Tre reti della Sambenedettese al Montegiorgio, altrettante del Piano San Lazzaro al Grottammare; i rivieraschi si avvicinano alla vittoria del campionato, i dorici conquistano la seconda piazza e cercano di assicurarsi un posto nei play off. Rallenta l’Urbania, fermata sul pari da una mai doma Biagio Nazzaro, mentre il Real Metauro si aggiudica lo scontro diretto con la Fermana, raggiungendo in classifica i canarini costretti al cambio di guida tecnica con Beni a prendere il posto di De Amicis. Passo in avanti in direzione degli spareggi promozione per la Jesina, che supera la Fortitudo Fabriano, e per il Tolentino che contro la Castelfrettese ottiene il suo dodicesimo risultato utile consecutivo. Raggiunta, ormai, la salvezza matematica per i cremisi di mister Mobili si aprono scenari indubbiamente più interessanti. L’unico pari a reti inviolate della 30à giornata è quello del “Benelli” tra la Vis Pesaro, a digiuno di vittorie ormai da tempo immemore e che, come la Fermana, sembra soffrire della sindrome della coppa, ed il Montegranaro che compie un ulteriore piccolo passo verso la salvezza. A proposito di salvezza la lotta nei bassifondi si fa sempre più interessante. Forse ai saluti la Vis Macerata, che cade nel confronto diretto contro la Cingolana, tre punti al platino quelli ottenuti dalla Vigor Senigallia contro la Fulgor Maceratese, mentre si è chiuso con il nulla di fatto l’altro confronto salvezza tra Urbino ed Osimana. Ferma restando la forte probabilità delle sei retrocessioni, considerata la situazione bassa classifica nel girone F di serie D, sono ben 9 le formazioni impegnate ad evitare il ritorno nel campionato di Promozione con il Montegiorgio che non può ancora dormire sonni assolutamente tranquilli.