Ripartiamo dalla comunità- La Distilleria Varnelli impegnata nel rilancio dell’AREA VARNELLI a Maddalena di Muccia

20 Apr 2017
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Un segno tangibile della prossimità e dell’attenzione riservata in 150 anni di presenza sul territorio alla propria Comunità di riferimento; un gesto nel segno di quella cultura d’impresa che ha avuto, nella visione di Girolamo Varnelli e nella famiglia che guida l’azienda, etica della responsabilità, vicinanza, attenzione alle risorse tangibili e intangibili, sviluppo sostenibile per le persone e l’ambiente.
Con questo spirito, a quasi sei mesi dal sisma che alle 21.18 del 26 ottobre 2016 ha segnato l'entroterra maceratese a ridosso dei Monti Sibillini, e dentro un percorso progettuale avviato già nei primi giorni dopo l’evento, rinasce l’area dello storico “Bar Pizzeria Varnelli” in località Maddalena di Muccia, lungo la SS77 in prossimità del bivio con la Valnerina.
Rinasce e diventa Area Varnelli "Ripartiamo dalla Comunità".
Un nome che si fa messaggio, rimando iconico ad una lunga storia di viaggi e transiti tra Marche e Umbria, un luogo mitico che ha rappresentato per generazioni di viaggiatori l’approdo sicuro, il punto di ristoro, l’ospitalità di qualità.
Quel luogo che si rigenera è un impegno per la Comunità locale e per chi è in viaggio e chiede accoglienza; è una piazza che intende ridare vita ad attività, relazioni, socialità.
Il progetto, fortemente voluto dalla famiglia Varnelli, prosegue quel dialogo serrato con le istituzioni locali che ha trovato una prima espressione concreta e immediata nella riattivazione del mercato del lunedì, una tradizione da sempre viva a Muccia, che prima degli eventi sismici si è sempre svolto nella piazza del centro storico.
Per volontà della famiglia, già dal 21 novembre u.s., la Comunità locale ha potuto disporre dell'ampio piazzale di quello che negli anni ’50 fu la prima pizzeria della provincia di Macerata: un importante segnale di tenuta del territorio anche nei giorni più critici, quando si avvertiva l’improvviso venir meno sia del mercato degli ambulanti in tutti i paesi dell'area, sia delle attività commerciali stabili dei negozi.
Dal mercato, simbolo evocativo del senso di comunità e di attività svolte in piazza, l'idea di attribuire all'area un nome dedicato alla rinascita da realizzare "insieme".
Il progetto punta a far sì che l’Area Varnelli "Ripartiamo dalla Comunità" possa essere sia un'opportunità per l'economia del territorio, sia un luogo di aggregazione, in cui rinnovare identità, energie e coesione sociale.
Il progetto dell'area di Maddalena, da realizzarsi in sinergia con il Comune di Muccia, può contare su un edificio che ha subito solo lievi danni e di cui la Distilleria Varnelli curerà il totale recupero, per renderlo sicuro e fruibile dalla Comunità negli anni che la ricostruzione dei borghi richiederà.
L’iniziativa rientra tra gli impegni per i 150 anni che la Distilleria Varnelli celebrerà nel 2018.

Unicam SAS Award 2016 al prof. Edoardo Boncinelli

20 Apr 2017
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La School of Advanced Studies di Unicam conferirà domani

venerdì 21 aprile al prof. Edoardo Boncinelli, ricercatore, divulgatore scientifico di fama

internazionale, fisico, biologo, poeta, il SAS AWARD 2016 per il suo enorme contributo

all';avanzamento della scienza e della società.

L’incontro si aprirà con il saluto del Rettore Unicam Flavio Corradini e con l’intervento del

Direttore della School of Advanced Studies Roberto Ciccocioppo. Il prof. Boncinelli

dialogherà poi con i presenti sul rapporto fra umanesimo e scienza.

Nel corso dell’evento saranno consegnati anche i SAS Young Investigator AWARD 2016 a

tre dottorandi dell'Ateneo.

Il Premio è un’iniziativa inclusa nell’Action Plan of the Human Resources Strategy for

Researchers, che ha fatto ottenere ad UNICAM il riconoscimento “HR Excellence in

research” da parte della Commissione Europea e rientra nelle azioni di implementazione

dei principi della Carta Europea dei Ricercatori e Codice di Condotta per il loro

Reclutamento e viene assegnato sulla base di valutazioni effettuate sia da una

commissione interna che da parte di esperti esterni.

In questo modo l’Ateneo vuole premiare la ricerca di alta qualità, in modo da incentivare i

dottorandi a condurre la loro attività di ricerca secondo standard elevati.

Camerino- Edoardo Boncinelli prestigioso ospite de " La biblioteca itinerante "

20 Apr 2017
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Proseguono a Camerino gli appuntamenti de “La biblioteca itinerante”. Patrocinata dal comune di Camerino, l’iniziativa si deve ad un gruppo cittadino costituitosi per promuovere la cultura della lettura. 

Una vita ad alta voce il sottotitolo a tema della seconda tappa che questo venerdì 21 aprile a partire dalle ore 18.00 avrà come suggestiva location il complesso turistico di Villa Fornari
 Ospite della serata, introdotta dal presidente del Curc Piero Angeli, sarà il prestigioso genetista e scrittore Edoardo Boncinelli uno degli scienziati più famosi d'Italia, scopritore dei geni «architetto»
Al ricercatore, divulgatore scientifico di fama internazionale, fisico, biologo, poeta, la School of Advanced Studies dell’università di Camerino nella mattinata del 21 aprile attribuirà  il SAS Distinguished  Award 2016 per il suo enorme contributo all’avanzamento della scienza e della società.

 

Settantacinque anni, una laurea in Fisica, tre lauree honoris causa,  quarantaquattro libri pubblicati, a Villa Fornari Boncinelli presenterà “Una sola vita non basta. Storia di un incapace di genio” edito da Rizzoli Nel libro che racchiude l’essenza della sua vita, l’autore ricostruisce il suo percorso di uomo e scienziato. Negli ultimi decenni, la ricerca scientifica ha vissuto trasformazioni e progressi esaltanti ed Edoardo Boncinelli, tra i maggiori scienziati italiani, è stato uno dei protagonisti di questa avventura; dalla scoperta dei geni architetto dell’uomo, frutto di un’intuizione fortunata avuta chiacchierando con un collega, alle ricerche sulle dinamiche di sviluppo del cervello. Il grande genetista è sempre stato animato da un’inesauribile sete di conoscenza, e in queste pagine ripercorre la sua vita di “ribelle esorbitantemente disciplinato”, intessuta di faticose e inebrianti giornate in laboratorio, affetti saldissimi, viaggi e incontri con i membri della comunità scientifica internazionale. Grazie al suo sguardo lucido e disincantato sulla realtà, Boncinelli ci insegna a vivere guardando con fiducia al futuro e alle sfide che ci attendono, ricordandoci sempre che “il sorprendente della vita non è che finirà, ma che abbia avuto un inizio”.
L’appuntamento con “ Una vita ad alta voce” proseguirà poi con “ Un libro in sessanta secondi” per rileggere insieme pagine memorabili di letteratura: un piccolo spazio con il quale il pubblico presente è invitato a proporre passi di un libro di proprio particolare interesse. Ad arricchire l’evento saranno gli intervalli musicali  curati dalla soprano Frederique Willem e dalla pianista Chiara Ercoli.

 

 

Note biografiche

 

Nato a Rodi, in Grecia, nel 1941, fisico di formazione, laureato presso l’Università di Firenze con una tesi sperimentale di Elettronica Quantistica, Boncinelli si e’ poi dedicato allo studio della genetica e della biologia molecolare degli animali superiori.. Dal 1968 al 1992 ha lavorato presso l’Istituto internazionale di genetica e biofisica del CNR di Napoli; trasferitosi a Milano, ha diretto il laboratorio di biologia molecolare presso l’Istituto scientifico universitario “San Raffaele” e il Centro per lo studio della farmacologia cellulare e molecolare del CNR.Da genetista ha individuato e caratterizzato una famiglia di geni – gli omeogèni – la cui scoperta è considerata tra le più importanti della biologia di questo secolo Accanto all’attività di ricerca scientifica Boncinelli ha intrapreso una brillante carriera come saggista e divulgatore scientifico, nonché come umanista, quale autore di uno straordinario lavoro di traduzione dei lirici greci.  Tra i suoi libri si ricordano L’anima della tecnica (2006, vincitore del premio letterario Merck Serono); Lettera a un bambino che vivrà 100 anni(2010), sulle nuove frontiere della genetica; nel 2012, La scienza non ha bisogno di DioQuel che resta dell’anima e La vita della nostra mente; l’autobiografia Una sola vita non basta. Storia di un incapace di genio (2013); Noi che abbiamo l’animo libero (con G. Giorello, 2014); Genetica e guarigione (2014); del 2015 sono Homo faber (con G. Sciarretta),  Noi siamo culturaI sette ingredienti della scienza, il saggio bilingue Perché si mangia? – Why do we eat? e La forma universal di questo nodo. La cultura di Dante (con M. Arcangeli); entrambi nel 2016, Contro il sacro. Perché le fedi ci rendono stupidi  e  L’incanto e il disinganno: Leopardi (con G. Giorello).

La scuola di Fiastra in gita a Bologna. Incontro con la Polizia di Stato

20 Apr 2017
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Oggi, a Bologna, una rappresentanza di alunni della scuola di Fiastra e alcune classi della scuola Ercolani di Bologna ha visitato la Caserma “Smiraglia”. L’iniziativa si inserisce nell’ambito di un programma che ogni giovedì vede gli alunni delle scuole bolognesi ospiti della struttura della Polizia di Stato.

Nel corso della giornata il personale di polizia, appartenente a varie specialità e reparti quali cinofili, artificieri e Reparto Mobile, ha illustrato ai ragazzi le modalità operative e le regole d’ingaggio, nonché i mezzi e le strumentazioni utilizzati per lo svolgimento delle diverse attività, con dimostrazioni pratiche curate dagli specialisti. La visita è proseguita poi presso la Sala Operativa della Questura, dove ai giovani studenti è stata spiegata la gestione delle autopattuglie, a partire dalla segnalazione di emergenza all’utenza “113”.

Bambini ed accompagnatori marchigiani sono stati trasportati da Porto Recanati, dove risiedono a seguito degli eventi sismici, dalla stessa Polizia di Stato a bordo di un mezzo gentilmente messo a disposizione dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

L’iniziativa nasce in seguito al gemellaggio tra le due scuole, sorto grazie ad un’alunna di quinta elementare della primaria Ercolani di origine Fiastrana. Con questa occasione, gli alunni delle due scuole si sono potuti incontrare e conoscere, mentre nel pomeriggio si svolgerà una visita del centro della città.

Partecipa all’evento l’Associazione Panificatori di Bologna che è lieta di collaborare tangibilmente con Confcommercio Ascom Bologna nell’ospitare i bimbi della scolaresca di Fiastra, ed offriranno a genitori ed accompagnatori il pasto del mezzogiorno con prodotti panari tipici del territorio.

Al via la collaborazione tra Università di Camerino e Forum nazionale dei Giovani

19 Apr 2017
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L'Università di Camerino e il Forum Nazionale dei Giovani hanno stipulato un protocollo d’intesa per avviare un rapporto di collaborazione finalizzato alla promozione e allo sviluppo di attività di educazione non formale, di animazione sociale e di studio, con particolare riguardo alla fase di gestione dell'emergenza post-sismica e alle prospettive di ricostruzione resiliente.

L'accordo consentirà anche una collaborazione ad attività di ricerca, l'attivazione di tirocini formativii e lo scambio di buone pratiche.

La presentazione è avvenuta nel corso di una conferenza stampa nella sede del rettorato. All’incontro hanno partecipato il rettore Unicam Flavio Corradini, il consigliere vicario del Forum Nazionale dei Giovani Francesco Nicotri, il pro rettore vicario Unicam Claudio Pettinari, l’ex presidente del Consiglio degli Studenti Unicam Giuseppe Finocchiaro.

Il Forum Nazionale dei Giovani, riconosciuto quale unica piattaforma nazionale di organizzazioni giovanili italiane, conta al suo interno più di 75 organizzazioni per una rappresentanza di circa 4 milioni di giovani. La sua mission è quella di porre al centro del dibattito politico e dell’iniziativa sociale il valore dei giovani: crescita personale e integrazione delle nuove generazioni rappresentano nei fatti le sfide decisive per garantire la qualità sociale e la democrazia nel nostro Paese.

conferenza

“ La stipula di questo accordo - ha dichiarato il rettore Corradini -è un passo molto importante che facciamo, non a caso, con il Forum Nazionale dei Giovani. Loro si occupano incessantemente di giovani, di associazionismo, di rappresentanza, dello stare insieme, di condividere delle buone pratiche sui territori del nostro Paese. I giovani, i nostri studenti, sono il cuore pulsante del nostro Ateneo: è con loro e per loro, con il futuro e per il futuro, che quotidianamente agiamo. Sono stato invitato a Perugia al loro congresso nazionale e abbiamo pensato che questa forma di associazionismo e di rappresentanza potesse svolgere un ruolo significativo anche sul nostro territorio, con il coinvolgimento dei giovani della nostra università e di tutti i giovani della comunità. Da un lato desideriamo portare le loro pratiche dentro il nostro territorio, dall’altro diffondere sul panorama nazionale tutto ciò che in questo senso il nostro ateneo sta facendo”.

“Prende il via – ha dichiarato Nicotri – un nuovo percorso tra il Forum Nazionale dei Giovani e l’Università di Camerino, grazie agli studenti di questa Università, che porterà ancora di più a Camerino i temi dell’educazione non formale, dell’Europa, del valore dell’associazionismo in un contesto di Università che sulle soft skills e sulle competenze non propriamente scientifiche, è già da tempo impegnata. Lo faremo insieme agli studenti, coinvolgendoci a vicenda. L’idea è quello che da questo protocollo nasca una vera e propria contaminazione tra due realtà accomunate dai giovani, con il futuro per il futuro. Dalle testimonianze e dagli incontri che abbiamo avuto con gli studenti - ha aggiunto – abbiamo percepito il forte senso di appartenenza che essi hanno nei confronti dell’ateneo, una compattezza e una forte voglia di esserci, anche in un momento di grossa difficoltà”

“Come presidente del Consiglio degli studenti Unicam - ha osservato Finocchiaro -ho sempre voluto dare un’impronta diversa all’attività di rappresentanza studentesca, di modo che andasse anche oltre la semplice attività istituzionale di tutela degli interessi studenteschi negli organi di rappresentanza di ateneo. Oggi possiamo dire che il bilancio è più che positivo perché nell’ambito dell’associazionismo giovanile e della rappresentanza, andiamo a stringere una collaborazione con un protocollo che guarda soprattutto al territorio e alle ambizioni e alle speranze di una terra martoriata dal sisma. Vogliamo appunto coinvolgere una squadra di esperti che intervenga con attività di educazione non formale e a favore , in particolare dei giovani della comunità camerte oltre che degli studenti dell’università. Vi saranno inoltre delle iniziative che permetteranno agli studenti dell’ateneo di attivare e svolgere tirocini curriculari nella sede del Forum Nazionale dei Giovani , con un coinvolgimento diretto nelle attività dello stesso Forum, con la possibilità di sviluppare anche iniziative di ricerca congiunte come quella che ci vede protagonisti sulla condizione dei detenuti nella regione Marche. Infine il 4 maggio si insedierà un gruppo che si occuperà di resilienza e gestione dell’emergenza post sisma e che vuole essere proprio lo strumento di attuazione del protocollo d’intesa. Sin dall’inizio- ha concluso Finocchiaro- ci siamo posti l’obiettivo di dare delle risposte a questa terra, perché ci sentiamo concittadini di un territorio che ci ha accolti e formati tanto come professionisti, quanto come uomini”.

Terremoto - Regione estende intervento Fondo di garanzia a imprese danneggiate e a quelle coinvolte nella ricostruzione

19 Apr 2017
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La Giunta regionale ha esteso l’operatività del Fondo regionale di garanzia alle imprese danneggiate dalle scosse dell’ottobre 2016 e a quelle coinvolte nella ricostruzione. A disposizione ci sono 1,83 milioni di euro, inizialmente destinati al sisma del 24 agosto, in quanto attivati subito dopo il primo terremoto. “I successivi eventi del 26 e 30 ottobre richiedono un ampliamento della funzionalità del Fondo, per garantite i finanziamenti necessari alla ripresa delle attività produttive – afferma l’assessora Manuela Bora – Assicuriamo a tutte le piccole e medie imprese danneggiate un sostegno al credito per fronteggiare la situazione di emergenza, contando sulla garanzia pubblica nei finanziamenti richiesti”. Il Fondo è gestito dalla Società regionale di garanzia Marche ed è stato aperto in occasione di precedenti calamità naturali. L’operatività è stata estesa al terremoto, prevedendo ora l’ammissibilità dei finanziamenti fino al 31 dicembre 2018. Dovranno riguardare il ripristino immobiliare, mobiliare, delle scorte, delle condizioni di agibilità e operatività o per le esigenze di capitale circolante delle imprese coinvolte nella ricostruzione.

 

 

Un dono per Fiuminata dalla comunità di Differdange- Lussemburgo

19 Apr 2017
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Una casetta in legno per rafforzare un sodalizio che dura da decenni, ma anche per far sentire una vicinanza attiva a tutta la popolazione dell’entroterra marchigiano. E’ il dono che la comunità di Differdange, nel Lussemburgo, ha voluto riconoscere al Comune di Fiuminata. Due realtà gemellate, vicine pur essendo lontane, sin dai tempi in cui gli italiani partivano lasciando i campi delle nostre colline per andare a lavorare nelle miniere. Due storie, quelle di Differdange e di Fiuminata, che si sono intrecciate, rafforzate e, oggi, rinnovate con un gesto che significa tanto.

Fiuminata

“Fiuminata e Differdange portano avanti da decenni un meraviglioso sodalizio – ha affermato il sindaco Ulisse Costantini – Ogni anno delegazioni dei rispettivi comuni rinnovano questo patto di fratellanza, ma quest’anno è diverso. Quest’anno ci troviamo ad affrontare una emergenza tremenda e l’amministrazione di Differdange ha voluto fare qualcosa in più. Fiuminata – ha spiegato – è un comune nel cratere. Ma di quel cratere è forse uno dei comuni che può ritenersi fortunato. Non che non abbiamo problemi, ma certamente ne abbiamo avuti meno di altri. Questo ha fatto sì che le nostre seconde case siano diventate una opportunità anche per ospitare persone che avevano perso le loro abitazioni nei comuni vicini e oggi possiamo dire che tra i comuni del cratere, Fiuminata è il comune dell’accoglienza”. Anche la casetta donata oggi dal sindaco di Differdange, nel corso di una sobria ma partecipata cerimonia che si è tenuta alla Villa Comunale, si inserisce in questa visione. “Nei prossimi mesi – ha concluso il primo cittadino – quello che oggi è un progetto donato diventerà realtà: una casetta di legno di oltre 100 mq che allestiremo proprio per l’ospitalità, per accogliere. Accogliere come due comunità, quella di Fiuminata e quella di Differdange, si accolgono ormai da decenni”. A donare il progetto ed ad illustrare il percorso che ha portato una intera comunità a raccogliere fondi per i “concittadini fiuminatesi” è stato lo stesso sindaco di Differdange, che ha ricordato come “nessuna distanza potrà mai tenere lontano chi vuole stare vicino. Soprattutto – ha concluso – nei momenti di difficoltà, ora che il territorio e non solo Fiuminata, come mi ha spiegato il sindaco Costantini, fanno i conti con numeri terribili a seguito del sisma”. Oltre alla vicesindaco Elisabetta Roscioni, agli altri amministratori fiuminatesi ed ai rappresentanti delle associazioni locali, sono stati presenti alla cerimonia di consegna del progetto anche l’assessore regionale Sciapichetti ed il consigliere regionale Traversini. Ha portato il suo saluto anche il presidente dell’Associazione Marchigiani nel Mondo, Franco Nicoletti, che ha voluto ribadire l’importanza di gesti come quello della comunità di Differdange e che ha voluto anche rinnovare l’invito a tutti coloro che hanno contatto con le nostre realtà a riferire e raccontare quale dramma stanno vivendo oggi le Marche.

Dottorato “honoris causa” per il rettore Corradini. Cerimonia di consegna a maggio in Argentina

19 Apr 2017
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Il rettore dell'Università di Camerino Flavio Corradini sarà insignito del titolo di Dottore Honoris Causa dall'Università de La Plata in Argentina. A comunicarlo al rettore è stato il presidente dell'Ateneo argentino Raúl Perdomo: la cerimonia di consegna si terrà il prossimo 5 maggio alle 17:30 a La Plata in Argentina. Corradini terrà una lezione magistrale in cooperazione internazionale, sviluppo ,trasferimento di culture. "Sono davvero molto felice e onorato di ricevere il dottorato honoris causa da una prestigiosissima università argentina - dice il prof. Corradini -. Un riconoscimento per me in prima persona che mi fa molto piacere e mi responsabilizza ancora di più nell'impegno alla cooperazione e rafforzamento delle relazioni tra Argentina e Italia". Corradini dal 2013 è presidente del Consorzio Interuniversitario Italiano per l'Argentina (Cuia). “Certamente in tutto questo il Cuia- dichiara Corradini- ha avuto un ruolo importante perché mi porta in Argentina tutti gli anni almeno un paio di volte, contribuendo a far conoscere le nostre attività. Auspico di cuore che questo rappresenti un altro passaggio importante per rafforzare ancora di più i rapporti tra i nostri due Paesi e tra i nostri territori. "Nella mia lezione - aggiunge il rettore - tratterò temi quali trasferimento tecnologico e autoimprenditorialità, ricerca e innovazione per lo sviluppo del territorio, in un'ottica di cooperazione internazionale: ciò che Unicam sta perseguendo con successo può essere una buona pratica anche in altri contesti”. La lectio del rettore sarà in lingua spagnola: “ Ci tengo a parlare nella loro lingua; quando si viene ospitati a casa di altri, si cerca di entrare nella loro cultura- dice il rettore- Non conosco lo spagnolo però mi impegnerò; parlerò di cooperazione internazionale affrontando l’argomento del trasferimento italiano della cultura in Argentina , dello sviluppo dei sistemi produttivi e delle imprese specialmente giovanili, un messaggio per i giovani italiani ed argentini a crescere in un mondo dove la cooperazione internazionale diventa un ponte tra popoli. Come sapete infatti io amo poco i muri e le frontiere”.

Camerino- Dal successo de "la Colazione di Pasqua" un segnale di rinascita

17 Apr 2017
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Fiumi di gente al City Park per il tradizionale appuntamento con “ La colazione di Pasqua”.Complice il bel sole tornato a splendere dopo una notte di pioggia in tanti hanno popolato la piazza dell’area commerciale di Madonna delle Carceri per l’appuntamento da gustare organizzato come ogni anno da Art.com con il patrocinio del comune in collaborazione con la Pro loco.

piatti colazione Pasqua

Tavole imbandite con la classica colazione pasquale hanno accolto i numerosissimi ospiti giunti sin dal mattino e per tutto l’arco della manifestazione. A rendere ancora più frizzante l’atmosfera all’interno della Geo tenda è stato il bellissimo concerto offerto dalla Banda città di Camerino diretta dal maestro Vincenzo Correnti. “#ilsismanonfermeràlamusica” il motto della giornata: il ricavato della manifestazione di quest’anno infatti sarà devoluto all’associazione camerte “ Adesso Musica” per il progetto di costruzione della nuova sede dell’Istituto musicale N.Biondi e della Banda Città di Camerino

correnti

 

“E’ una rinascita – ha commentato l’assessore Antonella Nalli- Una diversa ambientazione per questo bellissimo appuntamento ma, ciò nonostante, si respira voglia di rinascita partendo dalla musica. Le note gioiose della Banda che insieme all’associazione commercianti Art.com ci sentiamo di ringraziare, esprimono la tanta voglia di fare, di prendersi per mano e di ricomincIare. Accogliamo il sole dopo la pioggia come un bel segno di rinascita e a darci positività e speranza è anche la presenza di tante persone. Tutti insieme ce la faremo”.

croia

“ Ci piace rispettare la tradizione anche da una diversa piazza e con lo spirito di sempre - ha affermato il presidente di Art.com Carlo Croia- C’è voglia di ricominciare, rimboccarsi le maniche e andare avanti se possibile anche con maggiore energia. Del resto la gente ha sempre accolto con favore le nostre iniziative e lo ha confermato anche in quest’occasione arrivando anche da lontano”.

colazione

“Con la colazione di Pasqua noi collaboriamo sempre perché è una manifestazione che va mantenuta e potenziata- ha dichiarato il presidente della Pro Camerino Riccioni- Tanta gente anche da fuori è voluta venire a trovarci, dimostrando di gradire l’ appuntamento e di voler onorare i prodotti locali della tradizione camerinese”.

colazione 2

 

Coratella d’agnello, tris di frittate, bis di salumi, classiche uova sode e tradizionale pizza di Pasqua di Camerino hanno siglato il piacere di ritrovarsi di tante persone; in molti hanno raggiunto appositamente la città per riabbracciare amici e parenti.

“ A maggior ragione bisogna farle queste iniziative per mantenere e rafforzare la tradizione- ha commentato una signora arrivata da Cremona a far visita ad amici del posto- Sono venuta per stare con loro e trasmettere tutta la mia vicinanza. Oggi in particolare unire questo sentimento che si ha dentro e farlo esplodere in gioia è un qualcosa di molto bello e significativo” 

Banda

 

Via Crucis, il Cristo morto "simbolo" di Caldarola

15 Apr 2017
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Una partecipazione numerosa e sentita, con tanti caldarolesi che sono rientrati dalle località in cui sono temporaneamente costretti ad alloggiare a causa del terremoto, ha caratterizzato la processione del Venerdì Santo di Caldarola. Un atto di fede le cui origini si perdono nei secoli e che da 51 anni è caratterizzato dai quadri viventi della Via Crucis.

Un percorso e ambientazioni diverse rispetto agli anni passati, dal momento che l'intero centro storico, nel quale la processione tradizionalmente si svolgeva, è attualmente zona rossa. "Ferito" – come ha sottolineato padre Rudy nella chiusura – ma non distrutto il Cristo ligneo recuperato all'inizio della settimana dalle macerie della chiesa di San Gregorio ha percorso ancora una volta le vie del paese, come avviene dal 1621, suscitando forte emozione tra i presenti.

Un recupero che è stato salutato da tutti con soddisfazione, con diversi commenti sui social tra cui quello dell'ex primo cittadino Mauro Capenti, profondo conoscitore della storia locale che ha parlato di "un simbolo di Caldarola. Il crocifisso venne donato alla confraternita di San Girolamo della carità nel 1602,benedetto dal cardinale Evangelista Pallotta, dal 1621 viene portato in processione il venerdì Santo. Il 14 gennaio veniva portato nella chiesa della Madonna del monte per ricordare il terremoto del 1703 e pregare per lo scampato pericolo, quindi non si é salvata solo una opera d'arte, ma un sinbolo religioso a cui generazioni di caldarolesi hanno affidato le proprie pene e le loro speranze!".

Così il Cristo ha percorso ancora una volta le vie del paese, rivivendo in una dimensione onirica le vicende della sua passione, secondo l'idea di colui che ha ideato questa Via Curcis con quadri viventi, don Paolo Mercorelli.

L'edizione 2017 della processione di Caldarola è stata anche seguita dalle telecamere di Tv2000, che ha portato alla ribalta nazionale questa storica Via Crucis. Servizi saranno proposti nelle edizione delle 12,30 e delle 18,30 del telegiornale (canale 140 del satellite e canale 28 del digitale terrestre).  

 

(foto di Ilio Montanari)

Sotto l'ex primo cittadino Mauro Capenti intervistato da Laura Meda Tv2000 

 

via crucis nuova capenti tg

via crucis nuova

via crucis nuova 1

( sotto nella foto il momento finale della Via Crucis dello scorso anno davanti alla chiesa di San Gregorio )   

via crucis vecchia

stazione

 

fine processione

 

cristo morto

Moie- Tentata estorsione- Agli arresti un 35enne con precedenti

14 Apr 2017
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I militari della Stazione Carabinieri di Moie di Maiolati, hanno arrestato in flagranza di reato per tentata estorsione un trentacinquenne catanese disoccupato con diversi precedenti a suo carico.

Tutto nasce nel pomeriggio quando una giovane donna di Moie contatta il numero d’emergenza “112” e con tono di voce preoccupato comunica all’operatore che il suo ex compagno ha minacciato telefonicamente di incendiarle la macchina se non gli avesse consegnato la cifra di 2.000 euro. Immediatamente i militari della stazione di Moie si mettono in azione e proprio mentre l’uomo si sta dirigendo verso casa della ex, probabilmente per dare seguito alle minacce, lo intercettano e lo fermano portandolo in caserma.

Dagli accertamenti i carabinieri hanno scoperto che effettivamente l’uomo a causa di vecchi rancori con la sua ex e ritenendo di essere in credito nei confronti della donna, aveva deciso di riprendersi (a suo dire)il“maltolto” minacciando l’incendio dell’autovettura.

Dichiarato in arresto per tentata estorsione è stato condotto presso le camere di sicurezza del comando di Jesi e, in seguito,  posto agli arresti domiciliari in attesa dell’ udienza di convalida  come disposto dal PM di turno.

Zona Franca- Pastorelli: Misura giusta ma non soluzione definitiva per il dramma delle zone terremotate

14 Apr 2017
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Dichiarazione su ZFU dell’on. Oreste Pastorelli e di Dario Conti

Le misure normative annunciate dal Governo in favore delle popolazioni terremotate vanno nella giusta direzione, cioè quella della defiscalizzazione. Tuttavia, il via libera del Consiglio dei Ministri alle Zone franche urbane e l’abbattimento delle tasse alle imprese per due anni non può rappresentare la soluzione definitiva per dei territori che stanno vivendo una situazione drammatica dal punto di vista economico ed occupazionale”. Lo afferma Oreste Pastorelli, deputato del Psi e componente della commissione Ambiente della Camera. “Secondo quanto ci chiedono cittadini, imprenditori e amministratori del cratere – prosegue il parlamentare socialista – il periodo di detassazione deve essere molto più lungo. Per questo nella nostra proposta di legge e negli emendamenti presentati al terzo decreto sul terremoto, avevamo chiesto anche l’istituzione di Zone Economiche Speciali con importanti esenzioni fiscali per le aziende fino al 2033. Sarebbe, infatti, decisivo adottare delle disposizioni straordinarie per tutto il tempo necessario alle province  colpite dai terremoti di ripartire. Le misure messe in campo sino ad oggi non sono sufficienti.

L’auspicio, però, è che rappresentino solo le prime tappe di un lungo percorso che porterà anorme ben più strutturali e risolutive”.

“Ora bisognerà impegnarsi, ha aggiunto Dario Conti ex sindaco di Camerino e membro del CN del Psi, a completare la ZFU e a prevedere la ZES per tutte quelle imprese, attività commerciali e partite IVA, non solo per quelle già esistenti prima del terremoto, ma anche per quelle che si insedieranno entro un anno dall’entrata in vigore dell’ istituzione della ZFU e ZES, l’esenzione dei tributi (IRES, IRAP, IMU, TARI), l’alleggerimento dei costi per nuove assunzioni e abbattimento dell’IVA. E’ un impegno che dovrebbero prendere i governanti e i politici in rispetto a quanto sostenuto nelle loro visite di sostegno e di solidarietà nei confrontidelle popolazioni terremotate”.

Sisma- presentate ai sindaci l'ordinanza sulla ricostruzione privata pesante e rendicontazione interventi

13 Apr 2017
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Liquidate somme per un totale di 81.074.155 milioni di euro grazie alla disponibilità dei trasferimenti dallo Stato per 51.200.000 di euro e ai 30 milioni anticipati dalla Regione. Alla luce dell’ordinanza 19, approvata l’altro ieri dal Commissario straordinario Vasco Errani per il ripristino e la ricostruzione di immobili ad uso abitativo gravemente danneggiati o distrutti dagli eventi sismici che si sono verificati dal 24 agosto in poi e del decreto legge 8 convertito in legge 45/2017 per i nuovi interventi urgenti, prosegue senza sosta l’impegno della Regione Marche per garantire la sistemazione di chi è rimasto senza casa e per procedere alla ricostruzione.

Oggi, nel corso delle assemblee dei presidenti di Provincia e dei sindaci dei Comuni danneggiati dal sisma, presiedute dalla vicepresidente Anna Casini ad Ascolie dagli assessori Fabrizio Cesetti e Angelo Sciapichetti rispettivamente a Fermo e Macerata, è stata illustrato il provvedimento per la ricostruzione privata, è stato fatto il punto della situazione ed è stata presentata tutta la rendicontazione delle attività svolte fino ad oggi.

aula sindaci

“Quello di oggi è un momento importante di confronto per fare il punto della situazione, anche in base ai nuovi provvedimenti di questi giorni – ha commentato Sciapichetti – Gli amministratori locali devono essere i protagonisti della ricostruzione. Soprattutto i sindaci, che sono chiamati a gestire questa fase insieme a noi, devono essere coinvolti in ogni passaggio”.

“Ci incontriamo con i sindaci della provincia di Fermo – ha sottolineato Cesetti - all’esito della conversione dell’ultimo decreto per esaminarlo insieme e definire la progettualità futura ragionando in termini di territorio e non di singole realtà. Le prossime settimane saranno infatti fondamentali per una completa e totale ripartenza”.

                    

L’ORDINANZA 19 PER LA RICOSTRUZIONE PRIVATA PESANTE

Definisce parametri, modalità, tempi di intervento e di esecuzione della ricostruzione privata dopo il sisma del 2016-2017. Il provvedimento è stato adottato di concerto con i presidenti delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, Luciano D'Alfonso, Nicola Zingaretti, Luca Ceriscioli e CatiusciaMarini. Oggetto del provvedimento sono il ripristino con miglioramento sismico di interi edifici gravemente danneggiati e la ricostruzione di quelli distrutti, con destinazione d'uso prevalentemente abitativa ed eventualmente comprendenti anche unità immobiliari a destinazione produttiva (industriale, commerciale, artigianale, agricola, uffici, servizi), dichiarati inagibili con ordinanza sindacale emessa a seguito di scheda AeDES o di dichiarazione di non utilizzabilità con scheda FAST e successiva scheda AeDES, nei Comuni colpiti dal sisma (dentro e fuori il cratere).

Possono attivare la procedura i proprietari, gli usufruttuari o i titolari di diritti reali di garanzia che si sostituiscono ai proprietari delle abitazioni gravemente danneggiate o distrutte, comprese in edifici dichiarati inagibili con ordinanza sindacale, destinate a: abitazioni principali; locazione o comodato e adibite a residenza anagrafica; “seconde case”. Possono inoltre beneficiare del contributo i titolari di attività produttive che hanno i requisiti di ammissibilità. Dentro il cratere la percentuale di rimborso è sempre del 100% del costo ammissibile. Fuori dal cratere la percentuale di rimborso per la prima casa è del 100%, per la seconda casa è del 50% (solo nel caso sia al di fuori di un centro storico, zona A o borgo tipico).

Semplici i passaggi per la richiesta del contributo:

-      scegliere un professionista iscritto all’Elenco speciale tenuto dal Commissario straordinario al quale conferire l’incarico della progettazione e della presentazione di tutte le istanze, dichiarazioni e attestazioni relative agli adempimenti amministrativi;

-      presentare, avvalendosi del professionista, la domanda di contributo all’Ufficio speciale attraverso la piattaforma informatica, in via di istituzione, nel sito del Commissario straordinario per la ricostruzione oppure a mezzo posta elettronica certificata (PEC).

-      comunicare all’Ufficio speciale l’istituto di credito scelto per l’erogazione del contributo.

Il contributo viene erogato dall’istituto di credito direttamente all’impresa esecutrice e ai professionisti incaricati, su autorizzazione dell’Ufficio speciale ad ogni stato di avanzamento lavori.

LA RENDICONTAZIONE

Sono al momento 4.328 le persone ospitate nelle 340 strutture registrate. Di queste, 324 hanno presentato rendicontazione per un totale di 32.434.662 euro. 278 strutture sono già state pagate per un totale di 20.611.360 euro. 46 strutture sono in attesa di liquidazione.

Ricevono invece il contributo di autonoma sistemazione (CAS) 26.196 persone per un importo rendicontato e già interamente saldato di 34.392.720 euro.

Per quanto riguarda le misure di sostegno per le attività produttive e i lavoratori le somme a disposizione delle Marche nell’ambito della Convenzione quadro tra Ministero del Lavoro, delle Finanza e presidenti di Marche, Abruzzo, Umbria e Lazio ammontano a 48.255.813 euro. Le richieste pervenute dalle imprese al momento sono 253 per un totale di 1.265.000 euro.

Va ricordato che hanno diritto a 5000 euro una tantum per l’anno 2016: titolari di imprese, studi professionali, lavoratori autonomi, agenzie rappresentanze commerciali, collaboratori coordinati e continuativi che hanno sede nei Comuni del cratere che hanno sospeso l’attività a causa degli eventi sismici. Hanno inoltre diritto al CIG (cassa integrazione guadagni) le imprese con dipendenti che hanno sede nei Comuni del cratere. A disposizione delle Marche ci sono 47.852.325 euro, 6 le richieste pervenute. Sul fronte della delocalizzazione   delle attività produttive gli interventi sono 451. L’allestimento delle aree e acquisto moduli ha un costo complessivo di 11.003.500 euro.

Per quanto riguarda i moduli di emergenza per le aziende agricole/piazzole la Regione, dopo la risoluzione del contratto con la prima ditta appaltatrice, ha affidato il 28/03/2017 l’attività di realizzazione al Consorzio di bonifica per un totale di 106 cantieri: 69 le piazzole ultimate; 5 sospese; 11 in via di ultimazione; 7 in fase di avvio; 1 ultimata con necessità di interventi correttivi per piazzola stalla; 13 interventi da avviare dopo soluzione tecnica.

Le domande di sopralluoghi FAST - AEDES pervenute sono 90.500 e 67.190 sono state evase. Negli ultimi 60 giorni sono state redatte in media 350 schede al giorno. Le schede AEDES acquisite ad oggi da sopralluoghi e perizie giurate ammontano a 22.500.

Sono invece 1.686 le soluzioni abitative di emergenza (SAE – casette) richieste per ospitare 4.486 persone.  Al momento ne sono state ordinate 1.543 destinate a 4.089 abitanti. Le SAE su aree da urbanizzare cin lavori consegnati sono 155 per 403 persone. Le SAE in fase di realizzazione sono 26 destinate a 68 persone.

Previsti inoltre interventi su 125 scuole con un piano ad hoc differenziato per tipo di intervento.

Nel piano delle opere pubbliche sono stati inseriti 2.337 interventi proposti dagli enti per un totale di 1.550.366.239 euro.

DATI PROVINCIA MACERATA

Nella provincia di Macerata sono attualmente 3.465 le persone ospitate negli alberghi e 19.368 quelle che ricevono in contributo di autonoma sistemazione. 1.313 le soluzioni abitative di emergenza (casette) ordinate per la provincia di Macerata destiate a 3.459 abitanti. Per quanto riguarda il piano delle opere pubbliche, 852 per un importo totale degli interventi proposti dagli enti pari a 956.778.170 euro.

 

DATI PROVINCIA FERMO

Nella provincia di Fermo sono attualmente 110 le persone ospitate negli alberghi e 1.782 quelle che ricevono il contributo di autonoma sistemazione. 10 le soluzioni abitative di emergenza (casette) ordinate per la provincia di Fermo che accoglieranno in totale 30 persone. Per quanto riguarda il piano delle opere pubbliche, per Fermo ne sono state inserite 195 per un importo totale degli interventi proposti dagli enti pari a 176.329.852 euro.

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