Fiamme a Matelica in un campo coltivato ad orzo. A fuoco due ettari di coltura.

03 Lug 2017
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Fiamme a Matelica, in un appezzamento di terreno coltivato ad orzo in località Pezze . Ancora oscure le cause del rogo che ha interessato due ettari di coltura. Sul posto, per domare l'ìncendio, sono intervenute due squadre dei Vigili del Fuoco provenienti da Camerino e Fabriano.

incendio Matelica 1

 

matelica incendio 2

Vigili camoin su campo

Terremoto, lavori su 14 chiese

01 Lug 2017
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Gli aspetti e le problematiche relative alla ricostruzione post terremoto riguardano, come noto, non soltanto le abitazioni private, ma anche gli edifici di culto stante la situazione determinatasi nella diocesi di Camerino – San Severino Marche, dove su un totale di 525 chiese ben 346 hanno riportato danni con 272 edifici che risultano essere totalmente inagibili. Un grande lavoro quello realizzato dall'ufficio diocesano per il terremoto, che ha provveduto al censimento e alla segnalazione di quanto rilevato dai tecnici agli uffici preposti alla ricostruzione. All'ingegner Carlo Morosi, responsabile dell'ufficio sisma della diocesi di Camerino-San Severino Marche, abbiamo chiesto di illustrarci gli ultimi decreti che il Commissario Straordinario Vasco Errani ha appositamente emanato per la ricostruzione delle chiese.

Quale criterio è stato scelto?

"Contrariamente all'Ordinanza n. 23 nella quale la diocesi di Camerino-San Severino Marche non era presente, la successiva Ordinanza n. 32 del 21 giugno 2017 ha visto inserite all'interno14 nostre chiese per le quali possono iniziare i lavori di ricostruzione. I criteri utilizzati per l'inserimento nell'elenco, così come avvenuto nelle precedenti Ordinanze, sono stati sostanzialmente due. Anzitutto che le chiese debbano essere ristrutturate con una spesa massima di 300 mila euro ed in secondo luogo quello di scegliere una chiesa per comune tra quelle che potessero essere facilmente fruibili dai fedeli. Quindi non chiese sperdute, ma edifici di culto il più vicino possibile alle comunità. Questo decreto è stato, inoltre, denominato "Opere di messa in sicurezza a finire", proprio per indicare che con tale cifra massima di 300 mila euro le chiese dovranno essere riaperte e non potranno più usufruire di altri interventi da parte dello stato nè di altri contributi. L'intervento, quindi, finanzierà prevalentemente la struttura. Di conseguenza almeno il 70 per cento del valore del contributo dovrà essere utilizzato per le opere strutturali, mentre solo un 30 per cento potrà essere utilizzato per intervenire sulle finiture. Altro criterio di valutazione è stato quello di scegliere immobili che non hanno avuto lesioni prevalentemente a stucchi, altari o affreschi, ma che hanno subito danni di carattere strutturale. Una scelta indubbiamente difficile perchè è stata necessaria una valutazione delle chiese compiuta solo su base visiva".

Un mutamento sensibile del modo di operare rispetto al sisma del 1997. Ora si lavora principalmente sulle strutture murarie.

"Indubbiamente è così per quanto concerne queste chiese per le quali si dà quasi per scontato che abbiano subito lesioni non gravissime. Per quanto riguarda, invece, le chiese maggiormente danneggiate, quali ad esempio le cattedrali, queste rientreranno in un altra tranche di ristrutturazione che sarà quello relativo al piano dei beni culturali di prossima uscita. Su questi edifici, che lo ripeto saranno finanziati per un importo massimo di 300 mila euro, si lavorerà sulla struttura. Ne consegue che le finiture verrano richieste successivamente come opera migliorativa dalle imprese che parteciperanno alle gare di appalto, in maniera tale da far sì che le chiese, una volta ristrutturate, possano essere comunque completate anche nella tinteggiatura".

E' possibile fare un elenco delle chiese rientranti in questa ultima Ordinanza e per le quali inizieranno a breve le opere di ricostruzione?

"Sono state ammesse a finanziamento le chiese di S. Maria del Cimitero a Castelsantangelo sul Nera, S. Lorenzo al Lago a Fiastra, S. Vittorino a Pioraco, Madonna dei Lumi a San Severino Marche, S. Maria Assunta a Pievefavera di Caldarola, S. Maria delle Grazie a Camerino, S. Maria Assunta a San Ginesio, Nome SS. di Maria a Montecavallo, Annunziata a Montalto di Cessapalombo, S. Michele Arcangelo a Ripe San Ginesio, S. Nicolò a Bolognola, S. Benaba a Spindoli di Fiuminata, Santa Maria ad Esanatoglia, S. Eustachio a Belforte del Chienti.

Occorre specificare che inizialmente l'elenco che ci era stato fornito comprendeva soltanto 11 chiese contro le 20 previste dal nostro ufficio e che in un successivo incontro siamo riusciti a farne inserire altre 3".

San Ginesio - Lavori di urbanizzazione al via per tre nuovi nuclei abitativi di SAE

30 Giu 2017
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Al via a San Ginesio i lavori per l'urbanizzazione delle aree che da ottobre ospiteranno 38 casette. Nasceranno tre nuovi piccoli nuclei abitativi nel centro storico, a Santa Maria in Altocielo e Pian di Pieca. Per le 12 strutture abitative d'emergenza (Sae) che verranno collocate in viale del Tramonto, a ridosso del centro storico del paese, si è aggiudicata l'appalto l'impresa Costruzioni Edil Minnozzi di Montecosaro, per le 7 della frazione di Santa Maria in Altocielo invece l'impresa Celani di Ascoli Piceno. Come da cronoprogramma le ditte partiranno con i lavori la settimana prossima, quando è prevista anche l'aggiudicazione della gara per l'area casette di Pian di Pieca. dove troveranno sistemazione 19 SAE.

Camerino- Tornano gli aperitivi internazionali in università. Ospite la P- Funking Band

30 Giu 2017
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Al Campus  Unicam , mercoledì 5 luglio,  per la fine dell’anno accademico, dalle ore 18:00 torna l’iniziativa targata Musicamdo.

Dopo il grande successo degli Aperitivi Internazionali dello scorso giugno che si sono svolti nel centro storico di Camerino in occasione del Premio Internazionale Massimo Urbani, l'Associazione Musicamdo ripropone l'evento mantenendo uno spirito festoso e rigorosamente multietnico.

In occasione della conclusione dell’anno accademico, nel Campus dell'Università di Camerino, a partire dalle ore 18,00 si potranno degustare piatti tipici delle varie nazionalità ospitate da UNICAM.

Un viaggio tra i sapori e la cultura gastronomica internazionale. Il Filo conduttore sarà la musica, linguaggio universale in grado di abbattere le barriere tra i popoli. Ospite d'eccezione sarà ancora una volta la P-Funking Band, la band di Perugia che balla e suona il Funk, divenuta ormai la mascotte di Musicamdo. 

 

Sisma- Avanti il lavoro sulle "casette ". Aperti 30 cantieri per 923 SAE

30 Giu 2017
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La Regione Marche prosegue con il lavoro per la realizzazione delle casette. Dalla scorsa settimana da 24, i cantieri aperti per l’urbanizzazione e la realizzazione delle Sae sono 30 per 923 casette. Questa settimana aggiudicate altre 4 aree dove presto partiranno i lavori. Sono state fatte infatti le aggiudicazioni definitive per le aree di Campo Sportivo di Visso, Cesare Battisti 2 di Visso, Pretara di Visso, Vallazza di Ussita e Nocria di Castel Sant'Angelo sul Nera.

 

Nelle foto, lo stato di avanzamento dei lavori di  Fiastra e Pieve Torina, dopo due settimane

fiastra 1

                                                           Fiastra

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                                                  Pieve Torina

 

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                                               Fiastra

pieve T 2

    Pieve Torina : Area La Serra . Montaggio prime casette

Le macerie rimosse al momento sono 77 mila tonnellate su un totale di oltre un milione stimate. Un lavoro imponente quello delle macerie. L’intera filiera di trattamento delle macerie persegue il percorso di privilegiare il recupero, in un’ottica di economia circolare. La percentuale di recupero dei materiali, infatti, oscilla dal 95 al 98 per cento. Pochissima la percentuale che viene conferita in discarica. Ovviamente dalla successiva fase di recupero, si genera un ulteriore scarto, che oggi non riusciamo ancora a definire. Il materiale recuperato viene utilizzato per fondi stradali o per i lavori di urbanizzazione per le aree dove vengono posizionate le casette. 

 

 

Macerata- Riunito in Prefettura il "Tavolo Uniti contro le droghe"

30 Giu 2017
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Si è riunito in Prefettura giovedì 29 giugno, il Tavolo Uniti contro le Droghe.

Il tavolo, previsto dall’omonimo protocollo promosso dalla Prefettura di Macerata, vede la partecipazione attiva di Comune di Macerata,  Forze dell’Ordine, Procura della Repubblica, Dipartimento delle Dipendenze Patologiche dell’Asur Area Vasta n. 3, Ufficio Scolastico provinciale, oltre che di  associazioni del terzo settore quali “Con Nicola, oltre il deserto dell’indifferenza”, la “Rondinella”, “GLATAD” e le Comunità terapeutiche della Cooperativa “P.A.R.S. Pio Carosi” e “Berta 80”.

Alla riunione hanno altresì preso parte le Università di Macerata e Camerino, il comune di Civitanova Marche, nonchè gli Ambiti Territoriali Sociali di questa provincia, segno tangibile di una volontà di ampliare a nuove istituzioni di questo territorio la pianificazione coordinata delle strategie di contrasto all’uso degli stupefacenti.

Pianificazione strategica da allargare anche ben oltre il contrasto all’uso degli stupefacenti e che deve riguardare tutte le dipendenze patologiche, tra le quali il gioco d’azzardo: è questo uno dei punti su cui tutti i presenti hanno convenuto, dandosi appuntamento ad una prossima seduta del tavolo “uniti contro le droghe” in occasione della quale sarà siglato un nuovo protocollo d’intesa che prenda atto di queste intenzioni. Sarà l’occasione, altresì, per una pianificazione congiunta delle strategie da seguire nel contrasto alle dipendenze patologiche nei prossimi mesi.

Camerino- " Il Rotary per la rinascita". Donazioni a favore di Unicam e Comune. Iniziativa Rotary Club Camerino

30 Giu 2017
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Proseguono le iniziative di sostegno a favore dell’Università di Camerino e del Comune di Camerino. In questa occasione protagonisti sono i Rotary Club.

Sabato 8 luglio, infatti, il Rotary Club di Camerino organizza l’evento “Il Rotary per la rinascita”, al quale prenderanno parte anche il Rettore UNICAM Flavio Corradini ed il Sindaco di Camerino Gianluca Pasqui.

Nel corso dell’evento, che si terrà presso l’aula S. Tulipani del Polo Informatico di Unicam a partire dalle ore 18, i Rotary Club di Lecce sud, Nardò e Ceglie Messapica-Terre dei Messapi consegneranno una donazione in denaro ad UNICAM, frutto di una raccolta fondi tra i soci, mentre i Rotary Club di Torino Chieri e Torino Stupinigi doneranno un’autovettura Fiat Panda al Comune di Camerino.

“Ringrazio davvero di cuore, anche a nome dell’intera comunità universitaria – ha dichiarato il Rettore Unicam Flavio Corradini – i Rotary club che, per il tramite del Rotary Club di Camerino, hanno voluto concretamente esprimere la loro vicinanza non solo al nostro Ateneo ma all’intero territorio”.

L’incontro si aprirà con il saluto del Presidente del Rotary Club di Camerino prof. Piergiorgio Fedeli, al quale seguiranno gli interventi del Rettore Corradini, del Sindaco Pasqui e dei Presidente dei Rotary Club ospiti

Al termine si terrà l’esibizione del coroI cantori di Ippocrate” di Lecce, diretto dal maestro Raffaele Lattante.

Camerino- Segnali positivi per Scuole, Carcere, Giudice di Pace. Pasqui “ Urgono fatti concreti in termini economici e certezza per l’Ufficio Ricostruzione”

30 Giu 2017
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Aggiornamenti sulle situazioni che riguardano la città di Camerino  e su diversi nodi da sciogliere. Li ha forniti il sindaco Gianluca Pasqui  a margine della conferenza stampa di presentazione della trentunesima edizione del Camerino Music Festival. “ Proprio il 28 giugno- ha dichiarato il primo cittadino- si è svolto l’incontro sulle scuole della città, arrivando al punto definitivo. Il dott. Renzetti, braccio tecnico del commissario straordinario Errani, ci ha fatto vedere il progetto – ha detto Pasqui-; presenti i rappresentanti dei genitori e il dirigente Cavallaro, possiamo dire superati i dubbi che erano stati sollevati in precedenza. Il progetto, come riferito dal dott. Renzetti, verrà definito e completato nel mese di luglio con previsione dei lavori in ottobre, ”.

Usando ancora il condizionale in via precauzionale, il sindaco si è detto tuttavia fiducioso e di poter rassicurare i genitori degli alunni sulla questione dei doppi turni: “ Credo che l’amministrazione riuscirà a superare questa fase”.  Segnali positivi in ordine ai temi della costruzione del nuovo carcere e del ripristino della sede del Giudice di Pace. L’iter che dovrebbe portare alla realizzazione del carcere, a detta del sindaco, può dirsi iniziato. Secondo quanto riferito, a seguito della sollecitazione del primo cittadino, l’impegno fattivo  del Sottosegretario Cosimo Ferri nella Commissione preposta, ha prodotto come risultato l’ottenimento dell’autorizzazione. “ A questo punto- ha sottolineato Pasqui- non abbiamo bisogno di appelli di speranza, ma di fatti concreti in termini economici. Le uniche parole che adesso mi aspetto dalla politica e soprattutto da chi governa - ha ribadito- è il reperimento dei fondi necessari. A nome della cittadinanza esprimo profonda gratitudine al Sottosegretario Ferri, subito pronto a concretizzare, e un sentito ringraziamento per la disponibilità sempre dimostrata anche al Capo del DAP Santi Consolo. La richiesta riferita alla struttura penitenziaria, era stata avanzata di fronte a tutte le massime cariche istituzionali recatesi in visita nella nostra città dopo il terremoto e mi pare che stia dando i suoi frutti. Dalla politica, dai parlamentari marchigiani e dal governo- ha rimarcato il sindaco- mi aspetto ora che vi siano le comunicazioni dei finanziamenti, altrimenti il progetto rimane solo uno sterile ‘spot’

Di questo interesserò anche il Commissario Errani che vedrò proprio questo venerdì a San Benedetto del Tronto, in occasione della Conferenza Nazionale dei Piccoli Comuni dell’Anci”.

Sbloccata la questione del ripristino della sede del Giudice di Pace:  “ Abbiamo ricevuto l’ok dal Ministero e, anche in questo caso, il doveroso ringraziamento va al Sottosegretario Ferri che nel giorno stesso della nostra visita nella Capitale, si è contestualmente adoperato per sciogliere il nodo. Ma anche qui – ha aggiunto- servono soldi e, ad oggi, non mi risulta che vi sia alcuna previsione economica. Quando si dice che la questione del Giudice di Pace è risolta- ha evidenziato Pasqui-, senza i denari diventa un mero proclama, in quanto per l’acquisto di un container e per il suo posizionamento su un terreno, occorrono almeno 300 mila euro. Vedete allora che non basta esprimere soddisfazione ma servono i fatti. Mi sento tuttavia di tranquillizzare la comunità dicendo che la somma necessaria sarà garantita dall’amministrazione comunale. I fatti – ha tenuto a sottolineare il sindaco- sono dunque che il Giudice di Pace, grazie all’Ok del Sottosegretario Cosimo Ferri e grazie all’amministrazione comunale che mette i denari, potrà essere riportato a Camerino. Anche qui, mi aspetto dal Governo centrale che i soldi arrivino al più presto. E da chi ricopre ruoli istituzionali di alto livello mi aspetto qualcosa di più della semplice soddisfazione espressa: occorre adoperarsi affinché i soldi che mette la comunità rientrino”.

Pasqui è tornato anche a sollecitare speditezza sulle autorizzazioni relative alle messe in sicurezza superiori ai 40 mila euro: “ I dubbi che ho sulla riapertura di piazza Cavour in tempi brevi- ha ricordato- sono appunto legati alle autorizzazioni che tardano ad arrivare e questa è la dimostrazione che è stata sbagliata tutta la linea procedurale sul come ricostruire. Corretta sarebbe stata una ricostruzione Stato-sindaci; tutto ciò che è intermedio è perdita di tempo prezioso. Sulle messe in sicurezza sopra i 40 mila euro di spesa avrebbero dovuto intervenire i sindaci che, nel caso di illeciti, responsabilmente ne avrebbero pagato le conseguenze. Camerino è una realtà molto complessa le cui problematiche esigono una differenziazione rispetto ad altri Comuni”.

Quanto alle opere, accanto al Campus universitario i cui lavori sono già iniziati, il sindaco ha poi annunciato che  da qui a pochi mesi partiranno i cantieri per SAE, Scuole, struttura socio assistenziale Casa Amica e per tutti i puntellamenti del centro storico.

“ E trascorsi otto mesi – ha evidenziato il sindaco- è arrivato il momento di mettere un punto serio sull’Ufficio Ricostruzione”.

A tal proposito, Pasqui ha dichiarato di essere in procinto di scrivere una lettera al Presidente della Regione e all’ingegnere Spuri “ Il terremoto che ha colpito Castelsantangelo, Visso , Ussita, Camerino, Muccia e Pievetorina, grazie a Dio per loro, non può essere paragonato nei danni a quello di altre realtà  ma la verità è che non abbiamo una sede stabile di un Ufficio che nel tempo ha cambiato tre sedi, tutte a Macerata. L’Ufficio Ricostruzione deve stare a Camerino, a Muccia, sicuramente non a Macerata. Il presidente Gentilucci aveva messo a disposizione i locali dell’Unione montana; io avevo fatto altre proposte (sede Contram) e Camerino si era mostrata disponibile a trovare una soluzione tramite locali pubblici e, se è vero che troverà sede su locali privati dovranno motivare questa scelta, ma è ora che l’Ufficio abbia una sede definita e non incerta”.

All’attenzione del sindaco, tra le questioni riguardanti la città di Camerino, quella riferita ai tanti proprietari di abitazioni date in affitto a studenti universitari. Pasqui ha assicurato il suo impegno a che la situazione di tutti i proprietari di case che abbiano regolari contratti di locazione con gli studenti, venga presa nella giusta considerazione. “ Lo metterò per iscritto – ha affermato- Esigo risposte perché anche questa è l’economia di una città; qui c’è tanta gente che ha fatto sacrifici, ha investito nel tempo acquistando immobili nella previsione di reddito. Più di una volta ho sollevato a voce la questione al Commissario Errani, ma adesso intendo metterla per iscritto per trovare una soluzione.

Le posizioni intermedie- ha ribadito concludendo -non servono a nulla : Governo- Stato-Comune e, se i sindaci me compreso, non sono capaci saranno suscettibili di essere commissariati”.

Carla Campetella

Riparte il Camerino Music Festival- Presentata la trentunesima edizione. Grandi nomi dal 4 al 14 agosto

29 Giu 2017
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" Provo commozione nel presentare la nuova edizione di un evento di valenza internazionale quale il Camerino Music Festival; anche questo è da interpretare come forte segnale di una città che non si è mai fermata e sta continuando a mandare avanti manifestazioni che testimoniano la vitalità di Camerino e la sua capacità di non arrendersi mai". Così il sindaco Gianluca Pasqui intervenuto con il Maestro Piero Vincenti, direttore artistico della kermesse  alla conferenza stampa di presentazione del Festival Internazionale di Musica da Camera che si terrà dal 4 al 14 agosto. Da segnalare la solidarietà del mondo della musica che ha fatto sì che ognuno degli undici eventi del Festival, possa essere gustato gratuitamente. Location diverse per i concerti che potranno fregiarsi della presenza di prestigiosi musicisti.

Organizzato dall'Accademia Italiana del Clarinetto, con il contributo del comune di Camerino, il patrocinio della Regione Marche e Cidim, la collaborazione di Unicam e associazione Adesso Musica, il Festival sarà integrato dalla Terza edizione dell'Italian Clarient Summer University che, anche per il 2017, vedrà la partecipazione di clarinettisti provenienti da diversi paesi del mondo.

" L'amministrazione comunale- ha sottolineato il primo cittadino- si sta adoperando in maniera reale per sostenere quanto possa arrecare utilità ai cittadini. Tre anni fa il Festival ebbe un connubio significativo con il Palazzo della Musica appena inaugurato, un'edificio che il sisma purtroppo ci ha tolto. Quello che nonostante tutto siamo riusciti a mantenere- ha poroseguito Pasqui- è la capacità di andare avanti comunque e allora, non posso che esprimere soddisfazione e plaudire al Maestro Vincenti e ai suoi collaboratori, riusciti a spingere il motore più forte di prima".

Dal canto suo Piero Vincenti si è detto onorato di avere la direzione di un evento così prestigioso. " L 'Accademia del Clarinetto, lusingata di aver potuto gestire per due anni il Palazzo della  Musica, non poteva che essere presente con tutta la sua forza e, a maggior ragione,  in una situazione così complicata e difficile. Esprimo grande soddisfazione per l'edizione numero 31 di un Festival che mi vede coinvolto in prima persona per la terza volta- ha continuato Vincenti-  e la soddisfazione è ancora più grande, nel constatare che quest'anno il Camerino Music Festival è stato inserito dalla rivista 'Suonare News' tra i 40 Festival italiani più interessanti da seguire per l'estate".

A confermare l'alto livello della kermesse, la presentazione del programma:

concerto inaugurale il 4 agosto all'Auditorium  Benedetto XIII con Pietro De Maria  al pianoforte, musiche di Schumann e Liszt.

Stessa location per il secondo appuntamento del Festival " Il trombone e l'Orchestra di Fiati" , previsto il 5 agosto. Ad esibirsi sarà  Gianluca Scipioni, primo trombone del teatro Regio di Torino, supportato dall'Orchestra di Fiati " Città di Camerino" diretta dal Maestro Vincenzo Correnti. Prima esecuzione mondiale a Camerino per il pezzo che verrà presentato.

Grazie alla disponibilità dell'Istituto Tecnico e del dirigente Marcelli, ad ospitare i due concerti del 6 e 7 agosto sarà l'Aula Magna dell'Antinori.  La prima sera, ospite del Camerino Music Festival sarà il maestro portoghese Antonio Saiote che delizierà il pubblico con " I trii per clarinetto, violoncello e pianoforte"su musiche di Beethoven e Brahms.

Il 7 agosto sarà la volta di  " Vi racconto una song" , percorso su canzoni storiche americane con la voce di Laura Avanzolini e Michele Francesconi al pianoforte.

Cambio di location per le serate dell'8 e 9 agosto che si terranno nella suggestiva cornice del Cortile di Borgo Colle Ridente. L'8 agosto, sotto la direzione di Antonio Fraioli, sarà possibile ascoltare l'Ensemble di Fiati dell'Accademia Italiana del Clarinetto: giovani strumentisti di tutta Europa, ritrovatisi in città  per la settimana di laboratori musicali, offriranno il loro concerto finale.

" Capricci d'Opera... nei salotti europei " il titolo del concerto del 9 agosto con la star dell'arpa, Davide Burani.

A Torre del Parco il concerto del 10 agosto con Piero Vincenti solista e direttore dell'Italian Clarinet Consort e " Rapsodia Balcanica"  per un percorso dedicato alla musica popolare e klezmer.

Particolare la serata dell'11 agosto per la quale si è volutamente lasciato l'interrogativo della location. Per le sei ore di esibizioni non stop della Prima Maratona clarinettistica internazionale, la speranza  è infatti quella di poter utilizzare Piazza Cavour.  " Ci proveremo - ha detto il sindaco Pasqui- Sarebbe bello poter ripartire da dove ci eravamo lasciati un anno fa". 

" Scoppiettante e di assoluto interesse la chiusura del Camerino Music Festival- ha assicurato Vincenti- con tre serate di grossi nomi: i virtuosismi del violinista Davide Alogna e Monica Leone al pianoforte per " Classici fino alla fine dei tempi"  il concerto che si terrà il 12 agosto all'Aula magna dell'Antinori; La star internazionale della chitarra Giulio Tampalini e Salvatore Lombardi al flauto saranno il duo di spicco della serata "Suite italiana"  del 13 agosto  nel cortile di Borgo Colle Ridente. Conclusione d'effeto il 14 agosto con l'Orchestra di Sassofoni Italiana che avrà, come direttore e solista, il marchigiano  Federico Mondelci, capostipite italiano dello strumento".

Tutti i concerti gratuiti avranno inizio alle ore 21 e 15, ad eccezione  dell'appuntamento con il 1° International Clarinet Maratona,  prevista l'11 agosto, dalle ore 18.00 alle 24.

" In un anno così difficile- ha concluso Vincenti-, mai avrei pensato di poter presentare un programma di così alto livello. Sono orgoglioso e strafelice. Adesso quello che ci auguriamo è di avere tanto pubblico per ogni serata del Camerino Music Festival".

Carla Campetella

 

Terremoto- Stallo nelle pratiche. Pasqui: "Per favore fate in fretta"

28 Giu 2017
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"Per le opere di messa in sicurezza degli edifici danneggiati dal sisma stiamo procedendo a due velocità: si va avanti a buon ritmo con i lavori che prevedono una spesa inferiore ai 40000 Euro, mentre procediamo molto più lentamente per quelli di importo superiore, che richiedono l’approvazione della Regione Marche". Lo scrive il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui chiedendo a gran voce maggiore celerità.
"Per quanto riguarda la Zona Rossa- continua la nota del primo cittadino-  il Comune di Camerino ha sottoposto alla Regione 44 interventi, mentre sono 14 i progetti che riguardano la periferia o le frazioni. Almeno 15 di queste pratiche sono ferme da 22 giorni, di alcune si sono letteralmente perse notizie, mentre, per le altre, la Regione ha inoltrato richiesta di integrazioni anche dopo un mese dalla trasmissione dei progetti. In linea di massima il tempo medio di attesa per le autorizzazioni da parte della Regione Marche è di 30 giorni, 27 in più di quelli indicati dalla Circolare del Dipartimento della Protezione Civile n. 72035 del 22/12/2016 che chiede alle regioni di esprimersi entro 3 giorni dalla trasmissione dei progetti.
Capisco e capiamo che tre giorni sono veramente pochi, ma trenta sono inaccettabili e si chiede, pertanto, che gli uffici di competenza provvedano al più presto a consentirci di ristabilire una andatura dignitosa. Due esempi sono Via Roma e Via Morrotto, nella prima erano previsti tre interventi sotto l’importo di 40000 Euro, realizzabili immediatamente, e tutti sono stati ultimati, mentre quelli sottoposti ad approvazione della Regione dal 21 Aprile hanno ricevuto richiesta integrazione il 29 Maggio. Situazione ancora più grave per via Morrotto, dove gli interventi sotto l’importo sono 24, di questi 6 sono stati appaltati, di cui 5 conclusi e 1 in corso di intervento. Gli interventi sopra alla soglia sono 3, trasmessi il 6 giugno e non ancora autorizzati.
Uno stallo ormai inaccettabile per il nostro Comune che, in data 22 giugno, ha sollecitato la Regione Marche con nota scritta a firma dell’Ufficio Tecnico, soprattutto alla luce del fatto che dei 143 interventi previsti per la Zona Rossa, 69 prevedono una spesa superiore ai 40000 Euro e dovrà essere quindi vagliato dalla Regione.
Abbiamo portato pazienza e cercato di capire la situazione- conclude Pasqui-  ma oggi stiamo realmente superando il limite: o la Regione Marche rispetta i tempi previsti dalla circolare del commissario, oppure ci convincano che ad Ancona tre giorni non sono fatti di sole 72 ore".



Sisma: Convenzione Regione- Inps per 1800 Borse lavoro

28 Giu 2017
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Pagamenti in arrivo sin da luglio per un totale di 4,2 milioni di euro destinati a 1000 borse lavoro over 30 nelle aree del sisma. A queste si aggiungono altre 800 borse lavoro per un totale di 3,1 milioni di euro che saranno assegnate alla luce delle attività istruttoria effettuata dai Servizi Territoriali.  La giunta regionale ha approvato oggi su proposta dell’assessore al Lavoro, alla formazione e all’istruzione Loretta Bravi una convenzione con l’Inps per  l’avvio, con carattere di urgenza,  delle procedure di collaborazione al fine di permettere l’erogazione delle indennità, anche per chi percepisce ammortizzatori sociali, dal mese di luglio 2017.

“Tramite la Convenzione – spiega l’assessore Bravi - viene stabilito il percorso di collaborazione istituzionale tra la Regione Marche e INPS per un’attività d’interesse comune, quale l’erogazione delle indennità di partecipazione alle borse lavoro a favore di una collettività di cittadini attualmente in situazioni svantaggiate. Con questo atto, insieme alla copertura finanziaria, si garantiscono i pagamenti fino ad ottobre. La Regione Marche intende procedere anche allo scorrimento delle graduatorie provinciali già approvate a favore dei 1000 soggetti over 30, e di assegnare le borse valutate positivamente raggiungendo circa 1800 destinatari  in totale”.

Sono infatti circa 800 le ulteriori borse che possono essere assegnate alla luce delle attività istruttoria effettuata dai Servizi Territoriali.

Firmata convenzione tra Regione Marche e Vigili del Fuoco- Sinergia interventi calamità

28 Giu 2017
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Mettere insieme le rispettive competenze per risolvere al meglio emergenze di protezione civile nelle Marche anche con la presenza di vigili del fuoco nella sala operativa unificata. E' l'obiettivo della Convenzione quadro siglata ad Ancona dalla Regione Marche e dai vigili del fuoco. Hanno firmato l'accordo l'assessore regionale alla Protezione civile Angelo Sciapichetti, il direttore regionale dei vigili del fuoco ing. Antonio La Malfa e il prefetto di Ancona Antonio D'Acunto.
    Si tratta, ha spiegato La Malfa, di un convenzione aperta che prelude ad altre convenzioni specifiche: tra una decina di giorni ne verrà firmata un'altra relativa agli incendi boschivi.
    Sciapichetti ha colto l'occasione per ringraziare i vigili del fuoco per "l'apporto incredibile" fornito nella gestione delle emergenze, tra cui quella del terremoto. "I sindaci - ha osservato - reclamano una presenza sempre maggiore di vigili del fuoco e il personale non deve essere diminuito". Nelle Marche sono circa 1.200 di cui 350 in servizio ad Ancona.

Alimentazione, la Coldiretti dichiara guerra alle multinazionali e alla CETA

28 Giu 2017
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Un appello a tutti i sindaci da parte di Coldiretti Macerata, in armonia con Coldiretti Italia, per tutelare l'agro alimentare made in Italy da attacchi provenienti dalle multinazionali attraverso il recepimento da parte del Parlamento europeo del Comprehensive Economic and Trade Agreement (CETA), un accordo economico e commerciale globale tra l'Unione europea e il Canada, che prevede l'abolizione della maggior parte dei dazi doganali tra le Parti. Obiettivo del CETA procedere alla progressiva liberalizzazione degli scambi assicurando alle merci dell’altra Parte il trattamento disposto a livello nazionale. “Si tratta, però, di un vero e proprio cavallo di Troia – avvertono il direttore di Coldiretti Macerata Giordano Nasini e il segretario dell'ufficio di zona di San Ginesio Federico Francioni– attraverso il quale le multinazionali intendono imporre i propri prodotti attraverso la liberalizzazione di import – export.

Nessun controllo, dunque, sull'origine e la qualità dei prodotti che comporterebbe un salto all'indietro di molti anni sul controllo della genuinità dei prodotti”. Da qui la forte presa di posizione di Coldiretti, che invoca addirittura il rispetto della Carta Costituzionale in materia di sovranità dei singoli stati i cui parlamenti, espressione del popolo, hanno legiferato in ordine al rispetto della qualità dei prodotti agro alimentari attraverso apposita certificazione. “Accordi del genere - continuano i responsabili dell'Associazione degli agricoltori - producono anche ripercussioni sull'occupazione, particolarmente in questo periodo dedicato alla raccolta del grano il cui prezzo subirà un sensibile azzeramento, causando la perdita di migliaia di posti di lavoro”.

Per sensibilizzare le istituzioni, e di conseguenza i cittadini, sulla questione Coldiretti ha inviato una lettera a tutti i sindaci d'Italia invitandoli ad inserire nell’ordine del giorno del primo Consiglio/Giunta Comunale utile un punto relativo alla discussione ed alla condivisione dell’azione di Coldiretti per un commercio libero e giusto e per un’Europa libera dal CETA.

L'invito alle istituzioni comunali è così quello di impegnarsi per scongiurare l'immissione selvaggia sul mercato interno di prodotti sicuramente meno sicuri rispetto a quelli provenienti dalla nostra filiera.

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