Il Presidente Mattarella e il Ministro dell’istruzione Fedeli all’inaugurazione del 681° anno accademico di Unicam

22 Gen 2017
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Cresce l’attesa per l’arrivo a Camerino del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Mantenendo la promessa fatta in occasione della sua prima visita in città, lo scorso 2 novembre,il Capo dello Stato sarà presente alla cerimonia di inaugurazione del 681esimo anno accademico di Unicam che, secondo quanto confermato dal  rettore Flavio Corradini. vedrà anche la partecipazione del ministro della pubblica istruzione Valeria Fedeli. “ Con il futuro per il futuro” è il titolo scelto per la cerimonia in programma lunedì 30 gennaio alle ore 11 presso il Centro Culturale Benedetto XIII, con gli interventi del presidente nazionale di Confindustria Vincenzo Boccia e di Stefano Paleari, presidente del comitato Human Technopole.

“ Una giornata di grande emozione e fascino- commenta il rettore Corradini- Per l’università di Camerino ogni inaugurazione è un momento di festa, un’occasione per stare insieme e per fare sintesi sulle attività dell’anno in corso e su quello che ci si prefigge per il futuro immediato. L’inaugurazione di quest’anno avviene in un momento storico particolarmente significativo, nel quale l’ateneo ha dovuto reagire ad un imbarazzo territoriale considerevole e la presenza del nostro Presidente della Repubblica – prosegue Corradini- è un segnale di profonda vicinanza dello Stato all’università, nonché il riconoscimento dell’importanza di Unicam, del suo ruolo sui nostri territori, per il nostro Paese e per il mondo intero. Siamo felici e onorati che, oltre alla partecipazione del Capo dello Stato sarà presente anche il ministro dell’istruzione dell’università e della ricerca Valeria Fedeli, un segnale di vicinanza di tutto il sistema universitario e della ricerca italiano all’università di Camerino. Durante la cerimonia- spiega ancora il rettore- interverranno con i loro saluti sia il personale tecnico amministrativo nella persona del direttore generale Luigi Tapanelli, sia la rappresentanza degli studenti nella figura del presidente del consiglio Giuseppe Finocchiaro. Seguiranno la mia relazione inaugurale e interventi di stakeholder particolarmente significativi sul panorama nazionale e internazionale che ofriranno stimolo per crescere e far crescere. Mi riferisco a Vincenzo Boccia presidente di Confindustria nazionale, il quale interverrà sul ruolo delle imprese per ricerca, innovazione, formazione e sviluppo in generale, e, al prof. Stefano Paleari che ad Unicam abbiamo già conosciuto in altre occasioni, in quanto ex presidente della Crui ( Conferenza dei rettori delle Università italiane) e attualmente coordinatore del gruppo di lavoro sullo Human Technopole, il grande centro di ricerca che il nostro Paese vuole sviluppare nell’area dell’ex EXPO. Il professor Paleari dunque concentrerà la sua relazione su università e ricerca per la formazione, ricerca e innovazione allo sviluppo. Si preannuncia dunque come una giornata di assoluto rilievo quella del 30 gennaio e, in rappresentanza di tutto l’ateneo, posso dire di essere davvero felice. E’ il nostro segnale di vicinanza a tutto un territorio che deve crescere e ri-crescere ; tutti insieme - conclude Corradini- credo che da questa occasione avremo lo stimolo e le idee giuste per continuare ad essere quel bel territorio, quella bellissima università che, di fatto, con la giornata del 30 gennaio, inizia anche il piano di comunicazione per il prossimo anno accademico”. 

Raggiunte tutte le frazioni rimaste isolate

22 Gen 2017
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Frazioni tutte raggiunte e sotto controllo e poche strade di accesso ai centri abitati ancora da liberare. Nella mattinata l'attività della sala operativa regionale della protezione civile, dove è presente l'assessore alla protezione Civile Angelo Sciapichetti, si è concentrata sul controllo incrociato dei dati con i sindaci e con tutte le forze impegnate sul territorio, oltre che sul montoriaggio dei rischi valanghe e esondazioni. In corso a Macerata il comitato per la sicurezza convocato ieri dal prefetto per fare il punto su queste problematiche.
Per quanto riguarda il rischio valanghe, i tecnici della protezione civile informano che in base alle ultime osservazioni il manto nevoso si sta consolidando in considerazione del fatto che le temperature si stanno alzando in maniera molto graduale. Lo zero termico oggi si registra intorno ai 1100 metri, condizione favorevole per la stabilizzazione delle nevi. Resta alta tuttavia l'attenzione rispetto alle strade che corrono lungo le scarpate, poiché potrebbero verificarsi fenomeni localizzati di scivolamento di piccole porzioni di masse nevose. I tecnici sono al lavoro per i rilievi e per monitorare costantemente la situazione, senza l'ausilio, per il momento, dei sorvoli aerei, impossibili a causa delle condizioni metereologiche che determinano scarsa visibilità.
Sotto controllo le condizioni dei fiumi, che dovrebbero rimanere invariate, in quanto per domani sono al momento previste pochissime piogge.
Sul versante Enel, restano circa 200 utenze da riattivare, tutte nell'ascolano. Oggi i tecnici sono concentrati sulla soluzione di problemi puntuali di singole frazioni o centri abitati, segnalati al numero dedicato per interruzioni e disservizi.

Gualdo- arrivano 100 quintali di fieno per la stalla crollata

22 Gen 2017
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Cento quintali di fieno in dono all’azienda Lai di Gualdo per salvare le pecore dopo il crollo della stalla e del fienile. E’ l’iniziativa di un imprenditore piemontese, Dario Osella, fondatore delle Fattorie Osella, eccellenza dell’agroalimentare Made in Italy nata a Caramagna Piemonte (Cuneo). che ha risposto all’appello lanciato dalla Coldiretti per sostenere gli allevatori terremotati. Il carico verrà consegnato lunedì 23 gennaio, nell’allevamento di Laura Lai, che dopo essere stato gravemente danneggiato dal sisma del 24 agosto e da quello di ottobre ha visto crollare la struttura provvisoria dove erano state sistemate le pecore per ripararle dalle neve, avendo atteso invano per cinque mesi il modulo stalla promesso dalla Regione. Sempre a causa del maltempo è venuto giù anche il fienile già lesionato, rendendo così difficile l’alimentazione del gregge. “La Coldiretti Macerata rivolge un grande ringraziamento al signor Osella per questa straordinaria manifestazione di solidarietà a favore di un territorio che continua a vivere una situazione drammatica – sottolineano il presidente Francesco Fucili e il direttore Giordano Nasini -. Tra la neve, le conseguenze del sisma l’emergenza resta alta e, sostenere le aziende con l’invio di foraggio per gli animali rappresenta un’opportunità importante per non arrendersi e far ripartire l'attività e, con essa, l'economia di questi luoghi”.

100 mezzi in campo per lo sgombero neve di 10 frazioni. Monitoraggio costante del Nera e altri fiumi

21 Gen 2017
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Turbine al lavoroper liberare completamente dalla neve le vie di accesso di una decina di frazioni delle Marche.

Tutte sono state comunque raggiunte anche se non in tutte è stata riattivata l'erogazione di energia elettrica.

La SOUP sala operativa unificata di Protezione Civile ha fatto sapere che sono in campo 538 uomini e 100 mezzi tra turbine, bobcat, lame, pale, spargisale, fuoristrada, frese, autocarri. Si aggiungono a questi i mezzi messi in campo da Province e Comuni e le attrezzature leggere.

Verifiche sono state effettuate e sono in corso sui fiumi, in particolare sul Nera che è monitorato in tempo reale. Non risultewrebbero comunque situazioni di rischio legato a esondazioni e i livelli del fiume non sono cambiati rispetto ad un mese fa.

Quattro le stazioni di controllo​ a monte dell'abitato di Visso, fino a Castelsantangelo sul Nera, e ogni intervento di monitoraggio dà la possibilità di preallertare eventualmente i Comuni in tempo utile. Gli altri fiumi di tutta la regione sono tutti sotto controllo da 165 centraline.

Intanto il Centro Funzionale Multirischi della Protezione civile delle Marche ha diramato una raccomandazione a Comuni e enti locali a ''prestare la massima attenzione al possibile innesco di fenomeni valanghivi anche di piccole dimensioni non solo nelle aree già conosciute e/o perimetrate nel Piano di assetto idrogeologico, ma anche su tutti i versanti con forti accumuli di neve lungo le scarpate delle reti viarie''

 

A Camerino si torna a scuola lunedi

21 Gen 2017
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Riaprono lunedi a Camerino le scuole di ogni ordine e grado. Confermata la piena agibilità degli edifici scolastici dopo i sopralluoghi eseguiti dai tecnici comunali e terminati sabato mattina. Le verifiche erano state disposte precauzionalmente dal sindaco Pasqui. Per garantire inoltre la piena viabilità e consentire la sosta di veicoli e mezzi davanti alle scuole, gli operai dell'ufficio tecnico comunale si stanno occupando dello sgombero neve.

Camerino- Taglio del nastro per il nuovo Centro commerciale di San Paolo. L'elenco dei negozi

20 Gen 2017
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Lavoro frenetico in queste ore per i negozianti della zona rossa di Camerino. Passo dopo passo, inizia a delinearsi quello che sarà il Centro commerciale dell’area di Protezione Civile di San Paolo. Si lavora di pennello, di trapano, di braccia e di fantasia; con grande spirito di collaborazione, ognuno è intento ad abbellire, a rendere originale, a curare l’arredo del proprio spazio. E’ la forza e la resilienza di tutti, donne e uomini fermamente decisi a ricominciare daccapo, in quello che hanno sempre fatto e mai abbandonato. Una volontà ferrea che procede all’unisono, per raggiungere un obiettivo comune che si fa sempre più vicino.

Gianluca 784x588

“Ci stiamo adoperando per il taglio del nastro di giovedì 26 gennaio, a tre mesi dalla prima scossa del terremoto che ci ha fatto sloggiare dal centro della città - dichiara il coordinatore Gianluca Broglia -; i nostri stand sono ormai quasi ultimati e anche gli impianti elettrici sono a buon punto. La struttura è ampia, pavimentata e riscaldata;penso che insieme a noi si troveranno bene anche le persone che verranno a trovarci. L’inaugurazione di giovedì sarà una grande festa per tutta la cittadinanza - aggiunge Broglia, titolare dell’omonimo negozio di articoli sportivi -; la stiamo organizzando insieme alla Pro loco e non mancherà di regalare belle sorprese. Da parte nostra, desideriamo rimarcare che pur tra mille difficoltà e di pari passo con l’amministrazione comunale, abbiamo sempre lavorato senza battute d’arresto. Pronti dall’11 dicembre nelle strutture del Christmas Park dove, causa maltempo, abbiamo dovuto fare una breve pausa. Ognuno si è barcamenato nel complesso e faticoso spostamento dei suoi articoli da negozio a garage, dalle vecchie tensostrutture di nuovo nei garage ed ora finalmente in una postazione più adeguata. Non possiamo che ringraziare l’amministrazione per averci dato questa possibilità “.

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All’interno del nuovo tendone saranno ospitati 29 stand di attività commerciali di vario genere ( 28 negozi e un bar); all’esterno troveranno sistemazione altri commercianti e, tra questi, due volte a settimana sarà presente anche la rivendita di pesce fresco che si era soliti trovare all’interno del mercato coperto di via Varino Favorino. A completare il centro saranno anche locali solitamente molto frequentati da giovani e studenti universitari quali, pub, pizzerie, kebab e punti di ristoro. Una semisfera al coperto di circa 400 metri quadrati, pensata per ospitare eventi di vario genere, renderà ancora più coinvolgente lo stare insieme.

 

Laura 347x260

Bar 442x589

“ Come più volte abbiamo ripetuto- spiega Broglia- l’intento è quello di ricreare una piazza che oggi non abbiamo più”. “E, se parliamo di piazza- aggiunge Renzo Riccioni, presidente della Pro Camerino- per una festa come si deve, non può mancare un prodotto d’eccellenza come il torrone”.

Svelata una tra le più invitanti sorprese dell’inaugurazione del prossimo giovedì, non resta che prepararsi con entusiasmo e partecipazione a questo nuovo capitolo di un settore di vitale importanza per la città.  

 

I NEGOZI ALL'INTERNO DELLA STRUTTURA:

 

Alimentari  da Savino

Alimentari Montanari

Angolo di frutta e verdura 

Beauty Tu

Biltz abbigliamento e articoli sportivi

Broglia Sport

Casalinghi Tavoloni

Farmasalus parafarmacia Grifantini

Farvet-   Pet e Farmacia veterinaria

Ferramenta del Duomo

Fiori e piante Ferranti

Forever Bar

Game Up 

Hitech Strappaveccia

Il focolare stufe e pellet 

Il Melograno frutta e Verdura

Ilary intimo uomo donna

La Stellina dei desideri 

La Tartaruga di Laura

LP calzature

Macelleria Astolfi

Merceria Flli Cicconi

Oro e Miele Gioielleria

Parrucchieria Rosalba

Parrucchieria Serenella di Monica

Rivelli Elettrodomestici

SOS STYLE  abbigliamento giovane

VAC  panetteria e dolci

ZIGHE Centro Tim

 

ATTIVITA' ALL'ESTERNO:

 

Bar K2

Pescheria da Nadia

Pizzeria da Pasquale

Pub Asterix

Pro Camerino

Kebab Safi

Taverna Knossos

 

 

 

 

 

 

Terremoto- Fiumi gonfi. Pambianchi: 'Rischio alluvioni e depauperamento falde. Necessarie verifiche"

20 Gen 2017
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Il fiume Nera è passato da una portata di 3 metri cubi al secondo a ben 7 metri cubi al secondo . Alcune sorgenti che avevano un gettito di 40 litri al secondo , si sono addirittura completamente asciugate. Dopo i terremoti l’energia che si libera crea conseguenze nella dinamica in superficie . Dunque sono raddoppiate le portate di fiumi. Ora sarà necessario controllare le sorgenti, controllare i versanti soprattutto quelli dove insistono gli acquedotti  e controllare i fiumi . Quando la neve si scioglierà le portate dei fiumi aumenteranno ulteriormente e le valli potrebbero entrare in crisi. Bisogna porsi anche il problema di quello che potrebbe accadere dopo”. Lo ha affermato ora Gilberto Pambianchi , Presidente Nazionale dell’Associazione Italiana di Geomorfologia e docente dell’Università di Camerino.  Pambianchi fa parte del gruppo di ricercatori che sta studiando i cambiamenti del territorio dell’Appennino in seguito agli ultimi terremoti.

“E’ probabile che il mutamento causato dal terremoto possa manifestarsi con la destabilizzazione dei versanti. Oggi  - ha proseguito Pambianchi - la tecnologia è dotata di tutti gli strumenti finalizzati al controllo dei versanti.  A tutto questo potrà aggiungersi un altro fattore non secondario in quanto le falde acquifere potrebbero addirittura depauperarsi con conseguenze dure anche durante la ricostruzione che sicuramente sarà lunga . Il depauperamento delle falde acquifere può portare ad assenza di acqua, dunque ad una crisi idrica  . Questi temi ovviamente non sono nuovi alla comunità scientifica ma rappresentano una novità per l’opinione pubblica. C’è il decreto 189 del 2016 – Misure per l’ambiente che necessita di integrazioni. Nello stesso decreto si pone il tema della rimozione delle macerie di un terremoto ma è fondamentale anche trattare il tema della sicurezza dopo un terremoto. Oggi la tecnologia offre tutti gli strumenti satellitari per intervenire in fase preventiva sui versanti delle montagne, ma è necessario che tutto ciò sia previsto dal decreto e che si inserisca la geomorfologia nelle norme vigenti” .  

Forte la denuncia di Pambianchi .

In questi anni non abbiamo per nulla rispettato la natura prendendo esempio ed imparando a anche dai contadini di una volta, i quali avevano memoria storica di eventi già accaduti.  L’albergo – ha dichiarato Pambianchi -  con ogni probabilità non avrebbe dovuto essere in quel posto. E’ necessario che i geologi conducano i cittadini a vedere la natura , che si esca e si facciano escursioni sul posto, si conduca la gente a vivere la natura, ad osservare la natura” .    

Tutela assoluta del paesaggio – ricognizione dei versanti -

“ Le Guide Ambientali Escursionistiche Italiane esprimono piena solidarietà alle popolazioni colpite dal sisma e dall’emergenza neve. Va assolutamente fatta una ricognizione - ha dichiarato Filippo Camerlenghi, Vice Presidente Nazionale delle Guide Ambientali Escursionistiche - per verificare la sicurezza o eventuali modifiche subite dai versanti. I sentieri potrebbero essere stati devastati . Sarà necessario nelle prossime settimane e magari anche nei prossimi mesi ricontrollare l’intero territorio colpito dal sisma  e dall’emergenza neve. Le Guide Ambientali Escursionistiche si impegneranno costantemente in questa attività garantendo al territorio il rispetto del suo valore geologico. Va assolutamente condotta un’intera ricognizione dei luoghi . Un’attività impegnativa  che potrebbe durare settimane o mesi , volta alla tutela del territorio e dell’intero patrimonio naturalistico . Il nostro impegno sarà anche in questa direzione . Ancora una volta ribadiamo con forza l’importanza della prevenzione dai georischi , della valorizzazione del patrimonio naturalistico e dell’educazione ambientale anche nelle scuole. Le Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE sono già attive anche su questo fronte. Bisogna osservare la natura, conoscerla, fare educazione ambientale nelle scuole, conoscere il territorio”.   

A Chiesanuova la festa della famiglia

20 Gen 2017
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Domenica 22 gennaio 2017 la Parrocchia dei SS. Vito e Patrizio celebra la “Festa della Famiglia”. Alle ore 11,00 la Santa Messa sarà celebrata dal Vescovo Monsignor Nazzareno Marconi ed il parroco don Peter Paul Sultana. Alla cerimonia parteciperanno tutte le coppie della Parrocchia che festeggeranno la ricorrenza del loro matrimonio. Per la prima volta la santa messa per la “Festa della Famiglia” non si svolgerà nella Chiesa dei SS. Vito e Patrizio di Chiesanuova, perché lesionata dal Sisma del mese di Novembre 2016 essendo dunque ancora inagibile, la funzione religiosa si svolgerà nella provvidenziale tendostruttura allestita a dicembre a fianco della Chiesa, dai marò dell’esercito, battaglione “San Marco” inviati dal Ministero dell’Interno; struttura ben riscaldata e funzionale, allestita provvisoriamente per fronteggiare le esigenze della frazione Chiesanuova, sia per celebrare le sante messe sia per le varie attività parrocchiali.

 

Mons. Marconi e don Peter

 

 

Buldorini Lorenzo Toso Ilde

Una nuova palestra per lo sport caldarolese

20 Gen 2017
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Dopo tanto parlare la palestra comunale di Caldarola è finalmente pronta e sarà inaugurata nei prossimi giorni. Così la locale società di volley, che partecipa a campionati regionali e provinciali, tornerà ad avere la propria casa nella quale disputare gli incontri di campionato e svolgere regolarmente la propria attività. In realtà la palestra era pronta per l'inaugurazione nei primi giorni del mese di novembre, ma poi, dopo il terremoto del 26 ottobre, la situazione ha vissuto una lunga fase di stallo. Negli ultimi giorni anche la neve, abbondamente caduta anche nel paese dei cardinali Pallotta, ha fatto temere un ulteriore rinvio, tanto che il presidente dell'Asd Caldarola Volley, Simone Cataldi, si era sfogato sui social con il seguente post: "Abbiamo bisogno di fare gli allenamenti in una nostra palestra, di giocare a casa nostra, di fare campionati alla pari degli altri... non possiamo fare ancora gli sfollati con una palestra praticamente pronta senza avere una data certa di rientro e continui rinvii su rinvii, i nostri giocatori non ce la fanno più, è comprensibile e purtroppo tutto questo sta incidendo anche sui risultati!!! Inoltre non abbiamo più neanche una sede societaria..! La nostra casa è CALDAROLA noi siamo il CALDAROLA VOLLEY E NON MOLLIAMO!". L'appello è stato accolto e tutto è pronto per il taglio del nastro. Un impianto dotato di molti confort, quali il riscaldamento a pavimento di ultima generazione, con temperatura costante fra i 16 e i 18 gradi controllata mediante centralina elettronica e alimentata da impianto fotovoltaico. Inoltre è stato completamente rifatto il tetto e sono state sostituite tutte le vetrate così che l'impianto è dotato ora di maggiore luminosità. Infine anche l'ingresso in palestra è stato reso più "sicuro", separando gli ingressi degli atleti e degli spettatori.

 

interno palestra

 

 

 palestra

 

Camerino- Emergenza maltempo zone terremotate Carabinieri sempre vicini alle popolazioni

19 Gen 2017
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Le forti nevicate che hanno interessato tutta la Regione ed  in particolar modo le località ed i

borghi dell'epicentro del sisma di fine ottobre, hanno creato particolari disagi alle popolazioni

già duramente provate dagli effetti del terremoto. La Compagnia  Carabinieri di Camerino,

che opera nell’area del cratere maggiormente colpita dagli eventi sismici di ottobre, ha

mobilitato numerosi militari che, coordinati dalla Centrale Operativa Provinciale e, sotto

l’egida del Comando Provinciale di Macerata, hanno fatto fronte alle centinaia di chiamate che

sono pervenute sull’utenza di Pronto Intervento “112” seguendo costantemente

l’evolversidella situazione e monitorando le criticità per alleviare le difficoltà dei cittadini sul

territorio. Con l’impegno dei Carabinieri delle 11 Stazioni dipendenti, del Nucleo Operativo e

Radiomobile e dei colleghi dei Battaglioni mobili in supporto alla territoriale, dislocati in

modo capillare sull’intero territorio, anche nelle zone più impervie, hanno garantito

un’ininterrotta assistenza ai cittadini che si sono rivolti agli operatori della Centrale Operativa

e che non hanno mancato di testimoniare la loro gratitudine a dimostrazione, ancora una

volta, dell’attaccamento della popolazione verso l’istituzione dell’Arma dei Carabinieri che da

sempre lavora al servizio e in favore della comunità soprattutto nelle situazioni emergenziali.

Gli interventi più frequenti hanno sicuramente riguardato la viabilità; numerosi infatti sono

stati quelli di assistenza agli automobilisti rimasti in panne con i propri mezzi, tra i quali anche

diversi mezzi pesanti giunti nella zona per consegnare container o casette di legno da

destinare agli sfollati. Non sono mancate le contestazioni per coloro che, incuranti dell’obbligo

imposto dal Codice della Strada (fuori dai centri abitati sulle principali vie di comunicazione) e

dalle varie ordinanze comunali (nei centri abitati), si sono posti in viaggio senza i prescritti

equipaggiamenti: a tali veicoli è stata inibita la circolazione per evitare, sia eventuali blocchi

alla viabilità, sia possibili incidenti, data la presenza del manto stradale reso pericoloso dalla

neve e dal ghiaccio, nonostante i continui passaggi di mezzi spazzaneve e spargisale.

Diversi i casi di persone, soprattutto anziane, rimaste bloccate dalle copiose nevicate e

soccorse dai Carabinieri che in molte circostanze hanno materialmente aiutato anche a

montare le catene da neve. È stato altresì organizzato anche un monitoraggio per cercare

di individuare possibili abitazioni isolate o persone in difficoltà, prestando soccorso ad alcuni

malati che, rimasti bloccati nelle loro abitazioni, non potevano raggiungere il centro dove

avrebbero dovuto sottoporsi a cure, o perché necessitavano di medicinali, in taluni casi anche

salva-vita.

gatto nevi

Tra i numerosi interventi effettuati a Fiuminata i Carabinieri della locale Stazione sono

intervenuti in località Laverino per aiutare  personale paramedico, che non riusciva a

raggiungere con il mezzo l’abitazione di un’anziana, per consegnare una bombola essenziale

per la ossigenoterapia cui è sottoposta la donna malata.

Sempre nel territorio di Fiuminata, i Carabinieri della locale Stazione e del BTG Puglia

hanno soccorso la vettura su cui viaggiava una famiglia con una bambina di 5 anni, che a

causa della neve era uscita di strada, finendo con il mezzo nella vicina scarpata.

Legato il veicolo al fuoristrada dell’Arma i militari sono riusciti  a riportarlo

sulla carreggiata permettendo al nucleo famigliare di poter riprendere il viaggio.

 I Carabinieri di Pieve Torina e di Ussita sono poi intervenuti  in assistenza ad alcuni allevatori

locali per aiutarlia raggiungere i propri animali al freddo e senza cibo da ormai

due giorni.

Intervento di soccorso dei Carabinieri Forestali di Fiastra, Matelica e Ussita

19 Gen 2017
748 volte

i Carabinieri Forestali di Fiastra sono intervenuti in soccorso di una piccola azienda agricolarimasta isolata infrazione Fiegni di Fiastra, a circa 800 metri di altitudine.

La titolare dell'azienda aveva richiesto soccorso, in particolare per tre cavali rimasti senza cibo né acqua, in quanto il fienile era rimasto bloccato dalla neve, alta oltre due metri e l'acqua gelata non consentiva ai cavalli di abbeverarsi.

Forestali

I militari,  hanno percorso diversi chilometri con l'ausilio di ciaspole, fino a raggiungere l'allevamento, per poi provvedere a liberare il fienile dalla neve ed abbeverare i cavall,i attingendo acqua da un vicino torrente.

soccorso cavalli

Più grave la situazione di un allevamento sito in località Cerreto del Comune di Castelraimondo i cui titolari hanno ripetutamente richiesto soccorsi per liberare la viabilità di collegamento con le strade principali, ma soprattutto per il grave rischio di cedimento del tetto dell'abitazione annessa all'allevamento, a causa del peso della neve. I militari oggi sono riusciti a raggiungere il sito, dopo avervi provato senza successo già ieri

Cerreto

Ad Ussita i Carabinieri Forestali hanno coordinato le attività di riapertura della strada di collegamento con una nota azienda agricola sita in Frazione di Macereto, ed hanno soccorso un autoveicolo rovesciatosi lungo la strada Visso / Ussita.

Carabinieri Forestali

L'ultima frazione raggiunta a piedi è stata quella di Cupi di Visso, dove sono state verificate le condizioni delle persone rimaste isolate e degli animali allevati

 

Ultimati i lavori di sgombro neve sulle strade provinciali. Transito normalizzato

19 Gen 2017
448 volte

Si sta normalizzando la situazione sulle strade provinciali riaperte quasi nella loro totalità nonostante le avverse condizioni metereologiche che non hanno facilitato il compito degli operatori da giorni sottoposti a turni più che pesanti.
Paradossalmente le temperature non eccessivamente basse ed una neve singolarmente acquosa e densa hanno reso lo sgombro neve particolarmnete difficoltoso. Molte sono state le rotture dei mezzi mentre incalzava la necessità di far presto e garantire i collegamenti in quell'area già fortemente devastata dal sisma che anche ieri ha fatto risentire la sua eco. Il lavoro è stato sicuramente intenso anche se purtroppo i disagi non sono mancati per quelle popolazioni che tutti avrebbero voluto mettere al riparo da qualsiasi ulteriore sofferenza e sacrificio.
Dopo la riapartura delle strade si sta attualmente lavorando sull'allargamento della carreggiate ristrette appunto per le abbondannti nevicate; in questa operazione sono impegnati, oltre ai mezzi delle imprese private, anche le turbine della Provincia con il personale dell'Ente. In particolare, nelle ultime ore si è operato nel comprensorio Sarnano – Gualdo – Penna San Giovanni per proseguire poi per Monte San Martino. Stesse modalità operative anche nelle zone di San Ginesio, Fiastra e Bolognola. Strade provinciali, quelle dei comprensori appena citati, particolarmente importanti perché consentono alle frazioni ancora abitate dopo il terremoto di non restare isolate. Fra queste sono state liberate le strade che conducono a Massaprofoglio di Muccia e Riofreddo che si raggiunge con la provinciale Forcella. Si è riusciti a tenere sempre aperta anche la Pievetorina Colfiorito. Con gli interventi di domani si dovrebbero superare praticamente tutte le criticità ancora rimaste nelle zone sopra indicate.

Tolentino- Riparato guasto linea alta tensione- Fornitura elettrica torna regolare

19 Gen 2017
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Tornata alla normalità la situazione della fornitura elettrica nel comune di

Tolentino, i gravi guasti riportati alla linea di alta tensione rilevati in più punti sono stati

riparati e, seppur con tempi diversi, tutte le zone di Tolentino sono state nuovamente

raggiunte dall'energia elettrica.

Non ci sono stati più disagi invece sul fronte idrico dopo un primo momento di difficoltà

causato sempre dalla mancanza di energia elettrica che ha bloccato le pompe alle

sorgenti. Nelle zone di Valcimarra e Valleverde infatti manca ancora l'energia elettrica e

l'ASSM ha immediatamente provveduto con i gruppi elettrogeni non facendo avvertire

nessuna mancanza ai cittadini.

A Valcimarra, sorgente per l'acquedotto di Tolentino, è stato posizionato un potente gruppo

elettrogeno che ha mantenuto costante l'erogazione.

Più piccolo, vista la portata, ma altrettanto efficace il gruppo elettrogeno di Valleverde di

Borgiano che serve senza disagi altre zone della città.

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