Il Gran Tour delle Marche fa tappa a Castelraimondo

12 Mag 2017
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Il Grand Tour delle Marche quest'anno fa tappa a Castelraimondo. È stato presentato  nella suggestiva cornice delle Grotte di Frasassi il “circuito esperienziale” studiato da Tipicità e Anci Marche per far “assaporare l'essenza di una Regione attraverso una serie di eventi che si snodano da maggio a novembre 2017”, come hanno spiegato gli organizzatori.

Nel ricco calendario di manifestazioni che si snoda tra le peculiarità e le sorprese dell'intero territorio regionale, si inserisce perfettamente anche l'Infiorata Corpus Domini di Castelraimondo, giunta alla 25esima edizione, in programma per il prossimo 18 giugno. Un'edizione del tutto rinnovata che sarà presentata nei prossimi giorni, e della quale questa mattina ha parlato l'assessore alla cultura e al turismo, Elisabetta Torregiani. “L'Infiorata Corpus Domini è il fiore all'occhiello di Castelraimondo – ha affermato – incastonata nel ricco calendario annuale di manifestazioni. Quest'anno, nonostante le difficoltà che stiamo affrontando, non abbiamo voluto mancare questo appuntamento diventato ormai una tradizione che ogni anno conferma il successo di presenze perché siamo convinti che sia necessario mantenere forti e vive le nostre comunità. Sarà una settimana piena di iniziative e invitiamo tutti a venire a trovarci, soprattutto il sabato sera durante la suggestiva realizzazione in notturna dei 25 quadri lungo Corso Italia. Un anniversario importante che vogliamo celebrare al meglio, grazie soprattutto al prezioso e imprescindibile aiuto delle tante associazioni cittadine che collaborano per la riuscita della nostra Infiorata”.

Dalla Regione 4 milioni di euro per lo sport

12 Mag 2017
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La giunta regionale ha stanziato 4.360.000 di euro per il programma annuale degli interventi di promozione sportiva 2017: 3,2 mln vanno alla riqualificazione degli impianti sportivi pubblici già esistenti (nessuna nuova costruzione) e 1.160.000 euro per le spese destinate a manifestazioni sportive, campionati mondiali e competizioni internazionali, progetti nei comuni del cratere sismico, attività per le persone diversamente abili, avviamento alla pratica sportiva nelle scuole. Un plafond ''dieci volte superiore'' al bilancio 2015, ha detto il presidente della Regione Luca Ceriscioli, affiancato da Fabio Sturani, e che ricuce ''la pratica sportiva diffusa a tutti i livelli e a tutte le età, caratteristica delle Marche e dello stile di vita della sua popolazione, alla sua rappresentazione nei bilanci della giunta''. Con in più un valore aggiunto: la compartecipazione regionale ai grandi eventi sportivi vista come traino economico-turistico ed elemento di attrattività, soprattutto in chiave post sisma.

Il sindaco di Ussita si è dimesso. Sequestrata l'area Camping "Il Quercione"in area protetta

12 Mag 2017
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Servizio in aggiornamento. Attese nelle prossime ore, ulteriori dichiarazioni del sindaco Rinaldi

Il sindaco di Ussita Marco Rinaldi ha dato le dimissioni, dopo che il Gip di Macerata ha firmato un decreto esecutivo di sequestro del camping 'Il Quercione'. Come riportato dall'agensia ANSA, nell'area protetta del Parco dei Sibillini, inedificabile e in zona R 4 sono posizionate da anni 5 mobil house e un prefabbricato in legno.  ''Tutta Ussita è in area protetta - ha detto Rinaldi , questo vuol dire che la ricostruzione non si farà mai. Gran parte del territorio del Comune viene a trovarsi nelle medesime condizioni del camping Il Quercione, con la conseguenza che non un prefabbricato, non una casetta di legno, non alcun altro immobile, non un solo ripristino dei vecchi impianti sportivi, compreso il Palazzo del ghiaccio e la piscina, potranno mai essere messi in atto''. Le parole sono contenute nella lettera di dimissioni che il sindaco di Ussita Marco Rinaldi ha consegnato al segretario comunale, rassegnando le sue ''irrevocabili dimissioni''. 'L'impossibilità di ricostruire Ussita e gli altri Comuni del Parco - dice - diviene una certezza ove non muti il quadro legislativo che tuteli, in un ambito di straordinaria gravità come quello che ci coinvolge, anche la presenza umana inserita nell'ambiente naturale''. Rinaldi continuerà a difendere i suoi cittadini, e ad aiutarli ''ad uscire dal grave stato di disagio e di abbandono in cui versano''.

(sotto la lettera ufficiale delle dimissioni del sindaco Rinaldi con tutte le motivazioni )

lettera dimissioni rinaldi

La notizia delle 'dimissioni irrevocabili' di Rinaldi, non è passata di certo inosservata; in molti si chiedono cosa succederà ora; potrebbero addirittura profilarsi altre decisioni forti da parte di primi cittadini dell'area montana Intanto esprimono solidarietà e vicinanza al loro collega, sia il sindaco di Castelsantangelo sul Nera Falcucci che il primo cittadino di Camerino Gianluca Pasqui, di recente nominato coordinatore dei sindaci dei Comuni del cratere delle 4 regioni interessate dal sisma. Si attendono dichiarazioni anche da parte del presidente dell'unione Montana e sindaco di Pievetorina Alessandro Gentilucci.

 

Marijuana a "ricreazione", i carabinieri denunciano uno studente di Matelica

12 Mag 2017
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Due etti di marijuana, già pronta per lo spaccio, contenuta in involucri di cellophane è stata rinvenuta in una siepe adiacente il giardino di una scuola media di Matelica dai carabinieri della Compagnia di Camerino coordinati dal Capitano Vincenzo Orlando. I controlli da parte dei militari dell'Arma hanno permesso di individuare un giovane del luogo che, qualche ora dopo, veniva sorpreso mentre tentava di recuperare lo “stupefacente” occultato nel cespuglio. Prontamente bloccato, lo studente è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Macerata per detenzione ai fini di spaccio e segnalato alla Prefettura quale assuntore. Sono in corso accertamenti per riscontrare sia se la droga fosse destinata anche a minorenni sia per verificare l’eventuale coinvolgimento di altri giovani studenti.

 

CARABINIERI 4

Cento; un carnevale "esclusivo" per i ragazzi di Caldarola

12 Mag 2017
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Domenica 7 maggio, XII Moreli di Cento (Fe)


Che il Comune di Cento (Fe) fosse un modello di solidarietà attiva di forte stimolo per una comunità già colpita dal terremoto lo si era capito fin dall’inizio del sisma marchigiano con la donazione dei moduli per far ripartire la scuola dell’infanzia al comune di Caldarola. Così è iniziato lo splendido rapporto di amicizia tra i due comuni, legati dalla terribile esperienza del terremoto, che si è consolidato domenica 7 maggio con la visita della classe IV della scuola primaria di Caldarola.

In 41 fra alunni, insegnanti e familiari, accompagnati dal vicesindaco Debora Speziani e dalla dirigente dell'istituto comprensivo 'Simone de Magistris' Fabiola Scagnetti, i Caldarolesi sono stati ospiti dell'iniziativa organizzata da Comune di Cento e dal Comitato festeggiamenti della frazione di XII Morelli, da dove sono giunti i moduli divenuti parte del polo scolastico provvisorio di Caldarola.

 

cento scuola

All’arrivo i bambini hanno visitato,in città, la scuola primaria Carducci,con cui già da alcuni mesi è in corso un gemellaggio che coinvolge le classi IVC, VE e VF della primaria, IC e IIC della secondaria di primo grado e la scuola d'infanzia dell'IC I "l Guercino"con le rispettive classi dell’Istituto De Magistris. Dopo un'accoglienza festosa ed emozionante e la merenda insieme, c’è stato lo scambio dei doni. «Vi ringraziamo per la costruzione di questo legame - ha affermato la Dirigente Scagnetti -. Vi abbiamo portato i simboli del nostro essere scuola anche senza scuola, senza mura». «Vogliamo proseguire in questa amicizia - ha rimarcato la dirigente centese Anna Tassinari -e vi verremo a trovare nella vostra scuola nuova».

Poi a ci si è spostati a XII Morelli, dove per il maltempo, la 40ª edizione del carnevale è stata rinviata a domenica prossima, ma per i nuovi amici era previsto il pranzo ed alcune sorprese alla Sala Polivalente Parrocchiale: il truccabimbi, i giochi, la musica delle Girlesque Street Band, la consegna sul palco delle magliette della solidarietà personalizzate per ciascun bambino hanno reso davvero emozionante e commovente l'accoglienza dei bambini morellesi ai loro coetanei.

 

cento pranzo

Qui a ricevere e portare la loro solidarietà si è ritrovata quasi l’intera Giunta centese con l'assessore alla scuola Cinzia Ferrarini, affiancata dall'assessore Matteo Fortini e da una nutrita schiera di consiglieri comunali: Angelo Mottola, Daniela Tassinari, Marco Pirani, Gunner Maccaferri, Diego Contri, Marco Mattarelli. Presente anche il Sindaco Fabrizio Toselli, che ha dichiarato di voler restituire la generosità e il sostegno ricevuti quando Cento fu colpito dal terremoto del 2012 e da ciò il desiderio di aiutare e coltivare questa amicizia.

Tanti i regali consegnati agli ospiti dagli organizzatori della giornata, ma anche dal Carnevale di Cento nella persona speciale di Matteo Malagutti; dai Centesi di Ardin, che con Alessandro Ramin, hanno annunciato di aver devoluto a Caldarola, nel nome di Alessandro Frabetti, il ricavato della commedia dialettale portata in scena; dall'associazione culturale Exiit ,rappresentata da Manuel Govoni e John Strada, che grazie a un concerto ha raccolto risorse e ha fornito materiale per le scuole.
Vorremo ringraziare il gruppo straordinario dei cuochi per lo squisito pranzo e concludere con le parole del vicesindaco Speziani: «A Caldarola è tutto fermo ed andiamo avanti solo con le donazioni: persone che non ci conoscono, ma che pensano a noi. Ed è questo che speriamo che i nostri giovani portino con sé: lo spirito dell'aiuto agli altri, del dono».  

 

cento suono

Pasqui "accetta" l’assemblea pubblica e invita a denunciare le irregolarità. Unicam divide,attacco a Delpriori. Clicca e ascolta

11 Mag 2017
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Puntata ricca di domande incalzanti dei radioascoltatori al primo cittadino di Camerino.

In apertura il sindaco Pasqui ha voluto rispondere alla proposta definita “di cattivo gusto” fatta dal primo cittadino di Matelica Delpriori il quale metterebbe a disposizione la struttura ricettiva dell’Agorà per ospitare studenti dell’università di Camerino. “ Ho scritto al rettore Corradini chiedendo come stanno le cose perché l’attività dell’amministrazione comunale è stata sin da subito improntata alla massima collaborazione e alla sinergia con l’ateneo. Camerino ha rialzato la testa, Camerino esiste ed ha la possibilità di ospitare studenti universitari”.

Quanto alla recente visita del Ministro Lorenzin, Pasqui ha dichiarato che pur non avendo preso impegni precisi, il Ministro ha comunque fatto capire la sua volontà di garantire il presidio sanitario a servizio di tutto il territorio montano “ Dobbiamo far venir meno le problematiche che ci preoccupano e potenziare questo presidio e ritengo che, sia il presidente Ceriscioli che il Ministro della salute vogliano mantenere l’ospedale”.

Pasqui ha poi riferito dell’incontro con i sindaci, convocato dall'Arcivescovo Brugnaro in collaborazione con il vescovo di Macerata Marconi: " ha detto hanno avuto un’idea molto bella ma forse noi sindaci dobbiamo ancora imparare a fare squadra perché solo la volontà ferma di abbattere i campanilismi potrà significare reale unione. Confermo comunque la mia disponibilità a dare un contributo insieme agli altri colleghi”.

Annunciata dal sindaco anche un’assemblea con i cittadini che avrà luogo a breve e in concomitanza con l’inizio del Piano strategico per la città che sarà presentato dall’architetto Cucinella anche in riferimento ad alcuni aspetti e idee particolari.

Scuole, Sae, Controlli Cas, Parcheggio meccanizzato e deposito masserizie, tra gli altri argomenti trattati.

Tante le domande cui ha risposto il sindaco nel corso della puntata,  andata in onda sulle frequenze di RadioC1inBlu.

Il prossimo giovedì 18 maggio, giorno della festa del patrono della città, la trasmissione “ Filo diretto” non andrà in onda. L’appuntamento si rinnova per giovedì 25 maggio alla stessa ora.

 

Ascolta l'intera trasmissione

Claudio Pettinari unico candidato a rettore dell'Università di Camerino

11 Mag 2017
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Il prof. Claudio Pettinari, attuale pro rettore vicario di Unicam con delega all’internazionalizzazione, è l’unico candidato in corsa alla guida dell’università di Camerino per i prossimi sei anni. La candidatura è stata ufficializzata al centro Benedetto XIII, nel corso dell’assemblea della comunità universitaria. Il prof. Pettinari ha designato il prof. Graziano Leoni quale pro rettore vicario.

La prima votazione è prevista il prossimo 14 giugno dalle ore 10 alle ore 18. Saranno chiamati al voto il personale docente e ricercatore di ruolo e i ricercatori a tempo determinato in servizio alla data dell’elezione nonché il personale tecnico e amministrativo e i rappresentanti degli studenti negli organi accademici.

In carica dal 1 novembre 2017, il nuovo rettore eserciterà il suo mandato per la durata di 6 anni, alla scadenza del quale non potrà essere rieletto.

" I punti essenziali del mio programma- ha detto Pettinari- possono essere racchiusi in un'unica parola: " Università"; continuare ad essere un'eccellenza per quel che riguarda la didattica e la ricerca. Ricerca e didattica saranno coniugate e le metteremo a disposizione anche del territorio con quell'obiettivo di 'terza missione' che oramai le università stanno portando avanti. E' chiaro che in questa fase si aggiunge a questi importanti temi la ricostruzione. Intendo la ricostruzione dell'ateneo non solo da un punto di vista edile ma in tutte le sue componenti, cercando di aggregare la comunità, composta da studenti, personale tecnico amministrativo e personale docente, così da restituire ad ognuno la possibilità di svolgere le attività che ci possano valorizzare, e, con una socialità riconquistata. " Io ho presentato un programma- ha aggiunto Claudio Pettinari- e saranno le persone a decidere se sarà anche il loro programma. Nella mia proposta sono indicate le linee guida e invito tutti a leggerla con attenzione perchè nel programma è descritto quello che ho in obiettivo di fare insieme, quelle proposte che potrebbero significare crescita per tutti coloro che vorranno essere Unicam domani. La forza me la potranno dare soltanto le persone e la comunità che, stringendosi attorno alla sua governance, contribuirà sicuramente a risolvere e superare anche i momenti difficili. Ho designato come pro rettore vicario il prof. Graziano Leoni- ha proseguito-, persona che stimo moltissimo e con indubbie capacità organizzative. E' un importante ricercatore, un bravissimo docente, una persona che riesce a far gruppo e che, a mio avviso,completerà tutta la squadra che avremo al termine di questo percorso, se saremoeletti, Credo che con tutta la squadra potremo riuscire veramente a fare qualcosa di buono".   

Camerino- La cena dei mille dà il via alla rievocazione storica " Corsa alla Spada"

11 Mag 2017
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Inizia  venerdì 12 maggio, con la Cena dei Mille ed il concerto dei Mortimer Mc Grave il

ricco programma della rievocazione storica di Camerino, che resta in piedi nonostante le ferite

profonde del terremoto e con la forza di tutti i cittadini e i volontari che stanno dando il

massimo per mantenere accesa questa suggestiva tradizione. Sono ancora disponibili gli ultimi

biglietti al Camerino City Park, presso i negozi Broglia Sport e Ferramenta del Duomo. Partner

dell'evento sarà la Distilleria Varnelli, che al termine della cena offrirà a tutti un mitico

“cicchetto”.

SERVIZIO GRATUITO NAVETTA E BUS CAMERINO – COSTA

Per le principali manifestazioni è stato organizzato un servizio navetta e collegamento gratuito.

Per il 12 (Cena dei Mille), il 17 (Offerta dei Ceri) e il 21 (Corsa alla Spada e Palio) maggio

 SERVIZIO NAVETTA URBANA DALLE 24,00 ALL'1,00 – Deposito Contram, Campus

Universitario, Madonna delle Carceri, Vallicelle

 SERVIZIO DI COLLEGAMENTO CAMERINO – COSTA con partenza dal Deposito Contram alle

ore 24,00 (effettua tutte le fermate delle normali corse per le strutture costiere)

Per il 14 (Bandiere e Tamburi nel Ducato) e il 21 maggio (Corsa alla Spada e Palio)

PARCHEGGIO MANIFESTAZIONE: CALVIE/IMPIANTI SPORTIVI

Sarà attivo un SERVIZIO NAVETTA URBANA DALLE 13 ALLE 22 (cadenza ogni 30 minuti c.a)

(Parcheggio Calvie – Deposito Contram – Campus Universitario – Madonna delle Carceri –

Vallicelle)

 

APERTURA TAVERNE – DAL 13 AL 21 MAGGIO

Apriranno i battenti sabato 13 alle ore 20 le taverne dei tre Terzieri, quest'anno tutte insieme

al Gioco del Pallone (Viale Oberdan), raggiungibile da Viale Giacomo Leopardi. Per prenotate è

sufficiente telefonare a Sossanta 335455922, Di Mezzo 3343188751, Muralto 3381439324 –

3664916798. Tutte le sere nel palco allestito sono i programma spettacoli e animazione.

Grande apertura, sabato 13, con lo spettacolo del Teatro all'Improvviso e la musica degli Old Boys Music & Passion.

Spettacolo domenica 14 con “Bandiere e Tamburi nel Ducato”, 15 delegazioni da tutta

Italia per uno spettacolo itinerante da Piazza San Venanzio alla Rocca Borgesca, aperta al

pubblico, per il gran finale! In Piazza San Venanzio invece, intorno alel 16,30, i rappresentanti

dei Comuni di San Venanzo (TR) e Raiano (AQ) come da antica tradizione, accenderanno la

lampada votiva del Santo Patrono e attingeranno l’acqua dalla fonte del santo e la porteranno

come reliquia nei propri Comuni

 

Jesi, nonna spacciatrice finisce in manette

11 Mag 2017
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Da tempo i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Jesi erano venuti a conoscenza che una donna pensionata era attualmente una delle principali spacciatrici di cocaina sulla piazza di Jesi.

Approfonditi gli accertamenti, i militari hanno scoperto che effettivamente una donna di 64 anni italiana di origini albanesi, gestiva - al momento – buona parte dello spaccio su Jesi.

Dopo vari servizi di appostamenti e pedinamenti, avendo riscontrato un particolare andirivieni dall’abitazione della donna, ritenendo fondato motivo che lei potesse detenere una notevole quantità di cocaina, i carabinieri hanno fatto irruzione nel suo appartamento, dove, all’interno della camera da letto, nascosti sotto il cuscino del letto, sono state rinvenute numerosissime dosi di cocaina termosaldate pronte per essere spacciate.

Continuando l’attività di ricerca, gli operanti hanno scoperto ulteriori dosi, nonché un altro pezzo di droga ancora da confezionare, per un peso complessivo di oltre 60 grammi.

La donna, V.H., 64 enne, vedova e nonna di due nipoti, trovata anche in possesso di materiale di confezionamento e bilancino di precisione, per ulteriori approfondimenti è stata condotta in caserma, ove, al termine degli accertamenti di rito, è stata dichiarata in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Castelraimondo- Ripartono i centri estivi per bambini.

10 Mag 2017
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A Castelraimondo riprendono le colonie estive. Con la riattivazione del servizio rivolto ai bambini di età compresa tra i sei e i quattordici anni residenti nel comune, l’amministrazione dà un nuovo segnale di ripartenza e di ritorno alla normalità. I modelli di domanda sono disponibili presso l’ufficio dei servizi sociali in via Giovanni XXIII. “ Dal 12 giugno, in concomitanza con la chiusura delle scuole- spiega il vicesindaco e assessore ai servizi sociali Esperia Gregori- come negli anni passati, riprenderanno i centri estivi per bambini che andranno a coprire tutto il periodo delle vacanze e cioè dal 12 giugno al 31 luglio e dal 1 settembre al 14 settembre. Nel primo periodo il centro estivo (che sarà aperto dalle 7,30 alle 17,30) sarà a servizio dei ragazzini delle scuole elementari e medie, e a settembre il servizio sarà a disposizione anche dei bambini della materna. C’è insomma la volontà di andare avanti comunque- aggiunge la vicesindaco –e di mantenere una comunità sana, salda e coesa in quanto è dalla comunità che si riparte e si ha la motivazione per poter parlare di ricostruzione e di tutto il resto. Riteniamo che questo servizio, utile per i genitori, possa aiutare soprattutto i bambini a ritrovare un po’ di serenità. Non dimentichiamo che hanno avuto paura, hanno subito un trauma e per questo abbiamo avuto un supporto psicologico che continua ad essere presente, qualora le famiglie ne richiedano l’utilizzo”.

A Sefro la trota "sposa" il Verdicchio e i Primi

08 Mag 2017
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Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con la manifestazione di Sefro “La Trota e il Verdicchio” che, nelle giornate del 13 e 14 maggio, in collaborazione con Anci Marche, aprirà il Gran Tour delle Marche di Tipicità.

Una due giorni anche quest’anno ricca di eventi e di novità nata dal connubio tra la trota, simbolo cittadino essendo Sefro la capitale europea del pesce d’acqua dolce grazie alla presenza dell’azienda troticola Erede Rossi, e i Produttori del Verdicchio di Matelica che quest’anno soffia sulle 50 candeline.

Lazienda troticola Rossi 4

Nuove forze poi nella sinergia con le più importanti realtà del territorio. Oltre all’ormai consolidato dialogo con il partner scientifico Università degli Studi di Camerino e l’Istituto Alberghiero “G. Varnelli” di Cingoli, da quest’anno anche l’Accademia Italiana della Cucina, Pasta di Camerino e il Premio Internazionale della Fisarmonica di Castelfidardo. Tra enogastronomia, tradizione, cultura e benessere la promozione di una delle realtà più affascinanti delle Marche in una celebrazione dei primi della classe, le eccellenze del territorio.

Sarà infatti il tema “La trota sposa i Primi”, intesi sia come i migliori che come la portata principale del pranzo a base di Pasta di Camerino, a traghettare la manifestazione nei due giorni.

Ruolo di primo piano anche quest’anno l’avrà l’Istituto Alberghiero “G. Varnelli” di Cingoli che già nell’anteprima del 4 maggio scorso, ha organizzato una giornata di scuola di cucina aperta a tutti i ristoratori della Consulta sulla preparazione dei primi piatti a base di trota. Durante la due giorni, invece, gli chef dell’Istituto Alberghiero suggeriranno alcuni piatti presenti nei menù dei ristoratori di Sefro.

Preparazioni a base di trota 1

È frutto della giornata del 4 poi anche la selezione operata dall’Accademia della Cucina, dei tre chef della regione Marche, Ilenia Rossi e Davide Pazzaglia del ristorante "Alla Lanterna di Fano, Emanuele Senzacqua del ristorante "Officina del Sole" di Montegiorgio e Marco Vegliò del ristorante "Il Galeone" di Fano, che si sfideranno durante la manifestazione in altrettanti cooking show presentati il sabato da Gioacchino Bonsignore, caporedattore del TG5 e curatore della rubrica “Gusto” e la domenica da Paolo Notari, giornalista Rai e conduttore della rubrica “Weekend” di Marcopolo Tv.

Torna anche quest’anno l’appuntamento con l’approfondimento attraverso il talk show del sabato mattina moderato da Gioacchino Bonsignore. “La trota sposa i primi, un territorio di numeri 1” sarà infatti un momento di approfondimento e dialogo tra i protagonisti dell’edizione. A partire dal sabato pomeriggio invece e sino al pomeriggio di domenica, la sfida fuoco e fiamme nei tre cooking show tutti ad ingresso gratuito e al termine dei quali ci sarà spazio per una degustazione. Altra protagonista della due giorni è la musica con le performances dei maestri della fisarmonica di Castelfidardo.

Poi ancora le visite al Bosco Incantato, ai musei della storia contadina, alla chiesa della Madonna dei Calcinari e al rifugio della Valle Scurosa, la pesca sportiva, le passeggiate a cavallo e quelle con gli asinelli pensate proprio per i più piccoli.

 

Un momento della degustazione 2

Il Ministro Lorenzin all'ospedale di Camerino " Impegno assoluto per vincere questa grande sfida"

06 Mag 2017
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Il Ministro della salute Beatrice Lorenzin in visita all’ospedale di Camerino. Ad accoglierla sul piazzale del nosocomio c’erano insieme al sindaco Pasqui il Prefetto Preziotti, il Presidente della Provincia Pettinari, il Direttore di Area vasta Maccioni, il prorettore di Unicam Claudio Pettinari, i sindaci di Esanatoglia, Muccia, PieveTorina e San Severino.
ministro fuori
fuori
 
“ Guardateci con l’attenzione che questa terra merita- le prime parole del sindaco Pasqui- Camerino è una città che è completamente distrutta ma il suo cuore, la sua gente, i suoi contenuti, sono vivi; uno degli aspetti più significativi di questa terra è proprio il suo ospedale, un presidio e una struttura a servizio di un intero territorio, all’interno della quale c’è il lavoro quotidiano di professionalità eccellenti. Nonostante il dramma- ha proseguito Pasqui- noi ci siamo e ci siamo con grande forza. La sua presenza oggi testimonia che le Istituzioni ci sono state e ci sono vicine. Da cittadino vorrei già veder ricostruita la mia città ma le istituzioni nella consapevolezza dell’entità del sisma che ci ha colpiti possono dire solo grazie per il lavoro che fino ad oggi è stato svolto. Grazie al Governo, ai volontari, alle forze dell’ordine e a tutti quelli che si sono adoperati e si stanno tuttora impegnando con grande energia. ”.

lorenzin

“ Sono venuta con grande piacere in questo territorio e tra l’altro in un momento che possiamo definire “ a bocce ferme”- ha dichiarato il Ministro della salute- Dopo le fasi acute di ogni emergenza, è il momento in cui bisogna intervenire di più. Dopo la grande attenzione della fase acuta, dove la macchina si muove automaticamente,  è il momento in cui bisogna invece continuare a intervenire e anche con una visione a medio e lungo termine. Questo- ha aggiunto Lorenzin- è un territorio particolarissimo, colpito da una tragedia e da un logorante sciame sismico e questo edificio è simbolo di tanti aspetti. Non solo è un ospedale e un luogo di cura ma anche un qualcosa che ha retto al terremoto e rappresenta un esempio significativo di dove dobbiamo puntare e dove dobbiamo andare”.

reparti

Subito dopo il ministro Lorenzin ha visitato i vari reparti del nosocomio e tra questi il Pronto Soccorso, la radiologia, la Rianimazione, visionando anche la nuova apparecchiatura di risonanza contro i tumori al seno.

 Lorenzin Uscita

“ Un bell’ospedale tenuto benissimo, ma soprattutto sicuro- ha commentato a conclusione della sua visita il Ministro Lorenzin- Un presidio che è fuori dal centro storico e questo ha fatto la differenza; quando vollero realizzare questa struttura sembrava qualcosa di impopolare invece è l’esempio di come le decisioni importanti e strategiche vanno fatte e portate avanti. Un ospedale che è rimasto in piedi perché è stato realizzato in sicurezza e questo deve essere un obiettivo su tutte le realtà ospedaliere italiane, ma soprattutto degli operatori sanitari e delle amministrazioni locali, che vogliono mantenere vivo questo territorio e non desertificarlo. Per quanto mi riguarda come Ministro della salute- ha aggiunto- è molto importante che noi siamo vicini agli anziani e che applichiamo le reti della cronicità, soprattutto in territori come questi che sono nell’area del cratere e per i quali, dobbiamo fare anche degli sforzi in più rispetto a quella che è la normativa nazionale, motivo per il quale abbiamo fatto anche delle deroghe ad hoc per queste aree. Da parte nostra- ha continuato- c’è un impegno assoluto perché non possiamo immaginare che il nostro Appennino e delle zone così ricche, diventino zone desertificate o piccoli presepi. Noi dobbiamo farle vivere e dobbiamo vincere questa grande sfida e farlo anche immaginando dei percorsi forse diversi e innovativi rispetto a quelli che si sono fatti finora. Questo per una prospettiva futura e per l’economia di questi luoghi. Bisogna ripartire.”.
Lorenzin primo piano
“La richiesta specifica che ho sottoposto al Ministro- ha dichiarato al temine il sindaco Pasqui- è l’Ospedale di Camerino che già funziona benissimo ma va potenziato. Da tempo ripeto che non si tratta del presidio della “ Montagna” ma serve un territorio ed è soprattutto un fiore all’occhiello della sanità regionale ed oltre, per cui va tenuto in grande considerazione e a maggior ragione dopo quanto è accaduto. E’ la dimostrazione che è un reale punto strategico anche in situazioni drammatiche. Oggi ho capito con certezza che il Ministro è e sarà vicina alle nostre aspettative”.
A Matelica, il successivo impegno del Ministro della salute Lorenzin con la partecipazione al Convegno “Anziani fragili e terremoto”organizzato al Teatro Piermarini dal Comune di Matelica, dagli Ambiti Territoriali Sociali , Università di Camerino insieme ad Alzheimer Uniti onlus, associazione che si occupa di tutela dell’anziano affetto da demenza senile e Alzheimer con l’intento di riflettere sulla riorganizzazione dei servizi socio-sanitari nel post terremoto. Ultima tappa, la visita dell’ospedale di San Severino Marche con il taglio del nastro della nuova Tac.
“ La presenza del Ministro- ha dichiarato  a margine della visita il Direttore di A.V. Maccioni-  dimostra l’interesse per come sta andando avanti la sanità nel nostro territorio, non solo a Camerino, ma in tutta l’Area Vasta 3. Come è stato detto da più parti, noi non abbiamo fatto notizia fino ad ora perché, tutta la squadra degli operatori, dalla Direzione Generale all’assessorato e ai servizi regionali ci hanno messo in condizione di far bene ha prodotto come risultato una sanità che non solo “ non crolla” ma "non è crollata". Danni significativi ne abbiamo avuti a Tolentino ma quella città ha mantenuto tutti i servizi essenziali,  ( Distretto- Consultorio- Punto di  primo intervento – Assistenza territoriale; pur nelle mille difficoltà stiamo dunque dando risposte nel contingentamento delle risorse in quanto, bisogna fare i conti anche con le risorse economiche. Quello che noi cerchiamo di fare – ha proseguito- è di ottimizzare e razionalizzare risorse per riuscire a dare risposte a tutti, da Camerino a Civitanova Marche in un concetto di Area Vasta e di sussidiarietà tra i territori. Sappiamo che il Ministro Lorenzin pone attenzione particolare sugli anziani e io il primo intervento che ho guidato personalmente nella fase di emergenza, essendo impegnato altrove il Direttore della Centrale del 118, è stata la direzione del trasferimento in altre strutture dei 20 ospiti della Casa di Riposo di Castelsantangelo sul Nera. L’attuale ospedale di comunità di Matelica inoltre ancora vede ricoverate persone che  non possono trovare allocazione nelle Case di Riposo del territorio. Si capisce pertanto che siamo di fronte a tutto un sistema sinergicoin grado di dare risposte e anche al di là anche delle regole dettate dalla “normalità”. Siamo un sistema coeso, una terra eccezionale e lo abbiamo dimostrato anche in questa occasione drammatica, in cui tutti hanno fatto sentire la loro presenza, dalle istituzioni, al governo centrale, e i cittadini debbono stare tranquilli che strutture come l’ospedale di Camerino, a norma, antisismica, non verranno nella maniera più assoluta  smantellate”. 

saluto

 

A Porto Recanati una cena solidale per Camerino.

05 Mag 2017
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Non si arresta lo slancio solidale di Porto Recanati a favore delle popolazioni terremotate. L’associazione di volontariato di Protezione Civile New Social Group organizza per questo sabato 6 maggio, presso lo Chalet Davide del Lungomare nord di Porto Recanati, una cena solidale con menù a base di pesce .e intrattenimento musicale L’iniziativa servirà a raccogliere fondi da destinare alla popolazione di Camerino. Alla cena sarà presente il sindaco Gianluca Pasqui e interverrà per un saluto anche il sindaco della città rivierasca. Si tratta della terza iniziativa del genere che l’associazione New Social Group organizza: un piccolo gesto concreto con il quale si vuole dimostrare attenzione nei confronti di comunità, ancora alle prese con forti disagi  “ Noi- spiega il presidente dell’associazione di volontariato Pasquale Telaro- abbiamo vissuto in prima persona l’ultimo dramma del sisma che ha riguardato l’entroterra maceratese. Quando è sopraggiunta la scossa più forte del 30 ottobre, ci trovavamo a svolgere il nostro servizio di Protezione Civile a Visso e abbiamo vissuto in diretta quello che è accaduto. Come associazione- aggiunge- siamo già stati impegnati in altre emergenze simili come l’alluvione di Senigallia e i terremoti dell’Emilia, della Toscana, de L’Aquila. La nostra è un’associazione di Protezione Civile, che fa capo direttamente alla Regione Marche e seguiamo le indicazioni che ci vengono dalla regione e dalla provincia di Macerata. Con questo tipo d’iniziative  intendiamo dare un segnale di vicinanza e, nel contempo, mantenere sempre alta l’attenzione sulle difficoltà della popolazione; la burocrazia ha i suoi tempi ma anche una piccola goccia di solidarietà può servire a mantenere vivo l’interesse verso comunità che hanno bisogno di un supporto notevole. Insieme alle istituzioni che debbono fare la loro parte, crediamo che sia di utile accompagnamento anche tutto quello che il volontariato in genere può proporre. Dopo la prima cena organizzata per la comunità di Muccia, seguita da un’altra iniziativa destinata all’Istituto Tacchi Venturi di San Severino Marche, abbiamo individuato Camerino come città cui destinare il ricavato della terza cena di beneficenza. Subito dopo ci metteremo al lavoro perché la nostra associazione si è prefissa di  organizzare una quarta analoga serata. Lo facciamo con il cuore- sottolinea Telaro-  perché teniamo a che le popolazioni possano uscire dal dramma e tornare alla normalità nel più breve tempo possibile. Ci rendiamo conto che una cena non potrà risolvere i problemi che attanagliano l’entroterra, ma ci sentiamo di partecipare convintamene con quel poco che possiamo dare.  E’ una piccola goccia che siamo felici di erogare nell’enorme catino della ricostruzione di queste terre devastate”. 

Costo della cena solidale a base di pesce con intrattenimento musicale 20 euro

Per motivi organizzativi chiunque volesse partecipare è invitato a prenotarsi al 340 7887815.

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