Scuola, La Regione Marche sostiene l'emendamento organici assegnati prima del sisma

17 Lug 2017
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E’ in discussione in questi giorni al Senato l’emendamento presentato dai senatori marchigiani sugli “Organici Scuola” del DL Mezzogiorno che prevede che nei Comuni colpiti dal terremoto, indipendentemente dal numero degli iscritti, siano confermati gli stessi organici assegnati prima degli eventi sismici. La Regione Marche, che si è fatta portavoce sin da subito delle forti preoccupazioni espresse da amministratori locali, genitori e docenti delle aree del cratere, segue costantemente l’iter del provvedimento contando sul sostegno e la collaborazione dei parlamentari marchigiani.

“Gli organici della scuola assegnati dall’Ufficio scolastico regionale - afferma l’assessore all’Istruzione Loretta Bravi -  non sono sufficienti a rispondere alle esigenze determinate dal sisma sui territori colpiti. Attraverso l’emendamento riteniamo si possa porre rimedio alla grave situazione sul territorio, così da mitigare le difficoltà di quanti vivono la ricostruzione e vanno supportati con servizi essenziali, come la scuola, in termini efficienti e compiutamente funzionali, oltre a quelle dei docenti che, diversamente, debbono affrontare ingiustificati trasferimenti. Purtroppo – prosegue l’assessore Bravi - nonostante il dimensionamento della rete scolastica regionale e dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2017/2018 di cui alla DGR n. 84/2017, i numerosi incontri di cui la Regione si è fatta promotrice, con amministratori e rappresentanti sindacali, ci si trova ancora di fronte ad una distribuzione degli organici esasperatamente ancorata a soli principi numerici e medie aritmetiche, inadeguata a rispondere al grave evento del sisma. L’Ufficio scolastico regionale delle Marche infatti, non ha voluto cogliere neppure l’indirizzo del MIUR che, con la Circolare n. 0021315.15-05-2017, invitava gli Uffici scolastici regionali a garantire, nei Comuni colpiti, indipendentemente dal numero degli iscritti, gli stessi organici assegnati prima degli eventi sismici”

Caldarola, il rave party non autorizzato finisce con uno spettacolare fuori strada.

15 Lug 2017
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Una notte da sballo quella che si sarebbe dovuta svolgere sulla montagna di Caldarola, in località Santa Maria Maddalena a mille metri di altitdine.

Un rave party organizzato secondo tutti i crismi, nel quale era prevista la partecipazione di circa 4.000 ragazzi provenienti da tutta Italia.

Fin dalla serata di venerdì gli organizzatori , circa 70 persone, avevano iniziato a montare la maxi struttura necessaria per la serata, ma non avevano fatto i conti con alcuni cittadini che allarmati hanno avvisato le forze dell'ordine.

I carabinieri della compagnia di Tolentino, guidati dal marescialla Patrizio Tosti comandante della stazione di Caldarola, si sono immediatamente recati sul posto e dopo lunghe trattative hanno convinto gli organizzatori ad annullare il raduno.

Nel pomeriggio di sabato la carovana, composta da camion e camper, ha lasciato la montagna e percorrendo la via del ritorno i mezzi, non pienamente efficenti, sono rimasti coinvolti in uno spettacolare incidente.

A causa del surriscaldamento dei freni, un camion prima di imboccare una curva a gomito all'altezza di Castiglione di Croce ha tamponato il camper che lo precedeva mandandolo fuori strada per poi terminare la sua corsa nella scarpata sottostante.

( l'arrivo del 118 a destra il camper che è stato tamponato )

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Il pesante mezzo ha prima abbattuto una recinzione, poi ha divelto alcune piccole piante che ne hanno rallentato la corsa che si è interrotta contro un arbusto più grande.

( il camion con i freni surriscaldati che è precipitato nel dirupo dopo aver tamponato il camper ) 

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I carabinieri che nel frattempo li attendevano a valle, non vedendoli arrivare, sono tornati verso la montagna e hanno scoperto l'accaduto.

( i preparativi del maxi raduno annullato dalle forze dell'ordine guidate dal maresciallo Tosti ) 

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Con loro grande stupore, però, sono stati aggrediti dagli organizzatori che li hanno anche accusati di aver causato indirettamente l'incidente che fortunatamente non ha causato danni alle persone se non lievi contuisioni e tanto spavento.

Nelle due foto sotto alcuni momenti di battibecco fra il conducente del camper e i carabinieri )

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Gli stessi militari hanno allertato i soccorsi e sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco di Tolentino, che hanno provveduto al recupero dei mezzi, e il personale del 118 per medicare i feriti.

( le cure dei sanitari )

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Per i rilievi è intervenuta una pattuglia della Polizoia di Macerata che ha rilevato l'incidente, identificato gli organizzatori del raduno non autorizzato, che verranno denunciati dalle forze dell'ordine di Caldarola.

E proprio il caso di dire " tutto bene quel che finisce bene ".  

( le prime fasi del recupero del camion ad opera dei Vigili del Fuoco di Tolentino )

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Il conducente del camion guarda il mezzo distrutto e pensa a tutta l'apparecchiatura che c'era all'interno .... )

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Sopra nella foto alcuni organizzatori del rave party, accanto al camper con il quale poi sono ripartiti 

 

A Pieve Torina la finale regionale del concorso Miss Italia 2017. Domenica 20 agosto proclamazione di Miss Marche

15 Lug 2017
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Si terrà a Pieve Torina la finale regionale 2017 del concorso nazionale Miss Italia giunto alla 78^ edizione. Alla conferenza stampa di presentazione dell’evento ha preso parte Miss Italia 2016 Rachele Risaliti.

A fare gli onori di casa, presenti Franco Scibè e Ivria Montedoro della società Pai che organizza la serata,  il sindaco Alessandro Gentilucci, convinto della valenza territoriale dell’iniziativa, anche nella sua qualità di presidente dell’Unione Montana Marca di Camerino. L’appuntamento è per domenica 20 agosto presso il Parco Rodari, dove a conclusione della serata di bellezza, musica e spettacolo, verrà proclamata Miss Marche, reginetta di bellezza per un anno. Alla manifestazione prenderanno parte le 25 ragazze uscite dalle selezioni estive delle varie città della regione.

 “Questo territorio c’è, è presente - ha detto Gentilucci - il nostro è un messaggio di positività e di rilancio anche  attraverso una manifestazione come quella che ospiteremo il 20 agosto. Di fronte alle case distrutte, ad un teatro demolito vogliamo dire che questa comunità è fortemente determinata a rinascere.

Pieve Torina –ha aggiunto-  è un po’ emblema della devastazione territoriale di un sisma che sembra non voler finire mai. L’intenzione è stata quella di mantenere una continuità con gli eventi che hanno sempre caratterizzato il territorio e sarebbe bello che la finale regionale del concorso, di anno in anno, venisse ospitata nei vari comuni del comprensorio. Quando Rachele è venuta a trovarci per capire come poter mettere in piedi la serata, uando Quando Rachele è venuta a troabbiamo potuto conoscere la sua sensibilità. Rendendosi conto di persona delle difficoltà di questa terra, Rachele non ha esitato a dimostrarci subito vicinanza e solidarietà. Possiamo dire che è diventata cittadina di adozione del nostro comune, donando un suo contributo a favore della nuova scuola e del futuro dei nostri ragazzi.  Oltre alla finale regionale di Miss Italia- ha ricordato il sindaco-  Pieve Torina ha in serbo altri eventi di solidarietà e momenti di riaggregazione , a partire già dal Moto-raduno gemellaggio di domenica; altri appuntamenti di richiamo, il concerto Risorgi Marche con Francesco De Gregori in programma a Macereto il 3 agosto e la serata “ Insieme per Pieve Torina” del 5 agosto, che segnerà  il ritorno di tanti cittadini nella loro terra d’origine,  per una cena che ci farà ritrovare quel senso di comunità che è sempre stato il nostro valore aggiunto. Il 10 agosto, sempre all’interno del Parco Rodari, Pieve Torina ospiterà la Tappa OFF del Macerata Opera Festival. Concluderemo in bellezza il 20 agosto proprio  con l’incoronazione della reginetta delle Marche”.

“ Sono lieta di essere qua e di aver dato il mio piccolo contributo per questa comunità ferita- ha dichiarato la Miss Italia in carica Rachele Risaliti- Fare questa manifestazione a Pieve Torina vuol dire lanciare un messaggio forte di solidarietà nei confronti di questa terra. A sua volta.- ha aggiunto- un segnale lo darà anche colei che vincerà nel corso della serata. La sua fascia, per una anno testimonierà nelle Marche la voglia di ripartire e ricostruire di Pieve Torina”.

A condurre la serata del 20 agosto saranno Marco Zingaretti e Roberta Valerio (rispettivamente presentatore  Rai e Mediaset e finalista di Miss Italia 2008 - presentatrice tv). Protagoniste della scena le miss che si alterneranno in passerella sfilando con abiti eleganti, costume e body istituzionale.  Ad arricchire l’evento saranno varie performance di danza e musica, con la presenza tra gli altri del gruppo “Operapop" e di “Sebastian Melo”, ballerino finalista del programma Amici 2016. Diretta dell'evento su Radioc1inBlu, on line e a mezzo radio.

  

Casette, ultima chiamata per i cittadini

14 Lug 2017
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La prima frontiera del post emergenza terremoto, in attesa che inizi la ricostruzione vera e propria, è quella costituita dall'arrivo delle ormai famose casette. In quasi tutti i paesi del cratere sono, infatti, iniziati, e in alcuni casi anche completati, i lavori per l'allestimento delle aree destinate ad ospitare le nuove abitazioni per i cittadini che, avendo avuta danneggiata la propria casa, ne hanno fatto richiesta. Da più parti, però, è stato lanciato dagli amministratori locali il grido di allarme perchè qualcuno che aveva richiesto il modulo abitativo di emergenza ora sembra intenzionato a rinunciarvi, adducendo il fatto che la propria situazione personale e le relative necessità sono con il tempo mutate. I motivi di tali rinunce sono sicuramente legittimi, ma portano con sè la conseguenza di provocare un danno alle casse dell'erario visto che l'urbanizzazione delle aree prescelte comporta per i comuni un costo ragguardevole per le relative opere (sbancamenti, sistema fognario, strade, illuminazione tanto per citare alcuni esempi). In taluni casi, tuttavia, dette rinunce possono essere "autorizzate" dallo Stato attraverso l'acquisto di immobili immediatamente disponibili nei quali, previo assenso da parte del comune, alloggiare provvisoriamente i cittadini sfollati. Una scelta dettata da ottiche di risparmio circa la costruzione di casette in legno che tra qualche anno saranno, gioco forza, inutilizzabili e di investimento sull'acquisto di immobili che restano nel patrimonio statale e che potranno essere sempre concessi in futuro in locazione. Così lo Stato lancia ai cittadini l'ultima chiamata concedendo loro la possibilità di scegliere di "entrare" in tali appartamenti in alternativa alla casetta. E' questa, ad esempio, la strada intrapresa fin da subito dal comune di Tolentino dove il sindaco Giuseppe Pezzanesi ha preferito non ordinare alcuna casetta predisponendo un piano che prevede il ritorno nelle proprie abitazioni, una volta restaurate, dei cittadini (circa 300) oggi ospitati nei container, mentre per coloro che sono alloggiati fuori città, in strutture alberghiere o in autonoma sistemazione, è previsto il "rientro" negli appartamenti che il comune intende acquisire al proprio patrimonio. Se, invece, qualcuno rinunciasse alla casetta dopo che la stessa è già stata ordinata da parte del proprio comune, e quindi si è dato il via alla costruzione della stessa, ecco che sarà soggetto al pagamento di una penale corrispondente al costo sopportato dallo Stato. Un "rischio" del quale comunque i cittadini sono già stati informati.   

Sae Camerino- In gara i tre lotti area Le Cortine e Vallicelle

14 Lug 2017
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Prosegue il lavoro della Regione Marche sulle Sae. I cantieri aperti che stanno operando contemporaneamente per la realizzazione delle casette su tutto il territorio colpito dal sisma sono 54 per 1508  Sae. Sono coinvolte oltre 100 imprese, principalmente del territorio marchigiano. In merito alle macerie sono state rimosse oltre 90 mila tonnellate, gran parte su strade e luoghi pubblici.

Per le Sae Questa settimana validate le aree per:

-                    le SAE per le monache di clausura evacuate dal Monastero di Caldarola. Approvato il progetto esecutivo dell’area per un importo dei lavori di € 223.699,41

-          Gagliole area Selvalagli per un importo per i lavori di  € 104.565,58 IVA esclusa (4 Sae per 8 abitanti)

In gara per Camerino:

-          i 3 lotti dell’area Le Cortine di Camerino (132 Sae) :

-          lotto 1 Zona Ovest importo gara € 2.539.643,00 oltre all’IVA

-          lotto 2 Zona Centro importo gara € 3.345.887,01, oltre all’IVA

-                    lotto 3 Zona Est importo gara 3.492.885,48, oltre all’IVA

-          Valicelle area del Comune di Camerino per € 3.878.399,85 (40 Sae),

Per Castel Santangelo:

-                    l’area Piazzale Piccinini per € 2.087.724,45

-                    Comune di Castelraimondo area Impianti Sportivi € 533.262,84 oltre all’IVA

 

Visso

Castelsantangelo sul Nera inaugura la nuova sede del Comune

14 Lug 2017
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Castelsantangelo sul Nera riparte dalla nuova sede del municipio inaugurata questa mattina alla presenza del Commissario straordinario per la ricostruzione Vasco Errani, del presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli e delle autorità civili e militari.

"Siamo consapevoli - ha detto Ceriscioli - che la ricostruzione non significa solo ripristinare le strutture andate distrutte, ma creare ulteriori opportunità, come il lavoro, vero motore di una comunità. Uno degli obiettivi della Regione Marche è quello delle scuole. Infatti, molti Comuni ci hanno chiesto di poter realizzare scuole nuove invece di mettere a posto scuole costruite tanti anni fa e la differenza dei costi sarà coperta dalla Regione attraverso i fondi strutturali". " Le valide aspettative non possono essere disattese per il futuro della nostra collettività e per la nostra montagna. Dobbiamo essere sinergici con gli altri Comuni  per agire con efficacia" ha detto il sindaco di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci nel portare i saluti ai presenti.

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Il nuovo municipio sarà realizzato in zona Pip di Castelsantangelo sul Nera. Sono previsti all'interno della struttura l'ufficio del sindaco, gli uffici tecnici, amministrativi, gli uffici del sisma e la sala consiliare.

Elezioni ed emergenza terremoto, parla la "Forzista" Barbara Cacciolari

14 Lug 2017
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"Tutto è fermo, quasi immobile, tranne ciò che è stato distrutto... La protezione civile di Bertolaso era una macchina perfetta che funzionava in base a due parametri essenziali: la leadership riconosciuta e la possibilità di andare in deroga delle norme ordinarie, aspetto fondamentale in condizioni di emergenza – urgenza. Con questo terremoto Errani ha proposto il suo modello e francamente, secondo me, anche il suo fallimento... La gestione di una gravissima emergenza, quale quella che sta vivendo la provincia di Macerata che registra l'80% dei comuni terremotati delle Marche, non si poteva di certo affrontare con la medicina canonica della pubblica amministrazione italiana, caratterizzata da troppi centri di potere e non di responsabilità, e da un numero considerevole di strutture amministrative che continuano a condizionarsi a vicenda... Gli aspetti del fallimento sono infiniti..." Queste alcune delle dichiarazioni rilasciate da Barbara Cacciolari, vice coordinatrice di Forza Italia Marche in esclusiva al settimanale "L'appennino camerte" in edicola questa settimana.

Non solo gestione dell'emergenza terremoto, ma anche un'analisi delle ultime elezioni amministrative con uno sguardo alle ormai imminenti elezioni politiche del 2018 nell'intervista che sarà possibile leggere anche consultando la versione digitale sul sito www.radioc1inblu.it.

Ad Unicam, l'intitolazione di un'aula e una giornata di festa nel nome di Noemi Avicolli

14 Lug 2017
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Un’aula e una giornata di festa dedicate a Noemi Avicolli, in memoria delle sue passioni, delle sue idee e del suo sorriso. Aperta da una toccante cerimonia con l’intitolazione di un’aula della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria in via Gentile III da Varano, la giornata è proseguita al Campus universitario, con il Footprints Festival, organizzato  dai ragazzi di ESN Aure Camerino, per ricordare la loro amica Noemi, rimasta vittima a soli diciannove anni di un terribile incidente sulla A1 nell’aretino.

Era il 26 novembre 2016 e, soltanto poche ore prime, insieme al padre e alla nonna. la giovane aveva festeggiato a Milano  il traguardo della laurea del fratello Matteo. Stavano tornando in auto, quando la felicità della famiglia è stata spezzata. Nell’incidente aveva perso la vita anche la nonna della ragazza. Originaria di Isernia, Noemi Avicolli era iscritta al primo anno di Bioscienze e Biotecnologie, all’università di Camerino.

Alla cerimonia di intitolazione, presieduta dal rettore Flavio Corradini e dal Direttore della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria prof Guido Favia, erano presenti il fratello Matteo e il papà della giovane, Giovanni Avicolli, giornalista e in forza al Consiglio europeo di Bruxelles. Nel nome di Noemi, preannunciato anche il progetto di una borsa di studio annuale da assegnare a due studenti della Scuola di Bioscienze e biotecnologie. L’iniziativa, abbracciata dall’ateneo, si deve ai genitori degli alunni della Scuola Europea di Bruxelles, dove nel 2015, Noemi Avicolli ha conseguito la maturità

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“Noemi oggi fisicamente non è qui, ma entrando in questa sala si percepisce e si continuerà a percepire la sua presenza- ha detto il rettore Corradini-, Ovunque palloncini colorati, tanti amici, ragazze e ragazzi insieme a giovani di associazioni di volontariato. Siamo qui a porre in risalto il ruolo di una persona all’interno di una comunità e della società; ciascuno di noi si mette a disposizione e ciascuno ha un passato un presente e un futruro, che è infinito,come anche oggi abbiamo voluto rappresentare, dedicando un’aula ad una giovane studentessa di Unicam. Noemi l’avremo sempre nel cuore e chiediamo a lei di continuare a pregare e benedire  le nostre studentesse e studenti. Io posso solo ad immaginare cosa si possa provare per la mancanza di una figlia e di una sorella. La presenza del papà e del fratello ci rende felici e ci onora; auspichiamo che la famiglia di Noemi e lei stessa continuino a stare con noi per il prossimo futuro”.

L’iniziativa della dedica, si deve innanzitutto al prof .Guido Favia, la cui idea, scaturita  poco dopo aver appresso del dramma, ha subito trovato condivisione negli amici e volontari dell’ associazione camerte  IoNonCrollo, della quale la stessa giovane era parte attiva. “ A quel punto- ha dichiarato Favia- ci siamo preoccupati di sapere se anche Giovanni Avicollii potesse essere d’accordo. La sera del 21 dicembre ci siamo sentiti al telefono; una telefonata molto intensa che ha lasciato il segno. Rimasto ferito nell'incidente, abbiamo solo atteso che migliorassero le sue condizioni di salute  e si è pensato che il 13 luglio fosse la giornata migliore, coincidendo la data con le Lauree di BioScienze e Biotecnologie, corso frequentato dalla stessa studentessa. L’aula che le abbiamo dedicato, credo che potrà legare Noemi in maniera indelebile all’università di Camerino e perpetuarne il ricordo.  In più – ha aggiunto Favia- è  accaduto che mentre io proponevo l’iniziativa dell’intitolazione, il suo papà ne proponesse un’altra.  E così si è arrivati a stringere anche un accordo  per due borse di studio  che vorremmo riuscire ad attivare dal prossimo anno accademico. Ringrazio i familiari di Noemi per tutti gli insegnamenti che mi hanno dato in questi pochi mesi e, insieme a loro, ringrazio anche i giovani studenti che hanno dato vita a questa giornata di ricordo”.

“ Sono grato all’università di Camerino e ai ragazzi che hanno pensato ad una festa da dedicare a mia figlia- ha detto Giovanni Avicolli- ; ringrazio in particolare il Magnifico rettore Flavio Corradini e il prof. Favia che ha avuto l’idea di intitolare l’aula. Quando il professore me ne ha parlato ho provato una grande gioia. In questi mesi ho potuto scoprire meglio la personalità della mia Noemi, una ragazza benvoluta da tutti. Ho appreso di cose che lei faceva che ignoravo, compresa la capacità di attrarre nuove amicizie; grazie anche  ai mezzi di comunicazione sociale, era riuscita a creare dei gruppi idealmente uniti tra Isernia, Camerino e Bruxelles. Prova ne sia che oggi sono qui ragazzi venuti da Bruxelles e da Isernia e che il contatto tra di loro persiste. La capacità di Noemi di amalgamare piuttosto che dividere, è qualcosa che ho scoperto di recente e che mi riempie di gioia. L’idea delle borse di studio, alla quale ho aderito subito, mi è stata comunicata  per iniziativa di alcuni genitori  della scuola europea che Noemi frequentava a Bruxelles. Genitori di amici e compagni di studi di Noemi, si sono uniti per raccogliere dei fondi. Hanno creato l'associazioneDomani per Noemi Avicolli” che servirà a finanziare le borse di studio per studenti dell’università di Camerino. L’amore per le materie scientifiche e il fatto che il Corso di laurea fosse in inglese avevano portato mia figlia ad iscriversi a Camerino. Noemi si era da subito innamorata di questa città , tanto  che si era decisa a rimanervi anche dopo il terribile terremoto del 26 ottobre. Da genitore le avevo chiesto cosa intendesse fare e lei , partecipando anche alle attività dell’associazione IoNonCrollo, non aveva esitato un attimo nel dirmi che sarebbe rimasta.

Noemi era fortemente integrata nel tessuto, non solo universitario ma anche della città, per questo ho subito accolto con grande emozione l’’idea di intitolarne un’aula. Chi l’ha conosciuta potrà pensare che in qualche modo Noemi sarà ancora presente. Auguro all'università di Camerino e alla sua città di ricostruire sulle macerie e di riprendere un cammino spedito verso il futuro".

“ Quello che si prova non è facile da esprimere- ha detto il fratello Matteo- Mi  fa piacere vedere qui riunite tante persone che prima non conoscevo ma che mi auguro di non perdere. Le ringrazio per la risposta inaspettata e la vicinanza che ci hanno trasmesse. E’ un abbraccio che mi terrò sempre stretto.”

Intense e toccanti anche le parole dei giovani studenti e amici di ESN Aure Camerino, la cui presidentessa Sofia Calamita, ha consegnato un omaggio ai familiari di Noemi.

consegna omaggio

“Per ricordare la nostra amica – ha affermato Camilla- abbiamo pensato ad una giornata  gioiosa, piena delle idee e delle passioni che non è riuscita a realizzare:  laboratori artistici, concerti e jam session una mostra fotografica dedicata alla città di Camerino e a Noemi. Un Festival chiamato Footprints che significa impronta: un qualcosa che rimane, come Noemi che resterà sempre con noi, come Camerino, città che ci ha accolto e che, nel chiamarci a reagire alle difficoltà, ci ha fatto capire quello che possiamo essere”

C.C.

papa Noemi

pubblico Noemi

Montecassiano solidale: ottomila euro per la ricostruzione di Pieve Torina. Dal Velo Club un aiuto concreto per la nuova scuola materna

13 Lug 2017
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Quasi ottomila euro per sostenere la ricostruzione di Pieve Torina. È questa la somma raccolta da Montecassiano per i terremotati del piccolo comune dell’entroterra, tra i più colpiti dal sisma. Grazie al grande cuore delle associazioni, insieme al contributo stanziato dal Comune, è stato possibile raccogliere 6.606,90 euro a cui si aggiungono altri 1.200 euro raccolti dal Velo club lo scorso 2 giugno in occasione del B.C.giro. Questa mattina sono stati consegnati proprio i milleduecento euro. Al momento della consegna della somma dal sindaco di Montecassiano Leonardo Catena al collega di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, erano presenti Graziano Pallotto e Sergio Latini del Velo club. Il contributo donato sarà utilizzato per la nuova scuola materna.

Nei mesi scorsi anche altri comuni (Bolognola e Tolentino) sono stati aiutati dalle associazioni e molti sono stati gli interventi della protezione civile comunale nei comuni del cratere. “Con Montecassiano solidale – ha commentato il primo cittadino Catena – vogliamo continuare a manifestare concretamente la nostra vicinanza, auspicando che questi territori duramente colpiti dal sisma tornino a vivere pienamente”.

Regione Marche: dietro front su pista ciclabile. Niente sms solidali per finanziarla ma risorse strutturali europee

13 Lug 2017
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“Il gesto della donazione è una scelta preziosa e importante che la politica e le istituzioni hanno il dovere di preservare" Così il presidente della regione Marche nel dare notizia che la cabina di coordinamento, per evitare ogni polemica o dubbio sull'utilizzo dei fondi solidali ha deciso di finanziare la ciclovia con le risorse strutturali europee.

"I 5 milioni - ha affermato Ceriscioli -verranno utilizzati per le scuole e il recupero del municipio di Arquata del Tronto come simbolo del ricordo, della ricostruzione e della rinascita dal terremoto”.

Sisma- A Roma via libera a primo stralcio piano opere redatto da sindaci e Regione

13 Lug 2017
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Il primo stralcio del piano delle opere redatto dai sindaci delle aree colpite dal sisma e dalla regione Marche ha avuto il via libera della cabina di regia oggi a Roma. Si tratta di 88 interventi un totale di 93 milioni di euro per le tre province marchigiane colpite dal sisma.

Fino a questo momento dunque la regione Marche ha dato il via libera a quattro piani delle opere per un totale 298,650 milioni di opere:

Piano delle scuoleblocco A scuole ordinanza 14 di Errani che comprende 12 scuole per un totale di 48.730.000

Piano delle scuole – blocco B - approvato e finanziato in parte dallo stato in parte dalla regione per un totale di 139.920.000

Piano delle opere pubbliche della regione Marche, primo stralcio per un totale di 93 milioni di euro per 88 interventi.

Le opere dentro il cratere sono 68 per un totale di oltre 75,672 milioni di euro. Le opere fuori dal cratere sono 20 per un totale di 17,3 milioni.

Progetti da finanziare con donazione con SMS per un totale di 17 milioni.

Piano approvato nella serata di ieri anche dalla governance dei sindaci della provincia di Ascoli Piceno. Si tratta di 15 opere nel cratere (che si sommano ai primi due piani delle opere relativi al finanziamento delle scuole) per un totale di 13,390 milioni di euro. Per i comuni dentro il cratere si tratta di 15 opere per 13,051 milioni mentre per i comuni fuori dal cratere si tratta di 2 interventi per 340 mila euro.

Il piano delle opere e il piano relativo ai progetti da finanziare con la donazione attraverso gli sms sono stati approvati a larga maggioranza. Il primo con un solo astenuto il secondo con un voto contrario. 

In definitiva sono stati approvati da tutte e tre le governance provinciali sia il piano delle opere che i progetti da finanziare con la donazione attraverso gli sms.

“Il piano delle opere generale è stato redatto dai sindaci – spiega il presidente della regione Marche Luca Ceriscioli -  Voglio ringraziare tutti gli amministratori che hanno collaborato. I piani relativi alle scuole sono stati già approvati in via definitiva, mentre il piano delle opere appena approvato dai sindaci dovrà passare al vaglio della Corte dei Conti. Il piano invece relativo alle donazioni dovrà essere approvato dal comitato etico. Già a ottobre nuovo piano delle opere per le altre scuole. La regione Marche ha messo a disposizione una piattaforma informatica sulla quale gli enti pubblici hanno inserito le opere con le priorità. A questi piani ne seguiranno altri. In merito alle donazioni nella provincia di Ascoli verrà finanziata il recupero della grotta sudatoria di Acquasanta Terme, per un valore di tre milioni di euro, l’ammodernamento della Ex SS238 “Valdaso”, tratto Comunanza – Ponte Maglio (comuni beneficiari Montefalcone Appennino e il comune di Santa Vittoria in Matenano), per un valore di 5 milioni di euro, la realizzazione di quattro elisuperfici (nei comuni di Acquasanta Terme, Montegallo, Montemonaco, Comunanza) attrezzate per il volo notturno e dunque per le emergenze sanitarie, per un valore di 1,560,000 (compresi i comuni di Visso, Montegiorgio e Fiastra) e il progetto di adeguamento sismico e funzionale della scuola elementare e materna “Giuseppe Rizzi” di Montegallo che è un’integrazione economica di 250 mila euro alla donazione della provincia di Reggio. Dopo avere finanziato scuole e ricostruzione pubblica e privata è fondamentale per ripopolare le nostre aree interne dare opportunità di lavoro e sviluppo a quei territori che subiscono da anni lo spopolamento”.

"Dare priorità alla dignità delle persone". Il sindaco Pasqui interviene su pista ciclabile ed elisuperfici

13 Lug 2017
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Contestata da più parti la scelta della Regione di destinare oltre cinque milioni di euro dei fondi degli sms solidali a favore delle zone terremotate per la realizzazione di sette elisuperfici e una pista ciclabile da Civitanova a Sarnano. che per essere approvata dovrà ricevere il parere positivo di una commissione di garanti. Il caso è approdato anche in Parlamento con linterrogazione che ha deciso di presentare il senatore di Forza Italia Remigio Ceroni secondo il quale la scelta della Regione lascia esterrefatti, soprattutto perché nulla ha a che vedere con laiuto ai cittadini terremotati; contesta la decisione anche la deputata di Possibile Beatrice Brignone che considera altre le priorità e cioè riportare a casa le famiglie e far rivivere le terre ferite. Il via libera ai 7 progetti finanziati è stato votato a maggioranza dai circa trenta sindaci presenti. Solo 3 i contrari e 5 gli astenuti. Sullargomento interviene anche Gianluca Pasqui, sindaco del comune di Camerino, assente alla votazione alla quale, astenendosi,.ha preso parte un rappresentante dellamministrazione 

 

"Tanto tempo fa,- dichiara il sindaco- un noto politico di vecchio corso disse una frase durante una riunione: “Per chiudere gli ospedali si costruiscano gli eliporti”. All’epoca ero molto giovane, del tutto estraneo alla politica e, francamente, non avevo capito il significato di quella affermazione così sibillina.

Oggi, unitamente alla decisione della Regione Marche di destinare buona parte del denaro donato con gli sms alla realizzazione di una pista ciclabile da Civitanova a Sarnano, - continua Pasqui- c'è anche che saranno realizzate sette elisuperfici. Quella frase ascoltata tanto tempo fa mi è tornata alla mente e se la notizia della ciclabile mi lascia profonda amarezza, quella delle elisuperfici mi terrorizza letteralmente. Per carità, non voglio fasciarmi la testa prima di rompermela, ma apprendere che le elisuperfici attrezzate per il volo notturno saranno costruite a Acquasanta, Montegallo, Montemonaco, Comunanza, Montegiorgio, Fiastra e Visso mi preoccupa e non poco. Lungi da me il voler ostacolare opere che servono il territorio e che mirano al miglioramento delle condizioni di vita di chi abita nelle zone interne, ma qualcuno ci garantisca sin da subito che le nuove strutture non forniranno mai la scusa per depotenziare ulteriormente la sanità delle aree interne e i presidi sanitari che servono la montagna marchigiana. I figli politici di quel politico di vecchio corso, che oggi ci governano, dicano adesso e a gran voce che la nostra sanità sarà potenziata. Quanto alla pista ciclabile, sottolinea il primo cittadino di Camerino- , non entro nel merito della bontà del progetto e, soprattutto, sono convinto che il rilancio di queste terre debba necessariamente passare per il turismo. Ecco perché il rappresentante dell’amministrazione comunale di Camerino si è limitato all’astensione nella riunione in cui si è deciso come destinare i fondi degli sms solidali (si votava un “pacchetto” che comprendeva anche opere importanti e prioritarie per alcuni comuni limitrofi e non ci è sembrato giusto esprimere piena contrarietà a tutto). Ma la realizzazione di una pista ciclabile che interessa un territorio ben diverso da quello più duramente colpito dal sisma non dovrebbe, oggi, stare in elenco, figuriamoci in cima all’elenco.

Credo che ci siano delle priorità da rispettare, se non altro per la dignità delle persone- conclude il sindaco-  Inoltre ritengo che il messaggio che sta passando, e cioè che i soldi donati vengono utilizzati per una opera non prioritaria e fuori dall’area più colpita, possa portare ad una deriva pericolosa. Se c’è stata una certezza, in questa emergenza, è stata proprio la generosità di un Paese che sa essere solidale, che sa offrire aiuto e che si compatta e si unisce per soccorrere chi ha bisogno. E’ la bellezza di questo popolo, ma evitiamo a chi è stato generoso di farsi passare la voglia di esserlo ancora.

Caccamo, inaugurato il "rinnovato" campo polivalente

13 Lug 2017
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Il campo polivalente (calcio e pallavolo) di Caccamo – di proprietà della Curia e in precedenza gestito dalla Comunanza Agraria – torna ad essere fruibile dalla cittadinanza. La gestione dello stesso è stata affidata, infatti, alla Comunità Terapeutica per minori “Beata Corte” grazie ad un accordo tra Curia, Comunanza e Comunità.

Saranno dunque i ragazzi ospiti di Beata Corte ad occuparsi della manutenzione del campo e, supervisionati dagli operatori, effettueranno i tagli dell’erba, le irrigazioni ed ogni altro lavoro rivolto alla cura e al miglioramento degli impianti che, in pochi giorni, grazie al loro entusiasmo, sono tornati al loro antico splendore.

Per festeggiare l’avvenimento e contribuire ad arricchire i festeggiamenti in occasione della festa patronale di San Giacomo, i ragazzi hanno organizzato un quadrangolare di calcetto con incontri tra squadre rappresentative delle realtà commerciali ed imprenditoriali di Caccamo: oltre alla squadra di Beata Corte partecipano il ristorante da Lorè, la ferramenta Fer.Ver e Sira calzature.

Il sindaco di Serrapetrona Silvia Pinzi ha re-inaugurato il campo polivalente e dato il simbolico calcio d’inizio alla presenza di numerose autorità tra le quali Sandro Saltalamacchia (Presidente della Comunanza Agraria di Borgiano), il parroco don Aronne Gubinelli che ha benedetto il campo, Gianni Appolloni (Priore della Confraternita), Michele Borri (consigliere comunale); per Beata Corte erano presenti la dott.ssa Giada Orazi (psicologa coordinatrice) e il dott. Alessandro Savi (coordinatore dei servizi).

Nel suo intervento, il sindaco ha sottolineato l’eccellente integrazione di Beata Corte nel tessuto territoriale e l’importanza del “fare squadra” tra soggetti diversi in vista del raggiungimento di un obiettivo comune: nella fattispecie, infatti, il campo polivalente sarà finalmente curato e costantemente disponibile per chiunque voglia utilizzarlo e, nel contempo, i ragazzi di Beata Corte potranno disporre di un impianto sportivo vicinissimo alla comunità e, nel realizzare le opere di manutenzione, essi stessi si impegnano in una corresponsabilizzazione che può diventare un ottimo strumento di crescita nella costruzione comune di una realtà fruibile da loro stessi e dalla comunità.

 

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