A Macerata il nuovo ospedale di Area Vasta 3- Presentato il progetto di localizzazione a La Pieve

27 Ott 2017
2019 volte

Una localizzazione baricentrica, rispetto a tutta l’area provinciale di Macerata basata su uno studio tecnico che contabilizza i tempi di percorrenza da tutti i centri dell’area. Applicando queste coordinate la localizzazione migliore del nuovo ospedale di secondo livello dell’Area vasta 3 risulta Contrada della Pieve a Macerata.

I risultati dello studio e i progetti di investimento sulla viabilità, sono stati presentati oggi all’assemblea dei sindaci dal presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli. “Oggi – ha detto Ceriscioli -  presentiamo il risultato dell’impostazione data nell’ultima riunione dai sindaci, che hanno fornito una chiara e semplice indicazione: tempi di percorrenza verso la nuova localizzazione minimi rispetto a qualsiasi punto di partenza dall’area di riferimento. Il luogo più baricentrico rispetto a queste indicazioni è stato individuato in Contrada della Pieve a Macerata. Il calcolo emergente dall’algoritmo è a viabilità odierna, ma con la futura viabilità il minutaggio, ossia il tempo di percorrenza migliora ancora. Il riassetto complessivo della sanità per acuti dell’Area vasta 3 prevede la permanenza di San Severino, Camerino per la montagna, di Civitanova Marche per la costa, con il mantenimento del pronto soccorso e livelli essenziali. Siamo perfettamente dentro le linee del Dm 70 del 2015. Avremo anche l’elisoccorso, con investimenti per la realizzazione delle piazzole di atterraggio, così da portare capillare assistenza d’urgenza in ogni parte del territorio. Senza necessariamente dover arrivare a Torrette. Civitanova sarà presidio ospedaliero di base a tutti gli effetti, con servizi di emergenza stabilizzazione, centralizzazione, residenza sanitaria assistenziale, pronto soccorso con medicina e chirurgia d’urgenza H24, diagnostica di primo livelloper immagini, prestazioni di specialistica ambulatoriale, compresa la chirurgia ambulatoriale e il day surgey, diagnostica di laboratorio”.

OspedaleAreaVasta3 01

Il Presidente ha anche illustrato il pacchetto risorse per la nuova viabilità. “Sono previsti – ha detto Ceriscioli -  investimenti, alcuni dei quali già in corso come la pedemontana o il miglioramento della San Severino – Tolentino. Il contributo regionale, inoltre, potrà aumentare se ciò servisse a fruire di nuovi fondi statali. Importante sarà il casello di Porto Potenza Picena, che trasforma di fatto l’autostrada in una sorta di quarta bretella di accesso. Con gli investimenti sulla viabilità, la localizzazione dell’ospedale unico migliora ancora in termini di accessibilità”.

Il presidente Ceriscioli ha illustrato anche il percorso di fattibilità. “Finita la riunione – ha detto - andiamo avanti subito con la procedura di acquisizione dell’area, dopo gli opportuni approfondimenti idrogeologici. Poi l’appalto, quindi si va alla realizzazione. Non siamo in astratto, ma siamo nella concretezza. Lo strumento che utilizzeremo sarà il contratto di disponibilità. Sono convinto che, facendo attenzione alla fase di acquisizione dell’area, il percorso sarà veloce, perché si basa su un bene prezioso, ossia la concordia e il consenso dei territori”.

OspedaleAreaVasta3 04

All’incontro erano presenti anche l’assessore Angelo Sciapichetti, il consigliere regionale Francesco Micucci, il direttore Asur Marche, Alessandro Marini e dell’Asur 3, Alessandro Maccioni.

Il sindaco di Macerata Carancini, presiedendo i lavori ha detto che “a differenza di quanto accaduto altrove, in un anno e mezzo siamo al risultato. Grazie a tutti i sindaci, oggi è un giorno molto importante. Con la delibera approvata con circa l’80 per cento, l’assemblea dei sindaci si è orientata verso la struttura unica che porterà risparmi per 15 milioni di euro e molti vantaggi indiretti soprattutto sul fronte del personale sanitario. Un percorso democratico e partecipato, in cui tutti i territori hanno avuto la possibilità di presentare una proposta. Sono state avanzate sei candidature, tutto è stato consegnato alla Regione che è competente per le scelte. La Regione è stata ai patti, ha scelto sulla base dei criteri che abbiamo indicato noi, democraticamente. Ora l’attenzione passa alle infrastrutture, anche alla fondamentale ferrovia”.

“Oggi è un momento da ricordare – ha detto Sciapichetti - se pensiamo alle condizioni di partenza solo due anni fa, nessuno avrebbe immaginato una mattinata come questa, ciò grazie a tutti i sindaci, che senza distinzioni di parte hanno scelto di far crescere il territorio.

Camerino- Gioia e commozione per la riapertura di Piazza Cavour

26 Ott 2017
44643 volte

Di nuovo accessisibile piazza del duomo. Una luce oltre il buio di tanti giorni difficili. A un anno esatto dal sisma, centinaia e centinaia di persone di ogni età hanno salutato a Camerino la riapertura di piazza Cavour. Un bel segnale di speranza per una comunità, ritrovatasi unita nel luogo centrale della città,.come tante altre volte. Dolore ma anche gioia immensa quella provata da ognuno nel riappropriarsi di quel qualcosa che si era rotto dentro.

IMG 20171027 WA0000

 Presenti le autorità civili e militari, il sindaco Pasqui con tutta l’amministrazione comunale, l’arcivescovo Francesco Brugnaro, il rettore Claudio Pettinari, rappresentanze dell’esercito, della protezione civile, della Croce Rossa Italiana.

Ad aprire il pomeriggio di festa, il suono della banda musicale Città di Camerino, diretta dal maestro Vincenzo Correnti. ( sotto nella foto )

IMG 20171026 WA0029

L’esecuzione degli inni di Mameli e di Camerino hanno emozionato e commosso tutti i presenti. Subito dopo l’arcivescovo ha invitato ad un minuto di silenzio e a recitare la preghiera universale del Padre Nostro, come ringraziamento al Signore per aver salvato vite umane” Sono davvero commosso - ha dichiarato Brugnaro- perché il 28 ottobre di dieci anni fa entravo a Camerino ed era una città completamente diversa. C’è grande commozione e desiderio di riprendere e cambiare le sorti con coraggio. Questro è l’impegno della solidarietà e della creatività”. 

( Camerino, piazza Cavour  di notte  )

FB IMG 15090484757233954

E’ una grande festa ma anche un momento di dolore- ha detto il sindaco- E’ un anno di ricordi e anche di consapevolezza per ciò che è stato e ciò che ci sta aspettando, un percorso certamente difficile per il quale serve grande lavoro ma sono certo che avrà successo , grazie all’unione e alla forza della nostra gente”.

IMG 20171026 WA0023

Parole commosse anche quelle pronunciate dal rettore Pettinari “Rivedere i luoghi dove siamo stati insieme, dove abbiamo incontrato e parlato con le persone, dove ci siamo dati appuntamenti nelle uscite tra amici o con la prima fidanzata.

IMG 20171027 WA0002

FB IMG 15090484650280576

 

Tornare qui dove le mamme ci portavano ad acquistare un gioco per il nostro compleanno o a prendere un gelato, rivedere finalmente e in maniera libera questa piazza dopo tanto tempo di inaccessibilità, è qualcosa di diverso e dal valore indescrivibile.

IMG 20171026 WA0025

E’ un’emozione forte per me  ma l'ho percepita  anche negli occhi dei nostri studenti universitari. Piangevano come se questa fosse la loro città ed è qui che vorranno continuare a studiare e a vivere, ad incontrare amici e a condividere un’esperienza importante e, faremo di tutto per far sì che questo accada”.

IMG 20171026 WA0028

Un segno di rinascita anche nelle parole dell’ex sindaco Dario Conti che si augura presto la riapertura anche della Biblioteca Valentiniana. “ Ci rendiamo conto che i tempi della ricostruzione saranno lunghi, ma, se ci mettiamo la buona volontà, riusciremo a diminuirli”. “ Una gioia vedere l’esercito arretrare di parecchi metri, insieme alla zona rossa che adesso è più circoscritta- ha commentato Ildo Pazzaglia-  E’ un bel segnale di speranza”. “ Grazie a questo evento- ha detto Stefania, studentessa pugliese iscritta ad Unicam- sono tornata nella città che mi sta facendo crescere. Rientrare nel centro storico della città, è un’emozione unica, anche se  ricordando il dramma di quella sera di un anno fa, è anche un po’ traumatico. Il legame con questa città è molto saldo e se sono qua a studiare, è anche grazie a Camerino, ai suoi abitanti, all’università che non ci hanno fatto mai mancare il loro affetto e la loro vicinanza”.

Gli occhi di tutti cadono tra le inferriate chiuse del quadriportico di palazzo ducale, meglio conosciuto come‘sottocorte’; anche quello è un pezzo della vita di studenti e camerinesi e, mentre si guarda, ognuno trattiene un suo ricordo. 

Ma oggi è festa e la vivono con una gioia tutta particolare e speciale gli stessi abitanti del centro storico, i cui rientri per recuperare beni in” zona rossa” , per mesi e mesi,  sono stati vissuti in solitudine e profonda malinconia.

Emozionata e raggiante anche Monica Straini, la cui abitazione è in centro storico: “ Il mio cuore batte fortissimo e sempre batterà per questa città che non abbandonerò mai  E’ molto doloroso essere qui in piazza e non poter tornare a casa, ma sono davvero contenta di esserci. Anche se  pian piano e un pezzetto alla volta,  dobbiamo riconquistare la nostra città ”.

   

 Carla Campetella

 IMG 20171027 WA0002

A un anno dal sisma consegnate le prime 7 SAE a Costafiore di Muccia. CNS donerà una chiesa

26 Ott 2017
1544 volte

 

Ad un anno esatto dal sisma del 26 ottobre sono state consegnate a Muccia  nella frazione di Costafiore le prime 7 casette delle 164 richieste nel comune. Entro la metà di novembre ne sarannoi consegnate altre 20. All’inaugurazione è intervenuto l’assessore regionale Angelo Sciapichetti, partito subito dopo alla volta di Roma, per partecipare all’incontro con il Commissario De Micheli. Al taglio del nastro presenti anche Sergio Zaccarelli, procuratore di CNS (Consorzio Nazionale Servizi che ha l’appalto della costruzione casette) e il direttore dei lavori ing. Paolo Sabbatini( Erap)e le autorità militari A conclusione della cerimonia, il parroco di Muccia don Gianni Fabbrizi, ha benedetto le nuove strutture.

IMG 20171026 122601666

“ Una giornata di festa che ci apre alla speranza. Da qui inizia di una nuova fase- ha esordito il sindaco Baroni- Quella del 26 ottobre, è una data che rimarrà indelebile nelle nostre menti: un anno dal terremoto che ci ha azzerati. Oggi ricordiamo quella data con l’inizio della ripresa, con la consegna di 7 casette e con 22 persone che ritornano a casa. Un segnale positivo per la ripartenza di Muccia; ci auguriamo di poter effettuare altre consegne entro novembre, per il ritorno a casa, della maggior parte delle famiglie prima del Natale, così da ricostituire il tessuto sociale del nostro paese che, materialmente, non c’è più. A breve- ha aggiunto il sindaco- inaugureremo anche la zona commerciale, che potrà consentire la ripresa di tante attività, ferme da tempo. Il ringraziamento va al CNS, all’impresa impegnata con tutti i suoi mezzi e maestranze, all’ing. Paolo Sabbatini che segue i lavori nei cantieri e all’assessore regionale Sciapichetti sempre disponibile ad ascoltare le nostre esigenze”.

 “ Un segno di speranza, la consegna delle Sae ad un anno esatto dal terremoto che ci ha messi in ginocchio- ha detto Sciapichetti-  Dio solo sa quanto c’è bisogno di speranza e di segnali concreti in un territorio così devastato. Al di là delle chiacchiere quello che dobbiamo garantire ai cittadini è un avanzamento nella realizzazione delle casette per le altre aree, per permettere il prima possibile il loro ritorno nelle loro frazioni e nei comuni di residenza. Da qui alle prossime settimane dunque dobbiamo lavorare per riuscire a portare a termine entro l’anno quell’impegno che ci eravamo dati; far partire velocemente la ricostruzione leggera delle B, lavorando intorno alla semplificazione che cittadini, amministratori e tecnici ci chiedono. L’impegno della Regione è quello di ripopolare la vita in queste zone - ha proseguito l’assessore regionale-; sentiamo il dovere di snellire il percorso di chi vuole rimettere a posto il prima possibile la propria abitazione, senza attendere i tempi lunghi delle autorizzazioni. Il processo è dunque per gradi: in primo luogo favorire il ritorno degli abitanti con la consegna delle SAE e la partenza della ricostruzione leggera, contemporaneamente, far ripartire le attività economiche, commerciali e artigianali e di conseguenza l’economia. Dobbiamo continuare a lavorare e andare avanti uniti, cercando di collaborare, trovando soluzioni concrete per la popolazione, perché le polemiche facili, il più delle volte non risolvono i problemi, anzi li aggravano.  Oggi è un giorno di festa e su questa strada dei risultati concreti, dobbiamo continuare”.  

Dal sindaco Baroni anche l’annuncio della donazione da parte di CNS, di una chiesa di 120 metri quadrati che, si spera di montare prima di Natale, nel piazzale antistante le casette.

Sono 1920 le SAE  che il CNS si è impegnato a realizzare tra  Marche, Umbria e Lazio; di queste, 1500 ne sono già state ultimate “ Fine novembre, metà i dicembre- ha spiegato il procuratore di CNS Sergio Zaccarelli- saremo arrivati ad onorare il nostro impegno. Da parte nostra massima concentrazione e attenzione per il rispetto dell’ambiente,e, soprattutto delle persone e delle loro attese”. 

“Rispetto al crono-programma consueto, - ha detto l’ing. Sabbatini- quello della frazione Costafiore  è uno dei pochi casi in cui abbiamo potuto anticipare di quattro-cinque settimane, i tempi di consegna delle casette, A consentirlo  è stata la”tranquillità”della zona, dove non abbiamo riscontrato problematiche particolari e, grazie all’impresa che ha messo del suo, i lavori sono stati completati quasi in contemporanea con il montaggio delle SAE”.

Ha infine invocato la benedizione di Dio, della Madonna di Col dei Venti e del Beato Rizzerio, il parroco Don Gianni Fabbrizi che ha rivolto un ringraziamento al Signore per aver salvato vite umane, invitando tutti, governati e governanti, ad essere realisti. “ La realtà – ha detto- siamo noi con i nostri bisogni e necessità e, quello che ci si attende, è che siano prese le decisioni adeguate alle esigenze particolari e quotidiane delle persone. La preghiera che rivolgiamo al Signore, è che non ci faccia perdere lo sguardo sulla realtà, che ci faccia ritrovare socialità e una risposta sempre maggiore  ai nostri bisogni”.

Carla Campetella

1 novembre 2017. Nuova data per “ In 200 uniti per non mollare “ Un cuore nel “cuore” di Camerino come gesto d’amore per la città

25 Ott 2017
2509 volte

Con il cuore e con la testa, tutti in piazza Cavour il prossimo mercoledì 1 novembre. Nuova data per il flash mob In 200 uniti per non mollare”, per dire alla città tutto l’amore dei suoi abitanti e delle persone in qualche modo legate a Camerino. Muniti di caschetto , l’uno vicino all’altro, si potrà formare il grande cuore da immortalare in foto e video. Ideata dal fotografo Roberto Conti, per essere inserita nel Progetto Fotografico “ La mia vita prima della zona rossa”, l’iniziativa, prevista inizialmente per la scorsa domenica 22 ottobre, pur molto partecipata, ha subito un rinvio, causa il maltempo che ha sconsigliato il posizionamento del drone. Ci si riprova dunque il giorno di Ognissanti. Ad apertura avvenuta della piazza centrale della città, tutto sarà più semplice. “ Vista la novità della riapertura ufficiale di piazza Cavour- afferma Roberto Conti- ci aspettiamo anche un afflusso sicuramente più facilitato per coloro che, ancora una volta, vorranno prestarsi a questo gesto d’amore nei confronti della città. Con la riapertura della piazza e il conseguente restringimento della “zona rossa”- continua Conti- sarà più facile organizzare il tutto. Credo che ne risulterà favorito anche l’aggregarsi di un maggior numero di persone al già folto gruppo di partecipanti della scorsa domenica. La raccomandazione è sempre quella di arrivare muniti di caschetto, perché è l’oggetto che, finora e anche per il futuro prossimo, ci legherà alla città. Con la nuova delimitazione della “zona rossa”, il punto di ritrovo alle ore 11:00 non sarà più il monumento Vitalini ma la stessa piazza Cavour, da dove spiegheremo ai partecipanti come formare il grande cuore. Non sarà più necessaria la compilazione delle schede: basterà presentarsi dalle ore 11.00 in poi e attendere in piazza il momento ideale per lo scatto fotografico, che si prevede di realizzare intorno alle 12.00- 12.30. Dal momento che riprese e foto dovranno essere fatte con l’ausilio di un drone- conclude il fotografo- da verificare quella mattina, saranno soltanto le condizioni del vento essendo questo tipo di strumentazione molto sensibile. E’ il motivo per il quale stiamo chiedendo al comune la possibilità di avere a disposizione un mezzo che ci permetta di sollevare il più possibile il punto di ripresa, in modo da riuscire a realizzare lo scatto fotografico, anche in presenza di non perfette condizioni meteo”.   

Carla Campetella 

I rettori Corradini e Pettinari presenteranno la serata evento “ La voce del cuore”per i 25 anni di Coricantando

25 Ott 2017
4979 volte

 

I rettori Flavio Corradini e Claudio Pettinari , presentatori ufficiali della serata “ La voce del cuore”

Due presenze sul palco che imprimeranno un significato ancora più profondo a quello che si preannuncia come un evento davvero unico. In programma domenica 29 ottobre 2017 all’ Auditorium Benedetto XIII, la serata ad ingresso gratuito, riunirà 130 coristi e un’orchestra di 25 elementi, sotto la direzione del maestro Silvio Catalini. Un omaggio speciale per i 25 anni della rassegna musicale Coricantando celebrati,a causa del sisma, un anno dopo l’effettiva ricorrenza.

Una festa che riveste particolare importanza per l’associazione musicale Cappella del duomo, coro universitario di Camerino, alla quale, insieme a Comune e Unicam, si deve l’organizzazione. “ Proprio il 29 ottobre 2016 - afferma Roberta Grifantini- avremmo dovuto celebrare i 25 anni della nostra rassegna polifonica. Siamo marchigiani e tenaci in tutto e per tutto e abbiamo voluto ritentare quest’anno con un evento che resti a lungo nella memoria. Anche per questo abbiamo deciso di fare le cose in grande: un’orchestra sinfonica di 25 elementi, un’unica voce di 130 coristi e due  presentatori in grado di stupire la platea. " Noi siamo un coro universitario e, festeggiare l'anniversario con i due rettori, riteniamo che abbia un valore speciale.E' anche un modo per salutare Corradini per i sei anni trascorsi insieme e, nel contempo, dare il benvenuto a Pettinari per i prossimi anni da condividere. Loro hanno accettato con entusiasmo la nostra folle idea- prosegue  Roberta Grifantini- e credo che il tutto sarà ancora più emozionante.  Dunque una sorpresa nella sorpresa, per un’occasione particolare e unica; la serata – spiega  – è davvero ricchissima di simboli per tutti noi, e, il nostro maestro dirigerà l’ unico coro di voci, delle persone che in questi mesi ci sono state vicine. Con i nostri amici coristi, condividiamo la stessa passione e, nell’anno trascorso, non ci hanno mai abbandonato, riempiendoci di attenzioni, messaggi d’affetto e donazioni in favore della città di Camerino. Era giusto per quest’anno un programma speciale e diverso, non facendo esibire i cori singolarmente ma, riunire tutti insieme nell’unica “ Voce del cuore”. Ci auguriamo una platea davvero colma di gente, per una festa emozionante e aperta a tutti “.    

La prematura scomparsa di Milena Scartoccetti

25 Ott 2017
12591 volte

Camerino piange l’improvvisa e prematura scomparsa di Milena Scartoccetti.

Il decesso, all’età di soli 46 anni, è avvenuto nella notte, per le complicanze di una grave malattia con la quale la giovane combatteva da tempo. Si è spenta, ad un anno dal sisma , nell’abitazione del quartiere di Montagnano che la sua famiglia era riuscita a trovare la scorsa estate, dopo varie sistemazioni provvisorie, dapprima in albergo e successivamente a Civitanova Marche. Era felice Milena, di essere finalmente potuta ritornare nella sua città e di ritrovare tutte le sue amicizie.

Infermiera presso l’ospedale Santa Maria della Pietà, Milena Scartoccetti ha sempre svolto il suo lavoro con grande dedizione e impegno; sempre pronta ad aiutare il prossimo, di lei si ricordano il carattere solare, la genuinità, la profonda sensibilità.

Poi, una decina d’anni fa, la scoperta di un brutto male, contro il quale ha combattuto da grande guerriera, affrontando ogni momento con coraggio esemplare.

Un amore avvolgente quello dei suoi famigliari; sempre vicini come insostituibili colonne, la mamma Anna Maria, per lungo tempo titolare di una lavanderia a Le Conce, e, il fratello Mauro, anche lui infermiere presso lo stesso nosocomio. La notizia della sua morte improvvisa ha sconvolto l’intera comunità che, con sentimenti d’affetto e grande commozione si unisce all’immenso dolore della mamma Anna Maria, del fratello Mauro, dell'adorato nipote Enrico.

L’ultimo saluto a Milena, questo giovedì 26 ottobre alle ore 10.00 presso la chiesa di Vallicelle

C.C.

Camerino, dopo tante promesse riapre piazza Cavour

24 Ott 2017
5652 volte

Mesi di promesse conditi da tanti rinvii. Finalmente ad un anno esatto dalla chiusura, avvenuta alla mezzanotte del 26 ottobre 2016 per disposizione della Protezione Civile e delle autorità competenti dopo le forti scosse di terremoto delle ore precedenti, nell'anniversario del sisma questo giovedì 26 ottobre, alle ore 17.30, la piazza principale di Camerino sarà riaperta. Una piazza chiusa per 365 giorni, fin dalla sera in cui la stessa, dopo le due scosse di terremoto delle 19.15 e delle 21.18, fu precipitosamente abbandonata da residenti, commercianti, studenti costretti a lasciare il centro storico nel quale, salvo sporadici "recuperi" non vi hanno più fatto ritorno. Ultimi a lasciare la piazza immediatamente prima della chiusura il rettore di Unicam Flavio Corradini, l'allora pro rettore Claudio Pettinari, i "cronisti" di Radio C1inblu Fabio Ubaldi e Mario Staffolani che fino a pochi minuti prima avevano trasmesso in diretta informando i radioascoltatori del dramma che si stava vivendo. 

Programma ancora in via di definizione, ma saranno molte le autorità civili, religiose e militari presenti al segno di rinascita della città ducale. Prevista anche la partecipazione del Commissario alla Ricostruzione Paola De Micheli.

Bellezze a confronto, miss Italia 2017 visita Caldarola accolta dal sindaco Giuseppetti

24 Ott 2017
1648 volte

Tour marchigiano per la neo Miss Italia 2017 Alice Rachele Arlanch. Accompagnata da Marco Zingaretti, presentatore regionale Marche di Miss Italia, e da Giuseppe Filloramo della Relife servizi Alice Rachele Arlanch, ospite in questi giorni dell'Agenzia Pai di Mimmo Del Moro, ha visitato anche Caldarola, uno dei centri votati alla bellezza che soffre oggi delle ferite provocate dal terremoto. "Dopo tanta distruzione abbiamo avuto l'opportunità di avere ospite Miss Italia – le parole del sindaco Luca Giuseppetti - Ha portato un pò di luce nel nostro paese, una luce di speranza e di rinascita. Lei è giovane e noi stiamo puntando appunto sui suoi coetanei perchè la rinascita riparta da loro". Una visita immortalata dalle foto scattate davanti al luogo in cui sorgevano le scuole e che andrà ad ospitare il nuovo istituto scolastico. "Abbiamo fatto una chiacchierata sulla scuola abbattuta, un edificio vecchio che risaliva al 1920, a causa dei danni ingenti subiti – continua il primo cittadino - Oramai la scuola sarà nuova, giovane, ma soprattutto sicura e pratica e la miss, vista la sua giovane età, ha capito l'importanza di questa nuova struttura per la ripresa del paese". 

"Avevo già visitato L'Aquila qualche mese dopo il terremoto del 2009 e ora ho avuto l'impressione di tornare indietro nel tempo – le parole di Alice Rachele Arlanch – Qui i iei sorrisi durante le foto sono stati sorrisi di circostanza perchè non si riesce a sorridere vedendo che dopo un anno la situazione sembra rimasta bloccata. Il fatto che a distanza di un anno ancora non si riesce a riportare le famiglie nel proprio paese suscita indubbiamente un senso di tristezza".  

Nella tabaccheria - edicola di Domenico Piccioni e di seguito le foto della visita e il pranzo pizza da Massimiliano e Silvia di Pizza in Piazza, locale che ha organizzato anche la serata estiva di miss Italia a Caldarola lo scorso mese di Luglio. 

 

mis tabaccheria6

miss italia alice rachele Arlanch 

IMG 0765

( nelle foto in basso a pranzo con miss Italia Alice Rachele Arlanch, sopra il dono dei prodotti tipici delle aziende locali che sono ripartite dopo il terremoto del 2016 con la miss anche Marco Zingaretti e da Giuseppe Filloramo ) 

miss italia in pizzeria

miss italia in pizzeria 3

miss italia in piìzzeria 2

miss italia a Caldarola giuseppetti 2

miss italia a Caldarola Giuseppetti

 

 

 miss pranzo

Architettura e paesaggio, le Marche cofinanziano dottorati sui cambiamenti climatici e post sisma. Convenzione con Unicam

22 Ott 2017
93 volte

Finanzieranno temi emergenti, “di frontiera”, come i cambiamenti climatici e quelli determinati dal sisma, le risorse regionali destinate ai dottorati di ricerca dell’Università di Architettura di Camerino. Un apposito capitolo del bilancio regionale ne prevede il cofinanziamento, sulla base della Convenzione europea del paesaggio. L’Ateneo svolge attività formativa con la Scuola di architettura e design “Eduardo Vittoria”, di Ascoli Piceno. La Giunta regionale ha approvato lo schema di intesa che andrà sottoscritto con l’Università.

“Accanto al tradizionale compito pubblico della pianificazione e della tutela, la Convenzione promuove azioni di prospettiva per orientare e armonizzare le trasformazioni del paesaggio provocate dai processi di sviluppo sociale, economico e ambientale - evidenzia la vice presidente Anna Casini, assessore all’Urbanistica e Territorio - La Regione intende sostenere temi innovativi e rilevanti per il paesaggio marchigiano, non ancora esplorati dalla ricerca e dalla letteratura corrente. Abbiamo pertanto concordato con l’Università di Camerino di orientare la formazione dei dottorandi su aspetti rilevanti del prossimo futuro per le nostre comunità, come la costruzione di scenari per il paesaggio a seguito alla sua esposizione ai cambiamenti climatici e ai fenomeni sismici”.

Incidente a Recanati. Donna perde il controllo dell'auto e si ribalta in un campo

22 Ott 2017
79 volte

Non avrebbe riportato gravi conseguenze la donna sulla quarantina rimasta vittima di un incidente stradale nel comune di Recanati. Alla guida di una Fiat Punto, mentre percorreva una stradina in discesa in località San Pietro, la signora avrebbe perso improvvisamente il controllo dell'auto  che ha finito per ribaltarsi in un campo. Sul luogo dell'incidente, avvenuto intorno alle 13.00 sono intervenuti  l'auto medicalizzata del 118 da Recanati, i vigili del fuoco per la messa in sicurezza dell'area  e la polizia locale per gli accertamenti del caso. 

Allarme geomorfologi alla Terza Giornata Nazionale sull’Economia del Mare –Pambianchi " Edifici a rischio su aree costiere"

22 Ott 2017
62 volte

“Le aree costiere italiane stanno  soffrendo. Ben 1534 chilometri di costa sono in forte erosione costiera e addirittura su 669 chilometri ci sono edifici e costruzioni a rischio”. Lo ha dichiarato oggi, Gilberto Pambianchi, Presidente Nazionale dei Geomorfologi Italiani, intervenendo a Gaeta, presso il Palazzo della Cultura alla Terza Giornata Nazionale sull’Economia del Mare dall’Unione Stampa Sportiva Italiana, dalla Camera di Commercio di Latina, dal Comune di Gaeta, dall’Azienda Speciale per l’Economia del mare. Presenti tutti i leader della nautica, importanti operatori del settore marittimo, istituzioni nazionali e locali.  Ù

Forte l’allarme lanciato da Pambianchi

“Durante il boom economico – ha proseguito Pambianchi – abbiamo messo a dura prova i bacini idrografici. Oggi dall’entroterra non arriva più materiale a mare. L’equilibrio delle coste dipende anche dall’arrivo dei sentimenti. Invece non abbiamo fatto altro che togliere materiale ai fiumi,durante il boom economico.   

L’equilibrio delle coste dipende anche dall’arrivo dei sedimenti . Dall’entroterra non arriva più materiale a mare. I bacinoi idrografici, ad esempio il Po , sono stati smoltlo sfruttati , non abbiamo fatto altro che togliere materiale ai fiumi durante il boom economico .  Sappiamo cosa fare per intervenire in questi contesti ma dobbiamo restituire sedimenti al mare. Dobbiamo programmare un attento sfruttamento delle aree interne. Per fare questo occorre in Italia la carta geomorfologica la cui base è la cartografia geologica. In Italia, ad oggi, abbiamo la cartografia geologica realizzata solo per il 40 per cento e addirittura quella geomorfologica al 5 per cento. Questa è la situazione oggi in Italia”.

Rete delle Professioni grande opportunità

“Dobbiamo riprendere le norme di Madre Terra e progettare in armonia con le norme della Terra. C’è un esercito di professionisti in Italia tra geologi – ha dichiarato Serena Pellegrino, Vice Presidente della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati -   architetti, urbanisti che sono disponibili per fare la fotografia dello stato del nostro patrimonio ambientale che deve essere rimesso al centro del dibattito. Oggi ad esempio abbiamo abbandonato il progetto del Paesaggio. La piattaforma delle Reti delle Professioni che mette insieme tali professionalità esiste già in Italia e potrebbe essere messa a disposizione dei Ministeri”.

Camerino. Rinviato causa maltempo il flash mob " In 200 per non mollare"

22 Ott 2017
13651 volte

Rinviato a data da destinarsi e a condizioni meteo più favorevoli il flash mob " In 200 per non mollare" previsto in piazza Cavour per questa mattina. Oltre un centinaio le persone  munite di caschetti che avevano raggiunto la postazione davanti al monumento dedicato al poeta Francesco Vitalini. Compilata la scheda di partecipazione all'iniziativa, voluta dal fotografo Roberto Conti per testimoniare affetto alla città rimasta sola e silenziosa per un anno, avrebbero potuto dare vita al gigantesco cuore das immortalare in video e foto. Il vento e la pioggia non hanno consentito l'alzarsi del drone e, per il momento, ci si è dovuti accontentare di una foto di gruppo al limite della zona rossa.

" Le condizioni meteo proibitive - spiega Roberto Conti- non ci hanno aiutato e non hanno permesso di realizzare quello che ci eravamo porefissi. Posso comunque affermare con sicurezza che il gesto d'amore per Camerino, verrà fatto. Stiamo già pensando ad una nuova data e, non appena vedremo il meteo favorevole ne daremo comunicazione, auspicando un grande afflusso di persone che vorranno mettere la testa e il cuore in questo abbraccio corale alla loro amata città.

 

Ottobre Roberto Conti

A malincuore abbiamo dovuto rinunciare per problematiche tecniche legate al drone che avremmo dovuto posizionare per realizzare lo scatto fotografico e il video. I droni infatti sono molto sensibili al vento e alla pioggia- prosegue Conti- c'è bisogno di condizioni di stabilità, altrimenti, viene meno la stessai sicurezza per le persone. Eravamo già saliti di primo mattino in piazza per valutare la situazione con operatori di Protezione Civile e Vigili del Fuoco e le prove che abbiamo effettuato hanno sconsigliato il posizionamento del drone che, essendo una strumentazione leggera, è davvero difficile da controllare con situazioni di ventosità e pioggia. A malincuore abbiamo dunque dovuto rinunciare; in molti hanno insistito per rivedere anche solo per un attimo un pezzo della loro città, tuttavia non sarebbe stata la stessa cosa. Ho in mente un risultato ben preciso ed è quello che vorrei realizzare. Fare qualcosa di similare, snaturerebbe il tutto, per questo motivo- conclude Roberto Conti- preferisco rimandare, ma riuscire a realizzare l'idea iniziale". 

In 200 per non mollare

Riparte la speranza. Si chiamerà "Vallicenter" la nuova area commerciale di Camerino

21 Ott 2017
39892 volte

Si avvicina a grandi passi l’inaugurazione del "Vallicenter "di  Camerino. E' il nome scelto per la nuova area commerciale che segnerà la rinascita di uno dei quartieri più danneggiati della città. Nell’area di protezione civile di Vallicelle, è in fase di completamento la piccola oasi accogliente,affacciata sui monti Sibillini; consentirà il rilancio di altre piccole imprese ferme da un anno, offrendo nuova vitalità ad una zona, da sempre carente in fatto di negozi e servizi per gli abitanti. Piccole migliorie da apportare all’esterno, mentre  la ditta specializzata ha già provveduto ad asfaltare lo spiazzo antistante i moduli commerciali provvisori.

IMG 20171018 174519117

       Lavori di asfaltatura realizzati nei giorni scorsi 

Per i commercianti,  non restano che da effettuare i traslochi di arredi e attrezzature all’interno dei confortevoli negozi rivestiti in legno. Un bell’impatto visivo per le strutture che constano di più vani e che, a breve, potranno accogliere il bar - ristorante Osteria dell’Artedue studi professionali, la parrucchieria Greasela Palestra “Il Centro”, il centro estetica “Fior di loto”, la sartoria –merceria Pam  e  la ditta di pulizie Plus service. Sul lato opposto dell’area, vicino alla sede già posizionata dell’assicurazione Generali, saranno delocalizzate l’attività di Pasta Fresca Uova & Farina  e uno studio di consulenza; trattandosi di delocalizzazione,  mancherebbero in questo caso solo dei nulla osta da parte della Regione per l’istallazione dei moduli prescelti.  

IMG 20171020 123839621

Work in progress per la Sartoria Merceria Pam che, avendo ultimato il trasloco, potrà essere già operativa dalla prossima settimana.

IMG 20171021 014402

 La complessità dei trasbordi di arredi e suppelletti e le piccole rifiniture da eseguirsi  nell'area, hanno fatto slittare di qualche giorno il taglio del nastro, inizialmente previsto per il 26 ottobre. Questione di pochi giorni e si conoscerà la data certa dell’apertura, quando tutta la comunità potrà salutare con gioia un nuovo passo verso la normalità, grazie alla forza reattiva degli esercenti, determinati a risollevarsi dopo lunghi mesi di difficoltà.

Esprime soddisfazione per la celere realizzazione del nuovo piccolo centro commerciale, l’assessore alle attività produttive Erika Cervelli: “ Felice che dal Vallicenter possano riprendere il proprio lavoro una decina di attività. L’area potrà sicuramente ampliarsi in futuro con altri negozi e questo è già un importante segnale. Il quartiere si arricchisce di servizi e luoghi d’incontro che fanno comunità: un’altra significativa tappa,  per una città coraggiosa che ha voglia di guardare avanti”. 

C.C.

Vallicenter 2

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (Macerata)

Tel. 0737.633.180 / 335.536.7709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione
Piazza Cavour, 12
62032 Camerino (MC)

Tel. 0737.632.365 / Fax 0737.616.301

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo