Camerino- Pop Cafè inaugura un nuovo spazio. Apertura sabato 25 marzo ore 17.30

24 Mar 2017
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A Camerino Pop Cafè raddoppia. Questo sabato 25 marzo alle ore 17.30, inaugura il nuovissimo spazio del Bar gelateria di via Le Mosse 22/D. Un ampliamento di sede, per rendere più confortevole la consumazione dei pasti veloci e per godersi con maggiore tranquillità appuntamenti sportivi e musicali.   “ L’intenzione è quella di offrire sempre di più ad una clientela  che comunque ci sta premiando con la sua affezione - afferma la titolare Serena Cerescioli - Già da luglio, eravamo in trattativa per il settore tabacchi e, vista la richiesta, abbiamo inserito anche il servizio giornali.  Dall’estate scorsa inoltre abbiamo iniziato a produrci anche in cucina con la preparazione di primi piatti e panineria particolare, così si è pensato di offrire anche uno spazio dedicato, per soddisfare l’esigenza di spuntini e pause pranzo veloci. Il nuovo spazio che inauguriamo consentirà appunto un dialogo funzionale tra il bar e l’accogliente sala dove le persone potranno trattenersi a pranzo in maniera più confortevole o degustare aperitivi e godersi le serate di musica dal vivo. Doppio anche il servizio tv Sky per assecondare i gusti della clientela con la possibilità di seguire gli avvenimenti sportivi preferiti, sia dal bar che dalla nuova sala”. 

Serena

Le difficoltà non mancano ma Serena ha davvero energia da vendere. La sua è una delle poche attività cittadine che non ha subito arresti, anzi, grazie ad una favorevole collocazione, ha addirittura potuto incrementare la sua clientela. “ Per fortuna la gente ha sempre risposto positivamente. Il periodo non è dei più facili, ma posso contare su una bravissima equipe di collaboratori e vado avanti con ottimismo, convinta che ce la potremo fare. L’idea di un ampliamento era già prevista da ottobre; poi ci siamo dovuti fermare a causa del sisma. Sono contenta di poterla realizzare adesso, augurandomi che possa incontrare il favore della gente”. Buon lavoro a Serena e a tutto lo staff che vi attendono numerosi sabato 25 marzo, per brindare insieme al nuovo capitolo della storia di Pop Cafè. 

cocktail

 

Coldiretti Macerata - Lezioni di zafferano per rilanciare l'economia nelle zone terremotate

23 Mar 2017
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Un corso per promuovere la coltivazione dello zafferano come opportunità economica per le aziende delle zone terremotate. Ad organizzarlo è la Coldiretti Macerata  e si svolgerà il 7 e 8 aprile prossimi. Il fatto che per la coltivazione siano sufficienti modeste superfici e l’impiego di una rilevante forza lavoro concentrata in alcuni periodi dell’anno, rende questo tipo di coltura particolarmente indicata per piccole aziende a conduzione familiare situate nelle aree interne. Secondo una stima Coldiretti, le imprese agricole produttrici nelle Marche sono ormai una ventina, alle quali si aggiungono circa una trentina di piccoli coltivatori hobbysti. Il tutto per una superficie di circa 3 ettari (circa il 5 per cento del totale nazionale) e un raccolto di una decina di chili di zafferano in pistilli all’anno, anche se le cifre cambiano sensibilmente a seconda delle condizioni meteo. Il prezzo di un grammo di zafferano confezionato si aggira tra i 18 e i 25 euro. Il bacino di produzione si concentra principalmente nel Maceratese e nell’Ascolano. Nella zona di Camerino, in particolare, questo tipo di coltura ha radici antiche che risalgono fino al XV secolo. Lo zafferano faceva addirittura parte della dote delle giovani da maritare. “A fronte di un consumo consolidato, ci sarebbe notevole spazio per questa coltivazione, a condizione che se ne identifichi obbligatoriamente l'origine nazionale in etichetta – sottolineato Francesco Fucili, presidente di Coldiretti Macerata, e il direttore Giordano Nasini -. Sul mercato le produzioni locali incontrano, infatti, molte difficoltà soprattutto a causa della concorrenza dei prodotti stranieri”. In pratica si stima che il 70-80 per cento dello zafferano consumato in Italia sia importato e spacciato per nazionale. Spesso di qualità modesta, proviene, in particolare, da Spagna, Iran, India, all’insaputa del consumatore. Il corso avrà luogo nella sede della Coldiretti, in via dei Velini 14 a Macerata.

Il dott. Amici di UNICAM nel team internazionale che ha scoperto una proteina antitumorale

23 Mar 2017
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Ancora un importante successo per la ricerca di eccellenza di Unicam.

Il dott. Augusto Amici, ricercatore Unicam della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria, è uno dei membri del team internazionale impegnato nel lavoro di ricerca che ha portato alla scoperta di una proteina, la p140Cap, in grado di limitare la crescita del tumore mammario e di diminuirne la capacità di dare origine a metastasi.

Lo studio, coordinato dalla professoressa Paola Defilippi del Dipartimento  di Biotecnologie Molecolari e Scienze della Salute dell'Università di Torino, è stato appena pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica internazionale Nature Communications.

“La proteina – spiega il Dott. Amici è molto importante proprio perché inibisce la proliferazione cellulare in tumori sovraesprimenti l’oncogene ERBB2, ed è stato dimostrato che proliferando meno le cellule sono anche meno metastatiche.

All’IFOM di Milano hanno analizzato le cartelle cliniche di oltre mille pazienti, ed hanno individuato una correlazione tra l’elevata espressione della p140Cap nei tumori mammari e la risposta alle terapie antitumorali.

Il nostro ruolo è stato quello di confermare in modelli murini transgenici il dato clinico ottenuto”.

Lo studio ha evidenziato quindi che la presenza della proteina p140cap rappresenta una sorta di protezione dalla proliferazione del tumore mammario.

Il Dott. Amici lavora da anni sempre con successo e con riconoscimenti internazionali sulla biologia dei tumori ERBB2 positivi, in particolare il suo gruppo ha realizzato dei vaccini antitumorali contro questo oncogene.

Ancora una volta, dunque, la ricerca di Unicam si conferma ricerca di eccellenza in settori molto importanti dal punto di vista sia sanitario che sociale.

Libri, muri di una rinascita- A Camerino la Giornata nazionale per la promozione della lettura

23 Mar 2017
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Anche Camerino celebra il 24 marzo la Giornata nazionale per la promozione della lettura, istituita nel 2009, per rafforzare il ruolo della lettura quale strumento insostituibile per lo sviluppo e la diffusione della cultura.

Su iniziativa di un gruppo cittadino e con la collaborazione dell’amministrazione comunale, l’evento, si tiene questo venerd’ 24 marzo nella geo-tenda del City Park dove viene ospitata la prima tappa della biblioteca itinerante “ Acrobazie ad alta voce”.

Si parte alle ore 17.00 con “La valigia delle storie” letture dedicate a bambini e ragazzi da 0 a 13 anni a cura dei volontari dell’associazione Nati per leggere.  Il viaggio tra le pagine continua alle 18.30 con lo scrittore Renato Pasqualetti che intrattiene il pubblico su “Tra Sandokan e l’avvocato Luciani”. A seguire “Letture fra grandi” per offrire in 60 secondi, concreti esempi della musica contenuta nel fruscio di una pagina. Arricchiscono l’evento le suggestive immagini catturate dall’obiettivo di Pier Giovanni Buatti.

“ Nell’occasione della Giornata nazionale per la promozione della lettura, abbiamo pensato a qualcosa di significativo e di bello per la nostra città- dicono  gli organizzatori- Il nostro desiderio è prenderci cura di Camerino e di noi abitanti;, siamo un gruppo di persone che pur non avendo nessuna competenza specifica, è accomunato dall’amore per la lettura e l’ intenzione è quella di mettere in piedi, con regolarità, un appuntamento al mese. Il titolo simbolico scelto- spiegano gli ideatori- è quello de “ La biblioteca itinerante ” con la speranza e il sogno di riuscire ad avere in futuro uno spazio stabile dove poterci incontrare e, anche in considerazione del ruolo di coesione culturale e sociale che le biblioteche svolgono, dove la comunità possa ritrovarsi. Svilupperemo la giornata di venerdì 24 marzo con un primo momento dedicato ai bambini,  curato dall’associazione Nati per Leggere. Seguirà uno spazio rivolto agli adulti che avrà come gradito ospite lo scrittore Renato Pasqualetti e proseguirà con le Letture fra grandi, che potranno coinvolgere ognuno dei presenti. Le pagine di un libro che ci ha particolarmente appassionato, potranno essere lette ad alta voce in 60 secondi, incuriosendo il pubblico. Con l’intenzione di attivare tutti i sensi si è pensato di ospitare ogni volta un’artista, in modo da offrire momenti di teatro, musica, pittura, ecc. Questa volta abbiamo invitato Pier Giovanni Buatti, un cacciatore di immagini. Collaborano all’iniziativa anche la ludoteca del Fantabosco di via Madonna delle Carceri che intratterrà i bambini e la libreria Nero su Bianco. Da parte nostra- concludono gli organizzatori- un ringraziamento all’amministrazione comunale per averci appoggiato, mettendo a disposizione la Geo struttura per lo svolgimento dell’iniziativa”.

 

 

Tentata truffa ai danni del parroco. Trentaseienne arrestato a Muccia

23 Mar 2017
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Un 36enne di origini pugliesi è stato arrestato e un 35enne di Macerata è stato denunciato dai carabinieri della Compagnia di Camerino, guidati dal capitano Vincenzo Orlando, con l'accusa di tentata truffa ai danni di un sacerdote. L'episodio è avvenuto a Muccia dove il parroco ha ricevuto una telefonata da parte di un sedicente parrocchiano il quale gli chiedeva la somma di 400 euro, asserendo di averne impellente bisogno per evitare il sequestro della propria auto, rimasta coinvolta in un incidente sulla Superstrada, da parte della Polizia. Il parroco, non credendo al racconto, riferiva di trovarsi in chiesa ed avvisava i militari della Stazione di Serravalle di Chienti di quanto gli era appena accaduto. I Carabinieri, raggiunto il sacerdote, riuscivano a bloccare i due, entrambi residenti a Civitanova, che, dopo aver tentato, senza riuscirvi, di farsi consegnare la somma dal sacerdote, stavano cercando di allontanarsi a bordo di un’Audi A3. I due, identificati, venivano condotti presso gli uffici dell'Arma dove il 36enne pugliese, già gravato da precedenti, venivano arrestato e sottoposto ai domiciliari. Il complice è stato, invece, denunciato in stato di libertà.

Settimana dell'Università Fuci, in trasferta a Camerino.

22 Mar 2017
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Si è svolto presso l’aula conferenze del Rettorato dell’università di Camerino l’evento nazionale della IX edizione della Settimana dell’Università organizzata dalla Federazione Universitaria Cattolica Italiana FUCI. Numerosi i presenti all’incontro che ha rappresentato un momento di rflessione e condivisione sul mondo dell’università. La Settimana, iniziata lo scorso 20 marzo per con cludersi il 26, quest’anno è dedicata al tema “Tra valutazione e riconoscimento del merito, quale progetto di Università?”.

A Camerino la riflessione ha riguardato in particolare i temi della qualità della ricerca degli Atenei, dell’importanza che assume il merito all’interno del sistema universitario attuale. Sono intervenuti via web a sollecitare domande gruppi di fucini da Conegliano, L’Aquila, Vittoria,

Aperto dai saluti delll’arcivescovo di Camerino San Severino Marche mons. Francesco Brugnaro, l’evento si è potuto fregiare degli interventi di illustri relatori.

Fuci Vescovo

 

“ Camerino – ha affermato l’arcivescovo- ha una lunga tradizione fucina che risale al 1926, quando l’allora don Giovanni Battista Montini, venne in città a trattare e presentare la FUCI. La tradizione è poi diventata talmente ricca che mons. Sargolini è stato assistente della FUCie anche assistente ecclesiastico nazionale della stessa Federazione universitaria. All’interno dell’ateneo di Camerino da un po’ tempo la FUCI non era presente, ma da 6 anni a questa parte ha iniziato a rianimare la presenza in ateneo collegandosi in particolare con Urbino e Macerata. Oggi- ha aggiunto- vedere la Federazione nazionale che sceglie Camerino per uno dei suoi eventi culturali, in una situazione particolare come quella del terremoto, significa innanzitutto una comprensione della realtà che ci troviamo a vivere e, soprattutto, la nostra università che coincide con uno degli enti più importanti della struttura stessa della città e quindi della diocesi. Ma anche per invitare gli studenti ad avere fiducia nella ripresa dell’università, affinché non abbiano a temere che il servizio scientifico, professionale, culturale  che l’ateneo offre, anche se è stato colpito e duramente provato dal terremoto nelle strutture e nei suoi strumenti di ricerca, di fatto, è in piena e totale ripresa”  

 ll Prof. Vincenzo Zara, rettore dell’università del Salento e coordinatore della commissione per la didattica della Crui ( Confereza Rettori Università Italiane) ha illustrato il quadro generale della situazione italiana  in ordine al tema della valutazione degli atenei.

 

FUCI ZARA

“ Credo che la valutazione – ha detto Zara- sia uno strumento molto importante per identificare quelle che sono le eccellenze nei campi della didattica e della ricerca, al fine di valorizzare opportunamente che si distingue appunto per merito, nell’ambito sia delle attività formative, sia della ricerca scientifica.”

Dedicato al valore del merito l’intervento del prof. Gian Cesare Romagnoli, professore ordinario di Politica economica dell’università di Roma Tre e Past President dell’AIDU. Ha invece approfondito il concetto di FFO (Fondo di Finanziamento Ordinario) la relazione della dott.ssa Lucia Biondi, ricercatore confermato in Economia aziendale presso il Dipartimento Studi Aziendali dell’università di Roma Tre. 

fuciRett

 

Dedicando le sue prime parole alla giovane studentessa prematuramente scomparsa a causa di un terribile incidente, il rettore di Unicam Flavio Corradini a voluto sottolineare l’importanza dell’associazionismo e dello stare insieme, dell’imparare a valorizzare le diverse culture. “ Sullo stare insieme- ha detto Corradini- ci giochiamo la partita italiana europea e mondiale”.

fuci io non crollo

Al termine dell’incontro Stefania Scuri e Samuele Grasselli, volontari dell’associazione #iononcrollo, hanno testimoniato del lavoro svolto dalle prime scosse di terremoto ad oggi, illustrando finalità e progetti dell’associazione.

FUCI RAGAZZI

 

 

Incidente mortale a Camerino. Muore una giovane studentessa.

22 Mar 2017
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Incidente mortale sulla strada provinciale 132 Varanese in direzione Sfercia nei pressi di Santa Lucia. Vi ha perso la vita Francesca Neri De Mesquita, una giovane studentessa universitaria del 1996, nata in Brasile ma residente a Montecassiano che, alla guida di una Chevrolet Aveo, era diretta verso Sfercia. Secondo la dinamica ricostruita dai Carabinieri della Compagnia di Camerino sul posto per i rilievi, la ragazza, forse per un malore o una disattenzione ha improvvisamente invaso la corsia opposta alla direzione di marcia andandosi a scontrare frontalmente con un Hummer K2 alla cui guida era un uomo di 62 anni,residente a Montegiorgio che procedeva in direzione Camerino e che non ha potuto far nulla per evitare l’impatto. La giovane sarebbe deceduta sul colpo in seguito alle gravi ferite riportate. Sul posto personale del 118 ambulanze e i vigili del fuoco della sede distaccata di Camerino la cui opera e’ valsa all’estrazione dall’abitacolo della ragazza. Sotto choc il conducente dell’Hummer che non ha riportato gravi conseguenze. Sul luogo dell’incidente anche l’elisoccorso il cui intervento si è rivelato purtroppo inutile

Francesca frequentava l'università di Camerino.Era iscritta ad Informatica. Il Rettore Corradini e l'intera comunità hanno espresso il loro cordoglio, stringendosi con affetto intorno alla famiglia della ragazza, partecipando il dolore per la sua improvvisa scomparsa e stringendo i familiari in un abbraccio di solidarietà e vicinanza.

 

frontale sfercia camerino

suv scontro camerino

 sc

 

eliambu

L'Universita di Venezia progetta la scuola del "De Magistris"

22 Mar 2017
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Sorgerà nel centro, nella sua sede storica di viale Umberto I, la nuova scuola di Caldarola al posto di quella in via di demolizione, antica di quasi cento anni, a pochi passi dalla piazza rinascimentale in cui sorgono i principali monumenti affrescati dal pittore manierista Simone De Magistris – cui la scuola stessa è intitolata - e dal castello Pallotta. E' quanto ci ha dichiarato l'assessore ai lavori pubblici Gianni Fiastrelli che non si sbilancia, però, sui tempi, peraltro abbastanza brevi. "E' stato completato l'iter che riguarda la concessione dell'appalto per la demolizione dell'edificio esistente – dichiara l'assessore Fiastrelli – con l'aggiudicazione da parte della ditta Francucci di Treia che dovrà completare i lavori di abbattimento entro il prossimo mese. Dopo di che, come garantito anche dal Commissario Straordinario alla Ricostruzione Errani, inizieranno i lavori di ricostruzione sulla base del progetto consegnato dall'Università Iauv di Venezia". Progettata in poco meno di un mese, la scuola rientra nel programma di aiuto che alcune Università italiane sono state chiamate a mettere in atto a favore dei comuni colpiti dal terremoto. La nuova scuola ha una superficie di 1700 mq per un importo previsto di 2.550.000 euro. È progettata con struttura in acciaio per la resistenza al sisma e materiali di tamponamento e copertura utili a garantire il massimo conforto termico ad energia quasi zero (classe A4) grazie alla centrale termica di ultima generazione e all’impiego di pannelli fotovoltaici sulla copertura dell’aula magna. "Sulla base degli stessi criteri di risparmio energetico è stata anche ristrutturata la palestra scolastica con pannelli solari e fotovoltaici per il riscaldamento – precisa l'assessore Fiastrelli, che poi torna a parlare della nuova struttura scolastica - Il progetto nasce grazie al rapporto di collaborazione istaurato con l'Università Iauv di Venezia, ascoltando quelle che erano le esigenze manifestate dalla dirigente scolastica Fabiola Scagnetti. L’organizzazione degli spazi, interni ed esterni, della scuola pone grande attenzione al superamento delle disabilità e tiene conto anche delle recenti linee guida del Miur per la buona scuola, al fine di farne un polo di aggregazione sociale". Il progetto della scuola di Caldarola, coordinato dalla prof.ssa Fernanda De Maio, ha visto il concorso di diverse competenze presenti in Iuav: dalla progettazione architettonica, al calcolo strutturale, dal progetto impiantistico al calcolo estimativo. Con questo intervento, lo Iuav riprende un'attività che l’ha visto, nel passato, partecipare alle opere di ricostruzione di Vajont e Friuli. “Che una Università partecipi allo sforzo di ricostruzione dopo eventi drammatici come quelli accaduti nelle Marche, credo faccia parte della sua missione - ha commentato il rettore dell'Università veneziana Alberto Ferlenga - In questo caso Iuav ha messo in gioco le proprie competenze nell’ambito architettonico e la propria tradizione di intervento in eventi di questo tipo dimostrando efficienza progettuale e capacità di produrre qualità”. L'impegno dell'amministrazione caldarolese nei riguardi delle scuole non si esaurisce. Sono, infatti, iniziati anche i lavori di adeguamento sismico della scuola media, secondo quelli che sono i requisiti previsti dalla normativa vigente, che saranno portati a termine nel giro di qualche mese. Così nell'edificio della scuola media potranno essere riportati gli uffici amministrativi e gli alunni delle medie. E chissà che una volta ricostruita anche la nuova scuola non si possa parlare di un polo scolastico per il territorio dei cinque comuni.

media

Artigiani "premiati" nella festa di san Giuseppe

21 Mar 2017
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Una festa di san Giuseppe dedicata alle problematiche inerenti il terremoto quella organizzata domenica 19 marzo da Confartigianato Imprese Macerata, con il presidente Renzo Leonori e Giorgio Menichelli, presso l'agriturismo Villa Ninetta di Caldarola. Tra i presenti anche il consigliere regionale Luca Marconi, che ha posto l'accento sulla necessaria unità tra le diverse associazioni di categoria per beneficiare degli incentivi della ricostruzione. "Abbiamo bisogno di buoni esempi e di buone notizie, altrimenti stiamo uccidendo il settore turistico che a sua volta si trascina dietro il commercio", le parole del consigliere Marconi. Nel corso dell'incontro sono state premiate 4 imprese che hanno avuto la capacità di riorganizzarsi dopo il terremoto: il ristorante Carnevali di Muccia, i cui gestori hanno deciso di rimettersi in gioco utilizzando proprio i locali dell'agriturismo di Caldarola per proseguire la loro attività, trasformando in soli due mesi un locale deposito in sala ristorazione su progetto del giovane architetto Federico Lancioni, la Fidoka Telecomunicazioni, la pasticceria di Visso, la lavanderia Di Antonio Daniela, che aveva la sua sede a Muccia.

 

ninetta fidoka

 

ninetta di antonio andrea

 

ninetta

Cresce "il futuro" di Unicam

21 Mar 2017
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E’ un futuro che cresce giorno dopo giorno quello dell’università di Camerino. Solide radici e nuovi germogli per un’ateneo giovane capace di valorizzare con entusiasmo la sua forza attrattiva. Grandi progetti in cantiere vanno intanto ad innestarsi con lusinghieri dati riferiti alle immatricolazioni per il nuovo anno accademico, preannunciando che Unicam è pronta a cogliere una nuova sfida. Soddisfazione è stata espressa dal rettore Flavio Corradini per i dati positivi delle iscrizioni che registrano un + 11 per cento e per l’incremento del 19,6  delle  immatricolazioni

“Il 31 di gennaio- dichiara Corradini-  abbiamo chiuso le iscrizioni al nostro ateneo, constatando il numero di circa  700 iscritti in più rispetto alla stessa data dello scorso anno e un incremento di 333 matricole ai nostri Corsi di Laurea. Risultati che ci rendono molto felici e ci fanno  ben sperare per il futuro. Ad influire positivamente e a premiare l’università di Camerino – osserva il rettore- credo siano stati diversi fattori: innanzitutto  il clima di comunità studentesca costruito con forza nel tempo; l’aver incontrato gli studenti due volte l’anno, confrontandosi con loro e facendoli sentire collettività,inoltre, la didattica certa dell’ateneo, la possibilità di fruire delle lezioni on line in streaming audio video, unita ad un funzionale servizio trasporti che, grazie a Contram, ha connesso gli studenti con i principali snodi della Regione.”

Ma a valorizzare lo slogan lanciato da Unicam #ilfuturononcrolla è la primavera dei nuovi interessanti progetti.

Grazie all’acquisizione di aree di proprietà privata, nella vallata contigua all’attuale Campus sorgerà infatti il nuovissimo studentato. L’ amministrazione comunale ha preso atto del Piano particolareggiato presentato dall’ateneo e, di fatto, il progetto sta già prendendo il via con le prime opere di palificazione nell’area  pronta ad accogliere ruspe al lavoro.

Dal prossimo anno accademico saranno almeno 450 i posti letto disponibili nella nuova struttura costituita da appartamenti composti ognuno di 3 stanze doppie, bagno e cucina.

A collegare l’attuale Campus e il nuovo studentato sarà un’area verde studiata dai botanici dell’ateneo, dove dopo lo studio si potrà socializzare, godere del paesaggio in tranquillità e passeggiare.

Rettore nuovo Campus

“L’università di Camerino è giovane - sottolinea Corradini- è un ateneo dotato di grande passione ed entusiasmo. Per potenziare l’area di studentato abbiamo già approvato un progetto ambizioso che, dall’area Campus, si innesterà verso il centro storico. Guardiamo avanti pensando ad altre aree ricettive per studenti, incrementando tutta l’area didattica con nuove aule dotate di tutte le tecnologie e le strumentazioni necessarie;coglieremo anche l’occasione di valorizzare tutte le strutture di ricerca. Salendo Madonna delle Carceri, potenzieremo infatti l’area di proprietà dell’ateneo di fronte al Polo delle Scienze, con la costruzione di due edifici per la multiculturalità e multidisciplinarietà scientifica, per sviluppare innovazione, rapporto con le imprese, svolgimento di progetti europei. E’un progetto lungimirante e va costruito pezzo per pezzo come un grande puzzle -conclude il rettore- Siamo consapevoli che saranno necessarie tante risorse, ma ci stiamo lavorando anche con il contributo delle istituzioni che ci sono vicine”. 

 

Camerino- Anna Maria ha riaperto al City Park

21 Mar 2017
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Una nuova avventura ha inizio....Dopo 38 anni di attività a S. Domenico, si riparte con il sorriso. Anna Maria Monteneri ha riaperto il suo esercizio commerciale, in un'accogliente casetta di legno, posizionata sulla piazza del Camerino City Park. “ Abbiamo optato per questa soluzione temporanea- dichiara Anna Maria-  fin quando la nostra sede abituale non tornerà praticabile. Ripartiamo da qui con gli stessi articoli che abbiamo sempre trattato come giornali, cartoleria, merceria. Prendiamo con entusiasmo e ottimismo questa nuova opportunità che ci vede già operativi da qualche giorno. Abbiamo scelto di non fare un’inaugurazione vera e propria -continua Anna Maria- ma di offrire dei cioccolatini quotidiani, per addolcire le giornate dei nostri clienti.Ci siamo armati di buona volontà riuscendo a trasferire gran parte della merce e siamo molto soddisfatti della nostra scelta. Tante persone sono accorse a salutarci il che ci ha fatto commuovere. L’affetto della gente è un ottimo ingrediente per stimolare coraggio e voglia di fare: Sono belle sensazioni come l’atmosfera di grande solidarietà che si respira in questa piazza che accoglie i commercianti della città, con i quali mi sto trovando molto bene”.

Anche la Fondazione Carima sostiene l’Università di Camerino. Donati 160 mila euro

20 Mar 2017
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Presso la sala riunioni del Campus Unicam   si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa con la quale la Fondazione Carima ha inteso sostenere l’università di Camerino. Ad illustrarne i dettagli , presente anche l’assessore ai servizi sociali Antonella Nalli, sono stati il rettore Flavio Corradini e la presidente della Fondazione Carima Rosaria Del Balzo Ruiti.

Da sempre attenta alle esigenze del territorio l’associazione ha deciso di concedere all’università di Camerino un contributo di 160 mila euro.

Le ferite subìte a seguito del sisma dal territorio della provincia di Macerata sono profonde e andranno curate nel tempo- ha esordito la presidente Rosaria Del Balzo Ruiti- Come Fondazione abbiamo aspettato; volevamo capire come poter essere incisivi. Dopo la grave debacle di Banca Marche abbiamo cercato di riprenderci, decidendo che avremmo concentrato i nostri sforzi dirottandoli sull’aiuto delle strutture e della popolazione. La Fondazione non poteva esimersi dal dare il proprio supporto all’Ateneo di Camerino in una fase così difficile e impegnativa. Sono convinta- ha aggiunto- che questo territorio rinascerà e mi fa piacere iniziare questa attività con l’ateneo di Camerino, centro di studi e di formazione eccellente che da sempre arricchisce questo territorio con il valore aggiunto di una splendida vita universitaria. Capisco che il rettore ha fatto un grande lavoro e mi auguro che insieme all’amministrazione comunale si riesca a riportare in città l’atmosfera che abbiamo sempre conosciuto. L’iniziativa di oggi- ha spiegato - è una prima tranche di aiuti la cui cifra abbiamo destinato a due tronconi differenti dell’ateneo; parte sarà infatti utilizzata per la rinascita di una struttura universitaria della zona rossa, parte per dotare di arredi strutture nuove, in modo da consentire una giusta prosecuzione delle attività didattiche.

Conferenza Carima

La città è ripartita grazie alla governance dell’università- ha detto l’assessore Antonella Nalli- Da mamma dico che abbiamo paura ma grazie a persone come la presidente Del Balzo Ruiti, sono sicura che potremo rinascere e sarà bello poterlo fare insieme all’ateneo. Il cuore della nostra città è l’università.

Non capita tutti i giorni di incontrare persone così vicine con gesti concreti- ha commentato Flavio Corradini- Grazie a questo cospicuo finanziamento, Unicam potrà completare i lavori di ristrutturazione necessari  per rendere agibile e quindi di nuovo disponibile Palazzo Castelli, sede storica della sezione di Botanica, restituendo alla comunità un altro spazio del centro storico. 100 mila euro saranno proprio destinati a questo scopo. La restante somma di 60 mila euro- ha continuato il rettore- servirà invece a rendere fruibili gli spazi di due edifici di nuova costruzione che sorgeranno nei pressi dei laboratori di Chimica. All’interno verranno realizzate 4 aule per una capienza di 180 persone e spazi per l’amministrazione.

Del Balzo Erbario

La presidente Fondazione Carima visiona uno degli antichi erbari

Palazzo castelli sala

Palazzo Castelli

Palazzo Castelli Giardino

La vetrata sul giardino

palazzo Castelli

Una delle bellissime sale

 

La primavera porta La Rugiada al City Park

20 Mar 2017
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Con la primavera Camerino vede fiorire e rifiorire tante attività commerciali. E’ il caso dell’ Erboristeria “La rugiada” che, dopo una parentesi temporanea in un edificio di via Fonte San Raffaele, ha da qualche giorno trasferitola sua attività, nella piazza del City Park. “ Dopo aver trascorso qualche mese in un piccolo appartamento gentilmente concesso a titolo gratuito dalla famiglia Menghi- dicono le titolari Sandra Parcaroli e Margherita Brunori-  abbiamo colto l’occasione che ci si è prospettata di spostarci nel City Park, dove l’unione dei commercianti sta già facendo la sua forza. La rinuncia di  uno dei negozianti ad occupare uno dei gazebo ci ha permesso di posizionarci in un doppio padiglione di 50 metri quadrati, adatto finalmente ad accogliere  tutti i nostri prodotti, compreso il settore erboristico, così da poter offrire alla nostra clientela, un’ampia scelta di articoli, unita alla nostra competenza. Il maggiore spazio a nostra disposizione- dice Sandra- ci ha consentito di riprendere del mobilio di pregio, dai locali di Corso Vittorio Emanuele. Siamo sotto un funzionale tendone e, anche  il solo fatto di potersi ritrovare insieme alle altre attività commerciali, vale ad amplificare la nostra voglia di fare”.

“ Già dal precedente inizio -afferma Margherita-sono arrivati segnali positivi e incoraggianti da parte dei nostri clienti. In tanti sono risaliti dal mare per fare acquisti da noi, il che ci ha riempito  di gioia e commozione. Eccoci alle prese con un ulteriore sforzo per andare avanti con fiducia. Traslocare un negozio e tutti i suoi prodotti è stata una bella fatica ma affronteremo con rinnovato coraggio anche il successivo trasloco nella definitiva postazione commerciale, augurandoci che possa essere pronta al più presto”.   

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62032 Camerino (Macerata)

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L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione
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