Funzionario Tecnico (1989-1992), Ricercatore Universitario (1992-2000) e Professore Associato (2000-2010). Sposato con Loredana e padre di Lorenzo, Claudio Pettinari considera la famiglia la sua vita e il suo punto di riferimento insostituibile. Tra le sue grandi passioni l’atletica e la montagna unite al grande amore per la sua Università

Ad astra per aspera”, verso le stelle attraverso le asperità, il motto latino scelto per presentarsi ufficialmente: Nei prossimi mesi – scrive  Pettinari- la nostra Comunità universitaria sarà chiamata a scegliere il nuovo Rettore.

Sono nato scientificamente in questa Università e cresciuto nel mondo; UNICAM mi ha dato l’opportunità di confrontarmi e collaborare con alcuni tra i migliori scienziati e ricercatori in ambito internazionale, frequentando atenei e centri di ricerca scientifica di altissimo livello. Credo sia arrivato il momento di restituire, almeno in parte, quanto ricevuto, candidandomi a Rettore, nella consapevolezza di dover svolgere questo servizio in un frangente molto difficile ma al tempo stesso stimolante.

Mi candido convinto che sia necessario abbandonare la consuetudine tutta italiana di cancellare sempre e comunque ciò che è stato fatto: abbiamo bisogno, ora più che mai, non di distruggere ma di costruire ed eventualmente correggere, raccogliendo e mettendo a frutto il tanto di buono che abbiamo, analizzando i punti di debolezza per trasformarli in forza.

Lo abbiamo dimostrato nell’emergenza, dobbiamo far sì che diventi il nostro modo di operare.

L’Università di Camerino- continua la lettera-    deve trovare impulso in un grande progetto concreto e realizzabile, condiviso tra le sue componenti, di ampio respiro, che continui a guardare lontano e coinvolga le Scuole di Ateneo in un virtuoso esercizio di una sempre maggiore autonomia responsabile. Un progetto che vada nell’unica e sola direzione necessaria, il bene della nostra UNICAM: ne ho già individuato i contorni ed alcuni contenuti, ma il corpo sarà rafforzato dai contributi di quanti vorranno impegnarsi, con me, nel realizzarlo.

Il nucleo fondamentale è costituito da unaricerca di qualità, che non può prescindere dal merito,   declinata nel segno della collaborazione con Atenei ed enti di ricerca europei ed extra europei, della sostenibilità e soprattutto dell’eccellenza, perché l’Università di Camerino abbia un proprio importante e riconosciuto ruolo nel panorama nazionale e internazionale delle research e teaching universities.

Lo sviluppo e la crescita del nostro Ateneo dovranno continuare ad essere  in sinergia con ilterritorio,nell’accezione più ampia di luoghi e spazi in cui UNICAM opera e interviene, che troveranno concretezza nell’innovazione, nel trasferimento tecnologico e nella prevenzione dei rischi.

Laformazione delle nostre studentesse e dei nostri studenti, le future classi dirigenti del nostro Paese, sarà nostra priorità,  affinché sia assicurata l’acquisizione di competenze scientifiche e interdisciplinari, per vincere la competitività del mondo del lavoro, all’interno di una soluzione complessiva che preveda la costruzione di strutture abitative, di ricerca e di didattica confortevoli e sicure, unitamente a nuovi spazi amministrativi e di ricerca, che consentano di fruire e riavere, in una modalità diversa e nuova, l’intero patrimonio storico, artistico, culturale e librario dell’Ateneo.

Per continuare a garantire didattica di qualità,crescita culturale e creativa armonica, paritaria e senza discriminazioni,servizi efficaci,internazionalizzazioneormai indispensabile e irrinunciabile, inserimento nel mondo del lavoro,  abbiamo bisogno di una macchina amministrativa efficiente e snella.

I miei 11 anni a servizio dell’Università di Camerino come delegato all’internazionalizzazione, prima, come pro rettore vicario, poi, mi hanno consentito di conoscere e comprendere da vicino criticità e punti di forza, ma soprattutto di toccare con mano con quanta dedizione, senso di appartenenza, proattività il nostro personale docente e tecnico amministrativo quotidianamente apporti il proprio contributo.

Pettinari conclude la sua lettera invitando i suoi elettori, già dal sito, ad uno scambio di idee e di opinionima possiamo incontrarci fin da subito, non perdiamo tempo,  lavoriamo insieme, per UNICAM”.

 

La frase di Steve Jobs   “L’unico modo di fare un ottimo lavoro è amare quello che fai”,  è lo slogan che accompagna il suo percorso professionale

 

Chimico inorganico specializzato nella chimica organometallica e dei polimeri di coordinazione, Claudio Pettinari è professore ordinario di Chimica Generale ed Inorganica, prorettore vicario con delega all’internazionalizzazione dell’ateneo, associato CNR e responsabile della Unità di ricerca di Camerino dell’Istituto CNR di Chimica dei composti Organometallici  (ICCOM) di Sesto Fiorentino.

Componente del comitato per la Cooperazione Internazionale della Regione Marche, delegato per UNICAM di UNIADRION, Alliance for Materials (A4M) e dell’Istituto Nazionale Scienze e Tecnologie dei Materiali,  vincitore del premio Bonati 1998 e della Medaglia Nasini 2004.

Dottore honoris causa dell’Università di Galati, membro dell’accademia di Lisbona, Chairman della scuola Internazionale di Chimica Organometallica dal 2005, segretario permanente dell’Euchem Conference “Nitrogen Donor Ligands in Catalysis and Organometallic Chemistry”.

Coordinatore di numerosi progetti nazionali ed internazionali: autore di oltre 350 pubblicazioni su riviste internazionali, 5 brevetti e 4 libri e relatore a decine di congressi nazionali ed internazionali.

Sposato con Loredana e padre di Lorenzo, Pettinari considera la famiglia la sua vita e il suo punto di riferimento insostituibile. Tra le sue grandi passioni l’atletica e la montagna unite al grande amore per la sua Università.

Acqua, bollette azzerate per 3 anni per i comuni del cratere sismico

21 Apr 2017
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Bollette dell’acqua azzerate per 3 anni per tutti i comuni ricadenti nel cratere sismico. E’ il risultato di un grande lavoro portato avanti dall’Aaato 3 Macerata che in stretta collaborazione con l’Autorità nazionale che regola i servizi pubblici locali (AEEGSI). ha approvato un sistema di agevolazioni praticamente totale. Agevolazioni, estese anche alle utenze fuori dal cratere sismico che risultano inagibili a seguito del terremoto o attivate a seguito dell’inagibilità dell’abitazione di residenza. Sono ben 32 comuni sui 48 totali dell’AAto 3 ricadenti nel cratere sismico di cui 10 a partire dalla prima scossa del 24 Agosto ed i rimanenti entrati successivamente alle scosse del 26 ottobre.

“Ringrazio di cuore la struttura - commenta Francesco Fiordomo, Presidente dell’AAto 3 di Macerata - che ha duramente lavorato in questi mesi, raggiungendo un risultato davvero straordinario. Grazie alla competenza ed alla tenacia del Direttore Massimo Principi, del responsabile dell’area tariffe Riccio Fulvio e di tutti gli altri dipendenti dell’Ente, tutti gli utenti colpiti dal sisma potranno non pagare la bolletta dell’acqua per 3 anni”. “Dopo mesi di confronti serrati e quotidiani, quindi, incontri e anche qualche scontro con l’AEEGSI - fa sapere Fulvio Riccio, responsabile tariffe - è davvero una grande soddisfazione constatare che tutte le nostre richieste sono state accolte”.

Spesso la gratuità di una risorsa si traduce in un suo utilizzo non corretto da parte dei cittadini. Da qui un accorato appello al consumo responsabile che lo stesso Fiordomo insieme al Direttore Massimo Principi rivolgono a tutti gli utenti: ‘Ci appelliamo al senso di responsabilità di ogni singola famiglia affinchè gratuità non significhi spreco. Un consumo eccessivo produrrebbe, soprattutto nel periodo estivo, situazioni di grave carenza idrica, a danno di tutti. No dunque a comportamenti opportunistici, si ad un utilizzo parsimonioso di un bene prezioso come l’acqua”.

L’Aato3 Macerata, incassato il risultato importate, è già al lavoro per approvare una serie di provvedimenti volti a tutelare le famiglie in difficoltà. In questi anni l’AAto 3 ha ad esempio posto alle aziende il divieto di distacco dell’acqua per morosità, e lo scorso anno è stato approvato il voucher idrico ovvero uno sconto di 100 €, destinato a ben 4.000 famiglie con riscontrati disagi economico-sociali. “Ma non ci fermiamo di certo qui – ha concluso Fiordomo - . Già nei prossimi mesi, l’Ente intende incrementare il sistema voucher per i residenti nei comuni fuori dal cratere che non beneficiano dell’azzeramento della bolletta, al fine di garantire l’accesso universale ad una risorsa così preziosa e vitale come l’acqua.”

Di seguito l'elenco dei comuni interessati dal beneficio

1° createre 24 Agosto 2° cratere 26 ottobre
1.      Acquacanina X
2.      Apiro X
3.      Belforte del Chienti X
4.      Bolognola X
5.      Caldarola X
6.      Camerino X
7.      Camporotondo di Fiastrone X
8.      Castelraimondo X
9.      Castelsantangelo sul Nera X
10.  Cessapalombo X
11.  Cingoli X
12.  Corridonia X
13.  Fiastra X
14.  Fiordimonte X
15.  Fiuminata X
16.  Gagliole X
17.  Macerata X
18.  Montecavallo X
19.  Muccia X
20.  Pievebovigliana X
21.  Pieve Torina X
22.  Pioraco X
23.  Poggio San Vicino X
24.  Pollenza X
25.  San Severino X
26.  Sefro X
27.  Serrapetrona X
28.  Serravalle del Chienti X
29.  Tolentino X
30.  Treia X
31.  Ussita X
32.  Visso. X
10 22

COLDIRETTI-IC MONTE SAN VITO IN CAMPO CONTRO 90% CROLLO VENDITE ZONE TERREMOTATE

21 Apr 2017
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Con i prodotti delle zone terremotate che rischiano di sparire per il crollo del 90% del mercato locale provocato dalla crisi del turismo e dallo spopolamento, arriva dagli alunni della scuola media di Monte San Vito un sostegno attivo alle aziende delle zone colpite dal sisma. Il progetto, promosso dall’Istituto comprensivo Dante Alighieri, in collaborazione con Coldiretti Marche, è stato presentato nella sede dell’Ic. Il sito https://digitalesolidale.wordpress.com è stato realizzato interamente dai ragazzi della classe 2B, con il coordinamento delle professoresseClaudia Cicconi e Noemi Lancioni. Il portale è in continuo aggiornamento e alla voce “Non andare al supermercato, compra dall’amico Marchigiano!” ospita un elenco di aziende presenti nei comuni del cratere del sisma. L’obiettivo è favorire l’acquisto responsabile e consapevole dei prodotti. Il tutto confluirà nella creazione di una rete di scuole marchigiane (istituti comprensivi), che abbia come fine quello del volontariato nelle Marche, in casi di emergenza come quella attuale del terremoto, e di futuro utilizzo dei prodotti digitali elaborati come modello guida per le successive calamità. “Un lavoro grande, prezioso e di enorme utilità" ha sottolineato Francesca Gironi, delegata regionale di Coldiretti Donne Impresa, mentre due giovani allevatori terremotati, Alba Alessandri di Serravalle in Chienti e Giovanni Angeli di Pieve Torina hanno raccontato ai ragazzi l’esperienza del sisma. Il crack delle vendite per le aziende terremotate ha colpito maggiormente i formaggi, dal pecorino alle caciotte, anche in ragione del fatto che nelle zone colpite dal sisma è molto radicata l’attività di allevamento. L’abbandono forzato delle popolazioni, trasferite sulla costa, e la fuga dei turisti hanno fatto venir meno la clientela, mettendo in grave difficoltà le aziende che, oltre a non vendere, devono comunque mungere tutti i giorni con la necessità di trasformare il latte o cederlo a qualche caseificio, peraltro in una situazione in cui molte strutture di questo tipo sono inagibili. In difficoltà anche il settore dei salumi, a partire da quelli pregiati a Denominazione di origine, dove al blocco delle vendite si è accompagnato quello della produzione a causa dell’inagibilità dei laboratori che si trovano nelle zone del cratere. Ma l’assenza di acquirenti sta interessando un po’ tutte le produzioni, compresi farro, lenticchie e altri legumi.

#iostoconGabriele: il garante dei diritti Andrea Nobili aderisce all'appello

21 Apr 2017
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Il Garante dei Diritti della Regione Marche, Andrea Nobili, ha aderito l'appello #iostocongabrile per l'immediata scarcerazione del giornalista Gabriele Del Grande, arrestato dalla polizia turca il 10 aprile scorso e da allora detenuto in un centro di detenzione amministrativa.

“È necessario che le massime istituzioni del Paese – sottolinea Nobili - si attivino con urgenza nei confronti delle autorità turche per garantire la tutela dei diritti di un proprio cittadino. L’auspicio è che Gabriele  torni quanto prima libero e riacquisti i suoi diritti di persona e di giornalista.”

Progetto dello spin off Unicam Pensy selezionato dalla Regione Marche per il RegioStars Awards 2017

21 Apr 2017
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Ancora un importante riconoscimento per la ricerca di eccellenza Unicam. Il progetto “Nuovo polo didattico sperimentale a Montelupone", realizzato dallo spin off Pensy – Pro Energy Systems, è stato selezionato dalla Regione Marche come unico rappresentante regionale al “RegioStars Awards 2017” nella sezione “Energy Union: climate action”.

Il concorso RegioStars Awards, promosso ogni anno dalla Commissione europea e dedicato ai progetti finanziati dai fondi strutturali europei, intende premiare le buone pratiche e le iniziative finanziate dalla Politica regionale, individuando i progetti innovativi capaci di ispirare altre Regioni europee.

Il progetto del polo scolastico situato a San Firmano, nel comune di Montelupone, nasce dalla collaborazione tra lo spin off Unicam e l’amministrazione comunale.

Il complesso si articola in una scuola materna che ospita circa 25 bambini e in un parco pubblico attrezzato di 5.000 metri quadrati: un involucro altamente performante, sonde geotermiche per il riscaldamento e impianto fotovoltaico per il condizionamento ne fanno un esempio di progettazione integrata sostenibile.

“Siamo estremamente orgogliosi – ha dichiarato l’arch. Angela Giovanna Leuzzi, amministratore delegato dello spin off Pensy e docente della Scuola di Architettura e Design “E. Vittoria” di Unicam – di questo importante risultato, che conferma la qualità del progetto, già considerato dalla Regione Marche esempio di buona pratica per quanto riguarda l’efficienza energetica negli edifici pubblici, da replicare anche per altri interventi pubblici italiani, tanto che proprio la Regione Marche lo ha inserito nella sezione Buone Pratiche all’interno del portale dedicato ai Fondi Europei”.

In occasione del 60° Anniversario della Firma dei Trattati di Roma, poi, l’Agenzia per la Coesione Territoriale ha inserito il progetto del “Polo Sperimentale Didattico Montelupone” tra i 60 progetti selezionati tra quelli cofinanziati dai Fondi Strutturali e di Investimento dell’Unione Europea, che sono stati protagonisti di una campagna di comunicazione volta a raccontare le realizzazioni concrete delle politiche europee in Italia per migliorare la conoscenza e la percezione dell'utilità dei finanziamenti dell'UE.

La cerimonia di premiazione del RegioStars Awards si terrà a Bruxelles il prossimo mese di ottobre, durante la Settimana europea delle regioni e delle città 2017.

San Severino- Prosegue la demolizione dell'Itis Divini

20 Apr 2017
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Proseguono i lavori demolizione della sede ITIS di San Severino. Interessati sono

oltre 30.000 mc dei fabbricati esistenti danneggiati dal sisma del 30 ottobre. I lavori  hanno

preso il via il 10 aprile scorso con gli smontaggi interni di infissi, impianti ecc.

Da mercoledì 12 sono partite le vere e proprie demolizioni.

demolizione 1

Tutta la prima fase, già terminata, ha interessato le porzioni degli immobili più vicine alla linea

ferroviaria ed stata condotta in notturna; i lavori si sono successivamente spostati sul fronte

del corpo principale, con la chiusura precauzionale del tratto di strada antistante.

Il completamento dell'attività di demolizione è previsto per i primi giorni della prossima

settimana mentre per il trasporto di tutte le macerie saranno necessarie almeno 3 settimane

circa.

demolizione 2

demolizione 3

Ripartiamo dalla comunità- La Distilleria Varnelli impegnata nel rilancio dell’AREA VARNELLI a Maddalena di Muccia

20 Apr 2017
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Un segno tangibile della prossimità e dell’attenzione riservata in 150 anni di presenza sul territorio alla propria Comunità di riferimento; un gesto nel segno di quella cultura d’impresa che ha avuto, nella visione di Girolamo Varnelli e nella famiglia che guida l’azienda, etica della responsabilità, vicinanza, attenzione alle risorse tangibili e intangibili, sviluppo sostenibile per le persone e l’ambiente.
Con questo spirito, a quasi sei mesi dal sisma che alle 21.18 del 26 ottobre 2016 ha segnato l'entroterra maceratese a ridosso dei Monti Sibillini, e dentro un percorso progettuale avviato già nei primi giorni dopo l’evento, rinasce l’area dello storico “Bar Pizzeria Varnelli” in località Maddalena di Muccia, lungo la SS77 in prossimità del bivio con la Valnerina.
Rinasce e diventa Area Varnelli "Ripartiamo dalla Comunità".
Un nome che si fa messaggio, rimando iconico ad una lunga storia di viaggi e transiti tra Marche e Umbria, un luogo mitico che ha rappresentato per generazioni di viaggiatori l’approdo sicuro, il punto di ristoro, l’ospitalità di qualità.
Quel luogo che si rigenera è un impegno per la Comunità locale e per chi è in viaggio e chiede accoglienza; è una piazza che intende ridare vita ad attività, relazioni, socialità.
Il progetto, fortemente voluto dalla famiglia Varnelli, prosegue quel dialogo serrato con le istituzioni locali che ha trovato una prima espressione concreta e immediata nella riattivazione del mercato del lunedì, una tradizione da sempre viva a Muccia, che prima degli eventi sismici si è sempre svolto nella piazza del centro storico.
Per volontà della famiglia, già dal 21 novembre u.s., la Comunità locale ha potuto disporre dell'ampio piazzale di quello che negli anni ’50 fu la prima pizzeria della provincia di Macerata: un importante segnale di tenuta del territorio anche nei giorni più critici, quando si avvertiva l’improvviso venir meno sia del mercato degli ambulanti in tutti i paesi dell'area, sia delle attività commerciali stabili dei negozi.
Dal mercato, simbolo evocativo del senso di comunità e di attività svolte in piazza, l'idea di attribuire all'area un nome dedicato alla rinascita da realizzare "insieme".
Il progetto punta a far sì che l’Area Varnelli "Ripartiamo dalla Comunità" possa essere sia un'opportunità per l'economia del territorio, sia un luogo di aggregazione, in cui rinnovare identità, energie e coesione sociale.
Il progetto dell'area di Maddalena, da realizzarsi in sinergia con il Comune di Muccia, può contare su un edificio che ha subito solo lievi danni e di cui la Distilleria Varnelli curerà il totale recupero, per renderlo sicuro e fruibile dalla Comunità negli anni che la ricostruzione dei borghi richiederà.
L’iniziativa rientra tra gli impegni per i 150 anni che la Distilleria Varnelli celebrerà nel 2018.

Unicam SAS Award 2016 al prof. Edoardo Boncinelli

20 Apr 2017
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La School of Advanced Studies di Unicam conferirà domani

venerdì 21 aprile al prof. Edoardo Boncinelli, ricercatore, divulgatore scientifico di fama

internazionale, fisico, biologo, poeta, il SAS AWARD 2016 per il suo enorme contributo

all';avanzamento della scienza e della società.

L’incontro si aprirà con il saluto del Rettore Unicam Flavio Corradini e con l’intervento del

Direttore della School of Advanced Studies Roberto Ciccocioppo. Il prof. Boncinelli

dialogherà poi con i presenti sul rapporto fra umanesimo e scienza.

Nel corso dell’evento saranno consegnati anche i SAS Young Investigator AWARD 2016 a

tre dottorandi dell'Ateneo.

Il Premio è un’iniziativa inclusa nell’Action Plan of the Human Resources Strategy for

Researchers, che ha fatto ottenere ad UNICAM il riconoscimento “HR Excellence in

research” da parte della Commissione Europea e rientra nelle azioni di implementazione

dei principi della Carta Europea dei Ricercatori e Codice di Condotta per il loro

Reclutamento e viene assegnato sulla base di valutazioni effettuate sia da una

commissione interna che da parte di esperti esterni.

In questo modo l’Ateneo vuole premiare la ricerca di alta qualità, in modo da incentivare i

dottorandi a condurre la loro attività di ricerca secondo standard elevati.

Camerino- Edoardo Boncinelli prestigioso ospite de " La biblioteca itinerante "

20 Apr 2017
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Proseguono a Camerino gli appuntamenti de “La biblioteca itinerante”. Patrocinata dal comune di Camerino, l’iniziativa si deve ad un gruppo cittadino costituitosi per promuovere la cultura della lettura. 

Una vita ad alta voce il sottotitolo a tema della seconda tappa che questo venerdì 21 aprile a partire dalle ore 18.00 avrà come suggestiva location il complesso turistico di Villa Fornari
 Ospite della serata, introdotta dal presidente del Curc Piero Angeli, sarà il prestigioso genetista e scrittore Edoardo Boncinelli uno degli scienziati più famosi d'Italia, scopritore dei geni «architetto»
Al ricercatore, divulgatore scientifico di fama internazionale, fisico, biologo, poeta, la School of Advanced Studies dell’università di Camerino nella mattinata del 21 aprile attribuirà  il SAS Distinguished  Award 2016 per il suo enorme contributo all’avanzamento della scienza e della società.

 

Settantacinque anni, una laurea in Fisica, tre lauree honoris causa,  quarantaquattro libri pubblicati, a Villa Fornari Boncinelli presenterà “Una sola vita non basta. Storia di un incapace di genio” edito da Rizzoli Nel libro che racchiude l’essenza della sua vita, l’autore ricostruisce il suo percorso di uomo e scienziato. Negli ultimi decenni, la ricerca scientifica ha vissuto trasformazioni e progressi esaltanti ed Edoardo Boncinelli, tra i maggiori scienziati italiani, è stato uno dei protagonisti di questa avventura; dalla scoperta dei geni architetto dell’uomo, frutto di un’intuizione fortunata avuta chiacchierando con un collega, alle ricerche sulle dinamiche di sviluppo del cervello. Il grande genetista è sempre stato animato da un’inesauribile sete di conoscenza, e in queste pagine ripercorre la sua vita di “ribelle esorbitantemente disciplinato”, intessuta di faticose e inebrianti giornate in laboratorio, affetti saldissimi, viaggi e incontri con i membri della comunità scientifica internazionale. Grazie al suo sguardo lucido e disincantato sulla realtà, Boncinelli ci insegna a vivere guardando con fiducia al futuro e alle sfide che ci attendono, ricordandoci sempre che “il sorprendente della vita non è che finirà, ma che abbia avuto un inizio”.
L’appuntamento con “ Una vita ad alta voce” proseguirà poi con “ Un libro in sessanta secondi” per rileggere insieme pagine memorabili di letteratura: un piccolo spazio con il quale il pubblico presente è invitato a proporre passi di un libro di proprio particolare interesse. Ad arricchire l’evento saranno gli intervalli musicali  curati dalla soprano Frederique Willem e dalla pianista Chiara Ercoli.

 

 

Note biografiche

 

Nato a Rodi, in Grecia, nel 1941, fisico di formazione, laureato presso l’Università di Firenze con una tesi sperimentale di Elettronica Quantistica, Boncinelli si e’ poi dedicato allo studio della genetica e della biologia molecolare degli animali superiori.. Dal 1968 al 1992 ha lavorato presso l’Istituto internazionale di genetica e biofisica del CNR di Napoli; trasferitosi a Milano, ha diretto il laboratorio di biologia molecolare presso l’Istituto scientifico universitario “San Raffaele” e il Centro per lo studio della farmacologia cellulare e molecolare del CNR.Da genetista ha individuato e caratterizzato una famiglia di geni – gli omeogèni – la cui scoperta è considerata tra le più importanti della biologia di questo secolo Accanto all’attività di ricerca scientifica Boncinelli ha intrapreso una brillante carriera come saggista e divulgatore scientifico, nonché come umanista, quale autore di uno straordinario lavoro di traduzione dei lirici greci.  Tra i suoi libri si ricordano L’anima della tecnica (2006, vincitore del premio letterario Merck Serono); Lettera a un bambino che vivrà 100 anni(2010), sulle nuove frontiere della genetica; nel 2012, La scienza non ha bisogno di DioQuel che resta dell’anima e La vita della nostra mente; l’autobiografia Una sola vita non basta. Storia di un incapace di genio (2013); Noi che abbiamo l’animo libero (con G. Giorello, 2014); Genetica e guarigione (2014); del 2015 sono Homo faber (con G. Sciarretta),  Noi siamo culturaI sette ingredienti della scienza, il saggio bilingue Perché si mangia? – Why do we eat? e La forma universal di questo nodo. La cultura di Dante (con M. Arcangeli); entrambi nel 2016, Contro il sacro. Perché le fedi ci rendono stupidi  e  L’incanto e il disinganno: Leopardi (con G. Giorello).

La scuola di Fiastra in gita a Bologna. Incontro con la Polizia di Stato

20 Apr 2017
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Oggi, a Bologna, una rappresentanza di alunni della scuola di Fiastra e alcune classi della scuola Ercolani di Bologna ha visitato la Caserma “Smiraglia”. L’iniziativa si inserisce nell’ambito di un programma che ogni giovedì vede gli alunni delle scuole bolognesi ospiti della struttura della Polizia di Stato.

Nel corso della giornata il personale di polizia, appartenente a varie specialità e reparti quali cinofili, artificieri e Reparto Mobile, ha illustrato ai ragazzi le modalità operative e le regole d’ingaggio, nonché i mezzi e le strumentazioni utilizzati per lo svolgimento delle diverse attività, con dimostrazioni pratiche curate dagli specialisti. La visita è proseguita poi presso la Sala Operativa della Questura, dove ai giovani studenti è stata spiegata la gestione delle autopattuglie, a partire dalla segnalazione di emergenza all’utenza “113”.

Bambini ed accompagnatori marchigiani sono stati trasportati da Porto Recanati, dove risiedono a seguito degli eventi sismici, dalla stessa Polizia di Stato a bordo di un mezzo gentilmente messo a disposizione dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

L’iniziativa nasce in seguito al gemellaggio tra le due scuole, sorto grazie ad un’alunna di quinta elementare della primaria Ercolani di origine Fiastrana. Con questa occasione, gli alunni delle due scuole si sono potuti incontrare e conoscere, mentre nel pomeriggio si svolgerà una visita del centro della città.

Partecipa all’evento l’Associazione Panificatori di Bologna che è lieta di collaborare tangibilmente con Confcommercio Ascom Bologna nell’ospitare i bimbi della scolaresca di Fiastra, ed offriranno a genitori ed accompagnatori il pasto del mezzogiorno con prodotti panari tipici del territorio.

Al via la collaborazione tra Università di Camerino e Forum nazionale dei Giovani

19 Apr 2017
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L'Università di Camerino e il Forum Nazionale dei Giovani hanno stipulato un protocollo d’intesa per avviare un rapporto di collaborazione finalizzato alla promozione e allo sviluppo di attività di educazione non formale, di animazione sociale e di studio, con particolare riguardo alla fase di gestione dell'emergenza post-sismica e alle prospettive di ricostruzione resiliente.

L'accordo consentirà anche una collaborazione ad attività di ricerca, l'attivazione di tirocini formativii e lo scambio di buone pratiche.

La presentazione è avvenuta nel corso di una conferenza stampa nella sede del rettorato. All’incontro hanno partecipato il rettore Unicam Flavio Corradini, il consigliere vicario del Forum Nazionale dei Giovani Francesco Nicotri, il pro rettore vicario Unicam Claudio Pettinari, l’ex presidente del Consiglio degli Studenti Unicam Giuseppe Finocchiaro.

Il Forum Nazionale dei Giovani, riconosciuto quale unica piattaforma nazionale di organizzazioni giovanili italiane, conta al suo interno più di 75 organizzazioni per una rappresentanza di circa 4 milioni di giovani. La sua mission è quella di porre al centro del dibattito politico e dell’iniziativa sociale il valore dei giovani: crescita personale e integrazione delle nuove generazioni rappresentano nei fatti le sfide decisive per garantire la qualità sociale e la democrazia nel nostro Paese.

conferenza

“ La stipula di questo accordo - ha dichiarato il rettore Corradini -è un passo molto importante che facciamo, non a caso, con il Forum Nazionale dei Giovani. Loro si occupano incessantemente di giovani, di associazionismo, di rappresentanza, dello stare insieme, di condividere delle buone pratiche sui territori del nostro Paese. I giovani, i nostri studenti, sono il cuore pulsante del nostro Ateneo: è con loro e per loro, con il futuro e per il futuro, che quotidianamente agiamo. Sono stato invitato a Perugia al loro congresso nazionale e abbiamo pensato che questa forma di associazionismo e di rappresentanza potesse svolgere un ruolo significativo anche sul nostro territorio, con il coinvolgimento dei giovani della nostra università e di tutti i giovani della comunità. Da un lato desideriamo portare le loro pratiche dentro il nostro territorio, dall’altro diffondere sul panorama nazionale tutto ciò che in questo senso il nostro ateneo sta facendo”.

“Prende il via – ha dichiarato Nicotri – un nuovo percorso tra il Forum Nazionale dei Giovani e l’Università di Camerino, grazie agli studenti di questa Università, che porterà ancora di più a Camerino i temi dell’educazione non formale, dell’Europa, del valore dell’associazionismo in un contesto di Università che sulle soft skills e sulle competenze non propriamente scientifiche, è già da tempo impegnata. Lo faremo insieme agli studenti, coinvolgendoci a vicenda. L’idea è quello che da questo protocollo nasca una vera e propria contaminazione tra due realtà accomunate dai giovani, con il futuro per il futuro. Dalle testimonianze e dagli incontri che abbiamo avuto con gli studenti - ha aggiunto – abbiamo percepito il forte senso di appartenenza che essi hanno nei confronti dell’ateneo, una compattezza e una forte voglia di esserci, anche in un momento di grossa difficoltà”

“Come presidente del Consiglio degli studenti Unicam - ha osservato Finocchiaro -ho sempre voluto dare un’impronta diversa all’attività di rappresentanza studentesca, di modo che andasse anche oltre la semplice attività istituzionale di tutela degli interessi studenteschi negli organi di rappresentanza di ateneo. Oggi possiamo dire che il bilancio è più che positivo perché nell’ambito dell’associazionismo giovanile e della rappresentanza, andiamo a stringere una collaborazione con un protocollo che guarda soprattutto al territorio e alle ambizioni e alle speranze di una terra martoriata dal sisma. Vogliamo appunto coinvolgere una squadra di esperti che intervenga con attività di educazione non formale e a favore , in particolare dei giovani della comunità camerte oltre che degli studenti dell’università. Vi saranno inoltre delle iniziative che permetteranno agli studenti dell’ateneo di attivare e svolgere tirocini curriculari nella sede del Forum Nazionale dei Giovani , con un coinvolgimento diretto nelle attività dello stesso Forum, con la possibilità di sviluppare anche iniziative di ricerca congiunte come quella che ci vede protagonisti sulla condizione dei detenuti nella regione Marche. Infine il 4 maggio si insedierà un gruppo che si occuperà di resilienza e gestione dell’emergenza post sisma e che vuole essere proprio lo strumento di attuazione del protocollo d’intesa. Sin dall’inizio- ha concluso Finocchiaro- ci siamo posti l’obiettivo di dare delle risposte a questa terra, perché ci sentiamo concittadini di un territorio che ci ha accolti e formati tanto come professionisti, quanto come uomini”.

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