Zona Franca Urbana- impegno "formale" per le modifiche proposte da Confartigianato

13 Ott 2017
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Iniziata da Camerino, lo scorso 11 ottobre, la serie di cinque incontri informativi sul territorio, rivolti alle imprese e ai cittadini sul tema della ricostruzione post sisma. L’organizzazione si deve a Confartigianato imprese Macerata in collaborazione con i Comuni ospitanti dell’area del cd. “cratere”. Un approfondimento dedicato ai temi più gettonati della ricostruzione, per offrire un servizio socialmente utile, provare a dare delle risposte e aiutare a districarsi meglio nel marasma dei provvedimenti che sono stati emanati in materia

Esenzioni fiscali ed esoneri contributivi delle imprese del cratere (Zona Franca Urbana); modalità e termini di pagamento dei versamenti fiscali sospesi; contributi a fondo perduto e agevolazioni fiscali e contributive per le imprese che aprono nuove Partite Iva o riavviano l’attività nel “cratere”; danno indiretto e requisiti per l’accesso ai benefici, gli argomenti trattati nell’incontro, seguito con particolare attenzione da un’affollata platea di semplici cittadini e titolari di imprese di vario genere, provenienti da tutta l’area montana. I contributi di Cecchi e Bellagamba in rappresentanza  di UBI Banca, è servito a spiegare come funziona il sistema bancario per la ricostruzione, soffermandosi in particolare sui conti bancari vincolati/dedicati.

 Al tavolo informativo, coordinato da Pacifico Berrè, responsabile del settore Edilizia dell’associazione, è intervenuto anche il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui, evidenziando che, a fronte di una situazione pressoché puntellata, l’obbligo adesso è quello di fare sintesi, incamminandosi in un percorso da fare insieme con ragionamenti costruttivi e in grado di dare risposte precise alle domande della gente. “ Si lavora insieme per capire dove c’è l’errore - ha detto-; non ci possiamo permettere le chiacchiere da bar, né la campagna elettorale o la politica partitica,  perché è necessario approntare seri argomenti per la ricostruzione “vera” dei nostri territori. I problemi veri sono come andremo a ricostruire e come le nostre case andranno sistemate, altrimenti avremo solo buttato dei soldi. Non può bastare solo salvare la vita delle persone; quello è sicuramente il livello principale ma se la scienza e la tecnologia dicono che possiamo fare meglio, abbiamo l’obbligo di fare meglio ”.

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Altre storture sollevate dal sindaco quelle relative ai mutui, alla restituzione della busta pesante e alla Zona Franca Urbana. Il primo cittadino ha richiamato attenzione anche sulla particolare situazione in cui vengono a trovarsi numerosi camerti che nel tempo hanno investito in immobili, la cui regolare locazione a studenti universitari, se non unica fonte di sostentamento, prima del sisma poteva comunque garantire a molte famiglie, un piccolo reddito ora annullato.

Nel suo intervento introduttivo Pacifico Berrè ha ricordato che nel sito di Confartigianato  è stata creata la pagina “ Sisma Servizi” all’interno della quale è contenuto tutto quello che l’associazione mette in campo per la ricostruzione e, grazie ad un link, si può accedere anche all’elenco delle 350 imprese associate a Confartigianato, disponibili per la ricostruzione.  Una sorta di vetrina sulla base della quale poter scegliere, con una suddivisione per comune e per attività. 

“ Il nostro è un incontro di servizi- ha spiegato Berrè- non si tratta di passerella, comizio, né di approfondimento politico sindacale. Certo, nel giudizio di qualche norma che pensiamo possa essere scritta meglio o diversamente, mettiamo del nostro. Nostro intento, è quello di cercare di spiegare le normative e cosa prevedono ai fini della ricostruzione, ai fini degli aiuti, della detassazione con approfondimenti sulla  cd. Zona Franca, la misura gestita dal MISE che prevede una serie di agevolazioni, esenzioni ed esoneri contributivi che spettano a tutte le imprese che hanno sede principale o unità locale all’interno del cratere e che abbiano avuto almeno un calo almeno del 25 % nel quadrimestre settembre - dicembre 2016, o per chi insedia una nuova impresa nella zona del cratere. L’agevolazione è anche per i giovani che avviano una nuova impresa, prevedendo l’esenzione da tasse e contributi per almeno due anni. Tutti coloro che dal settembre 2015 hanno già avviato o intendano avviare una nuova impresa, entro il 31-12-2017 possono fare domanda per rientrare nella Z F e nell’esenzione –agevolazione. Non si discute sulla bontà del provvedimento che riguarda anche imprese che vengono da fuori e che può fare solo che piacere accogliere, l’importante è che siano imprese serie e che non si tratti di attività fittizie messe su solo per usufruire dei vantaggi. Molti gli aspetti che cercheremo di analizzare, alcuni ancora da chiarire. Quanto alla Zona Franca Urbana, come associazione abbiamo chiesto la proroga per alcune scadenze, e, l’individuazione di un diverso quadrimestre per il calcolo del calo del fatturato del 25 % che permette di accedere all’esenzione fiscale; la norma fa infatti riferimento al quadrimestre settembre – dicembre 2016 e al sisma del 24 agosto. Qui il sisma ha colpito il 26-30 ottobre e, secondo noi, il quadrimestre andrebbe posticipato a novembre 2016- febbraio 2017. Altra stortura riferita alla Zona Franca, la scadenza per la presentazione della domanda che va fatta non prima del 23 ottobre e non oltre il 6 novembre 2017. Sono appena 14 giorni mentre in Emilia Romagna, il cui modello di ZF del 2015 ricalca l’attuale, c’erano 4 mesi di tempo. Due settimane con festività di mezzo- ha sottolineato Berrè- è un tempo troppo esiguo che neppure permette i necessari conteggi e calcoli a tecnici, ragionieri e commercialisti.  Da parte nostra abbiamo chiesto una proroga e proprio nelle ultime ore ci è stato assicurato l’impegno formale per la riapertura dei termini per i territori colpiti dal sisma di ottobre, e, una più giusta ricollocazione del quadrimestre (1 novembre-28 febbraio). 

Per quanto riguarda il settore edilizio di cui sono responsabile, c’è da dire che sulla ricostruzione sono uscite più di 40 ordinanze; la ricostruzione pesante stenta a decollare, per motivi diversi e non tutti imputabili al groviglio di norme che comunque c’è sicuramente e con tutta la sua imponenza. Altre importanti questioni sono lo smaltimento delle macerie per il quale si parla di oltre 5 milioni di metri cubi, o la complessità nella  presentazione dei progetti, molto spesso non conformi a quelli che erano i permessi a costruire che venivano rilasciati qualche anno fa. Credo dunque che anche l’Ufficio Ricostruzione debba essere in rodaggio per qualche altra settimana per poi veramente consentire la partenza della ricostruzione. Auspichiamo che il nuovo Commissario De Micheli riesca a velocizzare, così come auspichiamo di essere ascoltati. La nostra non è un’associazione di categoria di scienziati, ma quotidianamente viviamo i problemi di centinaia e centinaia di imprenditori e siamo “sul pezzo” da ormai tanti anni. In Confartigianato seguo la categoria delle costruzioni da oltre 30 anni, ho vissuto purtroppo anche il terremoto del 1997 e nel frattempo siamo diventati esperti in materia. Studiamo tutte le normative, ordinanze, decreti legge e leggi e pensiamo di poter dare qualche consiglio, prima che siano promulgate e pubblicate delle ordinanze, non per metterci del nostro ma per dire che qualcosa potrebbe esser fatta in maniera diversa. La partecipazione che c’è ai nostri incontri testimonia che la gente ha sete di sapere e necessità di poter avere chiarimenti su tanti aspetti, per i quali siamo disponibili a dare una mano. Dopo Camerino – ha concluso - questo venerdì saremo a San Severino Marche, per proseguire a San Ginesio il 17 ottobre, a Tolentino il 19 e a Cingoli il 23 ottobre”.

Carla Campetella

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Con i campioni del Cus aperto ufficialmente l'anno scolastico sportivo. ATV dona la foresteria

13 Ott 2017
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Dichiarato ufficialmente aperto a Camerino l’anno accademico scolastico e universitario sportivo.

Sport, formazione, giovani, E’ questo che vogliamo per il nostro territorio”. Così il presidente del Cus Stefano Belardinelli alla cerimonia di inaugurazione che ha avuto luogo presso il palazzetto “Orsini” in località Le Calvie, che è stata anche l'occasione per premiare i gli atleti del Cus Camerino che hanno vinto una medaglia ai Campionati Italiani Universitari 2017 a Catania, Spalti pieni di giovani e, accanto alle autorità civili, militari e dello sport regionale e nazionale, presenti anche numerosi atleti universitari che hanno onorato i colori del CUS Camerino sia nel passato che nel presente a livello nazionale ed internazionale. Tra questi la judoka Valeria Ferrari medaglia d’oro delle Fiamme Gialle alle Universiadi di Taipei e Ahmed Abdelwahed ,argento europeo nei 3000 siepi.

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 La mattinata si era aperta presso gli impianti sportivi con le attività rivolte agli alunni dell’Istituto comprensivo “Betti”, curate dagli studenti del Liceo Sportivo C. Varano. Solo all’incirca un anno fa, quella ed altre strutture sportive della zona, avevano messo da parte lo sport per accogliere  la popolazione sfollata della città.    Sono emozionato- ha esordito Belardinelli- perché il Cus Camerino ha un’antica e grande storia. I successi del passato sono un bellissimo ricordo tuttavia non possiamo nascondere che questi lunghi mesi ci hanno messo a dura prova; abbiamo conosciuto  momenti di paura e insicurezza che hanno spesso lasciato il posto alla grande solidarietà dei giovani e a storie d’inaspettata amicizia. Forse- ha aggiunto- la forza fisica che lo sport è capace di dare, unita ai valori che esso rappresenta, sono stati la benzina necessaria per reagire subito, per accogliere chi aveva bisogno e organizzare attività per i tanti giovani del territorio che in quel periodo non avevano più scuole, luoghi di aggregazione, oratori o sedi di associazioni. Quello che ci auguriamo ora, è che il Centro Universitario sportivo ritorni alla normalità, che da questi luoghi si torni a fare sport, a vincere e a perdere,  a educare i giovani ai valori dello sport,  dell’amicizia, del fare squadra e di un corretto stile di vita, e, il Cus Camerino deve anche tornare ad organizzare grandi eventi,  Iniziamo dagli europei di tennis tavolo nel 2019 e credo anche che, insieme agli altri comuni, si debba  tornare a pensare in grande, a far vedere quanto di positivo lo sport rappresenta,  ripensare a campionati di alto livello o manifestazioni mondiali di qualche singolo sport per riabituare la gente a frequentare questo territorio, laddove sappiamo che possiamo essere competitivi”.

Sport come fattore di crescita dell’intera comunità anche nelle parole del rettore di Unicam Corradini: “ Lo sport per l’università di Camerino, è una grande strategia di crescita congiunta: quando si fa sport si imparano le regole; quando si fa sport, si impara a giocare la partita della scuola e della vita;  si impara che si vince e si perde e questo fa parte del gioco della vita. Continuiamo a fare sport e ad approcciare lo sport come strategia di crescita civile e sociale, continuiamo a fare sport per il futuro. Siamo nel luogo dello sport ma anche nel luogo dove qualche mese fa hanno alloggiato centinaia di persone che non avevano più nulla, e questo ci dice che è il gioco della vita: in certi momenti ci divertiamo, in certi momenti stiamo insieme, nelle vincite e nelle perdite. Anche quello è sport e queste strutture sono momenti di vita”

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“ Un evento che sottolinea la ripartenza di questa terra dove sin dal primo momento il massimo impegno e il grande investimento è stato rivolto ai giovani - ha detto il sindaco Pasqui- e l’apertura di oggi  non vale soltanto a sottolineare l’impegno infaticabile del Cus e i grandi risultati raggiunti, ma anche quello spirito rivolto ai valori significativi che  servono a guardare al futuro  con ottimismo”.

A seguire gli interventi delle altre autorità: l’assessore regionale Angelo Sciapichetti, i dirigenti scolastici Francesco Rosati e Maurizio Cavallaro, il presidente del Coni regionale Fabio Luna, il capo Gabinetto della Regione Marche e membro giunta nazionale Coni Fabio Sturani. Tra i presenti anche i rappresentanti delle federazioni sportive affiliate al Cus quali il presidente regionale Fidal Giuseppe Scorzoso , il presidente regionale Fip David Paolini,  rappresentanti regionali e provinciali del Coni e del Cus.

“ Una giornata come questa è la vittoria dello sport - ha detto la campionessa Valeria Ferrari, già medaglia d’oro ai campionati universitari di Catania con la maglia del Cus Camerino - non è solo la mia celebrazione ma quella di tutti perché, quando lo sport avvicina lo studio e l’università, è una vittoria di tutti.  Le Universiadi di Taipei  hanno rappresentato per me una bellissima esperienza, conclusasi bene con una inaspettata medaglia d’oro al collo.

Valeria Ferrari

 

Oggi è una bella emozione essere qua e vestire i colori del Cus Camerino anche in segno di riconoscenza ad un ateneo che ci è stata vicino e ci ha sempre trattati con riguardo: E’ dunque un onore riconoscerlo e portare una soddisfazione in più a Camerino. Lo sport è un grande scuola: è un modo per avvicinare e insegnare degli obiettivi e delle motivazioni. Questa città vive una situazione difficile ed essere qui, è un modo per essere vicini ai giovani, aiutarli per come possiamo e dare tutto il nostro sostegno".  

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Poco dopo nella zona universitaria di via Madonna delle Carceri è stata inaugurata la casetta di legno donata dalla comunità ATV di Verona, e che fungerà da sede e piccola foresteria del Cus Camerino. All’interno si trovano due camere da letto, cucina e bagno e una confortevole area living. Le opere necessarie per permetterne l’installazione sono state realizzate dall’impresa  Conedil di Castelraimondo. dell’architetto Fabrizio Boldrini. La ditta camerte Spazio Casa ha curato il settore dell’arredamento.

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“ Nei momenti subito successivi al sisma, anche per l’amicizia che da tempo mi lega a Belardinelli, sono venuto a conoscenza delle problematiche e delle difficoltà della città,- ha dichiarato Massimo Bettarello presidente di ATV Azienda Trasporti Verona-.  Come prima cosa abbiamo voluto esprimere vicinanza donando una roulotte e, nel contempo, cancellata la nostra tradizionale serata aziendale e aggiungendo una quota- parte di denaro dalle nostre casse, abbiamo pensato di donare una costruzione in legno che potesse sopperire alle necessità più impellenti. Sappiamo bene che Camerino necessita di interventi ben più corposi di questo ma ci auguriamo  possa essere un segnale che faccia capire ai cittadini che, da qualche altra parte d’Italia, c’è qualcuno che pensa a loro”.

Carla Campetella   

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Antichi Sapori. Ottavi: " La montagna c'è insieme alle sue tradizioni "

12 Ott 2017
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Nonostante le ferite inferte dal sisma dello scorso anno torna domenica 15 ottobre a Montalto di Cessapalombo "Antichi sapori e ricchezze del bosco".

"Proviamo a riproporre questa manifestazione un po' mofidicata perchè non abbiamo più i locali tipici che usavamo, ma vogliamo dimostrare che noi ci siamo – così Giuseppina Feliciotti presidente della Pro Loco Cessapalombo - Le novità di quest'anno sono molteplici; al mattino è possibile partecipare alla vendemmia e visitare le aziende agricole del territorio come quella di Maurizio Luigini, il Giardino delle Farfalle e la carbonaia Tomasselli. Al pomeriggio si svolgeranno le dimostrazioni degli antichi mestieri".

Un'edizione, quella del 2017, che è stata quasi completamente reinventata dagli organizzatori, cui va il plauso del sindaco Giammario Ottavi. "Questo evento ha lo scopo di segnalare che nonostante il terremoto dello scorso ottobre, che ha danneggiato il nostro tessuto abitativo e morale, la montagna c'è insieme alle sue tradizioni – le parole del primo cittadino – Originariamente la manifestazione si svolgeva all'interno del centro storico della frazione Villa di Montalto.

Ora, purtroppo, ciò non è più possibile perchè il terremoto ha messo in ginocchio il nostro comune. Abbiamo, tuttavia, voglia ed entusiasmo per ripartire e speriamo che l'iniziativa sia fortemente vissuta come le precedenti edizioni".

(di seguito alcune foto delle passate edizioni con migliaglia di persone nella frazione Villa di Montalto ) 

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Ricostruzione: Basta promesse, tecnici e sindaci alzano la voce

11 Ott 2017
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Mesi e mesi di ritardi, le incertezze delle norme e il "supercontrollo" dell'Anac su ogni appalto rendono impossibile il lavoro dei tecnici e tanto più dei sindaci impegnati in prima persona a rispondere ai cittadini colpiti dal sisma del 2016. 

In molti casi la confusione e il ritardo per la ricostruzione è frutto di una burocrazia "asfissiante" che scoraggia anche i più tenaci.

Un incontro promosso dal collegio dei geometri di Macerata e Camerino per interrogarsi sulle ricostruzioni alla luce delle priorità fissate dal Commissario Paola De Micheli si è svolto a Caldarola alla presenza, tra gli altri, dei sindaci di Caldarola, Luca Giuseppetti, Belforte del Chienti, Roberto Paoloni, Cessapalombo, Giammario Ottavi, Serrapetrona, Silvia Pinzi, Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, Treia, Franco Capponi.

"Un'iniziativa voluta dagli ordini dei geometri, ingegneri e architetti per interrogarsi insieme agli amministratori sulle problematiche relative alla ricostruzione – spiega Lucia Rossi ( sotto nella foto a destra )

 

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– Una vera e propria coalizione di tecnici e amministratori per portare a conoscenza degli ordini nazionali e del governo le problematiche relative".

Vorremmo riuscire a risolvere le innumerevoli probematiche da affrontare nelle progettazioni – fa eco Luigi Ricci ( sotto nella foto ),

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coordinatore della Commissione Ricostruzione del Collegio dei Geometri di Macerata - Stiamo organizzando come Collegio un tour itinerante cercando di coinvolgere tutti i sindaci del cratere ed anche la popolazione affinchè si crei un dibattito pubblico in modo tale che alla fine tutti conoscano i veri motivi che impediscono la partenza dei progetti. Sotto il profilo professionale non siamo nelle condizioni di poter presentare progetti idonei perchè siamo bloccati dalla burocrazia. La prima questione da risolvere, dunque, è presentare le progettazioni per i danni lievi, le cosiddette schede B, che daranno il via ad una sorta di ripresa. La regione, che dovrebbe tutelare il cratere, sembra molto distante da queste problematiche e ciò quotidianamente viene ribadito anche da tutti i sindaci. Sotto questo aspetto siamo un rassegnati in quanto riteniamo che il governatore Ceriscioli sia molto più proiettato verso le Marche del Nord o addiritura l'Emilia Romagna piuttosto che verso i territori colpiti dal terremoto".

 

tecnici e sindaci

 

"Un colloquio molto interessante, il parere unanime è la lentezza delle procedure – dichiara il sindaco di Caldarola Luca Giuseppetti ( sotto nella foto al centro ) chiamato a fare gli onori di casa

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- Non vediamo luce all'orizzonte e andiamo avanti a "tentoni". Noi sindaci delle zone più colpite rimaniamo sempre indietro rispetto alle realtà che hanno avuto meno danni e che riescono a gestire in modo più semplice le diverse problematiche. Dopo un anno siamo ancora fermi al palo e questo mi preoccupa molto".

Qualche sindaco, in primis il tolentinate Giuseppe Pezzanesi, ha addirittura lanciato l'idea di una manifestazione di piazza davanti al palazzo della Regione.

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"Purtroppo in questo paese a volte serve anche la protesta – prosegue Giuseppetti – Già i sequestri delle casette mobili private effettuati in questi ultimi giorni sarebbe di per sè già motivo sufficiente per protestare. Se si portassero migliaia di persone a manifestare sicuramente gli enti superiori ai comuni prima di prendere decisioni o di legiferare rifletterebbero. Le procedure rimbalzano tra i tecnici e il presidente facendo trascorrere soltanto il tempo e mi viene da chiedere a cosa serva tutto questo. Il terremoto è un'emergenza e non si può fare politica sulla pelle dei cittadini. Mi sento toccato al cuore da chi in proiezione futura non vedrà più la propria casa".

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Camerino- Lavori per nuova viabilità a san Paolo. In corso lo smantellamento dei container scuole.

10 Ott 2017
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Lavori in corso a Camerino nell’area di San Paolo a monte dei Licei e dell’Istituto Antinori. Ruspe e uomini in azione ormai da una decina di giorni, per le complesse opere della nuova viabilità  a servizio delle aree SAE e dello stesso istituto scolastico. Nella zona interessata dai lavori di sbancamento e consolidamento del versante lungo la sede stradale di Madonna delle Carceri è infatti prevista la realizzazione di un primo tratto di viabilità  d’ingresso al Polo scolastico e di un secondo tratto di congiungimento alle aree delle Soluzioni Abitative d’Emergenza, di San Paolo e Le Cortine nonché la realizzazione di parcheggi.  Esecutrice dei lavori è la ditta ATI, Associazione Temporanea di Imprese composta da EdilBiangi s.r.l., Ottoerre Group s.r.l, Maccari Giancarlo s.r.l e Scavi e Condotte.

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   Nella foto lavori per nuova viabilità Madonna Carceri-San Paolo

In fase di smantellamento nella stessa zona le strutture container della Provincia di Macerata che hanno ospitato finora i bambini delle elementari e , in passato gli studenti dei Licei Linguistico e delle Scienze umane.  Proprio in quell'area sorgerà la scuola di nuova costruzione.

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Intanto due file di ' casette” sono in fase di montaggio  nell’area SAE Le Cortine, la più estesa della città e destinata ad accogliere, insieme all'Area San Paolo complessivamente oltre 200 nuclei famigliari.

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Camerino: il 12 ottobre Inaugura l'anno accademico e scolastico sportivo.

10 Ott 2017
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Il Centro Universitario di Camerino, l’Università degli Studi di Camerino e il Comune di Camerino organizzano, giovedì 12 ottobre alle ore 10.30, la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico e scolastico sportivo, agli impianti sportivi in Loc. Le Calvie di Camerino

Sarà una giornata ricca di appuntamenti: dalle ore 9 le classi del liceo sportivo “C. Varano” cureranno le attività sportive per gli alunni dell’Istituto Comprensivo “U. Betti”, prima dell’inizio della cerimonia di inaugurazione, alla quale la cittadinanza tutta è invitata a partecipare. Alle ore 12,30 è in programma l’inaugurazione della nuova casetta di legno donata dalla comunità ATV di Verona, sede e piccola foresteria del Cus Camerino in zona universitaria, in via Madonna delle Carceri, mentre nel pomeriggio, alle 17.30, gli atleti che hanno partecipato ai Campionati Nazionali Universitari di Catania 2017 si alleneranno con le sezioni del CUS Camerino.
Durante la cerimonia di inaugurazione, oltre ai momenti istituzionali, ci sarà spazio anche per l’approfondimento di alcune discipline sportive; parteciperanno inoltre i talentuosi atleti universitari che hanno onorato i colori del CUS Camerino sia nel passato che nel presente a livello nazionale ed internazionale. Tra gli altri, saranno presenti Valentina Vezzali, Valeria Ferrari, Ahmed Abdelwahed.

Camerino- Un concerto per il ritorno dell'Annunciazione

09 Ott 2017
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Espressioni artistiche che si incontrano per aiutare l’arte stessa. Potrebbe sintetizzarsi così l’iniziativa in programma per il prossimo 15 ottobre presso la Chiesa del Seminario di Camerino, in via Macario Muzio. Si tratta del concerto conclusivo del Festival di Organi Antichi che, oltre ad un programma di assoluto prestigio, costituirà anche loccasione per restituire a tutti l’opera più significativa del Rinascimento camerte: l’Annunciazione di Giovanni Angelo d’Antonio. L’opera, prima ospitata presso il complesso museale di San Domenico oggi danneggiato dal sisma, tornerà quindi fruibile presso la Chiesa del Seminario, insieme ad altre importanti opere del patrimonio artistico camerte e di proprietà dell’Arcidiocesi, come il Tiepolo, prima conservato nella Chiesa di San Filippo, e l’Icona di Santa Maria in Via.

L’iniziativa del prossimo 15 ottobre avrà inizio alle 16,30 con il saluto delle autorità cittadine e proseguirà alle 17 con il percorso curato dalla dottoressa Barbara Mastrocola, curatrice delle collezioni civiche e direttrice del Museo Arcidiocesano, alla riscoperta delle più significative opere d’arte camerti provenienti dalle chiese dell’arcidiocesi e dalla Pinacoteca civica e ora esposte, appunto, nella chiesa del Seminario. Seguirà, alle 18, l’atteso Concerto Barocco per due violini, violoncello e clavicembalo dell’Ensemble Labirinto Armonico.

“Si tratta – spiega il direttore artistico del Festival di Organi Antici giunto alla sua XII edizione, Maurizio Maffezzoli – dell’ultimo concerto di un festival che, pur tra le mille difficoltà dovute al sisma, l’Associazione Organi Arti & Borghi è riuscita ad organizzare, proponendo nove appuntamenti  che si concluderanno proprio il 15 ottobre a Camerino. E’ una conclusione molto significativa perché è l’unico concerto che si è potuto organizzare nel Camerinese e nell’entroterra Maceratese in genere. Due violini, un violoncello e un clavicembalo con L’Ensemble labirinto Armonico che proporrà brani del periodo barocco come le Sonate di Jeane Marie Leclair e Antonio Vivaldi. Il Labirinto Armonico ha in suo attivo numerosi concerti in Italia e all’estero ed ha effettuato numerose registrazioni e prime incisioni assolute. Un appuntamento di assoluto prestigio, quindi, che si arricchisce di un ulteriore significato grazie alla collaborazione con i Musei Civici e Arcidiocesano che porterà all’esposizione dell’Annunciazione e non solo. Una collaborazione, questa, che ci auguriamo potrà continuare nel nome dell’Arte e del Territorio”.

Un auspicio ribadito anche dalla dottoressa Barbara Mastrocola, curatrice delle collezioni civiche e direttrice del Museo Arcidiocesano che il 15 ottobre, prima del concerto, guiderà il percorso alla scoperta dei tesori esposti. “E’ un primo passo per poter tornare a godere delle nostre bellezze – ha affermato la dottoressa Mastrocola – In attesa di tempi migliori per la nostra città, così ferita dal sisma, la chiesa del Seminario può così divenire un temporaneo scrigno prezioso per Camerino ed il territorio. Uno scrigno di facile accesso per i visitatori, nonché una sede per manifestazioni culturali particolarmente qualificate, come, appunto, il concerto in programma per il 15 ottobre”.

Belforte del Chienti- Inaugurato centro direzionale Simonelli Group

09 Ott 2017
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Taglio del nastro a Belforte del Chienti per il centro direzionale di Simonelli group, secondo gruppo italiano nella produzione di macchine professionali per caffè e centro di ricerca. La nuova struttura, realizzata accanto al moderno stabilimento già in funzione da alcuni anni, completa un complesso industriale tecnologicamente avanzato su un’area di circa ventimila metri quadrati nella zona per attività produttive di Fonte Moreto al confine con Tolentino.

Il nuovo centro ospiterà tutti gli uffici di direzione, amministrativi e commerciali. Si sviluppa su diversi piani per una superficie complessiva di tremila metri quadrati, è stato realizzato con le più moderne tecniche costruttive e sistemi di domotica di ultima generazione all’insegna della sostenibilità e della riduzione del consumo energetico. Il Centro direzionale – a cui entro il prossimo anno si affiancherà un Centro per la logistica – è stato realizzato con il lavoro di imprese tutte marchigiane. Rappresenta uno dei più consistenti investimenti realizzati dopo il terremoto del 2016 nell’area del maceratese all’interno del cosiddetto “cratere”.

All’inaugurazione e alla tavola rotonda  dal titolo “Coesione è competizione”, realizzata in collaborazione con la Fondazione Symbola, ha partecipato il presidente della Regione, Luca Ceriscioli: “Un’azienda che ha saputo trasformare anni di crisi in anni di crescita straordinaria da cui bisogna prendere esempio non solo in ambito industriale ma in tutti i campi - ha detto Ceriscioli che poi ha fatto una riflessione sulle vie di comunicazione che portano sviluppo - Per venire a Belforte ci ho impiegato solo un’ora percorrendo un tratto della Quadrilatero, strada che ha cambiato la geografia economica di questi luoghi perché porta sviluppo imprenditoriale, maggiori facilitazioni per nuovi insediamenti e farà crescere le comunità”.

Riferendosi poi alla ricostruzione post sisma il presidente ha aggiunto: “Gli strumenti ci sono e altri ci saranno messi a disposizione, è importante che ogni soggetto faccia la propria parte cogliendo tutte le opportunità. La ricostruzione è un gioco di squadra per svolgere appieno il proprio ruolo e giocare al meglio la partita”.

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Il dibattito, svolto all’interno del nuovo Centro direzionale Simonelli Group, si è focalizzato sulla necessità di rafforzare ogni sinergia tra istituzioni, imprese e società civile, quale insostituibile motore per lo sviluppo del territorio. E in questo contesto un ruolo fondamentale devono svolgerlo le università, specie in un territorio come quello maceratese che, caso quasi unico in Italia, vanta due atenei di antichissima tradizione. Lo hanno sottolineato i rettori delle due università di Macerata e Camerino, Francesco Adornato e Claudio Pettinari. All’incontro ha partecipato il presidente di Confindustria Macerata, Gianluca Pesarini, le conclusioni sono state affidate a Ermete Realacci, presidente della Commissione ambiente e lavori pubblici della Camera dei deputati.

Simonelli Group, che produce macchine professionali per caffè e cappuccino, due simboli del Made in Italy, è un tipico esempio di come “locale” e “globale” possano coesistere. L’azienda, nata nel 1936 come impresa individuale e trasformata in società per azioni e poi in holding con partecipazioni anche in società commerciali all’estero, ha mantenuto sempre “il cuore e la mente” – ha sottolineato oggi l’amministratore delegato, Nando Ottavi – nel piccolo comprensorio dell’entroterra marchigiano. È qui che viene realizzata l’intera produzione, al 100% made in Italy, esportata per la quasi totalità all’estero. Le macchine prodotte a Belforte del Chienti sono commercializzate in 121 Paesi di tutti i continenti, rendendo la società una delle realtà italiane con il più alto indice di internazionalizzazione. L’elemento che ha guidato l’azienda marchigiana in tutti questi anni è stata la forte innovazione tecnologica, frutto anche di importanti investimenti nella ricerca svolta in stretta collaborazione con le università di Ancona, Camerino, Macerata, oltre che con gli istituti di ricerca marchigiani, ISTAO e Poliarte.  Grazie ai 23 brevetti internazionali posseduti, Simonelli Group ha conquistato oltre il 10% del mercato mondiale delle macchine per caffè, superato brillantemente gli anni della recente crisi economica, quadruplicato il fatturato e quasi raddoppiato dal 2009 ad oggi il numero dei dipendenti.

Il commissario de Micheli rassicura la città e l'Università di Camerino. Non sono " digiuna ", anzi il contrario.

06 Ott 2017
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Il Commissario straordinario alla ricostruzione Paola De Micheli ha visitato per la prima volta dalla sua nomina Camerino e la sua Università. Occasione l'iniziativa voluta da AssoFarm, l'associazione che racchiude le farmacie comunali italiane, a sostegno di Unicam. Il presidente nazionale di AssoFarm Venanzio Gizzi e il suo vice Luca Pieri hanno consegnato al Rettore eletto Claudio Pettinari, presente anche il Rettore uscente Flavio Corradini, una somma ricavata dalla raccolta fondi tra gli associati che sarà utilizzata per iniziative e progetti a sostegno della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute di Unicam.

Successivamente il Commissario De Micheli, insieme al Sindaco Gianluca Pasqui e all'Arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro, ha visitato la zona rossa della città ducale. "Ho visto che ci sono già dei lavori in corso – ha esordito Paola De Micheli - Questo credo sia molto positivo, ma è anche segno di amarezza. E' bene che i cittadini sappiano che ci sono già importanti lavori in corso non solo per puntellare, ma anche per altri interventi importanti. Non ci sono più le macerie e credo che questo sia un altro tema importante. Abbiamo visto quelli che sono gli immobili pubblici che potrebbero avere percorsi e processi legislativi di ordinanze un po' diverse da quelle già emanate. Abbiamo chiaro il monitoraggio e nella cabina di regia mi hanno parlato proprio della situazione di Camerino. Quindi le istituzioni ci sono, sono consapevoli. Sono contenta che ci sia la massima disponibilità da parte del sindaco ad aiutarci e ad essere aiutato e nei prossimi cinque mesi ce la metteremo tutta". Ha mantenuto la promessa di essere nelle Marche ogni venerdì il Commissario, che scherza sulla questione."Forse ne salterò uno perchè ci sono anche gli altri, ma qui ci voglio stare perchè questo è il cuore della ricostruzione. Via la campagna elettorare da un dramma di queste dimensioni, ma non la politica perchè essa sostiene le istituzioni".

La visita della De Micheli, la sua grande umanità e le sue sollecitazioni, hanno avuto riscontro positivo nelle parole dell'Arcivescovo. "Quello che è importante è che il Commissario ha promesso la velocizzazione di alcune norme. Passerà di qua quanto più possibile, ci invita con coraggio ad aprire i cantieri e ad andare avanti è quello che permette ad un certo punto di riprendersi perchè adesso l'impianto normativo sarà alleggerito e permetterà una ripresa più serena e tempestiva di tutte le nostre attività. Ripartirà anche la ricostruzione delle chiese".

Un lungo colloquio quello avuto tra il sindaco Pasqui e l'onorevole De Micheli. "Il commissario mi è sembrato assolutamente concreto – le parole del primo cittadino - Abbiamo parlato di come risolvere le ultime situazioni fondamentali prima della ricostruzione reale. Mi riferisco alla ricostruzione della caserma dei Carabinieri e del carcere. Si è messa a disposizione non del sindaco, ma di tutto il territorio ed io mi sono messo a disposizione dell'istituzione commissariale per il bene di questa terra. Ho anche apprezzato molto la sottolineatura della non utilizzazione di questo dramma per fini elettorali. Tutti dobbiamo lavorare per un unico obiettivo che è il benessere della nostra gente, di questa terra, dei nostri figli, ma anche per il rispetto dei nostri padri e dei nostri nonni che ci hanno dato questa bellezza che noi oggi vediamo lesionata. Continuo, quindi, ad essere fiducioso ed ottimista pur nella grande difficoltà. Il sistema dell'Italia non lo cambio nè io, nè l'attuale commissario e probabilmente ci vorranno governi per modificare quello che oggi ancora non funziona, ma noi dobbiamo lavorare con quello che c'è per ottenere risultati e, sinceramente, ci stiamo anche riuscendo".

L'ultimo saluto a Barbara Baroni: "Siate leader"

05 Ott 2017
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Una chiesa, quella di San Francesco, e una piazza, quella di Serrapetrona, troppo piccole per contenere le migliaia di persone che hanno voluto dare l'ultimo saluto a Barbara Baroni, la giovane imprenditrice di Caccamo scomparsa nella mattinata di martedì 3 a causa di un male incurabile contro cui lottava da tempo. Sindaci, amministratori, persone che l'hanno conosciuta nella sua attività imprenditoriale e amministrativa, era infatti stata vice sindaco del comune di Serrapetrona per due mandati, amici, compaesani e abitanti dei territori limitrofi si sono stretti intorno ai familiari, la figlia Francesca, il compagno Corrado, la mamma Luigina, la sorella Cristiana e la nipote Gaia, nel dare a Barbara l'ultimo saluto.

Toccanti le parole del celebrante, mons. Guido Marini, maestro delle cerimonie pontificie, legato a Barbara da profonda amicizia.

"L'aver celebrato i funerali di Barbara è stato per me un atto di fede ma anche di amicizia - così mons. Marini - La nostra vita è sempre una trama, a volte indecifrabile, però sappiamo alla luce della fede che è sempre una trama molto bella nella provvidenza che Dio ci dona.

Pur nel dolore del distacco contempliamo questa trama di amore che il Signore ha intessuto per Barbara. Con consolazione e speranza la pensiamo nel cuore di Dio". 

 

Mons. Marini saluta la mamma di Barbara

 

saluto mamma marini

 

Le tante persone presenti al rito funebre

folla

 

articolo precedente:

La comunità di Serrapetrona piange la prematura scomparsa di Barbara Baroni, già vice sindaco e assessore nell'amministrazione a guida Adriano Marucci. Un male incurabile, un melanoma, con cui combatteva da tempo ha spento la sua giovane vita all'età di 48 anni.

Barbara lascia nel dolore la figlia Francesca, la mamma Luigina, la sorella Cristiana, il compagno Corrado. Ricoverata da qualche giorno all'ospedale di Meldola, ( Forli )  centro specializzato per il trattamento del melanoma, le sue condizioni si sono improvvisamente aggravate e in breve è sopraggiunta la morte.

Persona molto conosciuta anche per il suo lavoro, continuava infatti a gestire la cava di pietra in località Pian delle Barche, ha lottato fino alla fine contro il male che la consumava, vivendo fino in fondo la propria esistenza.

Tante le iniziative da lei organizzate nel suo comune, per alcuni ann ha seguito  anche La Festa dei Fiori per la quale si era prodigata fin dalla prima edizione.

Ha collaborato e seguito molto da vicino i ragazzi dell'Istituto Comprensivo De Magistris contribuendo in molte iniziative.

Tante le testimonianze di affetto e commozione.

 

silvia pinzi piccola  Il sindaco Silvia Pinzi ( ascolta l'audio )

 

 

adriano marucci piccola   L'ex sindaco e amico Adriano Marucci 

 

 

Alcune foto tratte dal suo profilo Facebook

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( nella foto sotto con la figlia Francesca )

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servizio in aggiornamento 

Multe, accanimento terapeutico a Camerino

05 Ott 2017
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Oltre al danno la beffa. Sembra questo il senso della lettera scritta dal genitore di uno studente iscritto alla facoltà di Fisica dell'Università di Camerino, di seguito pubblicata, che lamenta il troppo zelo da parte dei locali agenti della polizia municipale. Destinatario della missiva il sindaco della città ducale Gianluca Pasqui.

Gentilissimo Sindaco,

sono padre di uno studente di Farmacia Unicam, iscritto al secondo anno. Premetto che le scrivo anche a nome di altri genitori che come me hanno i figli che studiano a Camerino. 
Il fatto in questione è l’accanimento dei vigili urbani di Camerino che comminano multe per divieto di sosta agli studenti che vanno a lezione. L’ultima in ordine cronologico risale a ieri mattina davanti agli istituti di chimica.
Ora prendiamo in esame l’intera situazione: a Camerino non ci sono più alloggi e gli studenti sono costretti a fare i pendolari con altri comuni limitrofi. E’ chiaro che per andare a lezione e cercare in qualche modo di tenere viva l’università, sono costretti a spostarsi in macchina con conseguente aggravio si spesa per noi genitori . Pertanto nella zona universitaria vi è una grossa difficoltà a parcheggiare, anche perché l’unico parcheggio vicino agli istituti di chimica risulta essere chiuso.
Allora le faccio una semplice domanda: ha senso fare le multe ai ragazzi che vanno a lezione e che non sanno dove alloggiare a Camerino ? Con tutti i sacrifici che sta facendo l’Unicam per cercare di trattenere gli studenti a Camerino, le sembra questo da il modo di collaborare da parte del Comune ? 
Le faccio sommessamente notare che quest’anno, al secondo anno di farmacia, ci sono a lezione solo 40 studenti rispetto agli oltre cento degli anni passati. E lo sa perché ? Perché sono andati via da Camerino verso altre sedi Universitarie. Ora se volete fare fuggire anche i restanti quaranta, siete sulla buona strada.
Con osservanza.

Gino Paoli e Danilo Rea regalano emozioni a Camerino

05 Ott 2017
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Si è rinnovato con una intensa giornata il legame di amicizia e affetto di Gino Paoli per Camerino.                                                                                                                               Nel pomeriggio l'artista è intervenuto alla presentazione del libro di Piero Angeli " Stella dispersa" che ha avuto luogo nella sala riunioni del Campus Unicam. All'incontro molto partecipato e coordinato da Maria Sole Cingolani, erano presenti il rettore Corradini e il rettore eletto Pettinari. Dedicata " a tutti noi, stelle disperse in cerca della via nell'infinito del cielo" l''ultima opera di Piero Angeli è corredata da bellissime illustrazioni realizzate da Francesca Ghergo. La lettura delle poesie è stata affidata  a Claudia Trecciola e Saverio Giannella congli intermezzi musicali dei maestri Vincenzo Correnti al Clarinetto e Chiara Ercoli al piano. Amico della città e di Piero Angeli il cantautore genovese aveva prima visitato la "zona rossa"  dicendosi profondamente colpito dalla desolazione e dal silenzio spettrale di una città che, in passato, aveva trovato molto dinamica e vivace.

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" Quello che mi affascina di più della gente di questi posti- ha detto Gino  Paoli- è  la forte identità territoriale e l'incapacità di staccarsi dalla propria terra. C'è un qualcosa che lega le persone di queste parti che non si può definire che con la parola "amore"verso tutto quello che è il proprio territorio: alberi, montagne, e soprattutto la propria casa. Vedendo il centro di Camerino ho provato la sensazione di abbandono che è tanto più forte quanto più forte è l'attaccamento che il popolo ha con tutto questo. E' amore; amore nei confronti del luogo  dove si è nati,dove sono vissuti i padri, i nonni. E Piero Angeli è proprio la sostanza di questo amore e attaccamento per tutte le cose che lo circondano. E' un amore ingenuo, un amore puro come un'acqua che scorre, come un qualcosa che gli viene da dentro e che, per definire,  non trovo altre parole se non amore, amore verso il suo ambiente. Un ambiente che affascina chiunque abbia un minimo di sensibilità e credo che sia espresso  in maniera molto semplice e sentita da questa raccolta di poesie  che è in grado di interpretare il sentimento proprio di ognuno di voi".

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In serata, organizzato da Università di Camerino, CURC, associazione Musicamdo, Tam, col patrocinio del comune di Camerino, il concerto del duo Paoli-ReA, in un auditorium Benedetto XIII, gremito in ogni ordine di posto. Apertura affidata ai bravissimi  Alberto Napolioni al pianoforte ed Eleonora Bianchini chitarra e voce.che hanno lasciato la scena a Gino Paoli e Danilo Rea. L'artista e il grande pianista jazz hanno regalato un'emozione dopo l'altra spaziando dai successi di Paoli, ai pezzi di indimenticabili  amici cantautori quali Lauzi, De Andrè, Bindi, Tenco per giungere alla canzone napoletana e francese. In ascolto quasi religioso fine alla fine, il pubblico ha tributato calorosi applausi ai due grandi artisti, prestatisi così generosamente nel far sentire la loro vicinanza alla comunità. Superba la performance di Danilo Rea al pianoforte e grande affiatamento in duo, con la voce di un Gino sempre giovane e carismatico. 

A conclusione della serata, anche per sottolineare la ricorrenza dei 30 anni di vita del CURC Marga Maiolatesi , il presidente Piero Angeli ha voluto consegnare in omaggio a Gino Paoli un libro fotografico che ripercorre la storia di un'amicizia di lunga data. Realizzato dal fotografo Roberto Conti, il libro racchiude le immagini dei concerti e di tutte le volte che il grande artista italiano ha fatto visita a Camerino.

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Muccia-Grave un geometra travolto da pala di escavatore in cantiere Sae. Intervento di eliambulanza

04 Ott 2017
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Grave incidente nel cantiere SAE  dell'area Varano di Muccia.Un  tecnico di 40 anni che stava effettuando i controlli di routine nel cantiere, è stato travolto dalla pala di un escavatore in azione nell'area. L'incidente è avvenuto intorno alle 13.00. Sul posto si sono subito recati i soccorsi del 118 da Camerino: I sanitari vista la gravità delle condizioni del geometra, hanno richiesto l'intervento dell'eliambulanza che,giunta sul posto ha provveduto al trasporto del ferito in Ancona. Anche il sindaco di Muccia Mario Baroni è accorso sul luogo dell'incidente:" Sono davvero addolorato e dispiaciuto per questa disgrazia - ha commentato- Le ditte che stanno operando in paese ormai fanno parte della nostra famiglia; sono al lavoro per noi per accelerare i tempi e per far tornare a casa il prima possibile la nostra gente. Sono persone che mettono l'anima in quello che fanno, con un impegno quotidiano di oltre 10 ore e quando succedono queste cose non si può che provare profonda amarezza". 

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