Tolentino, colpo di sole donna investita in pieno centro

10 Nov 2017
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Investimento in pieno centro a Tolentino, nel centralissimo piazzale Europa all'altezza della curva che incrocia con via della Pace. Una donna stava attraversando la strada con le auto che si erano fermate per consentirle il passaggio quando il conducente della vettura capofila, credendo forse che la signora avesse completato l'attraversamento, riprendeva la marcia andando ad investire il pedone, colpito vilentemente ad un fianco. La donna restava riversa sull'asfalto in attesa dell'arrivo dei soccorsi che, giunti sul posto insieme ad una pattuglia dei vigili urbani, provvedeva al trasporto dell'incidentata al pronto soccorso. Le condizioni della donna, apparse al momento piuttosto gravi, non sembrano tuttavia destare preoccupazioni. Per lei soprattutto un grande spavento.  

 

L'arrivo sul posto dei soccorsi

investimento tolentino

 

I vigili urbani rilevano l'incidente

vigili investimento

Allarme a Portorecanati per una cabina elettrica in fiamme

10 Nov 2017
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Allarme a Portore

Allarme a Portorecanati per un incendio che ha riguardato una cabina elettrica da 20mila volts, costituita da un edificio dislocato su due livelli in muratura.

Il pronto intervento delle squadre dei vigili del fuoco intervenuti dalla sede di Civitanova Marche è valso a risolvere il problema dovuto anche alla colonna di fumo

che si è alzata dalla cabina stessa.

I pompieri sono, infatti, saliti al secondo piano del locale attraverso la scala italiana, posizionando il motoventilatore in dotazione per ripristinare la vivibilità del locale.

Fortunatamente tutto si è risolto soltanto con un grande spavento.

 

incendio cabina1

Confartigianato Imprese Macerata a confronto con il Commissario De Micheli

09 Nov 2017
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Una delegazione di Confartigianato Imprese Macerata, composta dal Presidente Provinciale Renzo Leonori, dal Vice Segretario Provinciale Giorgio Menichelli ed dal Responsabile del settore Costruzioni Pacifico Berrè, ha incontrato l'On. Paola De Micheli - Commissario Straordinario per la ricostruzione del Centro Italia - in occasione del convegno “La ricostruzione tra il dire e il fare” organizzato presso la sede nazionale di Confartigianato Imprese a Roma.
Molte sono state le richieste e le sollecitazioni venute dal territorio, attraverso l'intervento del Dott. Menichelli, e altrettante le risposte puntuali del Commissario:

Pratiche mutui per tributi sospesi
Alcune banche non intendono più accogliere le pratiche di mutuo per il pagamento a rate dei tributi sospesi, previsto a partire da Giugno 2020. L'On. De Micheli ha precisato che le banche che hanno sottoscritto un accordo ABI non possono rifiutarsi di accettare pratiche di finanziamenti, che sono tra l'altro garantite dallo Stato per mezzo della Cassa Depositi e Prestiti. Al momento la scadenza per la presentazione delle pratiche è stata posticipata dal 14/11/17 al 21/11/17, ma è già alla firma un nuovo provvedimento di proroga.

incontro De Micheli Roma 8 novembre 2017 2

Zona Franca Urbana: calcolo del calo di fatturato
Accolta la proposta di Confartigianato Imprese Macerata in base alla quale, essendo 3 gli eventi sismici del 2016, i quadrimestri su cui conteggiare il calo del fatturato devono essere altrettanti. Dopo la scadenza per la presentazione delle istanze, prevista per il 20/11/17, il Commissario si è impegnato quindi a presentare un emendamento per individuare il quadrimestre che va dal 01/11/16 al 28/02/17 per le imprese con sede nelle zone colpite dal sisma del 26 e 30 ottobre 2016, con la conseguente riapertura dei termini per la presentazione delle domande

Zona Franca Urbana: stima dell’importo di esonero
Ad oggi sono 2.500 le pratiche presentate per l'accesso alla ZFU, impegnando ben 137 milioni di euro. Purtroppo però l’On. De Micheli ha evidenziato un fenomeno molto grave: alcune imprese stanno chiedendo il massimo consentito, pari a 200.000 euro (limite massimo cosiddetto “de minimis” imposto dalle legge per l’ottenimento di benefici pubblici), nonostante la stima delle necessità reali sia inferiore, impegnando così risorse che andrebbero invece ridistribuite a chi ha davvero necessità. Ci saranno quindi controlli a tappeto sulle imprese che avranno fatto tali richieste, appunto chiedono il massimo di 200.000 euro, per verificare l’effettiva necessità.

Controlli sui cantieri
Anche per quanto riguarda il tema della sicurezza nei cantieri e l’utilizzo di lavoratori in nero, in base dell’Ordinanza n.41 del 2.11.17 sulla congruità della manodopera, non mancheranno severi controlli nei cantieri del “cratere”, e non verranno tollerati abusi ed irregolarità

Danno indiretto: proposta di modifica del calcolo
Ad oggi la legge individua un unico semestre per il calcolo del cosiddetto “danno indiretto”, che concede contributi alle imprese a condizione che le stesse abbiano registrato nei sei mesi successivi agli eventi sismici una riduzione del fatturato annuo in misura non inferiore al 30% rispetto a quello calcolato sulla media del medesimo periodo del triennio precedente.
Pertanto Confartigianato richiede che vengano riconosciuti 3 semestri successivi agli eventi sismici del 24 agosto 2016, 26-30 ottobre 2016 e 19 gennaio 2017.

Moratoria mutui
In seguito alla richiesta della delegazione di Macerata della proroga della moratoria sui mutui per le imprese che rientrano a far parte della ZFU, il Commissario ha assicurato tale proroga di almeno un anno, sottolineando però la necessità di rivalutare il piano di ammortamento, per far si che i cittadini non si ritrovino in futuro a dover pagare rate triple. E’ stata inoltre accolta la richiesta di prestiti agevolati tasso zero, per i quali sarà a breve firmata l’ordinanza che li renderà operativi.

Credito d’imposta
Proposto da Confartigianato un credito d’imposta per le imposte ed i contributi pagati nel 2017 da parte delle imprese che rientrano nei benefici della ZFU.

Un incontro molto proficuo grazie al quale è stato possibile confrontarsi, dando voce alle imprese in difficoltà del nostro territorio (basti pensare che nei 140 comuni colpiti dagli eventi sismici del 24 agosto, 26 ottobre e 30 ottobre 2016 e 18 gennaio 2017 sono presenti 15.841 imprese artigiane, pari al 24,8% del totale delle imprese), e ottenere delle risposte concrete con un programma di azioni che auspichiamo venga rispettato. L’Associazione ha avuto inoltre la conferma che è possibile usufruire sia dei benefici del sisma bonus che di quelli della ricostruzione, senza che uno escluda l’altro, e ha ottenuto la stesura di un testo unico coordinato che contenga tutte le ordinanze emesse in materia.

1,2 miliarsi del Fondo UE trasferiti all'Italia per danni e costi prima emergenza sisma

09 Nov 2017
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L'Unione europea ha trasferito all'Italia 1,2 miliardi del Fondo di solidarietà (Fsue) approvato il 13 settembre scorso dal Parlamento europeo a favore delle zone del centro Italia colpite dai terremoti del 2016. Si tratta del più alto contributo mai concesso dall'Ue nell'ambito del Fondo nato per sostenere gli Stati colpiti da catastrofi naturali.
    L'attivazione del fondo era stata chiesta dal nostro paese per far fronte ai danni causati dalle scosse del 24 agosto, del 26 e del 30 ottobre e del 18 gennaio del 2017, per un totale di circa 22 miliardi. I soldi (1.196.797.579 la cifra esatta) sono destinati, come previsto dal regolamento, a sostenere i danni diretti e i costi della prima emergenza nei territori interessati. In sostanza, il miliardo e duecento milioni serviranno a coprire le spese sostenuti per le diverse misure di assistenza alla popolazione rimasta senza casa

Pieve Torina- Gentilucci- Visita di Mattarella concreta e attenta alle esigenze dei terremotati. Sabato consegna altre 69 SAE

09 Nov 2017
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Quella di ieri è stata una giornata importante e significativa per Pieve Torina", Cos' il sindaco Alessandro Gentilucci sulla visita del capo dello Stato, Sergio Mattarella, al centro distrutto dal terremoto. "Una visita non solo formale, ma attenta e volenterosa di comprendere le reali condizioni nelle quale viviamo, della distruzione e della vita di prima che oggi è ridotta ad un cumulo di macerie, a case come buchi vuoti, e le necessità per poter ripartire. Per questo non posso che eprimere la mia gratitudine e riconoscenza nei confronti del presidente della Repubblica, uomo delle istituzioni che non si dimentica del territorio e al quale abbiamo dato atto delle criticità presenti e persistenti nella nostra zona terremotata che ha voglia di rinascere. Il presidente Mattarella si farà portatore delle istanze che ieri gli abbiamo rappresentato, tra le quali la modifica del piano opere pubbliche, di rivedere il cratere per assegnare una priorità a chi veramente rischia di desertificarsi come Pieve Torina ed i centri più duramente colpiti. Abbiamo fatto vedere al capo dello Stato che la possibilità di ripresa c'è, visitando in primo luogo il cantiere della nuova scuola, ed ho colto l'occasione per invitarlo alla inaugurazione che avverrà il prossimo 16 dicembre. Riusciremo ad inaugurarla a meno di un anno di distanza dall'inizio dell'intero iter, questo per noi è motivo di orgoglio. Abbiamo bisogno della vicinanza delle isitituzioni, i cittadini hanno bisogno che lo Stato garantisca la ripartenza dei servizi. Il presidente Mattarella si è rivolto direttamente alle famiglie che vivono delle sae, chiedendo loro come sono le casette consegnate ed ottenendo una risposta positiva da parte dei nostri concittadini, i quali però hanno espresso la volontà di tornare prima possibile nelle proprie abitazioni. Posso dire che il padre degli Italiani abbia riposto presente e teso la mano a un sindaco che sta in prima linea dal 26 ottobre e di concerto alla nostra comunità ferita ma tenace. Colgo l'occasione infine per comunicare che sabato 11 novembre dalle ore 13,30 alle ore 15,30 consegneremo altre 39 soluzioni abitative di emergenza, nelle aree di Le Piane, Appennino e Casavecchia, ed invito la cittadinanza e gli organi della stampa ad essere presenti. 

Staffolo: Il gasolio va a “ ruba “

09 Nov 2017
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Tempi duri e costo del carburante sempre troppo alto per le tasche dei cittadini italiani e non solo.

Per “ sopravvivere “ c'è chi si ingegna per poter “ risparmiare” e così a Staffolo un 54 enne ha provato a prelevare abusivamente gasolio da una pompa, ma è stato pizzicato e arrestato per furto aggravato.

Nel corso dell'attività di controllo del territorio da parte dei carabinieri di Jesi e della stazione di Staffolo, guidati dal luogotenente Pasquale Cerfolio, nella notte appena trascorsa, il maresciallo Fabio Funghi, libero dal servizio, transitando con la propria autovettura davanti al distributore Esso in contrada Coste, notava un uomo armeggiare nei pressi dei serbatoi dell'impianto.

Il carabiniere ha così chiamato la pattuglia che ha sorpreso un 54enne del luogo, originario dell’est Europa, con una pompa ad immersione elettrica mentre stava prelevando del gasolio dal serbatoio immettendolo in fusti di plastica da 200 litri che aveva a bordo del suo furgone.

L'uomo, approfittando di una porta-finestra lasciata socchiusa, aveva attaccato la prolunga che alimentava la pompa ad una presa elettrica degli uffici del medesimo distributore e indisturbato prelevava gratuitamente gasolio.

Colto in flagranza di reato, dopo essere stato condotto in caserma, il 54enne è stato dichiarato in arresto e sottoposto ai domiciliari in attesa del rito direttissimo.

Il gasolio asportato è stato restituito al legittimo proprietario, mentre il furgone è stato sequestrato.

Il Premio "Paola Sarro" al sindaco di Camerino Gianluca Pasqui

09 Nov 2017
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Il sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui, riceverà domani a Pontecorvo (Frosinone) uno speciale riconoscimento nell'ambito del Premio di solidarietà Paola Sarro. Il prestigioso premio pontecorvese si è arricchito quest'anno, per volontà dell'amministrazione locale di concerto con gli organizzatori, di una speciale sezione dedicata ai territori del centro Italia colpiti dal sisma dello scorso anno. Per questo domani, venerdì 10 novembre, il sindaco Pasqui ritirerà il riconoscimento assieme ai colleghi sindaci di Amatrice, Sergio Pirozzi, e di Norcia, Nicola Alemanno. “Leghiamo quest'anno il premio della solidarietà ed il nome di Paola Sarro ai territori e alle comunità che stanno affrontando le conseguenze del dramma che ha colpito il centro Italia, e abbiamo ritenuto di conferire questo riconoscimento, manifestazione di vicinanza e sensibilità della “Pontecorvo Solidale”, pronta ancora una volta ad accogliere i massimi rappresentanti dei territori terremotati, con quelli che sono i tre centri più rappresentativi e fortemente colpiti dal terremoto”, hanno affermato gli organizzatori.

Visita di Mattarella a Pieve Torina Visso e Castelsantangelo sul Nera

08 Nov 2017
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Ha toccato terra con l'elicottero nel campo sportivo di una Pieve Torina in festa il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, giunto per la terza volta nel cuore del cratere sismico.

Pieve Torina, con la sua zona rossa, la consegna imminente di ulteriori 95 casette, la nuova scuola, e quello che resta di Castelsantangelo sul Nera le tappe della visita del Capo dello Stato, accolto al suo arrivo dal Prefetto Preziotti e dal sindaco Alessandro Gentilucci che ha sottolineato l'importanza della presenza. "Non potrò non far rilevare al Capo dello Stato le criticità che inressano il nostro territorio – le parole del primo cittadino – che si possono superare solo attraverso una riperimetrazione del cratere per evitare che questi centri vengano abbandonati e lasciati pian piano morire. Attraverso il Presidente  è l'istituzione Repubblica Italiana che viene sul territorio e tutti quanti dobbiamo stringerci per farci aiutare in questo momento di estrema difficoltà". 

Ad accogliere Mattarella, presente anche il Commissario Paola De MIcheli,  il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, l'assessore regionale alla Protezione civile Angelo Sciapichetti, insieme al Prefetto, ai Sindaci, alle Autorità civili e militari anche l'Arcivescovo Francesco Giovanni che ha posto l'accento sulla "delicatezza del momento in cui tutti noi siamo immersi.

(il presidente Mattarella a Castel Sant' Angelo sul Nera con il sindaco Mauro Falcucci ) 

mattarella a castelsantangelo

 

 

( il presidente Mattarella stringe la mano alla gente di Pieve Torina e alla signora Fernanda Rosa) 

fernanda e mattarella

 

C'è urgenza di guadagnare tempo contro ogni forma di burocrazia – ha concluso l'Arcivescovo – ed è necessario uno sforzo da parte di tutti". Accoglienza festosa per Mattarella da parte di tutti gli abitanti, quelli che sono restati e coloro che ancora sono ospitati in albergo, di Pieve Torina che non sono voluti mancare, dai più piccoli ai più anziani, per un abbraccio affettuoso al Capo dello Stato. Non è voluta mancare all'incontro con il presidente Mattarella la signora Fernanda ( sotto nella foto ) , bisnonna di Greta.

la signora fernanda

La piccola è la prima bambina nata dopo il terremoto, che il Presidente ha voluto prendere in braccio.

Greta

La signora Fernanda  ha salutato la massima carica dello stato a nome di tutta la comunità. "Il mio cuore è rimasto a Pieve Torina, legato alla mia casa che, purtroppo, dovrà essere demolita". 

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"Buon lavoro. Coraggio" ha detto Mattarella ai sindaci delle aree terremotate  I sindaci gli hanno augurato a loro volta buona fortuna. Il capo dello Stato ha risposto: "Grazie. Ne abbiamo tutti bisogno, ma soprattutto ne avete bisogno voi". 

Poi ha proseguito per Castelsantangelo sul Nera, dove ha visitato la zona rossa, accolto dal sindaco Mauro Falcucci. Da lì si è spostato a Visso, dove ad attenderlo c'era il vicesindaco Gianluigi Spiganti Maurizi.

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Risposte tecniche sulla microzonazione sismica e sul rischio idrogeologico nelle richieste di Falcucci al Presidente.   ''Mi tenga aggiornato, se ha bisogno ci sono". Con queste parole il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha salutato il sindaco di Castelsantangelo sul Nera.

I sindaci delle aree terremotate, intanto sono stati convocati a Roma per il prossimo 16 novembre. L'incontroi riguarderà la microzonazione sismica di terzo livello.Foto 4LA SIGNORA FERNANADA CON GENTILUCCI

 " Un bell'incontro con le tre comunità dell'entroterra". Così il presidente della Regione Ceriscioli. " Ci sono piccoli centri come Pieve Torina o Castelsantangelo , sconosciuti alla cronaca nazionale e- ha detto- con il 90 per cento degli edifici danneggiati , raccontano ancora meglio la situazione di devastazione delle Marche. La visita del presidente è un aiuto e un sostwegno a tutte quelle opportunità che stiamo cercando di cogliere per fare sempre meglio" 

don candido

giuseppina e raffaele

A  Pieve Torina il Capo dello Stato si è fermato a prendere un caffè e a scambiare due parole con Giuseppina e Raffaele (nella foto sopra). 92 anni lei e 91 lui, i due hanno accolto il Presidente nella loro casetta dicendosi onorati della visita.

 

"Le aule di Raffaello", uno spazio per crescere

07 Nov 2017
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“Uno spazio per crescere”. Un luogo dove lo spirito dell’intera comunità camerte possa tornare vivo e accendere un futuro senza macerie. E’ questo il progetto sposato dal Gruppo Med, ideato dall’Istituto U. Betti e promosso dall’Associazione Raffaello di Camerino. Una struttura di oltre 150 metri quadrati per attività scolastiche e ludico-ricreative dedicata all’intero comune dell’entroterra maceratese colpito dal sisma, che nascerà nell'ambito del nuovo complesso scolastico di Madonna delle Carceri del costo di 150 mila euro.

Da Camerino è partito il successo e a Camerino è stata dedicata la serata di beneficenza condotta da Fabio Canino svoltasi sabato 4 novembre nella splendida cornice dell’Hotel Bernini in una sorta di unione con il festival del Cinema di Roma, per festeggiare la conclusione della raccolta fondi per la realizzazione della struttura. Un ambizioso progetto, nato dalla sensibilità dell’imprenditore Sandro Parcaroli, al vertice del Gruppo Med Store e originario di Camerino, in collaborazione con Marco Rapanelli Consulting, iniziato durante il Festival del Cinema di Venezia dove attori e personaggi internazionali hanno condiviso l’iniziativa di solidarietà autografando dieci iPad donati dal Gruppo Med all’Associazione Raffaello. Pezzi unici con le firme dei premi Oscar Michael Caine, Helen Mirren e Donald Sutherland, del celebre Orlando Bloom, delle grandi attrici Susan Sarandon, Dakota Fanning e Claudia Cardinale, dello chef stellato Bruno Barbieri, dell’attore italiano Lino Banfi e americano Armand Assante. Grazie alla sensibilità di grandi imprenditori locali e nazionali come Maurizio Mosca della Mosca srl, Flavio Molinari direttore commerciale di Cofidis, Anna Maria Malaisi di Navitas Coworking, la famiglia Pozzi Chiesa di Italmondo, Manuela Cacciamani di One More Picture, Susanna Maurandi in rappresentanza di Briciola Communication, Irene Manzi e Elica Spa si chiude il cerchio della raccolta fondi che permetterà l’inizio dei lavori del modulo scuola “Le aule di Raffaello” su progetto dello studio di architetti Terre.it. 

 

gruppo med

“‘Uno spazio per crescere’ sarà realtà - dice Stefano Parcaroli direttore generale Med Group - grazie all’aiuto di quanti hanno voluto supportarci in questa importante raccolta fondi. Per me e per tutta la mia famiglia, originaria di Camerino e da sempre legata alle proprie radici, è un’enorme soddisfazione che ci riempie il cuore di gioia. Poter donare a bambini, ragazzi e a tutta la comunità un luogo di aggregazione è il primo passo verso la rinascita di un meraviglioso paese del nostro territorio. Siamo da sempre legati al mondo della formazione e della scuola, con i nostri dispositivi cerchiamo di rivoluzionare la didattica, per questo, con grande forza e speranza, vogliamo ripartire proprio dai più piccoli che sono il nostro futuro”.

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Alla serata-evento anche Nazzarena Borboni presidente dell’Associazione Raffaello, Gisella Claudi presidente del consiglio d'istituto del comprensivo Betti e Roberto Lucarelli, vice sindaco di Camerino: “L’impegno è massimo da parte di tutta l’amministrazione per concretizzare questo progetto nato diversi mesi fa. Un luogo che da speranza in un momento in cui la città di Camerino è ancora presidiata dai militari seppur ad un anno dal sisma. Ringrazio la famiglia Parcaroli per l’enorme sensibilità dimostrata e per rendere possibile l’inizio dei lavori”.
Durante la serata sono state messe all’asta da Fabio Canino diverse bottiglie del vino “Prodigio Divino” per contribuire ulteriormente all’iniziativa di beneficenza.

 

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Camerino- Teresa De Sio conclude "Sibillini Live” al Benedetto XIII

07 Nov 2017
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Sarà il concerto della cantautrice e folk singer partenopea Teresa De Sio a concludere la rassegna Sibillini Live – Percorsi culturali per la ricostruzione. L’evento finale è in programma a Camerino il prossimo mercoledì 15 novembre alle ore 21.30 . Restituire socialità, cultura, aggregazione e convivialità ai luoghi colpiti dal sisma, è il senso del festival itinerante organizzato da Arci Marche in collaborazione con Comuni, associazioni e artisti nazionali, sotto la direzione artistica di Musicamdo. La doppia rassegna teatrale e musicale ha attraversato diverse città ferite dal sisma. In forma completamente gratuita insieme ad AreaLive, la brigantessa è pronta a regalarci ritmo, energia e forti emozioni dall’Auditorium Benedetto XIII, in collaborazione con l’Università di Camerino

Nella città ducale, Teresa De Sio voce e chitarra, insiemeall’Acoustic Power Trio, composto da Sasà flauto e chitarra, Vittorio Longobardo basso, Pasquale Angelini batteria, presenterà il progettoil pensiero meridiano”. A spiegarci le motivazioni dell’adesione all’iniziativa solidale, è stata la stessa folk singer italiana, nell’occasione dell’intervista esclusiva che ha voluto rilasciarci.

 “ Sono davvero contenta di partecipare a Sibillini live- dichiara Teresa De Sio - Conosco le Marche molto bene; faccio parte un po’ del team di Musicultura, essendo in giuria, sin dagli esordi del Premio. Sono molto legata ai luoghi bellissimi delle Marche, alla cultura e ai meravigliosi teatri storici disseminati su un territorio stupendo. Soprattutto in questo momento di sofferenza, ho deciso di esserci; amo questa regione dove ho trascorso molto tempo e dove ho potuto vivere numerose esperienze importanti. Felice di essere a Camerino per essere vicina alle difficoltà della sua gente, partecipando ad un evento legato anche all’università e al consolidamento della cultura, del sapere, delle tradizioni. Dobbiamo sempre pensare cosa lascia dietro di sé una catastrofe del genere- continua la De Sio- e io ne parlo con cognizione di causa; vivendo a Napoli, nel 1981 ho infatti subito personalmente il terremoto dell’Irpinia e so cosa significa. So che cosa vuol dire la distruzione che comporta un terremoto, che non è soltanto drammatica perdita di vite umane e importante distruzione di beni materiali. Il pericolo forse maggiore, sulla lunga durata, è il disgregarsi del contesto sociale e culturale; credo allora che, anche se un concerto non potrà risolvere i problemi che ci sono, per quel poco che potrò fare, il segnale è che voglio esserci, offrendo la mia esperienza e il mio lavoro”.

Ripercorrere mentalmente i brani della cantante napoletana, i cui album vantano due milioni e mezzo di copie vendute e che le hanno restituito successo come cantautrice pop e folk singer, ci ha riportati a ‘Vogli’e turnà‘. Un testo che riflette bene i profondi sentimenti per una città, incluso il forte desiderio della gente, di riappropriarsi dei luoghi della bellezza perduta. “ E’ assolutamente così. La forza di quella canzone- sottolinea- è proprio nel fatto che può riflettere anche questo tipo di necessità e il desiderio di tornare in quei luoghi dai quali, non solo si è partiti volontariamente, ma si è stati in qualche maniera cacciati, o dai quali si è profughi”.   

Quello di Camerino- assicura Teresa De Sio- dal punto di vista dell’impatto ritmico, sarà un bel concerto potente. Con chitarra, basso e batteria sul palco, rappresentiamo proprio l’ossatura della musica.  Il progetto che ho voluto chiamare “il pensiero meridiano”, traccia un po’ il mio cammino all’interno della musica meridionale. La musica contiene pensiero e il meridione- meridiano, è ciò che sta a sud, esposto al sole.  Mi è piaciuto giocare tra pensiero, musica, sole, meridione, per raccontare il mio excursus professionale, che è partito dalla musica popolare e dal folk che per me, è sempre un folk combattivo, elettrico e potente. Il mio non è un folk tradizionale, bensì un folk rock che attraversa varie esperienze e questo offrirò al pubblico di Camerino: dal rifacimento in chiave rock di brani popolari, ai miei pezzi più famosi ( Aumm Aumm, Vogli’e turnà, Pianoforte e voce, o Brigantessa) con un riferimento all’ultima cosa che ho fatto, e cioè, “Teresa canta Pino” dove ho ricantato una parte del repertorio musicale dell’amico Pino Daniele, riarrangiandolo, reinterpretandolo e portandolo verso il mio mondo sonoro.  Insomma dietro a questo concerto c’è un bel tragitto musicale”. Appuntamento dunque al prossimo mercoledì 15 novembre alle 21.30 con Teresa De Sio e l’Acoustic Power Trio, per un concerto entusiasmante al Benedetto XIII di Camerino.

Carla Campetella

Unicam 682. Il Premier- Rinunciare all'Italia centrale, è rinunciare ad un pezzo della nostra identità.

06 Nov 2017
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"Penso che tutti dobbiate sentirvi orgogliosi dell’ inaugurazione del 682esimo anno accademico dell’università di Camerino; orgogliosi di far parte della sua comunità, della sua esperienza e dell’anno accademico che sta per cominciare”. Così il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, in apertura del suo intervento all’Auditorium Benedetto XIII, in occasione dell’inaugurazione del 682esimo anno accademico di Unicam. “ Con la sua capacità di restare aperta, di continuare nell’attività didattica, questa università ha dato un segnale di speranza per l’intero territorio. A nome del Governo e a nome di tutti gli italiani vi dico grazie per aver continuato a lavorare, a studiare, a insegnare e, per aver addirittura incrementato le immatricolazioni”

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Sala gremita in ogni ordine di posti per il primo anno accademico da rettore del prof. Claudio Pettinari. Tante le autorità civili e militari che hanno presenziato all’evento, accanto alla Commissaria per la Ricostruzione De Micheli, al presidente della regione Ceriscioli ,  al sindaco Pasqui, all’arcivescovo Brugnaro, a numerosi politici. Cospicua anche la rappresentanza dei sindaci del territorio. Non vi ha partecipato invece il primo cittadino di Visso,Pazzaglini, che ha motivato la sua assenza sui social: “ Preso atto che nemmeno a Nata e consegneranno le casette, ho deciso di rimanere in ufficio a lavorare”. Impegni urgenti nella capitale hanno condizionato i tempi della permanenza del Premier a Camerino. Un tempo sufficiente a dare un tocco di entusiasmo alla partenza del un nuovo anno accademico di un ateneo che non ha mai fermato nessuna delle sue attività.

Emozionato e raggiante il rettore Claudio Pettinari nell’illustrare il titolo scelto quest’anno per la cerimonia “#Universitas”.  

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“Un titolo che simbolicamente riassume e declina le peculiarità del nostro ateneouna università storica che sostanzia la sua essenza nell’innovazione, nella didattica e nella ricerca, anche traendo forza dal suo passato, ma sempre guardando avanti. Da qui l’unione del linguaggio dei nostri giovani, simboleggiato dall’Hashtag, un cancello che apre le porte delle numerose modalità comunicative, per far entrare l’Universitas, la formazione intesa nella sua completezza e totalità”.

Unicam è Universitas dal 1336 con un’offerta formativa ampia e diversificata, con la sua vivace politica di internazionalizzazione, con didattica, ricerca, con la sua capacità di sviluppare connessioni interdisciplinari e con la sua volontà strategica, costantemente rivolta al nuovo.  Ringraziamenti sono stati rivolti da Pettinari anche all’amico rettore Corradini che,con la sua governance, ha fatto sì che Unicam rimanesse Universitas.

Presentata ufficialmente anche la squadra che,per tutto il mandato, affiancherà il nuovo rettore e il prorettore vicario Graziano Leoni. Oltre al Direttore Generale Tedesco, la squadra è composta da diversi delegati per ambiti specifici e dai due prorettori  Luciano Barboni  e Andrea Spaterna, l’uno con delega alla didattica, l’altro con delega alla Cooperazione internazionale e Terza Missione.  

Vicinanza del Governo nelle parole del Premier, il cui discorso, ha offerto più di uno spiraglio di positività e segnali di impegno sul tema della ricostruzione; annunciata per Camerino, la sdemanializzazione dell'area delle casermette e la creazione di una 'cittadella dei beni culturali'.

 “ Nell’impegno che abbiamo avuto questi mesi,- ha affermato rivolgendosi ai sindaci-  noi cercheremo di fare ancora meglio, perché siamo consapevoli che la condizione di difficoltà rimane  e le ferite sono ancora aperte; il lavoro deve continuare e deve accelerare e faremo ogni sforzo, a partire anche dalle leggi che sono in approvazione. Passi in avanti li faremo nella velocizzazione delle procedure per le gare di appalto perché, in troppi casi, abbiamo risorse disponibili e strozzature burocratiche che ne rendono difficile l’impiego rapido; faremo anche uno sforzo per mettere a disposizione ulteriori risorse per la ricostruzione delle strutture pubbliche".

"A voi comunità dell’università di Camerino, voglio anche dire che avete una responsabilità particolare nei confronti del vostro territorio. In questo primo anno dagli eventi sismici, è indubbio che abbiate dimostrato di saper esercitare questa responsabilità con amore e con coraggio. Dai 7000 studenti e dalla comunità di Unicam, dipende in buona misura anche una parte di futuro di questo territorio e, non solo del successo di questo ateneo. Quando voi avete dichiarato a testa alta “ il futuro non crolla”  e avete tenuto aperte le porte delle vostre aule, quando voi guardate avanti sul come migliorare la didattica, sviluppare nuovi progetti, insieme al CNR e a tante altre istituzioni, state offrendo  un contributo straordinario a rimarginare, non solo le fratture che hanno colpito la vostra università, ma anche le cicatrici che hanno colpito il territorio attorno. E’ anche per questo che il Governo considera di sostenere Unicam, come una delle bandiere del lavoro di ricostruzione nelle zone colpite dal terremoto.

Per questo, c'è  l’impegno del Ministero dell’Università che contribuisce alla messa in sicurezza e potenziamento delle strutture tecnologiche, per questo il mio ringraziamento si aggiunge a quello del Magnifico rettore nei confronti delle Province autonome di Bolzano e di Trento, per il lavoro che stanno facendo per lo studentato indirizzato a circa 450 studenti fuori sede, per questo,c'è il lavoro che faremo per il riutilizzo di 27 edifici militari abbandonati nell’area comunale di Camerino. Verranno utilizzati nel corso degli anni per creare qui una vera e propria “ città dei beni culturali”.

Abbiamo una straordinaria dotazione di opere, talmente ricca che talvolta facciamo fatica sia a far vedere che restaurare, pur avendo noi forse le migliori scuole di restauro al mondo per i beni culturali. Questo lavoro per noi di ripristinare i luoghi di culto e di far vedere le bellezze della nostra tradizione artistica, lo consideriamo uno dei messaggi importanti della ricostruzione. E’ una scommessa, per valorizzare la nostra identità. Lo sa bene la Sottosegretaria Paola De Micheli che, da alcune settimane guida l’azione del Governo per la ricostruzione: noi stiamo lavorando, non solo per fronteggiare un’emergenza ma, per mantenere e valorizzare uno dei tratti caratteristici fondamentali dell’identità italiana, che è la realtà di borghi, città, paesaggi della nostra Italia centrale. Rinunciarvi, accettarne lo spopolamento, sarebbe rinunciare ad un pezzo fondamentale dell’identità italiana

Dal Presidente del Consiglio, anche una sottolineatura sull’importanza del capitale umano, per il futuro del Paese.

Dovremmo abituarci a vedere la crescita del numero delle immatricolazioni con la stessa cura e attenzione con cui guardiamo alle statistiche del lavoro o alla crescita del PIL perché, avere più immatricolazioni come sta avvenendo finalmente negli ultimi mesi e come è avvenuto qui a Camerino, con immatricolazioni dall’Italia, dalle Marche e dall’estero, avere questi numeri significa vedere che le cose vanno verso il futuro che è la direzione giusta da incoraggiare. Come Governo – ha detto-  stiamo facendo i primi passi nella direzione giusta” “ Il futuro è il volto del domani”- ha rimarcato il presidente citando il discorso tenuto nel 1960 da Enrico Mattei all’università di Camerino.”Grande imprenditore grande innovatore, grande rivoluzionario degli anni ’50-60, Enrico Mattei affermava che lo sviluppo del mondo di domani, dipende innanzitutto dallo sviluppo della scienza. Un messaggio che fa parte del vostro lavoro ed è fondamentale per il nostro domani. Come immaginiamo il ruolo dell’Italia nello scenario globale dei prossimi anni? Non possiamo che immaginarlo attraverso questo straordinario legame tra innovazione, tecnologia, scienza e radici culturali, radici di territorio, radici di saggezza che la nostra storia in qualche modo ci ha lasciato in eredità. E come immaginiamo il lavoro di domani, quello che gli studenti uscendo da Unicam dovranno affrontare?  Non possiamo che immaginarlo come un lavoro nel quale la qualità del capitale umano sarà sempre più importante. Abbiamo bisogno di capitale umano e di qualità nei giovani, nei ragazzi che escono dalle nostre università . Questo è il lavoro straordinario che Unicam ha in mano. Più che mai dunque una comunità che aiuta l’intera comunità del proprio territorio; che ne è al tempo stesso magnete e motore, che attira dal territorio e fa muovere il territorio nella direzione giusta. Succede sempre così dopo degli eventi terribili, dopo una guerra, dopo una catastrofe naturale: si ricomincia sempre dai fondamentali che sono le famiglie, le case. Ma fondamentale tra i fondamentali c’è il messaggio dell’educazione, della scuola, della cultura ,dell’università. Averla tenuta in vita è stato straordinario. Continuare a investire sulla sua qualità, è una sfida che Unicam può vincere, per se stessa e per tutta l’Italia”  

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TREIA Domato dai vigili del fuoco incendio in struttura socio-educativa LaTalea

05 Nov 2017
47 volte

Un incendio, per fortuna senza conseguenze per le persone, ha interessato ieri sera la struttura socio educativa " La Talea " di Treia. Le fiamme si sono sviluppate, per cause in fase di accertamento, all'interno del laboratorio di oggettistica. Il pronto intervento dei vigili del fuoco, ne ha scongiurato il propagarsi al resto dell'edificio. Il rogo è stato domato da sette pompieri e con l'ausilio di due autopompe. 

Falcucci: " Onorati della visita di Mattarella. La vicinanza si traduca in azioni concrete"

05 Nov 2017
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“ E’ stata onorata la richiesta che lo scorso anno feci al presidente Mattarella, nell’occasione della sua visita ad Ussita”. Così il sindaco di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci, la cui comunità, insieme a quelle di Pieve Torina e Visso, si prepara ad accogliere il Capo dello Stato questo mercoledì 8 novembre .

Credo che le immagini che lui vedrà saranno più emblematiche di qualsiasi altra parola. - afferma Falcucci-  Lo stato dell’arte si vede guardando e, aggiungere parole, è davvero superfluo.

Quello che potrò soltanto chiedere al Presidente- prosegue il primo cittadino-, è che la vicinanza istituzionale si traduca in un sollecito costante a chi deve fare le scelte. Il suo, non è un ruolo di Governo ma un alto ruolo di rappresentanza istituzionale; la sua presenza sicuramente ci onora dell’attenzione, ma si deve tradurre in azioni concrete che da tempo chiediamo, e che, seppure   paradossalmente tutti ci dicono che sono sensate, stranamente nessuno attiva. Dopo un anno- sottolinea il sindaco- è necessario un cambio di passo: la Zona Franca Urbana non può essere per 138 comuni; non può esserci un uguale trattamento normativo e scadenze  identiche per tutti i 138 comuni, perché non è così.

Le nostre necessità sono ormai evidenti da tempo: abbiamo l’urgenza di conoscere con indagini idrogeologiche in microzonazione  e, a livello centrale, debbono darci risposte concrete che servono a poter fare le scelte conseguenti, per sapere quanto costa ricostruire, per poi dare delle risposte alla gente e con scadenze precise. E’ ora di finirla con delle promesse che poi sono come quelle del marinaio che finiscono quando cambiamo il porto”.

Come per gli altri comuni di Pieve Torina e Visso, anche a Castelsantangelo sul Nera, la visita di Mattarella si ridurrà alla constatazione del dramma che si è catastroficamente abbattuto sulla comunità.

“Si evidenzierà che purtroppo e per ragioni oggettive, mancano le persone, vuoi per i ritardi nella consegna delle ‘casette’, vuoi perché è partita anche una sorta di desertificazione dovuta al fatto che molti cittadini, non vedendo disponibilità d’alloggi si stanno, speriamo temporaneamente, sistemando altrove”.

 Forti dubbi il sindaco esprime anche sulla consegna delle SAE per Natale; ci si avvìa  infatti verso condizioni meteorologiche più critiche rispetto a quelle avute finora. 

 “ Per le SAE avremmo dovuto probabilmente pianificare una tempestività di interventi, dettati anche dalle priorità - osserva Falcucci-  e, per chi ha sofferto da prima, non soltanto temporali ma anche climatiche, valutando la collocazione in alta montagna e le difficoltà stagionali cui si è più esposti. Forse valeva anche la pena di recuperare i tempi dettati dalla difficoltà d’ individuazione dei luoghi, partendo dall’alto e poi scendendo più in basso. E’ stata invece attuata un’altra politica che è quella della comodità e adesso, si rischia  di avere per prime le ‘casette’ pronte, dove non nevica.

Le cose debbono cambiare - conclude Falcucci- e quello che ci attendiamo dalla visita della massima carica dello Stato è che la vicinanza del Presidente si traduca in azioni concrete da parte di chi governa; è il Governo che sceglie e il Commissario è uno strumento.   E se alcuni impianti come quello del terremoto non hanno funzionato, attendere ulteriormente significa allungare i tempi ed evidenziare, ancora una volta, l’incapacità di scegliere del Governo.

”.    

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