Cervo ferito soccorso dai Carabinieri Forestali. Numerosi segnalazioni di fauna selvatica lungo la carreggiata

26 Gen 2017
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I Carabinieri Forestali di San Martino di Acquasanta sono intervenuti in località San Paolo per soccorrere un maestoso esemplare di cervo maschio ferito ed in grave difficoltà, bloccato da oltre due metri di neve.

La segnalazione è arrivata da un automobilista che ha rischiato di urtare l'animale che correva lungo la strada, in quanto ai lati della carreggiata la neve risultava altissima e ilcervo non riusciva ad addentrarsi nella boscaglia.

Giunti sul posto, i militari, hanno fin da subito individuato l'animale esausto e ferito, bloccato pericolosamente nei pressi della strada Provinciale che conduce a San Martino diAcquasanta, tra la coltre di neve bagnata e pesante.

Subito, dopo aver constatato che le ferite erano lievi e non ne compromettevano la sopravvivenza, hanno cercato di togliere la coltre di neve che impediva i movimenti all'esemplare, con l'ausilio di una pala, ed hanno favorito il suo ritorno nellaboscaglia.

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Altra segnalazione di un capriolo bloccato lungo la Salaria in Comune di Arquata del Tronto era giunta in mattinata ai Carabinieri Forestali.

I Carabinieri Forestali di Fiastra (MC), hanno individuato numerose carcasse di cinghiale morte al lato delle carreggiate, stremati dalle condizioni meteorologich e proibitive di questi giorni e dalle difficoltà a procurarsi il cibo dovute alla spessa coltre di neve

Numerose sono le segnalazioni che stanno giungendo in questi giorni ai Carabinieri, in particolare nei comuni montani delle provincie di Ascoli Piceno e Macerata, dove la cospicua coltre nevosa e la presenza di strade cosparse di sale, attirano numerosi ungulati lungo le carreggiate, determinando grave pericolo per l'incolumità dei guidatori e degli stessi animali.

Si raccomanda pertanto di ridurre la velocità e prestare attenzione alla fauna selvatica in difficoltà; si raccomanda infine di non avvicinare gli animali bloccati nella neve, specialmente gli ungulati, i quali possono essere particolarmente pericolosi per l'incolumità umana.

Ceriscioli a Palazzo Chigi- Incontro con il Presidente del Consiglio Gentiloni

26 Gen 2017
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I presidenti delle Regioni colpite dal terremoto sono a Palazzo Chigi per incontrare il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. Con loro anche il commissario straordinario Vasco Errani e il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio. La riunione è stata convocata per fare un punto in vista del provvedimento, atteso per la prossima settimana, per far fronte alla nuova emergenza.
    Alla riunione partecipano anche il presidente dell'Abruzzo Luciano D'Alfonso, del Lazio Nicola Zingaretti, dell'Umbria Catiuscia Marini e delle Marche Luca Ceriscioli.

 

ANSA

Il sindaco di Camerino richiede un colloquio riservato con il Presidente Mattarella

26 Gen 2017
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Dopo aver preso visione del manifesto con cui l’Università di Camerino annuncia il programma degli interventi in occasione della cerimonia di inaugurazione del 681esimo anno accademico, ho provveduto nei giorni scorsi ad inviare formale richiesta di un colloquio riservato con il Presidente della Repubblica, che il prossimo 30 gennaio sarà proprio a Camerino.

Ritengo, infatti, necessario illustrare la situazione di estrema difficoltà e le criticità con cui la città ed il tessuto sociale ed economico del territorio (di cui Unicam è solo una parte fondamentale) fanno i conti.

Credevo che il programma degli interventi potesse prevedere un breve saluto del sindaco - che sarebbe dunque stato occasione anche per illustrare questi argomenti -, ma per un qualche disguido o esigenza di tempistiche così non sarà.

E’ per me doveroso, nel rispetto di tutti i miei cittadini e di quelli di un intero territorio, richiedere un colloquio, breve ma riservato, con il Presidente della Repubblica, da tenersi prima o dopo la cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico.

Il sindaco di Camerino

Gianluca Pasqui

 

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Castelraimondo Demolito immobile in Viale Europa. Riapre la circolazione a senso unico

26 Gen 2017
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A Castelraimondo, con gli interventi di messa in sicurezza sul territorio comunale  scatta il piano per far tornare alla normalità il paese . Il comune ha ordinato la demolizione di un palazzodi Viale Europa che a seguito delle scosse ha subito importanti danni strutturali e il cui stato costituiva pericolo anche per gli edifici circostanti, evacuati sull'immediato. Dopo le dovute verifiche l'amministrazione ccomunale ha dunque deciso per la demolizione che permetterà a 4 appartamenti e ad una attività commerciale di tornare agibili . Grazie all'intervento di demolizione su Viale Europa viene riaperta anche la circolazione, per il momento a senso unico, con direzione in uscita dal paese. In corso di valutazione tuttavia altri interventi di messa in sicurezza delle strutture circostanti per pervenire alla riapertura completa al traffico di Viale Europa in entrambi i sensi di marcia. Per la rimozione delle macerie dell'edificio demolito si dovrà attendere risposta dalla Regione sulle corrette procedure di smaltimento da eseguire. Nel frattempo l’Ufficio Tecnico ha avviato la procedura di gara per l’affidamento della messa in sicurezza del Campanile della Chiesa di San Biagio e per quello della Torre angolata che dà sulle mura e che oggi determina la chiusura di Via del sottopassaggio. Inoltre si stanno definendo anche le messe in sicurezza della Chiesa Maria Auxilium Christianorum di Crispiero e del campanile della Chiesa della frazione di Collina, i cui progetti sono stati redatti dall’Ufficio Tecnico Comunale.

 

 

 

a Castelraimondo scatta il piano per far tornare a vivere il paese dopo il sisma. Il Comune ha ordinato, intanto, l'abbattimento di un immobile fortemente danneggiato in viale Europa, il cui stato pregiudicava anche la sicurezza degli edifici circostanti. Questo permetterà a 4 appartamenti e a un'attività commerciale di tornare agibili e di riprendere la circolazione stradale sul viale, seppur a senso unico, con direzione in uscita dal paese. Il Comune sta valutando la possibilità di intervenire con altre demolizioni così da riaprire completamente al traffico il viale in entrambi i sensi di marcia. Avviata poi la procedura di gara per l'affidamento della messa in sicurezza del campanile della chiesa di San Biagio e della Torre angolata che dà sulle mura e che oggi determina la chiusura di via del Sottopassaggio. Inoltre si sta definendo la messa in sicurezza della chiesa Maria Auxilium Christianorum di Crispiero e del campanile della chiesa di Collina.

San Severino Giorno della memoria La rassegna di cinema propone "Labirinto del silenzio"

26 Gen 2017
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Il 27 gennaio del 1945 i cancelli di Auschwitz furono abbattuti e il mondo scoprì l’orrore

compiuto dall’uomo contro l’uomo. Perché “Quelli che non sanno ricordare il passato

sono condannati a ripeterlo”, contro ogni forma di intolleranza e ogni genere di

discriminazione, i Teatri di Sanseverino e la direzione del cinema San Paolo questo giovedi 26

gennaio e venerdì 27 gennaio, con ingresso gratuito e spettacolo unico alle ore 21,

propongono al teatro Italia, in occasione del Giorno della Memoria, il film “Il labirinto del

silenzio” nell’ambito della nuova rassegna cinematografica.

La pellicola di Giulio Ricciarelli, vanta la candidatura al Premio Oscar come

miglior film straniero e la candidatura al Nastro d'Argento come miglior regista esordiente.

2 Febbraio piazza di Montecitorio “ Manifestazione Terremotati a Roma”.

25 Gen 2017
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Roma, piazza di Montecitorio, giovedì 2 febbraio ore 10, dinanzi il Parlamento Italiano. A tre mesi dalle scosse del 30 ottobre I terremotati del centro Italia scendono in piazza per manifestare il loro disagio e chiedere un’accelerazione a tutte le procedure,

Conta ormai quasi 14.000 iscritti il gruppo formatosi sui social media “ Manifestazione terremotati a Roma”, iniziativa pacifica e apartitica con la quale si vuole esprimere lo sdegno di una situazione di stasi e poco dignitosa per le popolazioni colpite dal sisma. Per la manifestazione è stata già ottenuta l’autorizzazione del prefetto della capitale.

“ Sono le nostre realtà martoriate e la gente a chiederci di mantenere i riflettori accesi- dice l’architetto Fulvio Santoni, tra i promotori dell’iniziativa - “Andiamo a Roma per parlare con i rappresentanti del governo. Chiederemo almeno un segno di ritorno ad una vita “normale” e soprattutto dignitosa, perché secondo quello che è dato vedere, siamo considerati peggio degli animali. Chiederemo risposte serie e concrete per il territorio perché non vogliamo più navigare nel buio. La gente che è alloggiata nei residence o negli alberghi della costa, è ormai stanca e depressa; vuole vedere almeno una prospettiva per poter rientrare nella sua città. Non parliamo di rientro nelle abitazioni, ognuno è consapevole che ci vorrà del tempo, ma quello che non si capisce è il perché non si inizino a montare le famose casette provvisorie. Fare prima la conta delle persone e poi montarle, vuol dire aspettare mesi su mesi e invece- sottolinea  Santoni- se montassero già 500 casette a Camerino, non credo che rimarrebbero vuote. Quanto all’assegnazione, invece del criterio del sorteggio che non riteniamo giusto, si potrebbero utilizzare i parametri in atto per l’assegnazione delle case popolari e, in tal modo, alcune persone potrebbero già essere sistemate.

Dopo il terremoto del 1997 in tre mesi erano già stati sistemati tutti gli abitanti sfollati - ricorda l’architetto che farà parte della delegazione che andrà ad esporre concetti e richieste in Parlamento-; oggi, a tre mesi dalla prima scossa del 26 ottobre, noi non abbiamo nemmeno una prospettiva”.

Altra puntualizzazione del comitato organizzatore, gli eccessivi passaggi burocratici per la certificazione del danno che stanno facendo impazzire cittadini e tecnici, rallentando i primi passaggi della ricostruzione; tra verifiche speditive, schede Fast e successive Aedes i cui esecutori cambiano continuamente, ne passa di tempo .

I controlli che si stanno facendo, secondo una mia previsione ottimistica finiranno non prima dell’estate – osserva l’architetto Santoni- inizieranno poi a dare gli appalti e a costruire le case e, se così vanno le cose, nella casa di legno entreremo non prima della primavera del 2018. La gente non resiste un altro anno in questa situazione ed è bene cominciare a fare qualcosa. E se non ci sono i soldi il governo ce lo deve dire. Basta con le promesse”.

Tra le proposte del comitato per uscire dalla stasi, c’è quella di togliere compiti alla struttura centralizzata, per affidarli ai primi cittadini e alle autorità locali che si ritiene conoscano meglio le reali esigenze e priorità del territorio.  I sindaci potrebbero così gestire operativamente la ricostruzione. “C’è un sistema centrato, con un Commissario straordinario e quattro vice commissari che sono i Governatori delle Regioni, e poi ci sono i Prefetti e i sindaci- afferma Santoni- I risultati della centralizzazione dei poteri sono sotto gli occhi di tutti e dunque l’invito ai sindaci è a svegliarsi e a prendere in mano la situazione. Trascorsi tre mesi c’è chi è riuscito a sistemarsi autonomamente ma, nella maggior parte dei casi, non ha ancora ricevuto il previsto contributo; per le partite Iva sembra che solo lunedì prossimo verrà fuori qualcosa e, la verità è che anche le piccole riserve delle persone si stanno ormai esaurendo,

E un’altra sottolineatura- dice Santoni-è riferita ai sindaci, chiamati a farsi portavoce dei reali disagi dei cittadini. 

Qui- puntualizza -  mi sento di fare un minimo di critica: perché alcuni sindaci tacciono e acconsentono? Perché alzano la voce e subito dopo mettono la coda tra le gambe? Se i sindaci non sono capaci di prendere in mano la situazione, significa che anche loro sono complici dei disagi. Non è un attacco diretto ai primi cittadini molti dei quali conosco e stimo, però qui c’è da svegliarsi. Da parte nostra- conclude Santoni- il 2 febbraio a Roma saremo in tanti, per dire tutto il nostro scontento e chiedere il diritto ad avere un futuro. L’appuntamento è nella piazza di Montecitorio e tutto si svolgerà in maniera regolare. Facciamo appello a tutti i cittadini che lo vogliano, a supportare il comitato con una presenza alla manifestazione che sarà pacifica e non sponsorizzata da nessun partito. Non vogliamo essere strumentalizzati, vogliamo solo manifestare il nostro disagio e far sì che le cose possano migliorare per tutti. C’è un gruppo già costituito sui social media” Manifestazione Terremotati a Roma” di cui è responsabile Diego Camillozzi e, in ogni comune, si stanno mobilitando vari gruppi. A tutti coloro che volessero partecipare chiediamo di organizzarsi, magari, facendosi loro stessi organizzatori di un gruppo di persone“.

Apre il “Camerino City Park”. Domenica il taglio del nastro

24 Gen 2017
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Taglio del nastro domenica 29 gennaio per il Camerino City Park. Neve e difficoltà di spostamento dei materiali hanno fatto slittare di qualche giorno la data inizialmente prevista per l’inaugurazione della nuova ampia struttura di San Paolo, dalla quale fanno capolino i colorati 29 stand delle attività commerciali ( 28 negozi di genere vario e un bar); nei gazebo all’esterno hanno invece trovato sistemazione diversi punti di ristoro quali pizzeria, pub, taverna greca, kebab e banco pescheria. Di prossima realizzazione anche una semisfera al coperto, di circa 400 metri quadrati, pensata per ospitare eventi di vario genere.e che renderà più accattivante e coinvolgente lo stare insieme. Un plauso ai commercianti di Camerino che, restando sempre connessi, si sono preparati a vincere la nuova sfida. Giorni e notti a lavorare di braccia, di pennello e di fantasia, sono riusciti a dar forma all’idea di uno spazio comune dove lavorare e aggregare gente. E’ una comoda passeggiata al coperto quella che si può fare all’interno del Camerino City Park. Nella tenso struttura riscaldata e pavimentata si può trovare di tutto: dal macellaio alla parrucchiera, dalla frutta e verdura al regalo particolare, dalla merceria al negozio hitech, dalla parafarmacia al bar al negozio di alimentari. E’ il nuovo cuore pulsante ai piedi della città ferita. E’ la nuova piazza che abbraccia gran parte delle attività commerciali della zona rossa, compatte nella ferrea volontà di ricominciare daccapo, anche a costo di dover superare un consistente numero di forze contrarie della natura.

Per una città che soffre a causa di una devastazione senza pari, non c’è notizia più positiva di un bell’obiettivo conquistato; la sistemazione è provvisoria ma quello che si coglie, è un segnale di resistenza e rinascita, un nuovo inizio da festeggiare insieme.

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“L’intento era quello di ricreare quella piazza che oggi non abbiamo più” - afferma il coordinatore Gianluca Broglia-.” Di pari passo con l’amministrazione comunale e seppure tra mille difficoltà, abbiamo sempre lavorato senza battute d’arresto. Eravamo pronti già l’11 dicembre nelle strutture del Christmas Park poi, causa maltempo, abbiamo dovuto fare una pausa. Ognuno si è barcamenato nello spostamento complesso e faticoso dei suoi articoli e arredi, recuperati dai negozi del centro e successivamente spostati più e più volte. Abbiamo finalmente una collocazione adeguata e confortevole e non possiamo che ringraziare l’amministrazione comunale, per averci dato questa possibilità “

Soddisfazione è stata espressa anche dal primo cittadino Gianluca Pasqui: “ Camerino non ha fermato nulla sin dal primo momento Nonostante la drammaticità di quello che è successo, tanto che siamo forse l’unica città con un presidio militare, – sottolinea il sindaco- Camerino ha continuato a mantenere tutto in piedi,comprese le attività commerciali. So bene le difficoltà di questo settore, io stesso sono una partita IVA e, vivendola direttamente, comprendo perfettamente, la condizione di chi tutti i giorni deve lavorare avendo di fronte l’incertezza. Un’incertezza- che non poteva durare per mesi ed è così che dopo l’esperienza natalizia del Christmas Park si è voluto continuare. Queste nuove tensostrutture -conclude Pasqui - consentiranno ai negozianti di poter lavorare, di certo non come prima, ma in prospettiva futura e in attesa dell’arrivo dei moduli dalla Regione Marche”. Non resta che prepararsi con entusiasmo e partecipazione a questo nuovo capitolo di vitale importanza per la città. L’auspicio è che altri commercianti possano essere stimolati ad aprire attività anche nella zona del quartiere di  Vallicelle.

 

I NEGOZI ALL'INTERNO DELLA STRUTTURA:

Alimentari  da Savino

Alimentari Montanari

Angolo di frutta e verdura 

Beauty Tu

Biltz abbigliamento e articoli sportivi

Broglia Sport

Casalinghi Tavoloni

Farmasalus parafarmacia Grifantini

Farvet-   Pet e Farmacia veterinaria

Ferramenta del Duomo

Fiori e piante Ferranti

Forever Bar

Game Up 

Hitech Strappaveccia

Il focolare stufe e pellet 

Il Melograno frutta e Verdura

Ilary intimo uomo donna

La Stellina dei desideri 

La Tartaruga di Laura

LP calzature

Macelleria Astolfi

Merceria Flli Cicconi

Oro e Miele Gioielleria

Parrucchieria Rosalba

Parrucchieria Serenella di Monica

Rivelli Elettrodomestici

SOS STYLE  abbigliamento giovane

VAC  panetteria e dolci

ZIGHE Centro Tim

ATTIVITA' ALL'ESTERNO:

Bar K2

Pescheria da Nadia

Pizzeria da Pasquale

Pub Asterix

Pro Camerino

Kebab Safi

Taverna Knossos

 

Al via ad Unicam corso di formazione per operatore dell'accoglienza e integrazione

23 Gen 2017
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Avrà inizio il prossimo 3 febbraio presso la Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Camerino, il Corso di formazione professionale in “Operatore delle strutture di accoglienza e assistenza migranti e richiedenti protezione internazionale” , aperto a tutti coloro (laureati e non) che già operano o che intendano operare nell’ambito dei flussi migratori, sia come volontari che come professionisti.

Le statistiche numerichedeldrammatico fenomeno, in atto da qualche anno, dello spostamento massiccio di profughi verso le coste del Mediterraneo  testimoniano l’esistenza di una vera e propria emergenza che interessa tutta l’Europa. Una sofferenza che registra tale fenomeno è rappresentata dalla mancanza di figure professionali idonee ad assolvere le complesse funzioni assegnate dalla  normativa per la corretta gestione delle strutture e dei migranti stessi. Le norme prevedono l’impiego di operatori con una formazione adeguata al ruolo che andranno ad esercitare all’interno delle strutture.

Il Corso, diretto dalla prof.ssa Catia Eliana Gentilucci, docente della Scuola di Giurisprudenza di Unicam, si propone di formare proprio queste professionalità, nella convinzione che la figura dell’Operatore dell’accoglienza e dell’integrazione sarà sempre più richiesta nel territorio nazionale e in tutti i contesti locali.

Il Corso si svolgerà nel pomeriggio del venerdì e nell’intera giornata del sabato nei giorni 3-4 Febbraio, 17-18 febbraio, 3-4 marzo, 17-18 febbraio e 7-8 aprile, per un totale di 60 ore di lezione frontale e on-line. Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

#schiacciamolapaura a Belforte del Chienti con Maurizia Cacciatori

23 Gen 2017
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“#schiacciamolapaura”. L’appuntamento è per domenica 5 febbraio a Belforte del Chienti presso la palestra comunale di Via Santa Lucia. Organizzato da Erika Carassai in collaborazione con la A.D. U.S. Caldarola Volley con il sostegno della Fipav ed il patrocinio dell’amministrazione comunale di Belforte del Chienti il pomeriggio prevede un torneo di mini volley tra squadre composte da bambini tra i 5 e i 10 anni dei comuni colpiti dal terremoto dello scorso mese di ottobre. Alla manifestazione sarà presente l’indimenticata campionessa di volley Maurizia Cacciatori, già capitano della nazionale femminile. Sarà un pomeriggio di sport durante il quale saranno in vendita le t-shirt del Caldarola volley #schiacciamolapaura. Il ricavato sarà devoluto all’Istituto Comprensivo Simone De Magistris per le attività che verranno svolte nelle scuole dei 5 comuni di Belforte Del Chienti, Caldarola, Camporotondo, Serrapetrona e Cessapalombo.

Intervento dell'Aeronautica militare a Sarnano. Mezzi speciali per sgombero strade e per raggiungere frazioni

23 Gen 2017
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Continua l'impegno dell'Aeronautica militare a favore delle zone terremotate colpite dal maltempo. Già dal 19 gennaio i militari sono operativi a Sarnano dove "49 unità sono intervenute con mezzi speciali, pale meccaniche e fresaneve per sgombrare le strade dalla neve e raggiungere così le frazioni rimaste isolate", ha dichiarato il ten.col. Cristiano Fedeli, responsabile per il coordinamento del personale dell'Aeronautica. L'intervento dei militari si è reso necessario in seguito alla richiesta di supporto del sindaco, Franco Ceregioli, dato che i mezzi a disposizione del comune non erano idonei per raggiungere le 53 frazioni dove la neve aveva bloccato tutte le vie di accesso raggiungendo circa 2 metri di altezza per oltre 120 km di strade comunali. Altre 36 unità sono attive nel comune di Rotella (Ascoli Piceno). Una squadra composta dal personale del Centro di Formazione Aviation English di Loreto (Ancona) è intervenuta, invece, nei giorni scorsi a Serravalle di Chienti 

Sisma Marche- Liberate tutte le frazioni. A Pievetorina un centro a servizio degli allevatori

23 Gen 2017
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Tutte le frazioni sono state liberate. Rimangono ancora in difficoltà una decina di frazioni dell’ascolano, dove si continua a lavorare per sgomberare al meglio le vie di accesso. Molte di queste risultano non abitate, dove invece ci sono persone, queste vengono quotidianamente raggiunte per assistenza sanitaria e generi di prima necessità.

Le utenze Enel ancora interrotte sono circa 200. I tecnici sono al lavoro con i Vigili del Fuoco.  

Attivi ad Amandola e a Pieve Torina due centri a servizio degli allevatori per ritirare foraggi e mangimi.

In corso da ieri  i sopralluoghi con i tecnici della Protezione civile per monitorare il rischio valanghe e i fronti nevosi verticali ai bordi delle strade dove con l’aumentare delle temperature possono verificarsi degli scaricamenti di neve con conseguenti problemi per la circolazione.

Accelerare- A Camerino un Gruppo Tecnico di Sostegno

23 Gen 2017
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Camerino è uno fra i pochissimi comuni del cratere sismico ad aver ottenuto la possibilità di una postazione sul territorio dei Gruppi Tecnici di Sostegno. L’accordo raggiunto recentemente darà modo di accelerare l’avvio dell’opera della successiva fase di ricostruzione.

 I cd. GTS, composti da tecnici del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, supportano i sindaci dei comuni delle quattro regioni colpite dal terremoto nell’operazione di valutazione delle specifiche esigenze di intervento riportando ai sindaci, per il tramite del Centro di Coordinamento Regionale, le possibili soluzioni operative.

 L’accordo in questione è la risultanza del tavolo cui hanno preso parte il sindaco di Camerino, il direttore del Dipartimento regionale di protezione Civile delle Marche e responsabile del CCR ing. Cesare Spuri e il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Achille Cipriani

 “ E’ un fondamentale punto di svolta- commenta il sindaco Pasqui- Il Centro di Coordinamento Regionale per la gestione degli interventi di protezione civile di cui per le attività di coordinamento è responsabile l’ing. Spuri, ha definito un “modus operandi” particolare per Camerino, città tra le più ferite e con una percentuale altissima di edifici gravemente lesionati. L’ottica – spiega Pasqui - è quella di aprire fasi di penetrazione con Il coinvolgimento della task force dei Vigili del Fuoco dei Gruppi Tecnici di Sostegno per agevolare passi successivi. In questa fase- prosegue – è fondamentale rendere accessibili le principali strade e percorsi della zona rossa che al momento risultano interdetti.

L’amministrazione comunale di Camerino è concentrata su come, subito dopo l’emergenza, far partire una ricostruzione; il volano che si è mosso sulla linea dell’emergenza sta iniziando a far vedere un cambio d’andamento e dunque, dall’emergenza si procede verso la fase della messa in sicurezza per approdare alla ricostruzione. Per la messa in sicurezza e per iniziare ad accelerare in maniera decisa- spiega Pasqui- nel corso dell’incontro che ho avuto con l’ingegnere Spuri e il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Cipriani, siamo approdati a questa intesa che inizialmente consentirà a Camerino di ospitare in pianta stabile una postazione del GTS, con tutti i professionisti ad esso collegati. Ciò consentirà di poter eseguire ogni giorno uno o più sopralluoghi- continua Pasqui-; si sta già lavorando per dividere la zona rossa in più parti con un numero importante di assegnazioni a tecnici privati, per lo svolgimento di sopralluoghi, puntellamenti e messa in sicurezza. Questo ci permette di dire che il tutto sarà molto più veloce- sottolinea il sindaco- anche se dovremo tener presente che davanti a noi avremo mesi su mesi e anni per poter rientrare in una situazione di normalità. Di certo – aggiunge il sindaco- potremo iniziare a vedere vie aperte e prospettive di tipo diverso che consentiranno al centro storico e alla città di riabbracciare i suoi cittadini e di rivedere un cuore pulsante. Per comprendere anche meglio l’andamento di politica futura della città - rileva Pasqui- stiamo anche cercando di mettere vicino all’amministrazione comunale un professionista di livello internazionale e, su questa strada, siamo già a buon punto.  La scelta è orientata su un paio di nomi, entrambi d’ acclarata competenza e professionalità di livello mondiale. Nei prossimi giorni potremo essere più chiari su chi affiancherà dunque l’opera dell’amministrazione”.

C.C.

Il Presidente Mattarella e il Ministro dell’istruzione Fedeli all’inaugurazione del 681° anno accademico di Unicam

22 Gen 2017
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Cresce l’attesa per l’arrivo a Camerino del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Mantenendo la promessa fatta in occasione della sua prima visita in città, lo scorso 2 novembre,il Capo dello Stato sarà presente alla cerimonia di inaugurazione del 681esimo anno accademico di Unicam che, secondo quanto confermato dal  rettore Flavio Corradini. vedrà anche la partecipazione del ministro della pubblica istruzione Valeria Fedeli. “ Con il futuro per il futuro” è il titolo scelto per la cerimonia in programma lunedì 30 gennaio alle ore 11 presso il Centro Culturale Benedetto XIII, con gli interventi del presidente nazionale di Confindustria Vincenzo Boccia e di Stefano Paleari, presidente del comitato Human Technopole.

“ Una giornata di grande emozione e fascino- commenta il rettore Corradini- Per l’università di Camerino ogni inaugurazione è un momento di festa, un’occasione per stare insieme e per fare sintesi sulle attività dell’anno in corso e su quello che ci si prefigge per il futuro immediato. L’inaugurazione di quest’anno avviene in un momento storico particolarmente significativo, nel quale l’ateneo ha dovuto reagire ad un imbarazzo territoriale considerevole e la presenza del nostro Presidente della Repubblica – prosegue Corradini- è un segnale di profonda vicinanza dello Stato all’università, nonché il riconoscimento dell’importanza di Unicam, del suo ruolo sui nostri territori, per il nostro Paese e per il mondo intero. Siamo felici e onorati che, oltre alla partecipazione del Capo dello Stato sarà presente anche il ministro dell’istruzione dell’università e della ricerca Valeria Fedeli, un segnale di vicinanza di tutto il sistema universitario e della ricerca italiano all’università di Camerino. Durante la cerimonia- spiega ancora il rettore- interverranno con i loro saluti sia il personale tecnico amministrativo nella persona del direttore generale Luigi Tapanelli, sia la rappresentanza degli studenti nella figura del presidente del consiglio Giuseppe Finocchiaro. Seguiranno la mia relazione inaugurale e interventi di stakeholder particolarmente significativi sul panorama nazionale e internazionale che ofriranno stimolo per crescere e far crescere. Mi riferisco a Vincenzo Boccia presidente di Confindustria nazionale, il quale interverrà sul ruolo delle imprese per ricerca, innovazione, formazione e sviluppo in generale, e, al prof. Stefano Paleari che ad Unicam abbiamo già conosciuto in altre occasioni, in quanto ex presidente della Crui ( Conferenza dei rettori delle Università italiane) e attualmente coordinatore del gruppo di lavoro sullo Human Technopole, il grande centro di ricerca che il nostro Paese vuole sviluppare nell’area dell’ex EXPO. Il professor Paleari dunque concentrerà la sua relazione su università e ricerca per la formazione, ricerca e innovazione allo sviluppo. Si preannuncia dunque come una giornata di assoluto rilievo quella del 30 gennaio e, in rappresentanza di tutto l’ateneo, posso dire di essere davvero felice. E’ il nostro segnale di vicinanza a tutto un territorio che deve crescere e ri-crescere ; tutti insieme - conclude Corradini- credo che da questa occasione avremo lo stimolo e le idee giuste per continuare ad essere quel bel territorio, quella bellissima università che, di fatto, con la giornata del 30 gennaio, inizia anche il piano di comunicazione per il prossimo anno accademico”. 

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