Ennesima rimonta subita in casa fortunatamente stavolta senza sorpasso (vedi Fortitudo e Piano S.Lazzaro) ma tante recriminazioni per gli uomini di mister Ceccarini al termine di questo spareggio salvezza che poteva dare una svolta a questa tribolata stagione. Solito errore difensivo a soli 3’ minuti dal termine che consente all’Osimana di acciuffare un punto ormai insperato per come si era messa. Primo tempo equilibrato con l’Osimana più padrona del campo senza creare pericoli a Pozzi. Finale di tempo thrilling con la signora Grotto (buona la sua direzione) che non vede un rigore evidente per un fallo su Morlacco lanciato a rete concedendo solo un angolo ma Osimana vicinissima al vantaggio in apertura di ripresa con Bingunia che di testa sfiora il palo a Pozzi ormai battuto. Pareggio che ormai sembra il risultato più giusto alla mezz’ora quando con una fiammata del suo capitano (Sabbatini) trova il vantaggio con Lanciotti abile a ribadire in rete la corta respinta di Angiolani. Sembra fatta ma in un batti e ribatti in area nessun difensore libera (magari con un calcione alla “viva il parroco”) e Rondina li castiga siglando il pareggio, secondo mister Senigagliesi intervistato a fine gara, più che meritato. La cronaca della partita: pronti via e Polzonetti tira da fuori area provando la presa di Pozzi che blocca sicuro. Ancora Osimana, al 4’, con l’ex Bartoli ma il suo tiro da fuori area è da dimenticare. Spunto di Negro al 10’ sulla fascia sinistra ma Mannelli è bravo a chiudere. Occasione per Capacci in buona posizione, al 15’, ma stoppa male la palla e l’azione sfuma. Assist dell’altro ex “terribile” Cabello per Cantarini che alza troppo la mira al 19’. Partita bloccata a centrocampo per il resto della prima frazione e Urbino che reclama il rigore per una trattenuta su Sabbatini al 41’ ma la signora ben appostata fa cenno di proseguire. Più clamorosa l’altra occasione già descritta in apertura (entrata di Polenta su Morlacco) nel recupero ma viene concesso solo l’angolo tra le proteste dei giallo blu. La ripresa si apre con un’opportunità per Marlacco che in buona posizione bel lanciato da Sabbatini sbaglia l’aggancio e Angiolani cattura la sfera. Clamoroso il colpo di testa di Bingunia, al 3’, che tutto solo sul secondo palo non centra lo specchio della porta. Uscita tempestiva di Pozzi, al 7’, che sul tiro cross di Polzonetti evita che Cabello, tutto solo, calciasse in porta. Al 19’ una punizione “velenosa” di Negro viene alzata da Mannelli quel tanto che basta per salvare il gol. Ancora un bel diagonale al volo di Negro al 24’ viene deviato in angolo. Salvataggio sulla linea di Mannelli, al 27’, sul tiro cross da Luchetti dalla fascia destra che sono il preludio al gol che arriva 2’ minuti dopo: percussione sempre sulla destra di Luchetti che serve a centro area Sabbatini che dopo una finta riesce a concludere a rete, Angiolani devia lateralmente trovando Lanciotti pronto al tap-in vincente. L’Osimana non ci sta a perdere e si riversa nella metà campo dell’Urbino con quasi tutti i suoi effettivi. La difesa locale sembra controllare la sfuriata dei “Senza testa” fino all’episodio decisivo al 42’ quando Rondina ringrazia (dopo tre rilanci corti) e timbra il cartellino. Brivido nell’area locale 2’ minuti dopo quando viene annullata all’Osimana la rete del sorpasso per una deviazione di mano di un osimano pure ammonito. Finisce tra i fischi per la delusione della vittoria mancata per un soffio ancora più grave con i risultati che pervenivano dagli altri campi. I migliori: capitan Sabbatini, Luchetti e Cesari tra i locali, Mannelli, Polzonetti e Cabello tra gli ospiti.
Giuseppe Stulzini