Sisma- San Severino. Da sindaco e protezione civile stop ai generi di prima necessità

04 Nov 2016
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Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, invita i cittadini a sospendere le

raccolte di generi di prima necessità da destinare ai terremotati settempedani.

“In riscontro a un appello lanciato in queste ore - sottolinea il primo cittadino in una

nota – abbiamo avuto una risposta che sicuramente non potevamo aspettarci. La

mobilitazione della cittadinanza, cui l’appello era rivolto, ha superato i confini di San

Severino ed ha interessato l’Italia intera. Come Amministrazione vogliamo

ringraziare tutti, ma proprio tutti – aggiunge il sindaco Piermattei, che prosegue - Ci

sono persone, enti, aziende che ci hanno fatto sentire un’unica famiglia. Un gesto

bellissimo che ci ha riempito d’orgoglio. L’Italia è un Paese straordinario e anche in

questa situazione lo ha dimostrato. A nome di tutti i settempedani vorrei dire ancora

grazie”.

Sisma- Gruppo consiliare Castelraimondo che sarà:"Vogliamo solidarietà e certezze"

04 Nov 2016
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Tutto ciò che è stato danneggiato sarà ricostruito. Tutte le attività commerciali e produttive saranno rimborsate: “Cento per cento per i danni” ha affermato Errani a Castelraimondo e a Macerata; “Ricostruiremo tutto come prima” Mattarella a Camerino. Ad oggi l’unica certezza per il futuro che abbiamo è che tutto non potrà più essere come prima. Quindi per favore non illudeteci. Non lasciateci ad aspettare una promessa se non può essere mantenuta, altrimenti al danno seguirà un altro danno, forse più terribile del primo. Non ingannateci.
 
La consapevolezza è il primo passo per la ricostruzione, questo è vero per ogni fatto della vita come per la sciagura del terremoto. Non vogliamo compassione così come non vogliamo elemosina. Vogliamo solidarietà e certezze. Solo con le certezze possiamo riprogettare il nostro futuro misurato alle nuove sfide. 
 
Per realizzare un futuro di lavoro e relazioni è necessaria la condivisione di un progetto di ri-pianificazione, non semplicemente di ri-costruzione, con l'obiettivo di indirizzare, guidare, il rapido mutamento delle dinamiche sociali ed economiche a cui stiamo assistendo. Ceriscioli ed Errani hanno il dovere di avviare, appena le condizioni lo consentiranno, un percorso che sostenga la società civile attraverso l’organizzazione degli attori pubblici e privati, permettendo loro così di indicare le priorità di sviluppo del nostro territorio.
 
Non c'è la sicurezza di farcela, ciononostante dobbiamo provarci. Quello che è successo è una catastrofe ma probabilmente ci permetterà di rivedere, in una prospettiva futura, tutte le valenze economiche, sociali e culturali che hanno fatto del nostro territorio, sino a pochi anni fa, un territorio a misura d'uomo, ammirato e invidiato.
 
Castelraimondo, venerdì 4 novembre 2016
 
Firmato.
 
Daniele Antonozzi - Consigliere
Dario Farabollini - Consigliere
 
Gruppo consiliare “Castelraimondo che sarà”

Acquacanina, ordine di evacuazione. L'appello del sindaco Ricottini

04 Nov 2016
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Il sindaco di Acquacanina, Giancarlo Ricottini, ha purtroppo dovuto firmare l’ordinanza che nessun primo cittadino vorrebbe mai firmare: l’ordine di evacuazione. In questo paesino di 126 abitanti, pesantemente martoriato dal sisma, sono però rimasti allevatori ed agricoltori che non possono lasciare il loro bestiame, per i quali il sindaco ha lanciato il seguente appello: “Il problema più urgente che ho è quello di reperire 3-4 moduli abitativi in legno anche piccoli. Ho degli allevatori che hanno sia casa che stalla inagibili e che non possono raggiungere famigliari ed amici negli alloggi che abbiamo reperito lungo la costa marchigiana, perchè ovviamente devono seguire il bestiame. Dormono in macchina da sei giorni e che a quanto mi pare di capire, prima di 20/30 giorni non arriveranno. Già ieri un comune del Varesotto ce ne ha donato uno e la cosa mi ha riempito di gioia. Basta piccolo per poter dare alloggio caldo e sicuro ad un paio di persone. Vi ringrazio anticipatamente per qualsiasi cosa possiate fare per noi." Chi ha possibilità, accolga quest’appello e dia una mano.

Alessio Botticelli

Camerino, in salvo l'icona della Vergine di Santa Maria in Via

04 Nov 2016
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E' un'autentica task force quella impegnata a Camerino e in tutto il territorio devastato dal terremoto del 30 ottobre. Assicurato un tetto a gran parte della popolazione, continuano senza sosta i sopralluoghi da parte dei vigili del fuoco e del personale tecnico per la verifica dell'agibilità degli edifici. Nella città ducale è stato messo in sicurezza il campanile della chiesa della Madonna delle Carceri, gravemente danneggiato, e una squadra specializzata di pompieri provenienti da Trento ha provveduto, all'interno della zona rossa, al recupero della Grande Pala di San Filippo dipinta dal Tiepolo nell'omonima chiesa e le veneratissima icona della Madonna nella chiesa di Santa Maria in Via. Le due opere, dopo essere state imballate, sotto la vigilanza dei carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Artistico e Culturale sono state trasferite in luoghi sicuri nella disponibilità dell'arcidiocesi. 

madonna carceri

 

madonna carceri2

 

madonna carceri3

Sisma - L'esperienza dell'architetto giapponese Ban a favore di Camerino

04 Nov 2016
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Sono iniziati a Camerino i sopralluoghi dei tecnici Aedes sulle strutture scolastiche presenti nel

territorio comunale. La situazione per il momento sembra rassicurante ma prima di qualsiasi

ufficialità il Centro Operativo Comunale intende concludere tutte le dovute verifiche, in

relazione ai luoghi e alle aree e valutare ogni possibile ipotesi per identificare le migliori

soluzioni e prospettive possibili.

Intanto  i Vigili del Fuoco assieme all'Ingegner Orioli dell'Ufficio Tecnico Comunale stanno

provvedendo con l'ausilio di tre autogru alla messa in sicurezza del'area di Madonna

delle Carceri attraverso un delicato intervento di rimozione del campanile gravemente

lesionato della Chiesa di Madonna delle Carceri.

 

 campanile Madonna 3 800x533

 

Ieri, invece, ha visitato la città ducale l'architetto giapponese di fama mondiale Shigeru Ban.

Ban è un architetto dell'emergenza: interviene nella fase critica delle emergenza dovute

soprattutto alle calamità naturali, costruendo con materiali poveri e per la prima necessità.

Tra i suoi lavori: campi profughi in Rwanda dopo la guerra, a Kobe (1995), dopo il terremoto

in Turchia (1999). Dopo il sisma del 2004 seguito dallo tsunami in Sri Lanka ha progettato

case per un villaggio di pescatori. Dopo il terremoto e tsunami in Giappone con semplici

soluzioni all'interno delle strutture di accoglienza ha realizzato divisori per separare i nuclei

familiari e garantire la privacy. Nel 2009 a seguito dell'evento sismico ha progettato una

sala da concerti per l'Aquila: la paper concert hall fatta di cartone e di legno, inaugurata nel

2011.

L'architetto Ban si è voluto rendere conto con i suoi occhi delle condizioni del territorio

terremotato e in particolare della città ducale e del suo ricco patrimonio storico-architettonico

ed ha messo a disposizione della città la sua importante e peculiare esperienza e attività di

ricerca come professionista nelle emergenze. “La presenza a Camerino dell'architetto

Shigeru Ban – ha detto il sindaco Gianluca Pasqui – ci fa comprendere che la situazione di

emergenza che stiamo vivendo non è stata assolutamente sottovalutata soprattutto da chi

vive e lavora costantemente in situazioni di pericolo e di emergenza in tutto il pianeta, ma in

particolare vuol dire che gli occhi del mondo dell'architettura e del design si sono posati sulla

nostra città pregiandoci della presenza e dell'attenzione di uno dei suoi più noti esponenti”.

 

 

Danni Sisma- Regione:Agevolazioni a favore del sistema produttivo extraagricolo

04 Nov 2016
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 Bora: “Le imprese danneggiate dai terremoti avranno le agevolazioni, partiamo con i provvedimenti già esecutivi”

 Si terrà a Force (AP) il primo incontro sui provvedimenti a favore del sistema produttivo extra agricolo, danneggiato dal sisma del 24 agosto scorso. Martedì 8 novembre, a partire dalle 15.30, presso l’albergo Vecchia Posta in piazza Guglielmo Marconi, si svolgerà una riunione con i Comuni e le associazioni di categoria ascolane e fermane. Una prima iniziativa che verrà estesa anche alle altre realtà sconvolte dai sismi successivi ad agosto, sulla base di una prossima programmazione che terrà conto delle risorse stanziate a livello centrale. “Ribadiamo che le attività produttive, che hanno subito danni dopo il sisma, avranno le agevolazioni stabilite dal decreto del governo. Non dimenticheremo nessuno, tutti saranno ascoltati e insieme individueremo le soluzioni migliori - afferma l’assessora alle Attività Produttive, Manuela Bora -  Intanto iniziamo con i territori individuati con i provvedimenti già esecutivi, per dare immediatamente un segnale di vicinanza e di concretezza alle decisioni da assumere per rilanciare il tessuto produttivo danneggiato”. A Force l’assessora informerà le amministrazioni comunali e le associazioni di categoria sulle misure previste dal decreto sisma a favore delle imprese produttive extra agricole. Verranno delineati, in particolare, i danni subiti dalle attività edelencate le misure più idonee a favorire la ripresa economica.

Carabinieri: Un drone antisciacallaggio a supporto prevenzione e repressione reati predatori

04 Nov 2016
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Proseguono i servizi antisciacallaggio disposti dal Comando Provinciale

dei Carabinieri di Macerata, a seguito dei recenti eventi sismici, nei centri

più colpiti della provincia, specialmente nelle ore serali e notturne. In

questi giorni, a supporto delle attività di prevenzione e repressione del

fenomeno predatorio, i militari delle Compagnie di Tolentino e Camerino

si stanno servendo anche di un Drone, coordinato dal personale del

Raggruppamento Aeromobili Carabinieri di Pratica di Mare, messo a

disposizione dal Comando Generale dell’Arma. Il dispositivo viene

impiegato, in particolar modo, nelle aree più a rischio al fine di intercettare

situazioni di interesse operativo e contrastare episodi di sciacallaggio.

Nel corso dei controlli, tuttora in atto, i Carabinieri della Compagnia di

Camerino hanno identificato 2 rumene, di 27 e 31 anni, residenti a Perugia

e con a carico diversi precedenti penali per reati contro il patrimonio, che

si aggiravano con fare sospetto presso un’abitazione nelle vie cittadine di

Camerino. Le stesse sono state opportunamente segnalate alla Questura di

Macerata per l’applicazione del foglio di via obbligatorio con divieto di

ritorno nel comune di Camerino.

Ripreso a Camerino il recupero beni nella zona rossa

04 Nov 2016
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A Camerino è ripreso il 4 novembre  il recupero dei beni nella zona rossa. Le domande di recupero possono comunque essere presentate presso i locali Contram Spa di via Le Mosse 19 (piano terra). Le richieste già presentate restano valide.

Donazione della Fondazione Colonna per la conservazione e distribuzione alimenti al Banco alimentare di Macerata

04 Nov 2016
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Donazione della Fondazione Colonna  per la conservazione e distribuzione alimenti al Banco alimentare di Macerata

Il materiale servirà al Centro di Solidarietà per aiutare le famiglie più bisognose

Sabato 5 novembre 2016 alle ore 10.30, presso il Centro Agroalimentare di Piediripa

(Macerata), la Fondazione Girolamo Colonna donerà al Centro di Solidarietà di Macerata

un frigorifero, un congelatore e 10 contenitori isotermici professionali forniti gentilmente dalla

ditta Fratelli Angeletti di Macerata, per un valore totale di circa 5.000 euro.

Attraverso questa donazione sarà finalmente possibile conservare e consegnare anche

prodotti freschi e congelati mantenendone intatte le qualità organolettiche, evitando sprechi

fino ad oggi spesso inevitabili.

L'iniziativa è stata promossa dal dottor Girolamo Filippo Colonna (Fondazione Colonna) e

dalla prof.ssa Anna Ascenzi (Università di Macerata) allo scopo di stabilire una prima

concreta forma di collaborazione tra due realtà del territorio maceratese, il Centro di

Solidarietà e la Fondazione Girolamo Colonna, che perseguono la medesima finalità di

realizzare e sostenere progetti di alto valore sociale nei diversi settori dell’assistenza rivolta

alle categorie sociali più svantaggiate. «Mi auguro - dice la prof.ssa Anna Ascenzi - che

questo possa essere solo l’inizio di un percorso volto a favorire il recupero e la donazione

delle eccedenze alimentari a fini di solidarietà sociale, nell’ottica di quanto indicato dalla

recente Legge sugli sprechi alimentari (19 agosto 2016 n.166)»

L’esperienza del Centro di Solidarietà di Macerata ha inizio nel 2000 e mira a rispondere al

problema della povertà alimentare portando generi alimentari a persone e/o famiglie in gravi

difficoltà economiche, dal rapporto con le quali spesso emergono anche altri bisogni oltre a

quello strettamente legato al cibo.

Ad oggi vengono forniti circa 20.000 Kg di alimenti all’anno a 377 assistiti di Macerata e

comuni limitrofi, alcuni dei quali attualmente terremotati (Morrovalle, Corridonia, Petriolo,

Pollenza, Camerino, Treia, Montecassiano, Monte San Giusto e Monte San Martino). La

distribuzione avviene con cadenza mensile attraverso il lavoro volontario di circa 40

persone di tutte le età, da giovani universitari a pensionati, le quali dedicano il loro tempo per

la composizione e la consegna del cosiddetto “pacco” degli alimenti.

La prossima Colletta Alimentare, che ogni anno coinvolge centinaia di supermercati italiani, si

svolgerà in data 26 novembre 2016.

Cessapalombo:Malaigia: "Potenziare le linee telefoniche: troppi pochi collegamenti"

04 Nov 2016
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La Vicepresidente del Consiglio Regionale in visita nei più piccoli comuni terremotati -  il caso di Cessapalombo.

 

 

Anche oggi il Vicepresidente del Consiglio Regionale Marzia Malaigia si sta spostando da un comune all’altro dell’area maceratese colpita dal sisma. Il sopralluogo di stamane ha riguardato innanzitutto il territorio di Cessapalombo. A colloquio col vicesindaco e in giro per le frazioni disastrate, la Malaigia ha raccolto informazioni ed elementi utili per potere redigere una sorta di dossier anche per questa parte di provincia colpita dal sisma.

"La prima cosa che serve, e non solo ovviamente a Cessapalombo, dopo la prima fase di emergenza"- ha dichiarato "è il miglioramento delle linee telefoniche": i telefoni fissi sono tutti nelle case distrutte o inagibili, si ha la necessità di parlare velocemente e adeguatamente con i cellulari. Invito il Presidente della Regione ad impegnarsi anche in questa problematica ed i gestori che siano più operativi ed efficaci in una simile situazione.

Un'altra emergenza- ha aggiunto- è quella di un miglior coordinamento per far si che gli sfollati abbiano una degna collocazione; chi si sposta non può essere rimandato indietro perché sulla costa i locali indicati non avevano più posto: purtroppo è successo anche questo.  Vedere brandine per dormire ubicate nella sala del consiglio comunale, fa capire che qui ancora non sono arrivati adeguati strumenti di sostegno immediato e molto è stato fato grazie all’efficacia dell’amministrazione comunale e del preziosissimo aiuto del Corpo Forestale dello Stato e dei Carabinieri.    

Un altro appello ed un impegno da assumere è invece a livello di beni culturali: quello del salvataggio del crocifisso ligneo e dei quadri della Chiesa di San Benedetto di Montalto di Cessapalombo. Col crollo del campanile e del tetto della Chiesa ora queste importantissime opere d’arte sono sottoposte alla violenza delle intemperie.

Si invii inoltre il personale tecnico adeguato al Comune che non ha tecnici ed amministrativi e si trova in condizioni di elevato svantaggio nell’attività delle ricognizioni post sisma e nello smaltimento delle pratiche ordinarie. La Regione invii personale o si attivi affinché quello provinciale sia adeguatamente utilizzato nell’area. Un solo vigile urbano sopperisce troppi compiti e occorrono rinforzi adeguati. La gente si sente abbandonata e le istituzioni locali anche.

Si cerchi inoltre di riattivare il collegamento tra Cessapalombo e Caldarola: ho sperimentato a mie spese- ha affermato-  l’impossibilità di raggiungere Caldarola con l’auto e ho dovuto desistere.  

San Severino Marche: Numeri utili cui rivolgersi in caso di necessità

04 Nov 2016
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Il Comune di San Severino Marche ha reso noto  un elenco di numeri utili a cui rivolgersi in caso di necessità. Per le emergenze, o il pericolo di crolli, si può contattare il tel. 115 dei Vigili del Fuoco che hanno aperto un presidio in piazza del Popolo, oppure chiamare lo 0733641313. Per le istanze di sopralluogo e il front office ci si può rivolgere, invece, all’ufficio Terremoto al piano terra del Municipio, in piazza del Popolo 45 presso ufficio Tributi (tel. 0733641222). Per gli alloggi e le  sistemazioni alternative all’abitazione principale (contributi autonoma sistemazione, alberghi, ecc.) si può contattare l’ufficio Servizi Sociali che ha un presidio anche al palazzetto dello Sport (tel. 3204082044). Per le segnalazioni di danni alle attività commerciali, produttive e agricole (il servizio viene svolto in collaborazione tra le associazioni di categoria e l’ufficio Attività Produttive) ci si può rivolgere all’associazione di riferimento o telefonare allo 0733641225. Per informazioni tecniche e per il ritiro delle ordinanze di inagibilità non ancora notificate l’ufficio Ordinanze, sito in viale Bigioli 25 presso la sala Sisto V (sopra i Vigili Urbani), resterà aperto al pubblico dalle 10 alle 12 dal lunedì al sabato (tel. 0733641313). I tecnici e i volontari per il supporto alle attività ispettive (sopralluoghi) sono disponibili al numero di telefono 3463650839.

A Castelraimondo riapertura regolare per le scuole il 7 novembre

04 Nov 2016
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Ai Castelraimondo l'amministrazione comunale ha deciso che  le scuole riapriranno regolarmente lunedì 7 novembre nelle loro sedi. In questi giorni i Tecnici Regionali inviati dal SOI hanno effettuato tutte le verifiche necessarie e constatato l'agibilità e la fruibilità delle strutture scolastiche comunali.  

Il servizio Scuolabus è assicurato in zona Monti, Ripalta, Poggio Annalisa, Feggiani, e nelle frazioni.

Non verrà effettuato il servizio scuolabus nelle aree interne al capoluogo, per via delle diverse zone rosse

E' garantito il servizio mensa.

L'università di Camerino riparte dal campus

04 Nov 2016
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Sono giorni frenetici a Camerino per far ripartire l'attività didattica della locale Università. Molte le voci che si rincorrono, alcune delle quali parlano di possibili trasferimenti degli studenti lunga la costa. Diversa, però, è la volontà del rettore Flavio Corradini che ha già richiesto mille moduli abitativi destinati ad ospitare gli studenti. Inoltre tutti gli uffici del rettorato saranno operativi nel campus in località Montagnano dove si trovano strutture nuove ed efficenti già pronte e disponibili per l'utilizzo. Bisognerà, comunque, attendere gli ulteriori sviluppi della situazione e, soprattutto, le ultime decisioni al riguardo prima che tutta la macchina universitaria si metta in moto. Quello che è certo è che Camerino ripartirà anche dalla sua università.

 

campus illuminato

 

campus

 

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