Jesi- In manette tunisino ricercato

21 Dic 2017
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Era senza fissa dimora e con un arresto pendente emesso dalla Procura della Repubblica di Ancona, ma i carabinieri di Jesi, attraverso la fitta rete informativa, sono riusciti a localizzarlo ed ammanettarlo.

E’ quanto accaduto ieri mattina ad un ricercato tunisino, H.M. 41enne,  condannato a 6 mesi di reclusione per spaccio continuato di sostanze stupefacenti.

All’epoca dei fatti l’uomo, con numerosi precedenti specifici, nel 2012 era rimasto coinvolto in una indagine condotta dal Nucleo Operativo della Compagnia per  traffico di stupefacenti di hashish ed eroina sulla piazza di Jesi, venendo anche arrestato all’epilogo della medesima attività investigativa.

L’uomo, quindi, dopo essere stato localizzato nel pressi della Stazione degli autobus  a Jesi e arrestato, è stato condotto in caserma e, dopo il fotosegnalamento e le formalità di rito, è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Ancona, ove dovrà scontare la condanna definitiva.

 

 

Il Comandante

(Magg. Benedetto Iur

Contram, 40 anni di storia

20 Dic 2017
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Un pomeriggio di festa nel quartier generale di Camerino, in località le Mosse. Per celebrare i 40 anni di Contram, la società di trasporti la cui attività, iniziata nel lontano 1977, ha portato l'azienda camerte a divenire nel tempo una delle aziende pubbliche più importanti del settore. Oltre 200 dipendenti, migliaia di chilometri percorsi ogni anno, una rete di trasporti che copre gran parte della regione con collegamenti quotidiani con Roma e altre importanti città d'Italia, un servizio ecomiabile svolto durante l'emergenza terremoto. La società presieduta da Stefano Belardinelli festeggia, dunque, il quarantennale con una cerimonia svoltasi alla presenza del Governatore delle Marche Luca Ceriscioli, del sindaco di Camerino Gianluca Pasqui, dell'arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro e dei tantissimi dipendenti che hanno fatto grande l'azienda.

 

contram sciapichetti

 

"Un grande evento non solo per l'azienda Contram ma anche per tutto il territorio – così Marco Moscatelli, presentatore del pomeriggio di celebrazioni – Un'azienda cresciuta tantissimo in questi ultimi anni, che è riuscita ad ottenere grandi risultati, ma soprattutto che è stata vicina ad un territorio messo in ginocchio dal sisma. Inoltre, grazie all'impegno di tutti, dal presidente Belardinelli a ogni singolo dipendente, Contram è riuscita a mettersi in vetrina con ottimi risultati, divenendo una delle aziende di primo piano nel traposto pubblico".

 

contram martini

 

Un'azienda dinamica, come tiene a sottolineare lo stesso presidente Stefano Belardinelli. "Siamo nel pieno dell'attività per trasportare tante persone che hanno bisogno degli autobus che sempre più diventano momenti di socialità visto il non facile contesto in cui viviamo – le sue parole – Nonostante un territorio che sembra essere in continua emergenza Contram non si ferma, non fa interruzioni di pubblico servizio, ma cammina sempre e ovviamente ci riesce grazie anche alla collaborazione degli enti locali, in primis la provincia che garantisce la percorribilità delle strade. Cito l'esempio dello scorso 18 gennaio quando, mentre a Rigopiano tante persone, anche nostri conterranei, morivano nella tragedia dell'Hotel, gli autobus Contram provvedeva all'evacuazione della frazione di Bolognola minacciata dal rischio valanga. Quindi l'ordinarietà della nostra attività che ci fa guardare avanti verso progetti e tecnologie sempre nuove. Siamo nel territorio a 360 gradi, anche sui temi dello sport e della socialità. Per questo abbiamo associato la nostra azienda con la Lube, squadra che nel volley ci rappresenta in Europa e nel mondo".

 

pulman lube

 

Si dice "orgoglioso di far parte di questa azienda" Mario Polliccelli, che continua: "una realtà legata al territorio dove ho trovato persone attaccate al lavoro, legate al territorio e all'idea che dobbiamo tener duro per riuscire a superare tutto ciò che ci è caduto sopra in questo ultimo anno".

"Dopo tanta sofferenza finalmente un momento di festa che appartiene non solo alla città e al territorio, ma all'intera nazione – l'intervento del sindaco di Camerino Gianluca Pasqui - Questa azienda costituisce la dimostrazione di come, quando si è bravi, si riesce a portare avanti una struttura con grandissimo successo e ottimi risultati".

 

pongetti

 

40 ANNI DI CONTRAM – 120 ANNI DI ESPERIENZA NEL TRASPORTO PERSONE

Le società antenata della Contram sono:

V. Perogio e C. – Società trasporti automobilistici Macerata STAM anno cositutzione 1908

SAUM (Società Automobilistica Umbro Marchigiana) anno costituzione 1923

9 maggio 1977 nasce CON.TR.A.M. Consorzio Trasporti Alto Maceratese

Giugno 1991 inaugurazione nuova sede in Via Le Mosse in Camerino

30 giugno 1999 nasce Contram Spa Società per Azioni

Aziende controllate Contram SpA: Contram Servizi s.r.l. e Contram Mobilità s.c.p.a.

Aziende inglobate in Contram: ditta Gentili Mario di Serravalle di Chienti, SIAMC di Corridonia, ramo d’azienda della V. Perogio e C. – Società trasporti automobilistici Macerata STAM, Cooperativa autoservizi pubblici di Fabriano, ramo d’azienda ASTEA di Recanati, Farabollini s.r.l. di Treia

Anno 2005 realizzazione nuova sede di Corridonia vicino uscita SS77 Macerata sud – Corridonia

Aziende partecipate Contram: Area di Sosta Settempedana s.r.l., Conerobus S.p.a., Settempedana Sosta e Manutenzioni s.r.l., Terminal Marche Bus s.c.a.r.l., Tran s.c.a.r.l., Vector One s.c.a.r.l.

3 presidenti: Domenico Cavallaro, Armando Ottaviani e Stefano Belardinelli

21 soci

214 dipendenti

1 sede principale: Camerino

12 sedi operative e depositi Bolognola, Civitanova Marche, Corridonia, Fabriano, Fiuminata, Loreto, Matelica, Recanati, San Martino di Serravalle di Chienti, San Severino Marche, Treia, Visso.

210 AUTOBUS

90 LINEE EXTRAURBANE

7 SERVIZI URBANI: Camerino, Fabriano, Matelica, Recanati, Porto Recanati, San Severino Marche e Treia

7.074.956 KM ANNUI PERCORSI NEL 2016

6.921.391 UTENTI/PASSEGGERI TRASPORTATI NEL 2016

Circa 18 milioni di euro di fatturato

Sperimentazione nuovi servizi: trasporto a chiamata, progetto Twist, Discobus, Muoviti Sicuro, Skibus, 3 presìdi un unico ospedale, Unicam Mobilità, UnicaMovimento.

Collaborazioni con Università di Camerino: contratti di ricerca e sviluppo, “Progetti Eureka” con Università e Regione Marche, Contratti di ricerca, borse di dottorato con l’Università di Camerino, collaborazioni con spin-off dell’università di Camerino.

Progetto Aree Interne con Capofila l’Unione Montana Marca di Camerino.

Verranno rinnovati gli impianti secondo quanto previsto da Industria 4.0,

Progetti sull’elettrico, e-bike, bus elettrici, ecc.

APP di Contram Mobilità lanciata nel mese di settembre 2017

Nel corso del 2017 i verificatori hanno svolto attività di formazione specifica mirata su come affrontare e gestire situazioni critiche e attività formative «sul campo» per il miglioramento delle abilità relazionali anche per superare differenze linguistiche, religiose e culturali al fine di evitare che diventino ostacoli relazionali.

EMERGENZA TERREMOTO 1997

Settembre 1997: a seguito del terremoto la sede della società ospita la Comunità Montana di Camerino, per un breve periodo il Comune, allestisce 120 posti letto all’interno del garage e altri spazi per la preparazione e distribuzione del cibo.

EMERGENZA TERREMOTO 2016

Subito dopo le scosse del 26 ottobre 2016 la Contram spa diventa sede del COC (centro operativo comunale), ma anche presidio di sicurezza e socio sanitario (presenza di vigili del fuoco, carabinieri, medici, farmacia, protezione civile regionale, protezione civile nazionale, ecc.). Contram nelle ore immediatamente successive ai gravi eventi sismici del 26 ottobre, oltre a mettere a disposizione le proprie strutture di Camerino per la gestione dell’emergenza, ha anche immediatamente fornito gli autobus per far riparare dalla pioggia battente le persone dei paesi dell’entroterra che si trovavano in strada. Fin dalle ore 6.00 del 27 ottobre Contram si è adoperata per spostare verso Ancona e verso Roma gli studenti universitari presenti a Camerino al fine di permettere loro di far ritorno alle proprie abitazioni; contemporaneamente, seguendo le direttive impartite dalla Protezione Civile ha portato avanti le operazioni di trasferimento degli sfollati dall’entroterra verso le strutture alberghiere della costa.

Il Servizio Protezione Civile della Regione Marche ha affidato a Contram S.p.A. una significativa parte dei servizi di trasporto persone in emergenza. Contram S.p.A., i suoi lavoratori, consulenti e personale tutto si è spesa con grande generosità nei confronti del proprio territorio e della propria gente, non lesinando supporto e sostegno, ma cercando sempre di salvaguardare l’attività d’impresa e il suo patrimonio.

L’azienda ha immediatamente accolto le necessità delle scuole di ogni ordine e grado con l’istituzione di servizi speciali per garantire il proseguo delle attività ai ragazzi. Così come le esigenze dell’Università di Camerino ovvero favorire gli studenti che hanno deciso di rimanere a Camerino nelle strutture ancora agibili (il campus universitario e alcuni collegi) e supportare tutti coloro che non hanno più la possibilità di alloggiare a Camerino istituendo dei servizi giornalieri di collegamento in orario universitario sulle principali destinazioni (Macerata, Civitanova, Porto Recanati, Loreto, Ancona, Senigallia, Jesi, Fabriano, Comunanza, Amandola e Ascoli).

I collegamenti proseguono ancora oggi con circa 217.000 persone trasportate, 1.170.000 km percorsi, 16 linee attive e 27 autobus impiegati (dati riferiti al solo mese di settembre 2017)

 

San Severino, consegnate le prime casette

20 Dic 2017
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San Severino in festa per la consegna delle prime 68 casette, su un totale di 103, in favore della popolazione costretta a lasciare le prorpie abitazioni. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Rosa Piermattei, che tiene però a fornire alcune precisazioni sul numero delle Sae consegnate. "Tuute le casette sono pronte, ma abbiamo problemi relativi alla viabilità – precisa il primo cittadino settempedano – Oggi consegniamo le prime 29 casette, tutte munite di viabilità e parcheggi, mentre in altre 39 gli assegnatari che vorranno potranno accedervi usando, però, la via pedonale perchè ancora priva delle necessarie opere viarie. Abbiamo adottato questa soluzione anche prevedendo che entro la fine dell'anno, se il tempo ci assiste, tutti potranno entrare in queste abitazioni".       

 

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Civitanova: finisce sotto il treno in corsa e muore sul colpo

20 Dic 2017
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 Gravissimo incidente ferroviario alle prime luci dell'alba a Civitanova Marche, in località Fontespina. Per cause al vaglio degli inquirenti una persona è finita sotto un treno a circa 600 metri dalla stazione civitanovese. Il corpo della persona, maciullato dal treno, è irriconoscibile e non è stato ancora possibile procedere all'identificazione, anche se sembra si tratti di un uomo di nazionalità extracomunitaria. La salma è stata recuperata dai vigili del fuoco e le cause del sinistro sono naturalmente al vaglio degli inquirenti. Il conducente del convoglio, sconvolto per l'accaduto, ha dichiarato di essersi improvvisamente trovato l'uomo sui binari e di non essere riuscito ad evitare l'impatto. La tratta ferroviaria è rimasta chiusa fino alle 10 circa in attesa dell'arrivo del magistrato per la rimozione del cadavere.

 

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Montecavallo ha una sede comunale provvisoria.

17 Dic 2017
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Un prefabbricato in legno di 90 metri quadrati, dotato di ufficio del sindaco, anagrafe, altri uffici amministrativi, Tecnico e di Ragioneria. E' la  nuova sede comunale provvisoria di Montecavallo fresca d'inaugurazione sorge  accanto alle soluzioni abitative d’emergenza, nel piazzale Caduti Martiri di Nassiriya. A realizzarla in brevissimo tempo, è stata la ditta Edillegno di Treviso. Una struttura confortevole e sicura che permetterà una migliore gestione del lavoro da parte dei dipendenti comunali.e una  più agevole fruizione dei servizi da parte dei cittadini.

Al taglio del nastro erano presenti il governatore Ceriscioli con l’assessore Sciapichetti, il presidente della Provincia Pettinari e il direttore dell’Area Vasta 3 Alessandro Maccioni.

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  Anche i componenti del team Aconcagua experience Roberto Pellegrini, Marco Capodacqua e Giovanni Dall’Armellina, hanno voluto partecipare al nuovo passo verso il ritorno alla normalità del piccolo centro montano. A fine gennaio, a nome dei paesi terremotati e in segno di vicinanza alle loro difficoltà,  isseranno i vessilli di Montecavallo e della Provincia di Macerata sulla cima  più alta della Cordigliera delle Ande.

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       IIl team di Aconcagua Experience con il presidente Pettinari

E’ un altro tassello del puzzle che ho fin dall’inizio definito per la ricostruzione- ha detto il sindaco Cecoli- Prima o poi, con la caparbietà che come montanari ci rappresenta, finiremo il puzzle. Ne passerà di tempo perché i danni sono tanti e le cose da fare ancora di più. Prima di tutto- ha aggiunto- stiamo cercando di rassicurare le persone; non è facile perché tutto quello che è accaduto, ha prodotto in ognuna di loro profondo turbamento.  Il passo successivo, di concerto con la Regione, sarà ripristinare tutte le abitazioni; confidiamo di riportare nel più breve tempo possibile una normalità vera riabilitando ogni situazione. Non  abbiamo una bacchetta magica e ci rendiamo conto che ci vorrà ancora tanta pazienza, ma di certo noi ci saremo, controlleremo e spingeremo Regione e Governo affinchè il tutto avvenga nel più breve tempo possibile per riacquistare una normalità e quotidianeità”.

Intanto, sempre sul piazzale, si avvicina a grandi passi anche la realizzazione di una struttura da destinare a chiesa. A donarla, in una gara di solidarietà nei confronti del più piccolo comune della Regione, la Caritas di Parma e altre associazioni.

“ E' già in fase di montaggio  il basamento della chiesa che ci auguriamo di inaugurare prima di Natale. Anche il nostro parroco Don Nello Tranzocchi- prosegue Cecoli- potrà così riacquistare una normalità con un edificio adibito al culto, dotato anche di una stanza e servizi che potrà utilizzare per le sue necessità”.

Carla Campetella

Pieve Torina in festa- Inaugurata la scuola definitiva

16 Dic 2017
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“ Un sogno che si realizza”. Con una gioiosa cerimonia, partecipata da tutta la comunità, inaugurata la nuova scuola di Pieve Torina, la prima definitiva del cratere. Una folla festante ha salutato l’evento, al quale hanno presenziato numerose autorità regionali, provinciali e localiCon il sindaco di Pieve Torina Gentilucci , c’erano il presidente della Regione Marche Ceriscioli con l’assessore Sciapichetti, l’ex Commissario Errani, gli onorevoli Carrescia  e Ricciatti, il senatore Morgoni, il presidente Anci Marche e sindaco di Senigallia Mangialardi, l’ex presidente della Regione D’Ambrosio, il presidente della Provincia Pettinari, il dirigente scolastico Cavallaro e una folta rappresentanza di attori del progetto, frutto di una singolare sinergia tra finanziatori privati.

Vi hanno aderito con convinzione, Gruppo Succisa Virescit. Enel Cuore onlus, Auser, La Famiglia Bezos di Amazon, Fondazione Teatro alla Scala, Diego e Monica Piacentini;soggetto committente e attuatore sono Le Misericordie d’Italia con i Comuni di Sesto Fiorentino e Fiorenzuola, Senigallia, Mondolfo e Maiolati Spontini, oltre al comune a Pieve Torina.

Le note della banda diretta dal maestro Correnti hanno dato il “la” alla cerimonia presentata dal conduttore Rai Notari, davanti al singolare presepe costruito dal campione mondiale di “stone balancing Andrea Meiutilizzando macerie del paese, a significare la ricerca di un nuovo equilibrio.

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Da qui ricominciamo- ha detto il sindaco Gentilucci- dai nostri ragazzi, dalla cultura, dalla comunità. Se torniamo indietro di un anno e pensiamo allo stato d'animo di allora- ha proseguito- nessuno avrebbe mai pensato di raggiungere, in tempi così rapidi, un risultato del genere. Col cuore pieno di gioia, estraniandoci da tutte le difficoltà e pensando a come ripartire, oggi riapriamo le porte della scuola e riapriamo il futuro di una comunità”.  

Sicura, ecosostenibile, innovativa, la struttura, costata 1,6 milioni di euro, sorge sullo stesso luogo dell’edificio lesionato dal sisma; pronta a d accogliere gli alunni della primaria e secondaria di primo grado, suddivisi in otto aule, la nuova scuola si sviluppa su due piani per circa 1300 metri quadrati di superficie.  L’edificio prevede due spazi interdisciplinari, gli uffici della direzione didattica dell’Istituto comprensivo “ Mons.Paoletti” e un accogliente ambiente multifunzionale per spettacoli musicali e attività teatrali.Tutte le classi sono complete di dotazioni multimediali e nuovi arredi 

“Un risultato concreto ottenuto grazie ad una forte sinergia tra pubblico e privato – ha detto Mangialardi- segno tangibile di cosa si può ottenere quando si lavora uniti per un unico scopo”. “Un messaggio vero di speranza" anche a detta del presidente Pettinari, cui sono seguite le parole di Giuliano De Minicis, portavoce del Gruppo ‘Succisa Virescit’ che ha tenuto a spiegare il significato del nome dato al progetto: reciso, ritorno a crescere. “ Noi, ci siamo spesi come dei compaesani di Pieve Torina. Abbiamo nutrito fiducia per questo progetto segno di speranza per tutti coloro che hanno dato il loro contributo, dai bambini che hanno messo a disposizione la loro paghetta allo.studio tecnico che ha donato il progetto. È stato un enorme villaggio di solidarietà; abbiamo costruito un bellissimo rapporto di umanità per arrivare a quello che volevamo: una scuola sicura, una speranza vera e fondata”.  

“Un passo significativo nel processo di ricostruzione – così Franco Gizzi, responsabile Protezione e Difesa Civile di Enel -. L’aver contribuito alla sua realizzazione e’ un’ulteriore testimonianza dell’impegno di Enel Cuore Onlus e del Gruppo Enel nel sostenere la ripartenza nei territori colpiti dal sisma, a cominciare dall’istruzione”.

“Avevamo fatto una promessa ai cittadini che non li avremmo mai lasciati soli e l’abbiamo mantenuta impegnandoci nella ricostruzione– ha commentato Alessandro Speca della Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia -. “ La cosa più bella è una comunità che riparte- ha detto il Governatore Ceriscioli-. Sulla stessa linea di pensiero  l’ex Commissario alla Ricostruzione Errani che, ringraziando i donatori e soprattutto i cittadini per la pazienza che hanno avuto, ha sottolineato che “ripartire dalla scuola vuol dire dare speranza alla ricostruzione, dare futuro ad un territorio”.

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Presenti all’inaugurazione anche 15 bambini provenienti dalle scuole primarie di Jesi “ Collodi” e “Capannini” i quali, in segno dell’amicizia nata fra loro, hanno donato agli alunni di Pieve Torina un cd e un libro. A seguire il taglio del nastro e la benedizione della nuova struttura da parte del vicario dell’Arcidiocesi di Camerino San Severino Marche mons. Tranzocchi, fattosi portavoce del caloroso augurio inviato dall’arcivescovo Brugnaro.

Carla Campetella

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Dolore e cordoglio a Camerino per la scomparsa di Giampietro Maccagnani

15 Dic 2017
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Si è spenta a soli 33 anni la cara esistenza di Giampietro Maccagnani. Dolore e sconcerto nell'intera comunità camerte nell'apprendere la notizia della scomparsa del giovane. Un male terribile scoperto all'inizio dell'anno in breve tempo ha consumato ogni speranza. Il decesso è avvenuto ieri all'Hospice di San Severino  Marche nelle prime ore del pomeriggio. Giampietro era un ragazzo buono e gentile; lo ricordano con affetto tutti i giovani del quartiere di Vallicelle, cresciuti insieme a lui e complici di tante belle giornate trascorse in compagnia. Dipendente della società Enel Giampietro Maccagnani lavorava a Camerino; ha lottato fino all'ultimo sempre confortato dall'amore e dall'affetto dei suoi cari. Lascia la moglie Roberta e i due amatissimi bambini Sara e Mirco di sette e cinque anni. La comunità camerte si stringe al dolore di tutta la famiglia, esprimendo vicinanza ed affetto  alla mamma Luciana, al papà Tommaso alla sorella Francesca. 

La camera ardente è stata allestita presso l'ospedale di Camerino dove questa sera alle ore 18.30 verrà recitato il S. Rosario. Il rito funebre  si svolgerà domani alle ore 10,00 presso il Centro Sociale di Vallicelle 

Ricomincio da tre: dal Vallicenter il nuovo capitolo dell’Osteria dell’arte

14 Dic 2017
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 “ Osteria dell’arteriparte dal centro commerciale Vallicenter. Sabato 16 dicembre la data che segna la rinascita del locale, la cui sede originaria in località Ponti a Camerino, il sisma ha reso inagibile. Fermi da oltre un anno, i titolari  Simona Sberna e Paolo Turchetti, per la terza volta, sono pronti a rimettersi ai fornelli con rinnovato entusiasmo. Tante persone in questi anni hanno mangiato all’”Osteria dell’arte”gustando piatti genuini, confezionati in modo originale e molto apprezzato. Dal Vallicenter la storia di Simona e Paolo si arricchisce di particolari inediti e ancora più invitanti: non solo ristorante ma anche bar, pasti veloci e apericena, per abbracciare i gusti di una clientela sempre più vasta. L’inaugurazione del nuovo locale è prevista sabato 16 dicembre alle ore 12.00. Spirito positivo e grande determinazione hanno prevalso sullo scoramento iniziale: “ Dopo un anno di fermo - dice Simona-   c’è solo grande voglia di ricominciare. Tutti gli intoppi ormai sono stati superati e siamo davvero pieni di gioia e di grande voglia di fare. A stimolarci è anche il fatto che da qui si riparte con qualcosa di nuovo per la nostra attività. Ci hanno detto che un’attività del genere in questa zona della città non c’è mai stata ed è anche per questo motivo che abbiamo scelto di venire a Vallicelle. Tutto sommato- continua Simona-  la location è venuta anche carina e da qui faremo un po’ di bar, un po’ di ristorazione e strada facendo ci aggiusteremo. Per sabato offriamo un piccolo benvenuto per festeggiare insieme ai nostri clienti”.

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Ottimista anche Paolo, felice della novità di gestire un locale “a tutto tondo”. “ Nei 60 metri quadrati della struttura, abbiamo sei tavoli, a disposizione sia per colazioni della prima mattinata che per merende, pranzo e cena. La cena sarà probabilmente  il momento di ristorazione vero e proprio, in quanto a pranzo serviremo anche pasti veloci.  La realizzazione di una veranda permetterà inoltre posti a sedere e tavoli in più, da poter utilizzare in tutte le stagioni dell’anno. Per quel che concerne la cucina- aggiunge Paolo- abbiamo dovuto per forza di cose apportare delle modifiche, introducendo anche la novità dei panini”.

Arredi in legno e quadri alle pareti rendono l’ambiente ancora più accogliente; gli stessi titolari  si dicono soddisfatti della sistemazione che, giorno dopo giorno, acquisterà sempre più calore.

“ Se oggi possiamo ricominciare a lavorare- sottolinea Paolo- lo dobbiamo alla Regione Marche che ci ha messo a disposizione i locali e, innanzitutto al sostegno del comune di Camerino nella persona del sindaco Pasqui e, in particolare dell’assessore alle attività produttive Erika Cervelli. Un sentito ringraziamento va poi all’architetto Maurizio Forconi, la persona che più di ogni altra, si è dedicata fin dall’inizio a tutti noi commercianti dell’area. Grazie di cuore a tutti i collaboratori, all’amministrazione comunale, e a quanti ci hanno aiutato a riprendere il cammino. Paolo Turchetti dice che ripartire da qui significa finalmente lavorare con qualcosa di profondamente diverso. Quello che verrà fuori ancora non sappiamo; è tutto da testare sul campo ma a darci forza e coraggio, c’è comunque il calore e l’affetto di tante persone che ci stanno aspettando”.   

Carla Campetella

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I camerinesi chiedono "aiuto" alla Boldrini

12 Dic 2017
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 Una folta e variegata delegazione camerte, con in testa il sindaco Gianluca Pasqui, si è recata martedì 12 dicembre a Roma per essere ricevuta a Montecitorio dal Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini. Presenti, oltre ad una delegazione di Unicam, anche le scuole cittadine con una classe della primaria e una classe della secondaria dell’Istituto comprensivo Betti, rappresentanti degli studenti degli Istituti superiori insieme a dirigenti scolastici e insegnanti. “Abbiamo risposto “presente” al richiamo della presidente Boldrini la quale, oltre al sindaco, all’amministrazione e ai dirigenti dell’ente locale ha invitato la città – le parole del sindaco Pasqui – Abbiamo, quindi, pensato di di far venire delle rappresentanze della nostra comunità, a partire dai nostri figli. Un incontro con la Presidente Boldrini e con la Commissione Legislativa per trattare le tematiche che più stanno a cuore per la rinascita della nostra comunità. Ho ancora una volta rappresentato la necessità di rivedere il “cratere” in base a dei livelli di gravità. Non è possibile pensare, lo sto ormai ripetendo da tempo, che tutti i malati possano essere curati con la stessa medicina. Abbiamo bisogno di avere interventi mirati. Poi le cosiddette Zone Franche e le Zone Economiche Speciali. Anche in questo caso non è pensabile che tutte le iniziative legate a necessità migliorative di carattere economico si possano attuare per tutti alla stessa maniera. Tengo a precisare che non c’è da parte mia nessuna volontà di andare a togliere a qualcuno ciò che gli spetta. Mi è stato insegnato, però, sin da piccolo che chi va a prendere qualcosa di cui non ha bisogno lo toglie a chi a bisogno e per questo occorrono interventi mirati. Infine, ma non di minore importanza, le questioni relative alle sospensioni di mutui e tasse, al bonus che diventa fondamentale per chi vuole ricostruire, al personale e ad altre tematiche che ovviamente sono riconducibili a quella che dovrà essere la nostra ricostruzione. Un appuntamento sicuramente importante, con la peculiarità di avere le rappresentanze della città di Camerino all'interno delle mura di Montecitorio”.

 

L'arrivo della Presidente Boldrini

 

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La delegazione di camerinesi a Montecitorio

 

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Rappresentanti dei licei di Camerino

 

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L'attesa della delegazione di cittadini

 

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Il vice sindaco Roberto Lucarelli

 

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Solidarietà- Presentato a Roma il Progetto " Da Kabul a Camerino"

11 Dic 2017
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Si è tenuta a Roma presso la sede  nazionale dell’Anci,  la conferenza stampa di presentazione del progetto “ Da Kabul a Camerino- solo andata in viaggio con Rita Cucè”, promosso dall'Associazione culturale "UnAltroPremio - Festiv'Art 2.0", a sostegno della ricostruzione dell'Istituto Musicale "Nelio Biondi" di Camerino, la cui sede del centro storico il terremoto ha distrutto. Un’iniziativa di solidarietà e raccolta fondi di cui il Comune di Arezzo è capofila.

All’incontro con la stampa, sono interventi anche la pianista Rita Cucè Presidente dell'Associazione "UnAltroPremio"; rappresentanti dell'Istituto "Nelio Biondi e della Filarmonica del Teatro Regio di Torino; il Segretario nazionale di AIG-Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù, Carmelo Lentino e, in rappresentanza del comune di Camerino, l’assessore ai servizi sociali, Antonella Nalli.

“Il nostro Comune – ha detto il sindaco di Arezzo, Alessandro Ghinelli– si spende per la raccolta fondi di questo importante istituto ripercorrendo quanto già fatto con un progetto del 2004 a Kabul dove una scuola di musica era stata distrutta nel corso della guerra. Adesso il nostro impegno è per la ricostruzione di questa struttura rovinata dal terremoto”

 “Con il terremoto del 2016 – ha detto l’assessore Antonella Nalli – Camerino ha perso tutto, comprese le sedi di tante associazioni. Ad essere colpito anche l’istituto musicale Biondi, per il quale è svanito il sogno della nuova sede inaugurata solo nell’aprile 2015 . La musica però a Camerino è un’altra musica, una musica che viene dal cuore della solidarietà e grazie alla forza e all’unione di un intero territorio e al Comune di Arezzo, adesso possiamo ripartire. ”.

Al progetto hanno già dato la loro adesione, oltre la Filarmonica Teatro Regio di Torino: la Filarmonica Rossini e il Maestro Donato Renzetti; l'Ensemble delle Prime parti e degli strumentisti del Teatro Alla Scala di Milano; il Maestro Giancarlo de Lorenzo, direttore dell'Orchestra Sinfonica di Sanremo; esponenti del mondo della cultura e dell'arte, oltre che dell'imprenditoria, del commercio e dello spettacolo; service clubs come i Lions. In arrivo altre numerose e qualificate partecipazioni da varie regioni d'Italia.

Sabato 16 dicembre inaugura la nuova scuola di Pieve Torina

11 Dic 2017
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È fissata per sabato 16 dicembre alle ore 10 la cerimonia di apertura della nuova scuola di Pieve Torina

Sono trascorsi soli dodici mesi dall’inizio della raccolta fondi per la costruzione del nuovo edificio  che ha coinvolto numerosissimi privati, associazioni, enti e aziende di ogni parte d’Italia e dall’estero, in un grande progetto diffuso di solidarietà attiva. 

Famiglia Bezos, Enel Cuore onlus, Fondazione Teatro alla Scala, Auser, Diego e Monica Piacentini, Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia, Gruppo Succisa Virescit e lo stesso comune di Pieve Torina (cui sono confluite  donazioni di privati, raccolte anche da altre amministrazioni), hanno costituito un fondo di oltre un milione e cinquecentomila euro per la costruzione dell’imponente struttura che si sviluppa su oltre 1280 mq., il cui progetto architettonico è stato donato dal Gruppo Succisa Virescit che ne ha seguito attivamente le varie fasi del complesso iter realizzativo. Il nuovo plesso scolastico è costituito da una struttura innovativa, ecosostenibile, sicura (in classe d’uso 4) che si articola su due piani, in cui sono distribuite otto aule per la Primaria e Secondaria di primo grado, due spazi interdisciplinari, un ambiente multifunzionale per attività teatrali e gli uffici della direzione dell’Istituto Comprensivo ‘Mons. Paoletti’. Tutte le classi sono complete di nuovi arredi e dotazioni multimediali.

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Si tratta di una struttura scolastica ‘definitiva’, realizzata con il contributo di privati che con disinteressato spirito di solidarietà si sono prodigati per realizzare un sogno intorno al quale può ricrescere la comunità colpita dal sisma. Un’opera fortemente voluta dal sindaco Alessandro Gentilucci per la rinascita di Pieve Torina, che parte dai giovani, dalla formazione, dalla cultura e dalla bellezza, ritenuti pilastri fondamentali per tornare finalmente a vivere con serenità il presente e guardare con fiducia il futuro. L’inaugurazione sarà una grande festa per i ragazzi, gli insegnanti, le famiglie di Pieve Torina e per tutti i donatori che parteciperanno all’evento, condividendo un importante e gioioso momento della vita di questo paese che sta tenacemente cercando di ritrovare una meritata ‘normalità’.

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Alla mattinata, condotta dal giornalista Paolo Notari, parteciperanno rappresentanti delle istituzioni, giovani studenti di scuole che hanno sostenuto il progetto, provenienti dalle Marche e da altre regioni, i musicisti di Marche Music College. Durante l’evento, Andrea Mei, campione mondiale di ‘stone balancing’, costruirà con le macerie di abitazioni abbattute, un singolare presepio per significare la ‘ricerca di un nuovo equilibrio’.

 

Folta delegazione camerte in partenza per Montecitorio. Estrazione per le Sae al COC

11 Dic 2017
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Facendo seguito all'invito fatto dalla  Presidente della Camera on. Laura Boldrini lo  scorso 30 ottobre nell’occasione della visita in città ad un anno dal sisma,  le comunità di Camerino, di Arquata e Pescara Del Tronto, questo martedì 12 dicembre saranno a Montecitorio. A Roma saranno il sindaco Gianluca Pasqui, con assessori, consiglieri e segretario comunale e una delegazione camerte  di circa 150 persone.

Un’occasione di confronto- aveva detto la terza carica dello Stato a Camerino- sulla ricostruzione post terremoto. L’intento, quello di cercare di collaborare a fornire soluzioni possibili alle istanze, nell’ottica di riuscire a dare delle risposte concrete”.

Folta e variegata  la delegazione camerte che partirà alla volta della capitale: due gli autobus organizzati dall’amministrazione comunale che si uniranno a quelli della delegazione di Unicam. Saranno presenti anche le scuole cittadine che parteciperanno con una classe della primaria e una classe della secondaria dell’Istituto comprensivo Betti, rappresentanti degli studenti degli Istituti superiori insieme a dirigenti scolastici e insegnanti. Si aggiungeranno rappresentanti delle associazioni cittadine, del mondo del lavoro e delle professioni, dipendenti comunali, rappresentanti dei servizi. Le scuole di Camerino hanno aderito con entusiasmo all’invito che prevede anche la visita del palazzo di Montecitorio. Per gli amministratori, l’occasione per rappresentare le necessità del territorio nel programmato incontro con il comitato legislativo della Camera dei Deputati. Nel pomeriggio l’incontro con la Presidente della Camera on. Boldrini.

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A Camerino intanto, nella sala riunioni della sede provvisoria comunale, alla presenza del Responsabile del settore Affari Generali e dei dipendenti comunali, questa mattina è avvenuta l’estrazione per l’assegnazione delle Sae. Volti trepidanti in attesa nell’affollatissima seduta pubblica dalla quale, nel rispetto dell’ordine progressivo della graduatoria, stilata secondo le priorità e i criteri stabiliti dall’amministrazione comunale e secondo la tipologia di Sae spettante in base alla composizione del nucleo familiare, sono strati estratti i numeri delle Sae abbinati al nucleo familiare in graduatoria, in relazione alle singole aree di pertinenza ( Vallicelle, Cortine, San Paolo, frazioni).  Procedura d’ufficio senza sorteggio invece per l’assegnazione di 2 Sae destinate a nuclei familiari con più di 6 componenti.

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Novità per il comune di Camerino dal colloquio con De Micheli e Borrelli

09 Dic 2017
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Due giorni di importanti risultati per il  Comune di Camerino: mercoledì scorso l'incontro con  il commissario per la ricostruzione, on. Paola De Micheli e,giovedi, in videoconferenza, il capo della protezione civile nazionale, Angelo Borrelli.

" Grazie alla sua vicinanza- afferma una nota del vice sindaco Roberto Lucarelli-, abbiamo potuto fare un significativo passo in avanti su cinque problematiche che stavano creando difficoltà lungo il percorso di gestione dell’emergenza. In primo luogo si è infatti trovato l'accordo per riprendere tutte le messe in sicurezza nel centro storico dopo che la Regione aveva negato, in prima battuta, il riconoscimento del 10% spettante ai professionisti che avevano progettato le opere. Si è trovato un accordo che sostanzialmente riconosce il dovuto e permette di pianificare con maggiore chiarezza i prossimi progetti di messa in sicurezza.

Sul tavolo anche il tema del potenziamento degli impianti fognari e di scarico lungo il fosso dello “Scarico” con l'impegno da parte della protezione civile nazionale a coprire una spesa di circa 3,2 milioni di euro. Per quanto riguarda, invece, la costruzione del nuovo carcere e della nuova caserma dei carabinieri si faranno carico delle opere il Ministero di grazia e giustizia e il Ministero della difesa, mentre le strutture che ospitavano fino al sisma il carcere e la caserma rientreranno nel piano della ricostruzione, chiaramente con destinazioni da ridefinire. Relativamente alla struttura provvisoria che attualmente ospita la compagnia dei carabinieri, le spese sostenute dal nostro Comune saranno interamente rimborsate così come sarà rimborsato quanto speso per l'allestimento del Camerino City Park. Una cifra significativa, quest'ultima, che in un primo momento era stata lasciata interamente sulle spalle del Comune di Camerino. In considerazione dei nuovi assetti cittadini - continua la nota- abbiamo sottoposto alla protezione civile Nazionale e alla Regione, anche la problematica relativa alla necessaria realizzazione di un nuovo terminal bus (nei pressi del polo scolastico provinciale in zona Madonna delle Carceri) e di un percorso pedonale sulla Ex S. P. 256 che colleghi la nuova area commerciale in corso di realizzazione con il campus universitario. Un progetto complessivo, quello del terminal e dell’attraversamento, che costerà indicativamente 1 milione e 700 mila euro, e per il quale abbiamo già ottenuto importanti rassicurazioni, oltre che l'invito a procedere con una prima progettazione di massima. Grazie, dunque, alla protezione civile nazionale per averci dato modo di spiegare nello specifico le nostre istanze e averci così consentito di dimostrare che non stavamo chiedendo la luna ma solo la risoluzione di problematiche che rischiavano di bloccare un percorso di uscita dall'emergenza che certamente non è terminato.

Siamo convinti - conclude Lucarelli- che l'opportunità dataci dal commissario De Micheli e dal dottor Borrelli di incontri settimanali (o comunque con cadenza regolare) specifici su Camerino (a Roma o a Camerino) rappresenti una reale volontà di aiutarci a trovare soluzioni concrete e operative"


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